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Creato da: wahid2 il 15/01/2007
discussione sulla necessità di un ricambio generazionale
Post n°15 pubblicato il 16 Marzo 2007 da wahid2
La globalizzazione si è ormai affacciata nella realtà che quotidianamente ci circonda con la forza dirompente di un ciclone, e con la stessa irruenza ci ha messo a confronto con sistemi sociali, economici e politici estremamente diversi dal nostro e dei quali, fino a ieri, poco o nulla sapevamo, ponendoci per giunta di fronte a una nuova sfida: quella dei cosiddetti paesi emergenti. Ed è una sfida vera, impegnativa, gravosa, proprio per le persone comuni come noi, perché incide pesantemente sulla realtà che conosciamo, troppo spesso mettendola in crisi. Da quando questo nuovo approccio ha fatto breccia nel sentire quotidiano abbiamo imparato a familiarizzare anche con altri concetti dietro i quali si nascondono altrettanto grandi insidie e stimoli: fra questi innovazione e ricerca. Decisive per paesi come il nostro, sprovvisto di materie prime fondamentali come il petrolio o i gas naturali, fu proprio grazie alla ricerca e all’innovazione che come nazione fummo capaci di superare brillantemente l’handicap iniziale e di garantirci uno standard di vita elevato. Siamo stati anche noi un paese emergente. Lo siamo stati a lungo e, infine, siamo emersi. Come è giusto e naturale, ora altri premono alle nostre spalle, aspirando a quegli stessi risultati. E lo fanno usando gli stessi mezzi che noi abbiamo utilizzato a suo tempo: una legislazione sociale e assistenziale in divenire, il che si traduce in produzioni a basso costo e un atteggiamento commercialmente aggressivo. Una cosa di cui dobbiamo essere sempre coscienti è che non possiamo né dobbiamo competere con questi paesi in questi termini. Anche se fin troppo spesso sentiamo parlare di “costo del lavoro troppo alto” e di delocalizzazione, la soluzione non può essere quella di smontare le stato sociale e ridurre le garanzie acquisite in favore di un’impossibile corsa al ribasso.
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Inviato da: NeVeRmInD89
il 22/12/2008 alle 19:04
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il 05/11/2008 alle 16:53
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