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lentamente muore...(MARTHA MEDEIROS-non Neruda)

Creato da scimmiaelettrica il 26/07/2007

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Si ai pax

Perchè l'Amore è solo Amore...
in qualsiasi sua forma




Sono etero,credente, cattolica (anche se di questi tempi è dura..)
e penso che il messaggio divino sia molto diverso da quello
proibizionista e colpevolezzante che certi "cristiani" vogliono
diffondere...i pacs (o dico o cus...ecc)
non sono contro il Cristianesimo...sono una legge di uno STATO LAICO che
come tale deve comportarsi, nel pieno rispetto della libertà di ogni
cittadino.
Poi ognuno viva la sua vita e pratichi le sue
scelte in base al proprio pensiero e credo..

CONTRO OGNI FANATISMO
anche quello di chi crede verso chi non crede.
 
 

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Bologna 8 settembre2007
 
 
 
 

SEI NATA IN QUESTO Dì?

LA TUA MAMMA TI STA CERCANDO!!!

 

CHE,ciò che rappresenta


Sto conoscendolo da poco...ma aldilà di tutto è
comunque diventato il simbolo di ideali
che condivido...e poi la canzone di Silvestri vale la pena di essere ascoltata!
 

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Per chi dubita del controllo sui media da parte del Cavaliere

Post n°220 pubblicato il 18 Ottobre 2008 da scimmiaelettrica
 


Superato il tetto del 33%. Nel mirino Mediaset e Tg2
L'Authority ai telegiornali
"Troppo spazio al governo"

di ALDO FONTANAROSAL'Authority ai telegiornali









ROMA
- E' il governo a dominare la scena nell'informazione dei nostri
telegiornali. Il predominio è più evidente nei notiziari Mediaset
(incluso il Tg5 di Mimun)
. Ma anche il Tg2 non scherza. L'Autorità per
le Comunicazioni chiede ora alle reti pubbliche e private di
riequilibrare. L'Autorità scatta una fotografia che va da aprile a settembre 2008. E'
un'istantanea rilevante perché descrive la situazione dalla nascita del
nuovo esecutivo fino quasi ad oggi. Segnali di squilibrio si notano
intanto nelle trasmissioni di approfondimento
. Ma sono i telegiornali -
scrive l'Autorità - a commettere i peccati più gravi. La disparità è
doppia: il governo parla più delle opposizioni; alcune forze politiche
(di maggioranza) parlano più, molto più di ogni altra. Per questo i
telegiornali sono adesso invitati a un effettivo pluralismo
. L'Autorità
ammette che non siamo certo in periodo elettorale, quando le regole
sulle "pari opportunità" sono rigide, severe. Ma la legge vuole che le
redazioni rispettino i principi di "correttezza e parità di
trattamento
" in qualsiasi momento dell'anno, ogni giorno, ad ogni
edizione di Tg
.
Una regola non scritta vuole che i telegiornali assegnino un terzo del
tempo ai partiti della maggioranza, un terzo a quelli di minoranza e un
terzo infine al governo in carica. Questa divisione è spesso elusa.
Ecco alcuni esempi significativi. Prendiamo le edizioni principali dei
telegiornali, quelle che richiamano il maggior numero di ascoltatori. E
prendiamo anche il "tempo di antenna". Somma le parole del giornalista
- che introduce un tema o un politico - alle parole del politico. A
maggio, Studio Aperto dedica il 42,27% dello spazio al governo e un
altro 18,22% al presidente del Consiglio. Al Tg5, il 28% è per Palazzo
Chigi e un altro 15 per il premier. Il mese successivo - a giugno -
Palazzo Chigi e premier superano quota 50%, sempre al Tg5.
Ancora a giugno 2008,il Tg2 assegna quasi il 32% all'esecutivo Berlusconi e un altro 14% a Berlusconi in persona. A luglio del 2008,
il Tg4 non è poi così squilibrato con il governo, che ottiene uno
spazio pari al 27%. Ma se poi sommiamo il 28,9 del Cavaliere, ecco
superata la metà della torta disponibile.
La musica non cambia se leggiamo i dati con un'altra lente. Siamo a
settembre ed esaminiamo tutte le edizioni dei telegiornali (pranzo e
cena, le più importanti, ma anche quelle del mattino presto e della
sera tardi). Nell'insieme dei notiziari Mediaset (Tg4, Tg5, Studio
Aperto e TgCom), la maggioranza, il governo e Silvio Berlusconi sono
sopra il 70%, mentre le opposizioni arrancano al 16,77%.
Impressiona il dato dei Radicali. Chissà che cosa saranno riusciti a
dire nei 9 secondi che il Tg4 regala loro nell'intero mese di maggio,
oppure nei 26 secondi di Studio Aperto. E chissà quali messaggi avrà
veicolato quella sinistra che non ha più rappresentanti alle Camere. A
maggio, l'intera batteria dei telegiornali della Rai concede 38 secondi
- per fare solo un esempio - ai Verdi (38 secondi in 30 giorni). E
mentre il Partito Socialista risulta a zero secondi (sempre a maggio,
sempre in Rai), l'Udc di Casini potrà certo esultare per il secondo,
uno solo, che ottiene al Tg3 nel mese di maggio, per i tre secondi di
agosto, per i 5 di settembre.(18 ottobre 2008)



 

 
 
 
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Samuele Bersani

Lentamente muore



Lentamente muore
chi
diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi
percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei
vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una
passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"

piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare
gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che
fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente
muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non
rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si
permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli
sensati.

Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova
grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,

chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della
propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un
progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non
conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che
conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere
vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di
una
splendida felicita'.

MARTHA MEDEIROS
(non Neruda)

 

 
 

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