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aprile 2010
Post n°29 pubblicato il 25 Maggio 2010 da whenAngelsDie
E fu così che arrivò il primo giorno di prova sul nuovo lavoro. Arrivò in stazione con una valigia, niente vestiario se non abiti da lavoro e cose utili, Lui la bersagliò di domande su come si sentisse, su cosa pensasse, su ogni piccolo dettaglio che Lei ancora non poteva conoscere. Si sentiva emozionata e al tempo stesso terrorizzata, come ogni cosa nuova che le appariva sulla strada della sua vita. La mattina seguente, salutò Lui con un bacio, rispose al suo in bocca al lupo, e si diresse verso il locale. Era tutt nuovo per Lei, un lavoro nuovo, un posto nuovo, gente che aveva conosciuto di vista ora erano colleghi. Ma per quanto l'ambiente fosse fuori dal comune, riuscì ad inserirsi facilmente, sarà perchè erano tutte persone più o meno sue coetanee, sarà perchè erano fuori di testa... Quando arrivò a casa, dopo aver passato il secondo turno di lavoro indenne, trovò Lui ad attenderla. Dopo un abbraccio, non le diede tempo di respirare. Voleva ogni singolo dettaglio di quella giornata passata. Se fosse stato per Lui, Lei avrebbe dovuto raccontare minuto per minuto tutto quello che aveva vissuto, fatto, pensato. Finite le domande "pratiche" sulla giornata, cominciarono le domande sul suo stato d'animo, su cosa ne pensava, sul futuro. Quel suo interesse sembrava sincero, così sincero che Lei si dimenticò momentaneamente tutti i dubbi dei giorni precedenti, mise da parte ciò che sapeva dell'oscuro passato di Lui, e sfinita, dopo aver finito di parlare, si accoccolò tra le sue braccia e si addormentò. |


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