ilBlogdellaProf
lentamente muore...(MARTHA MEDEIROS-non Neruda)
Creato da scimmiaelettrica il 26/07/2007Si ai pax
in qualsiasi sua forma

Sono etero,credente, cattolica (anche se di questi tempi è dura..)
e penso che il messaggio divino sia molto diverso da quello
proibizionista e colpevolezzante che certi "cristiani" vogliono
diffondere...i pacs (o dico o cus...ecc)
non sono contro il Cristianesimo...sono una legge di uno STATO LAICO che
come tale deve comportarsi, nel pieno rispetto della libertà di ogni
cittadino.
Poi ognuno viva la sua vita e pratichi le sue
scelte in base al proprio pensiero e credo..
CONTRO OGNI FANATISMO
Ultimi commenti
V-DAY

A chi accusa Beppe Grillo di qualunquismo leggete i punti del programma "le primarie dei cittadini" consegnato a Prodi

Bologna 8 settembre2007
SEI NATA IN QUESTO Dì?
CHE,ciò che rappresenta
Sto conoscendolo da poco...ma aldilà di tutto è
comunque diventato il simbolo di ideali
che condivido...e poi la canzone di Silvestri vale la pena di essere ascoltata!
Cerca in questo Blog
Tag
| « Una bella foto | Messaggio #82 » |
Post N° 80
Post n°80 pubblicato il 01 Novembre 2007 da scimmiaelettrica
E' la festa cattolica con la quale vengono onorati i santi iscritti nel Martirologio romano, nel calendario delle singole Chiese e di tutti i trapassati che godono la gloria del Paradiso. Il 13 maggio del 609, Papa Bonifacio VI dedicò il Pantheon in onore della Madre di Dio e di tutti i martiri ed ogni anno se ne celebrava l'anniversario con grande solennità ed ampia partecipazione di pellegrini. Papa Gregorio IV, nel 835 ne fissò la data al primo novembre. I monaci di Cluny, nell'XI sec., aggiunsero alla ricorrenza dei santi, quella dei morti, da celebrarsi il giorno successivo, in questo modo il cristianesimo, riuscì a dare continuità ad alcune tradizioni celtiche legate al culto dei morti e che, le popolazioni celtiche, pur convertite al cristianesimo, amavano continuare a celebrare. Oggi sono numerose le celebrazioni e le ricorrenze in tutto il mondo cristiano, in occasione di tale festività. Festività di Halloween - 1 Novembre Radicalmente
Dolcetto o scherzetto?diversa sia nei contenuti che nella sostanza, pur avendo lo stesso significato è Halloween, festa anglosassone e Protestante. Essa è una festa popolare di origine pre-cristiana ora tipicamente americana e canadese. Viene fatta risalire al 4000 a.C.quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame e questo era il periodo fra ottobre e novembre. In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti: all'incirca nel 2300 a.C.. Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro capodanno. In gaelicoSamhainsignifica infatti fine dell'estate (Sam + Fuin). Oltre
Jack - o' - Lanterna non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all'uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti. Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?" ("Trick or treat"). Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse. Negli
Stati Uniti, ma non solo, è usanza ad Halloween, intagliare zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all'interno. Questa usanza nasce dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi, è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti. L'usanza è tipicamente americana, ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei. Dal Sito Viaggiaedormi.it |
l'estero ride di noi...o ci compatisce?
confrontarmi... divulgare il mio pensiero... entrare in contatto con quello degli altri sempre pacificamente...Ho creato questo blog per fare quello che l'umanità ha sempre fatto...o sempre avrebbe dovuto fare.
Area personale
Menu
Chi può scrivere sul blog
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
Samuele Bersani
I miei Blog Amici
- Libertà di parola-Piumealvento
- PENSIERI IN LIBERTA Silvia.ti
- Sale del mondo....joyce
- latinoamericana
- Maxsos Blog
- ROBIN HOOD-silvia 2
- etnego
- IL Blog DI ZAYRA-adriana
- I RIMEDI DELLA NONNA.vienna68
- Nove Mesi Damore..silvia1291
- SILVIA E IL CANCRO
- ResistenzaCivile-rigitas
I miei link preferiti
Lentamente muore
Lentamente muore
chi
diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi
percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei
vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una
passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare
gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che
fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente
muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non
rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si
permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli
sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova
grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della
propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non
conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che
conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere
vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di
una
splendida felicita'.
(non Neruda)















Inviato da: chiarapertini82
il 05/02/2016 alle 19:39
Inviato da: cheguevaraeramorto
il 18/09/2011 alle 22:17
Inviato da: etnego
il 25/09/2009 alle 10:16
Inviato da: maxsof1
il 16/09/2009 alle 00:30
Inviato da: scimmiaelettrica
il 15/09/2009 alle 23:25