Creato da Luce_nel_cammino il 11/01/2007

ALZA I TUOI OCCHI !

...e troverai la Luce che ti accompagnerà nel tuo grande Viaggio

GESU' CONFIDO IN TE

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AREA PERSONALE

 

MARIA MADRE DI DIO E MADRE NOSTRA

 

MISTERI GAUDIOSI

(lunedì e sabato)

1) L'Annunciazione dell'Angelo a Maria Vergine.
2) La Visita di Maria Vergine a Santa Elisabetta.
3) La Nascita di Gesù.
4) La Presentazione di Gesù al Tempio.
5) Il Ritrovamento di Gesù nel Tempio.

 

MISTERI LUMINOSI

(giovedì)

1) Il battesimo nel Giordano
2) Le nozze di Cana
3) L'Annuncio del Regno di Dio
4) La Trasfigurazione
5) L'Eucaristia

 

MISTERI DOLOROSI

(martedì e venerdì)

1) L’agonia di Gesù nell’orto degli ulivi
2) Gesù flagellato alla colonna
3) Gesù coronato di spine
4) Il viaggio al calvario di Gesù carico della croce
5) La crocifissione e morte di Gesù

 

MISTERI GLORIOSI

(mercoledì e domenica)

1) La resurrezione di Gesù
2) L’ascensione di Gesù al cielo
3) La discesa dello Spirito Santo
4) L’assunzione di Maria Vergine al cielo
5) L’incoronazione di Maria Vergine

 

PADRE PIO

immagineL'ARTEFICE DELLA MIA CONVERSIONE

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Prega, spera, non agitarti, l'agitazione non serve a nulla, Dio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera. (p.Pio)

 

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Come un valzer la tua parola gira nei nostri cuori….
Sembra il girotondo del mondo,
che circonda ogni popolo….
Le stelle che dèsideri portavano,
ora lodano te con la loro luce….
Il tuo capo circondano!con i loro dodici colori….
Sei tu sola! la nostra Signora……
Dolce sposa del Signore!
Dolce gioia di un bambino….
Nella gloria nata….
Nell’Amore inchiodato….
O!vergine Maria, madre del mondo….
O!Gloriosa Regina….
Dedico a te questa mia umile poesia.

da Felix72

 

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PAROLE DI SAGGEZZA

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Geremia 17,7-8

Benedetto l'uomo che confida nel Signore
e il Signore è sua fiducia.
Egli è come un albero piantato lungo l'acqua,
verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo,
le sue foglie rimangono verdi;
nell'anno della siccità non intristice,
non smette di produrre i suoi frutti.

 
Citazioni nei Blog Amici: 34
 

 

Post N° 187

Post n°187 pubblicato il 06 Settembre 2008 da Luce_nel_cammino

Salmi 145(144),17-18.19-20.21.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo cercano con cuore sincero.
Appaga il desiderio di quelli che lo temono, ascolta il loro grido e li salva.
Il Signore protegge quanti lo amano, ma disperde tutti gli empi.
Canti la mia bocca la lode del Signore e ogni vivente benedica il suo nome santo, in eterno e sempre.

 
 
 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 5,1-11.

Post n°186 pubblicato il 04 Settembre 2008 da Luce_nel_cammino

Meditazione del giorno : San Jose-Maria Escriva di Balaguer

D'ora in poi sarai pescatore di uomini »

«Ecco io invierò numerosi pescatori – dice il Signore – che li pescheranno» (Ger 16,16). Ci precisa così quale sia la nostra grande missione: la pesca. Si dice o si scrive a volte che il mondo è come un mare. C'è del vero in questo paragone. Nella vita umana, come nel mare, esistono dei periodi di calma e di tempesta, di tranquillità e di venti violenti. Gli uomini si trovano frequentemente in acque amare, in mezzo a grandi onde; vanno avanti in mezzo ai temporali, tristi navigatori, anche quando sembrano lieti, o anzi esuberanti; i loro scoppi di risa cercano di nascondere il loro scoraggiamento, le loro delusioni, le loro vite senza carità né comprensione. Si divorano gli uni gli altri, come dei pesci.

Fare in modo che tutti gli uomini entrino, spontaneamente, nelle reti divine e si amino gli uni gli altri, questo è l'incarico dei figli di Dio. Se siamo cristiani, dobbiamo trasformarci in questi pescatori che descrive il profeta Geremia con una metafora che anche Gesù ha usata più volte: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini» (Mc 1,57) dice Gesù a Pietro e a Andrea.

Stiamo per accompagnare Cristo in questa pesca divina. «Gesù sta presso il lago di Genèsaret e la folla gli fa ressa intorno per ascoltare la parola di Dio» ( Lc 5,1). Come oggi! Non lo vedete?

“Non temere, d’ora in poi sarai pescatore di uomini”. La debolezza di Pietro è superata dalla potenza di Dio. Lo scopo dell’evangelista , riportando il miracolo della pesca, è quello di offrirci un’illustrazione della parola di Gesù. E’ unicamente  la parola di Gesù che  ha riempito le reti e sarà sempre e unicamente la parola di Gesù che  renderà efficace il lavoro apostolico del discepolo.

Camilla Vitali, Missionaria del Cuore di Gesù

 
 
 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 16,21-27.

Post n°185 pubblicato il 31 Agosto 2008 da Luce_nel_cammino

Meditazione del giorno : Sant'Agostino
"Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini"


Sembra penoso e gravoso il comando dato dal Signore, che cioè, se uno vuole seguirlo, deve rinnegare se stesso. Ma non è penoso e gravoso ciò che comanda Colui che aiuta a mettere in pratica ciò che comanda... È anche vero ciò che dice lui in persona: « Il mio giogo è dolce e il mio peso leggero » (Mt 11,30). Poiché tutto ciò ch'è penoso nei precetti, lo rende dolce la carità. Sappiamo quanti sacrifici fa compiere l'amore!...Quante avversità non patiscono, quante condizioni ignominiose e intollerabili non sopportano gli uomini per giungere all'oggetto del loro amore?... Perché stupirci se chi ama Cristo e vuole esserne seguace, con l'amarlo rinuncia a se stesso? Se in effetti uno si perde amando se stesso, certamente si ritrova col rinnegare se stesso...

         Chi rifiuterebbe di andare con Cristo là dove si trova la somma felicità, la pace suprema e la perpetua tranquillità? È bene seguirlo lassù, ma bisogna vedere per quale via... La via ti sembra scabrosa, ti rende pigro, e così ti rifiuti d'andare dietro a lui. Va' dietro a lui. È scabroso ciò che l'uomo ha reso tale a se stesso, ma sono state ridotte in polvere le asperità che Cristo cancellò tornando al cielo. Ora chi non vorrebbe arrivare alla glorificazione?

         A tutti piace un posto elevato, ma il gradino è l'umiltà. Perché alzi il piede al di sopra di te? In tal modo tu vuoi cadere, non già salire. Comincia dal gradino [dell'umiltà] e sei già salito. Non volevano considerare il gradino dell'umiltà quei due discepoli che dicevano: « Comanda, Signore, che di noi due uno sieda alla tua destra e l'altro alla tua sinistra nel tuo regno ». Chiedevano un posto elevato ma non vedevano il gradino. Il Signore allora mostrò loro il gradino e che cosa rispose loro il Signore? « Siete in grado di bere il calice che io dovrò bere? » (Mc 10,37-38). Voi che chiedete l'apice della sublimità, siete in grado di bere il calice dell'umiltà? Ecco perché non disse soltanto: « Rinunci a se stesso e mi segua », ma aggiunse: « Prenda su di sé la sua croce e mi segua ».

 
 
 

Post N° 184

Post n°184 pubblicato il 30 Agosto 2008 da Luce_nel_cammino

Ciao carissimi fratelli e sorelle di blog, rieccomi qui per trascorrere insieme e condividere tanti e tanti post.

Vi abbraccio tutti con il solito affetto.

Luce nel cammino

 
 
 

Post N° 183

Post n°183 pubblicato il 29 Agosto 2008 da Luce_nel_cammino
 

29 Agosto

Martirio di San Giovanni Battista
(memoria)


Giovanni Battista morì a causa della sua predicazione. Egli condannò pubblicamente la condotta di Erode Antipa che conviveva con la cognata Erodiade. Questi lo fece prima imprigionare e poi, per compiacere la bella figlia di Erodiade, Salomè, che aveva ballato ad un banchetto, lo fece decapitare, come si legge nel vangelo di Matteo 14,1-12 (anche Marco 6,14-29 ci descrive lo stesso evento):

In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: "Costui è Giovanni il Battista risuscitato dai morti; per ciò la potenza dei miracoli opera in lui". Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodìade, moglie di Filippo suo fratello. Giovanni infatti gli diceva: "Non ti è lecito tenerla!".  Benché Erode volesse farlo morire, temeva il popolo perché lo considerava un profeta. Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato. Ed essa, istigata dalla madre, disse: "Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista". Il re ne fu contristato, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data e mandò a decapitare Giovanni nel carcere. La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla, ed ella la portò a sua madre. I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informarne Gesù. (Matteo 14,1-12)

La morte per decapitazione ha fatto si che San Giovanni Battista sia divenuto famoso anche come San Giovanni Decollato. La celebrazione del martirio di Giovanni Battista o celebrazione di San Giovanni Decollato è fissata al 29 agosto (probabile data del ritrovamento della reliquia della testa del Battista) mentre la natività  è festeggiata solennemente il 24 giugno.

Secondo la tradizione della Chiesa Cattolica, il capo del Santo è ora conservato nella Chiesa di San Silvestro in Capite a Roma. La reliquia pervenne a Roma durante il pontificato di Innocenzo II (1130-1143). Fino al 1411, la reliquia veniva portata ogni anno in processione da quattro arcivescovi. Un'altra tradizione affermava, invece, che la testa fosse custodita nella cattedrale d'Amiens, ma la veridicità della reliquia romana fu dimostrata da Oliviero Iozzi. Il capo custodito a Roma è senza la mandibola, conservata nella cattedrale di San Lorenzo a Viterbo.
Il piatto, che secondo la tradizione avrebbe accolto la testa del Battista, è custodito a Genova, nel Tesoro della cattedrale di San Lorenzo, assieme alle ceneri del Santo.
Una parte delle ceneri di San Giovanni Battista e resti di altri martiri sono conservati nella antica Chiesa del Monastero delle Benedettine di Loano (ora chiesa della Confraternita dei Disciplinanti Bianchi).
Altre reliquie sarebbero conservate a Damasco, nella Moschea degli Omayyadi. Un dente si conserva nella cattedrale di Ragusa ed un'altro, insieme ad una ciocca di capelli a Monza.
Un piccola parte di ceneri ed altre piccole reliquie si trovano a Chiaramonte Gulfi (RG), nella Chiesa Commendale dell'Ordine di Malta, altre invece a Pozzallo.

Significato del nome Giovanni : «il Signore è benefico, dono del Signore» (ebraico)
Significato del nome Battista : «battezatore» (greco)












 
 
 

TEMPO DI VACANZE

Post n°182 pubblicato il 29 Luglio 2008 da Luce_nel_cammino

BUONE VACANZE A TUTTI

IL SIGNORE VI BENEDICA E VI PROTEGGA.

A PRESTO.

Luce nel cammino

 
 
 

ECCO COME HO CONOSCIUTO L'AMORE DI DIO

Post n°181 pubblicato il 14 Giugno 2008 da Luce_nel_cammino

L'amore di Dio l'ho conosciuto nel momento in cui, dopo tanti anni di freddezza religiosa, ho avuto bisogno di Lui. Lui è sempre stato nel mio cuore fin da quando ho avuto l'età per capire, ma era come un personaggio lontano per me, da rispettare e pregare, ma quando poi ho avuto veramente bisogno di Lui, l'ho cercato con tutto il mio cuore, la mia anima, con tutta me stessa e il bello è che Lui si è lasciato trovare, anzi mi è venuto incontro a braccia aperte, perchè nn aspettava altro da me, non mi ha detto: Adesso che hai bisogno ti accorgi di me e vieni a cercarmi? Vattene, non ti conosco.> No, Gesù mi ha detto: <Vieni figlia mia, vieni tra le mie braccia e io ti consolerò e ti riempirò del mio amore>. Così ho conosciuto l'amore di Dio.

(Luce nel cammino)

 
 
 

DEDICATE A TE O DOLCE VERGINE MARIA

Post n°180 pubblicato il 23 Maggio 2008 da Luce_nel_cammino

 
 
 

Post N° 179

Post n°179 pubblicato il 16 Maggio 2008 da Luce_nel_cammino

COMMENTO DI THE LORD SHADE AL MIO BLOG.

é un blog interessante questo. con gli stessi canoni di un blog qualsiasi ti sei messo/a a riportare testualmente versi e considerazioni del N.T. Tuttavia credo che questo gesto, per quanto assuma dei tratti ammirevoli,non basti per aiutare chi non crede, o chi ha perso la fede. Viviamo in un mondo complesso, bel diverso dalla palestina di 2000 anni fa. Credo sia davvero difficile riuscire a sostenere il dolore dell'uomo moderno, annichilito di fronte a tutto questo kaos, con il disincanto di belle parole o di immagini rassicuranti. Il tempo passa, la fede, innata nell'uomo, si incarna in religioni sempre nuove, come era nuova la parola di gesù, quando venne alla luce. come è possibile fare in modo che questo lembo di storia, di parole, di pensieri, riesca a sostenere chi oggi apre il telegiornale, scoprendo piccoli auschwitz nascosti fra le pieghe di ogni giorno? Già solo osservando questo, viene da chiedersi, come fecero a suo tempo i sopravvissuti della shoà, "dovè dio, in mezzo a tutto questo?". Comunque i presupposti rimangono ammirevoli. buona giornata.

 

Con questo post, desidero rispondere all’affermazione di the lord shade.

Certo, sono anch’io d’accordo sul fatto che quello che c’è scritto o illustrato su questo blog, non sia sufficiente a convertire chi ha perso la fede o addirittura non crede, ma è sicuramente un piccolo aiuto, un raggio di Luce, piccole gocce d’acqua che possono non far morire di sete chi è nell’aridità e cerca la Vera Sorgente per dissetarsi e continuare a vivere. Il vero problema dell’uomo in questo mondo moderno con tutte le sue brutture, è la mancanza di SPERANZA, senza speranza l’uomo non può sopravvivere alle sofferenze della vita e quella Speranza che ci aiuta ad andare avanti nonostante tutto, ce la può dare solo Dio, oggi come allora, Dio e la sua Parola non hanno una data di scadenza, la Parola di Dio è vera, presente ed efficace ora come allora, Dio è presente nella vita di ogni uomo, oggi come allora.

Come ha detto anche ociatt0 nel suo commento: Chi è causa del proprio mal pianga se stesso. l'uomo è la causa del male .
E Dio è anche nelle tragedie che accadono nel mondo è presente con il Suo Spirito attraverso migliaia di volontari che si prodigano per aiutare chi è caduto in disgrazia perdendo la casa, il lavoro, le persone care, la salute, questi volontari che pregano, che portano consolazione, amore, anche aiuti concreti e soprattutto la speranza che non è tutto finito che si può ancora continuare a vivere, certo con difficoltà, ma Dio aiuta chi si rivolge a Lui con tutto il cuore, perché siamo tutti suoi figli  e Lui provvede come provvede per tutte le sue creature. L’uomo ha bisogno dello Spirito Santo che deve essere invocato ed accolto, Dio ce lo dona basta chiederglielo, ed è quello Spirito stesso che ha creato il mondo e quanto esso contiene, è quello Spirito che ridona la vita, il profeta Ezechiele riferì la Parola di Dio a questo proposito, che diceva e dice anche all’uomo di oggi ripiegato su sé stesso: < Farò entrare in voi il mio Spirito e rivivrete>. Proprio là dove le possibilità dell’uomo sono esaurite, lì si manifesterà la Potenza di Dio, al quale nulla è impossibile. Invoca la Spirito Santo, spera e rivivrai.

(Luce nel cammino)

 
 
 

Post N° 178

Post n°178 pubblicato il 25 Aprile 2008 da Luce_nel_cammino
 

 

15]Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. [16]Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. [17]E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, [18]prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno». [19]Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. [20]

«Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro»

e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.

(Marco 16)

Compito principale del discepolo è annunciare Gesù. I modi sono tantissimi: la parola chiara, ma anche il silenzio che attende; l'amore universale che si muove per primo verso ogni fratello e la pazienza di chi ascolta entrando nel cuore di chi si ha di fronte. Tutti modi che vanno adattati a seconda delle circostanze, delle persone.

Ma ciò che è decisivo è che nel cuore pulsi questo desiderio incontenibile di parlare di Lui.

E' lo Spirito ad accenderlo, ad alimentarlo, a farci superare timori e timidezze, andando anche al di là dei nostri limiti. Perché quando evangelizziamo il Signore ci accompagna proprio ad ogni passo.

Buona giornata !

don Carlo

 
 
 

Post N° 177

Post n°177 pubblicato il 10 Aprile 2008 da Luce_nel_cammino

"CHI SI AFFIDA A ME,
NON RIMARRA' DELUSO"

 
 
 

TU MI SCRUTI E MI CONOSCI

Post n°176 pubblicato il 28 Marzo 2008 da Luce_nel_cammino

Salmi 138

1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
2 tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
3 mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
4 la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
5 Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
6 Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
7 Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
8 Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
9 Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
10 anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
11 Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte»;
12 nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.


13 Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
14 Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
15 Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
17 Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
18 se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
19 Se Dio sopprimesse i peccatori!
Allontanatevi da me, uomini sanguinari.
20 Essi parlano contro di te con inganno:
contro di te insorgono con frode.
21 Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano
e non detesto i tuoi nemici?
22 Li detesto con odio implacabile
come se fossero miei nemici.
23 Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
24 vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.

 

 
 
 

Post N° 175

Post n°175 pubblicato il 25 Marzo 2008 da Luce_nel_cammino
 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,11-18.

Maria di Màgdala,
inviata ad annunciare la risurrezione


Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù.
Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù.
Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo».
Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro!
Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro».
Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

 
 
 

RESURREZIONE DI GESU'

Post n°174 pubblicato il 23 Marzo 2008 da Luce_nel_cammino
 

GESU' CRISTO E' VERAMENTE RISORTO. ALLELUIA
LA VOSTRA FEDE NON E' VANA. ALLELUIA
SIATE TESTIMONI GIOIOSI E ARDITI DELLA SUA RESURREZIONE.
AMEN

SANTA PASQUA A VOI TUTTI CHE PASSATE DI QUA.

Pace a voi.
Luce nel cammino

 
 
 

IL SACRIFICIO DI GESU'

Post n°173 pubblicato il 22 Marzo 2008 da Luce_nel_cammino
 

"CHE IL MIO SACRIFICIO NON SIA VANO:
AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO VI HO AMATI"

 
 
 
ALZA I TUOI OCCHI AL CIELO E VEDRAI....... NUOVI ORIZZONTI TU SCOPRIRAI........
SENZA TIMOR APRITI A LUI, TI AMA COSI' COME SEI
                                                  
   
 

Tu stai chiamando a te questa generazione. 
Con il tuo amore e con la tua potenza, la tua gioventù verrà a te.
La nostra nazione vedrà la tua gloria e ogni occhio lo vedrà.
Mi stai chiamando a te Signor.....
Ci stai chiamando a te Signor.....

 

 

«Non temere, 
continua solo ad aver fede!»

(Marco 5,36)

 

“Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni. Se dovrai attraversare le acque, sarò con te, i fiumi non ti sommergeranno; se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare; poiché io sono il Signore tuo Dio, il Santo di Israele, il tuo salvatore.” (Isaia 41, 1-3)


 

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 La vita è un dono di Dio,
acclamiamo con gioia alla nostra vita
perché il soffio dello Spirito è in noi.
Vivi la vita perché sia 
a gloria di Dio

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(Luce nel cammino)

 

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