| « La ragazza giusta | Un furto inesistente » |
L'incidente-E' bello vedere tutta la famigliola riunita; pensavo succedesse solo nei "Robinson" Zio Phil associa Jazz all’odore del pollo lesso e dei broccoli fritti (in effetti è quello che pensa anche Hilary, come affermerà poi in tribunale, per non dire della percezione olfattiva del suo fidanzato di oggi); una ragione di più per buttarlo fuori di casa anche nottetempo (in effetti Will aveva pensato bene di invitarlo a casa nelle ore piccole, con lo zio fuori circolazione; si dà il caso, però, che lo zio, molto spesso, di notte, come qulla volta, vaghi per casa, la vestaglia-accappatioio ross indosso, svegliatosi di soprassalto dall’incubo di aver saltato il pasto!). La vera novità. Però, in questa puntata, è che Phil, per la prima e unica volta nella serie, butta Jazz anche dentro casa: non che muoia dalla voglia di accoglierlo finalmente nel seno della sua famiglia, con brusco affetto, il fatto è che ha vendutoa Will una macchina priva di assicurazione, e poco importa che il nipote ne vada orgoglioso perché è riuscito a personalizzarla come voleva lui (“Avete presente la macchina di Batman? Ecco a voi quella di Rapman”; c’è da dire, però, che quasi tutti gli accessori sono delle gentili concessioni dei Pet Boys, il gruppo con cui la madre dell’Amicone aveva un rapporto poiuttosto “intimo”); e, al momento che Jazz si trova già fuori, sul sedile posteriore dell’auto, ferma alla piazzola del garage, Phil, pur di restare fedele al rito di espulsione, per una volta si concede l’eccezione di invertire la rotta della pedata (magari anche allo scopo di impedirgli di far usare a Will il veicolo non in regola). Guest star della puntata è il Theo dei Robinson (Malcolm Jamal-Warner): è lui il nuovo ragazzo di Hilary, Eric, avvocato come Phil, e nuovo modello carltoniano di adulazione rampante (Sai, Carlton, pensavo che fossi tu il primo leccapiedi, ma di fronte a lui scompari”; “Anch’io da grande diventerò un leccapiedi professionista”, risponmde Carlton sfogliando le sue tessere del Monopoli), anche se, a dirla tutta, l’ammirazione del fratello di Hilary non si accompagna ad una reale simpatia. Povero Jazz, surclassato (!) nel cuore di Hilary da quel bellimbusto arrivista e ambizioso, e, quasi a maggior spregio, relegato, per una lunatica decisione di mr. Banks, in quel nido d’amore da cui tante volte volte lo aveva cacciato. La ribellione corre su due ruote: anche contro la volontà di zio Phil (del resto infrangerla non è certo una novità), Will e Jazz si recheranno, con quella macchina, in centro a rimorchiare squinzie. In quella, però, nella piazzola del garage, si trovano anche Hilary ed Eric, a bordo dell’auto di lui. Will non li vede e urta il parafango anteriore di Eric, sfasciandolo. Ma ce l’hai l’assicurazione per farmi risarcire il danno?, gli chiede il giovane avvocato.No e non ti pago, perché il danno l’hai provocato tu: mi hai distrutto la targa, sostiene Will. Ed io ti porto in tribunale: la consulenza per questa decisione viene, nientepopodimeno, che da Phil in persona, che però ignora i reali protagonisti dela vicenda. Poco male, visto che di lì a poco il vero protagonista diverrà lui: è a lui infatti che viene notificata la chiamata a comparire in tribunale, in quanto tutore legale di Will, cheè ancora minorenne. Beh, ma Phil è egli stesso un avvocato: se Eric ha osato sfidarlo sul suo terreno, stravincerà la causa stracciando…chi in effetti ha dichiarato apertamente di ammirarlo! D’un colpo il set del “Principe di Bel Air” si trasforma in quello di “Perry Mason”: e le due parti in causa sono anche gli avvocati di se stessi. Eric contro Phil: alla fine a determinare l’esito della sfida pesa l’esperienza del mestiere (e così Phil può dire che la sua sicurezza professionale è ben poggiata), ma certo mr. Banks deve ringraziare due volte Hilary, per aver creato la circostanza che ha permesso di inchiodare la parte avversaria, e per averla confermata sul banco dei testimoni: al momento dell’incidente Eric non aveva gli occhiali, che pure avrebbe avuto la necessità di portare, come certifica la sua patente (il pezzo forte del materiale probatorio raccolto da Phil), perché Hilary lo aveva convinto che senza i suoi orribli occhiali tondi(quelli che anche Vivian si ricordava, il che fa pensare che l’inizio della storia tra i due sta negli sviluppi non raccontati della season two), avrebbe assomigliato ad Eddie Murphy. Dopo la sentenza, però, cavalleria in aula: Eric non manca di stringere immediatamente la mano all’avversario e futuro padre (ammesso che la storia con Hilary abbia futuro; ma gli appassionati del Fresh Prince sanno che non supererà questa fase), congratulandosi per il successo, seppur a sue spese; e Phil è ben felice di pregustare una cena della riconciliazione. Neppure Will si sottrae a porgere la sua destra, ma proprio non può fare a meno, all’ultimo, di togliersi il gusto di scrollarsi di dosso l’ultima scoria di malanimo nei confronti di Eric: e così lo “sgambetta” sbattendogli a tradimento sul ginocchio il portello a spinta che separa i banchi del pubblico dalla postazione degli avvocati, quando ormai sono rimasti solo loro due in aula.
Pensare, però, che tutto questo non sarebbe successo se Will avesse potuto usufruire dell’auto di Hilary per uscire con Jazz: possibilità, però, persa a favore di Carlton, che lo aveva battuto a bim-bum-bale-giù. Visitate il sito http://groups.google.it/group/willy-il-principe-di-bel-air?hl=it. |



Inviato da: IsAbeAu13
il 12/09/2014 alle 00:35
Inviato da: i_Will
il 18/05/2008 alle 11:26
Inviato da: belle_gambe78
il 18/05/2008 alle 08:58
Inviato da: i_Will
il 17/12/2007 alle 18:12
Inviato da: iltarokkatore
il 17/12/2007 alle 18:08