ilBlogdellaProf

lentamente muore...(MARTHA MEDEIROS-non Neruda)

Creato da scimmiaelettrica il 26/07/2007

Ultime visite al Blog

m12ps12yngwie.1971alemilanottigromiro.oceanimgf70chiarapertini82toniololuiginoElianathebestricaefuniversiparalleli73agomanN1GhTmArEfrancesco762dgllo_snorki
 

Alla prossima...ciao!


linkate
 
 

Si ai pax

Perchè l'Amore è solo Amore...
in qualsiasi sua forma




Sono etero,credente, cattolica (anche se di questi tempi è dura..)
e penso che il messaggio divino sia molto diverso da quello
proibizionista e colpevolezzante che certi "cristiani" vogliono
diffondere...i pacs (o dico o cus...ecc)
non sono contro il Cristianesimo...sono una legge di uno STATO LAICO che
come tale deve comportarsi, nel pieno rispetto della libertà di ogni
cittadino.
Poi ognuno viva la sua vita e pratichi le sue
scelte in base al proprio pensiero e credo..

CONTRO OGNI FANATISMO
anche quello di chi crede verso chi non crede.
 
 

Ultimi commenti

 

io c'ero..a Rimini però!




 

V-DAY



A chi accusa Beppe Grillo di qualunquismo leggete i punti del programma "le primarie dei cittadini" consegnato a Prodi


Io C'ero!! Mi vedete?
Bologna 8 settembre2007
 
 
 
 

SEI NATA IN QUESTO Dì?

LA TUA MAMMA TI STA CERCANDO!!!

 

CHE,ciò che rappresenta


Sto conoscendolo da poco...ma aldilà di tutto è
comunque diventato il simbolo di ideali
che condivido...e poi la canzone di Silvestri vale la pena di essere ascoltata!
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

 

« LE PROVANO TUTTE...LA NOSTRA DESTINAZIONE »

DAL BLOG DI GRILLO

Post n°146 pubblicato il 13 Febbraio 2008 da scimmiaelettrica
 
Tag: Grillo

Lettere come questa ne arrivano ogni giorno al blog.
Mi lasciano dentro un vuoto. Mi sento derubato del futuro insieme a chi
scrive. Nessuno parla più del futuro, del domani. Viviamo in un
eterno presente. E crediamo che questa sia la vita, senza possibilità di cambiare. Su la testa! Cambiamo questo Paese!



"Ieri era una splendida domenica di sole, uno di quei giorni che ti viene voglia di uscire, di vedere tutto sotto quella luce brillante.
Ma
non può (si sa) andare tutto come uno lo immagina. Così vedi che tua
moglie è strana, la vedi pensierosa, e con gli occhi lucidi. Ti
avvicini titubante e timoroso e le chiedi cosa è successo. E qui crolla
la serenità. Incominci a rinfacciarti che non è più possibile andare
avanti cosi; che non è giusto che lei sia costretta ad andare anche la
domenica al lavoro e i lunedì a pulire i negozi per pochi euro. Non trova mai il tempo per staccare la spina, non la porto mai fuori, non le faccio mai una sorpresa, che con la mia misera busta paga non si campa più.
Ha ragione. E' amaro, duro, avvilente, a trentasei anni sono un fallito
non arrivo a 1500 euro.Con un mutuo da 700 euro mensili bollette, auto,
tasse e mense scolastiche (sì, ho due splendidi bambini), rate
dell’auto, benzina, condominio, ecc. non riusciamo neanche a fare la
spesa regolarmente.
Così, “incavolato” prendo i due bimbi ed esco con loro, li porto al parco poi alle giostrepiangevo come un bambino. Quando ad un
tratto mio figlio più piccolo, accortosi che piangevo, mi chiede: “cosa
c’è papa?”. Gli rispondo: “Nulla sono felice perché vi vedo felici”.
Sono un bugiardo, avrei dovuto rispondere che ero triste perché avevo speso gli ultimi 16 euro
per le giostre, che mi scusavo con loro perché Babbo Natale non si è
potuto permettere la playstation; che non sapevo come pagare due
bollette, che il frigo è vuoto, che la mamma ha ragione, non le faccio
mai una sorpresa.
Caro Beppe il mio è uno sfogo che avrai ricevuto migliaia di volte, ma oggi ho deciso di scriverti perché mentre ero davanti alla pressa,
mi sono ricordato che circa 10 anni fa mi capitò un piccolo incidente.
Una molla di un carrello porta fusti si staccò di colpo e mi colpi di
striscio la fronte, mi misero 1 punto di sutura, è pochi mesi più tardi
arrivò per posta un assegno di 250 mila lire. Mi è
balenata l’idea per un attimo di mettere una mano sotto, la pressa,
così potevo pagare le bollette arretrate. Ma ho avuto paura."

li faccio divertire come non facevano da qualche tempo. Verso la via
del ritorno li guardavo dallo specchietto retrovisore della macchina,
li sentivo chiacchierare e ridere, ed ho iniziato a piangere, sì a
trentasei anni Alessio

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

l'estero ride di noi...o ci compatisce?

Cliccate l'mmagine e leggerete l'articolo tradotto


http://italiadallestero.info/
 
 
travaglio

 
 
Ho creato questo blog per comunicare...dialogare...discutere...
confrontarmi... divulgare il mio pensiero... entrare in contatto con quello degli altri sempre pacificamente...Ho creato questo blog per fare quello che l'umanità ha sempre fatto...o sempre avrebbe dovuto fare.

Lasciate un commento
o voi che entrate...grazie!

 

Area personale

 

FACEBOOK

 
 

Chi può scrivere sul blog

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
Citazioni nei Blog Amici: 25
 

Samuele Bersani

Lentamente muore



Lentamente muore
chi
diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi
percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei
vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una
passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"

piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare
gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che
fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente
muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non
rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si
permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli
sensati.

Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova
grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,

chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della
propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non
conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che
conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere
vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di
una
splendida felicita'.

MARTHA MEDEIROS
(non Neruda)

 

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963