LEZIONI DI .....

Informatica per tutti...e non solo ...Prof. Gianluca Ludovici

 

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IO E LODE ... IL WEB DEL FUTURO

 

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Selfie in 3D

Post n°43 pubblicato il 04 Agosto 2015 da prof_ludo
 
Foto di prof_ludo

Per i possessori di Samsung Galaxy S6 è possibile realizzare magnifici Selfie 3D con la funzionalità di scatto virtuale.

Come si fa ? Occorre fare una FOTO CIRCOLARE attorno al viso (o altro) per un selfie navigabile. Un vero autoriotratto 3D.

 
 
 

TEMI D'ESAME - INFORMATICA PER RAGIONIERI

Post n°42 pubblicato il 28 Novembre 2014 da prof_ludo
Foto di prof_ludo

Agli studenti del quinto anno degli Istituti Tecnici Economici .... 

Quest'anno molto probabilmente sarà l'ultimo anno in cui gli esami si svolgeranno in questo modo ... con membri esterni, senza terza prova nazionale, ecc....

Per la 2a prova molto probabilmente dovrete confrontarvi con Informatica....

Bello ma ... non semplicissimo !!!

Dobbiamo imparare a risolvere fluidamente i problemi sulla progettazione dei database ...

dobbiamo imparare a leggere bene i problemi ...

individuare le entità con i relativi attributi

le associazioni e le relative cardinalità

disegnare il modello concettuale (E/R)

passare al modello logico con le opportune regole di normalizzazione

scrivere le istruzioni SQL per le query o altre operazioni richieste dal testo ....

 

Per darvi una mano ho iniziato a fare dei video con temi d'esame  risolti... per ora li metto muti ... prima di Natale li inizierò a sostituire con quelli completi di audio.... 

 

Intanto cominciate a dare un'occhiata ...

... Guarda il video ...

 

A presto ....

.... Prof_ludo 

 

 

 

 
 
 

La scuola oggi ...

Post n°41 pubblicato il 08 Novembre 2014 da prof_ludo
 

Qualche riflessione sulla scuola....sugli studenti ... e sugli insegnanti ....

Insegno in una scuola superiore, per la precisione un Istituto Tecnico economico ... Insegno informatica, una materia che dovrebbe far presa facilmente sui giovani. Infatti è così !!!

Fa presa ... ma ... non riesco a stimolare la voglia di imparare in molti dei miei alunni ... eppure propongo loro di scrivere articoli per il blog, cerco di insegnargli linguaggi di programmazione attuali ... addirittura ho imparato a fare appricazioni per gli smartphone in maniera abbastanza semplice con l'intenzione e la promessa di insegnarlo anche a loro ... se mi daranno "soddisfazione" nei risultati ... PERO' ... si,...,  in classe stanno attenti, in laboratorio lavorano ... ma a casa? NIENTE o quasi !!!

Così non va bene !!! Ora passo alle maniere forti. O mi fanno vedere i risultati imparando a SAPER FARE , così da potersi presentare al mondo del lavoro con un bagaglio consistente ... oppure ... niente ... niente diploma... è ora di finirla di sfornare diplomati e laureati incompetenti. 

Non voglio essere nè cattivo nè troppo esigente ... è ora di cambiare direzione, nella scuola prima di tutto, nella cultura e nelle competenze degli studenti, così che fra 20 anni forse cominceremo a fare piccoli passi in avanti nella nostra povera e bella Italia ...

Da parte mia, come insegnante, non getto la spugna... continuerò ad aggiornarmi, a seguirli come se fossero figli miei ... ma senza strappi alla regola !

Mi diceva mia nonna: "IL MEDICO PIETOSO FA LA PIAGA PUZZOLENTE"

 

Meditate gente ... meditate ... e fatemi sapere

 

Prof_ludo

 
 
 

UGO E MARIA NON CE LA FANNO AD ARRIVARE ..... (di Dudus)

Post n°40 pubblicato il 24 Agosto 2014 da prof_ludo
Foto di prof_ludo

Ugo e Maria non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese da quando Maria, da 6 anni lavoratrice part-time, è stata licenziata. A fine mese c'è il mutuo da pagare, quello acceso per l'appartamentino di 60mq dove stanno facendo crescere Marta, la loro unica grande gioia. Allora hanno guardato nell'armadio quei gioielli nascosti che non hanno mai indossato, l'orologio regalo di nozze della suocera, la catenina del battesimo: messo insieme tutto e venduto al compro oro: hanno rimediato 2000 euro, per quattro-cinque mesi il problema del mutuo è risolto.
Anche Pina, da quando è rimasta vedova a settant'anni, fa fatica a pagare tutto.
Allora ha venduto il garage a Massimo, l'avvocato tanto educato del piano di sopra. Quel garage dove il marito rimetteva la macchina, che ora non c'è più, e dove di tanto in tanto le aggiustava quel ferro da stiro che non si decideva a buttare per comprarne uno nuovo.
Anche Pina per qualche mese andrà avanti.
Due storie come tante, tantissime oggi in Italia.
Vendiamo le cose a noi più care, ormai, pur di andare avanti. Perché quando le necessità sono altre, gioielli, orologi o garage sono il superfluo.
Anche Renzi dovrebbe prendere esempio: che senso ha mantenere i nostri gioielli fermi ed inutilizzati con una nazione allo stremo?
Si, ma quali sono i gioielli nazionali? Ridicole cartolarizzazioni recenti sono state un fiasco! Certo, perché si è tentato di vendere beni come caserme, terreni vincolati, catapecchie prive di interesse per chi ha denaro da spendere. Abbiamo tentato di vendere il ferro da stiro Invece del garage.
Si, perché da questa crisi si esce solo con l'abbattimento del 30% almeno del debito pubblico e lo si può ottenere solo vendendo a chi ha i soldi una parte dei gioielli italiani.
Non ci vedo nulla di scandaloso perciò se in questo frangente l'Italia rinuncia a qualche chilometro di costa sarda, toscana o abruzzese, a qualche ettaro di montagna alpina o appenninica per venderlo a ricchi magnati che li trasformerebbero in resort di lusso, in alberghi a 5 stelle guadagnando essi e facendo guadagnare l'Italia pagando oro quei terreni e creando migliaia di posti di lavoro. Speculatori, certo. Al pari di quelli che lucrano sul nostro debito pubblico affissandoci con gli interessi ma senza creare economia nel nostro paese! 
Siete mai stati a Pompei? Siete mai stati nei magazzini dl Ministero dei Beni Culturali? Giacciono inutilizzati ed abbandonati milioni di reperti archeologici di inestimabile valore che qualunque miliardario vorrebbe avere nella sua villa: vendiamoglieli! Mettiamoli all'asta! Averli  noi senza servircene non ha senso! Il valore storico? Quello che quei reperti dovevano dirci riguardo il "chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo" ce l'hanno già detto. Adesso o li mettiamo a reddito (esponendoli a pagamento) o li vendiamo. Non ha senso tenerli catalogati e nascosti! 
Non potranno mai essere più preziosi della catenina del battesimo di mia figlia.

 
 
 

BENVENUTO

Post n°39 pubblicato il 24 Agosto 2014 da prof_ludo
Foto di prof_ludo

La redazione del Blog di Prof_ludo si arricchisce di un nuovo validissimo elemento.

Mi invia gli articoli via mail ma non si firma ... per ora gli affibio lo pseudonimo di DuduS ... mi farà sapere (spero) se gli piace o meno.

I suoi scritti mi sembrano molto interessanti per questo voglio pubblicarli ... non tutti insieme però... con parsimonia ... credo infatti che debbano essere letti, riletti e commentati.

Meditate gente...

 
 
 

FERIE ... VACANZE ... SANTE E BENEDETTE ... ORA SI TORNA A FARE !!!

Post n°38 pubblicato il 24 Agosto 2014 da prof_ludo
Foto di prof_ludo

Ci siamo riposati !!!

Siamo ricaricati ... ora inizia un nuovo periodo. Ragionando con un amico siamo giunti alla conclusione che questo è il Capodanno lavorativo.

E' da quì che si può ripartire con nuove energie, tanti nuovi propositi da realizzare (su 10 un paio possiamo portarli a termine).

Ricomincia la scuola ... 

Riaprono (non tutte) le fabbriche ...

Studenti, insegnanti, operai, impiegati, dirigenti (sono tentato di scrivere politici ma sono un po' scoraggiato - magari in un nuovo post)

affrontiamo il nuovo anno con grinta,

scrolliamoci di dosso il pessimismo,

affrontiamo le difficoltà con spavalda energia,

        ... ma soprattutto ...

cooperiamo, collaboriamo, lavoriamo al meglio, ognuno per la nostra parte, per quanto piccola sia, non facciamo i furbetti e scoraggiamo quelli che provano a farlo (questo è indispensabile per tornare ad essere italiani orgogliosi).

Vabbè !!! Basta credo di essermi spiegato ... volevo solo dire ..

.. SI RICOMINCIA ... TANTI AUGURI A TUTTI

 
 
 

Samsung Galaxy S5

Post n°37 pubblicato il 05 Maggio 2014 da shady_profludo

Il Galaxy S5 misura 142x72.5x8.1mm per 145 grammi di peso. Ottima l’ergonomia grazie anche alla back cover realizzata in policarbonato ricoperto da un rivestimento in simil pelle con una texture puntinata che, almeno sulla versione nera, gli dona una certa eleganza. Molto buona la qualità costruttiva anche se, premendo sulla cover posteriore, si sente qualche piccolo scricchiolio.
Il Galaxy S5 è resistente ad acqua e polvere con certificazione IP67. E’ possibile immergere il device per non più di 30 minuti ad una profondità non superiore ad 1 metro. Nonostante questo, Samsung consiglia di non immergerlo di proposito.

Sul retro, leggermente sporgente e quindi soggetta a graffi, abbiamo la fotocamera, il flash a LED, un sensore per il rilevamento del battito cardiaco e l’altoparlante di sistema; sul basso ci sono i due tasti funzione capacitivi (back e multitasking - premendo back si attiva multi windows e premendo multitask si accede ai menù impostazioni contestuali) ed il tasto HOME che, se premuto a lungo una volta, permette di accedere a Google Now e premuto due volte permette di accedere alla funzione S Voice.
Nel tasto HOME è stato integrato un sensore biometrico per la scansione dell’impronta digitale utilizzabile per sbloccare il device e per effettuare pagamenti tramite PayPay previo download di un’applicazione che aggiunge il supporto FIDO Ready. Possono essere memorizzati i dati di massimo tre dita e per lo sblocco è necessario cliccare il tasti e strisciare il dito. Il riconoscimento è alquanto accurato ma non molto comodo. I dati biometrici, al momento, non sono accessibili da applicazioni di terze parti.
 

Il Galaxy S5 è dotato di un processore Qualcomm Snapdragon 801, un quad-core da 2.5 GHz, una GPU Adreno 330 e 2GB di RAM. La memoria integrata è da 16GB di cui poco più di 10GB disponibili, espandibili tramite micro SD di ulteriori 128GB. Molto buona la velocità del sistema  “ammorbidito” dalle animazioni dell’interfaccia TouchWiz. Non mancano, tuttavia, degli sporadici rallentamenti quando apriamo qualche applicazione: sono supportate le quattro bande GSM/GPRS/EDGE, quattro bande UMTS/HSPA+ ed LTE in Cat.4. Per quanto riguarda la connettività troviamo il Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual band con sistema di antenne doppie MIMO, Wi-Fi Direct, Miracast, DLNA, funzione Download booster che combina WiFi ed LTE per download di file superiori a 30MB, il Bluetooth 4.0 + LE , l’NFC con Android Beam ed S Beam, una porta IRDA e la porta USB 3.0 con supporto MTP/MTP, MHL ed USB On the Go. Non mancano un ottimo GPS con A-GPS e GLONASS, sensore Hall per il riconoscimento dei campi magnetici, accelerometro, sensore geo-magnetico, giroscopio e barometro.
Il display è un Super AMOLED da 5.1 pollici a matrice PenTile con risoluzione Full HD a 16 milioni di colori con una densità di ben 432ppi. Nonostante si tratti di un Super AMOLED la visibilità all’aperto è buona. I colori risultano più naturali e l’angolo di visione è ottimo. Nelle impostazioni possiamo scegliere diverse modalità di regolazione tra cui “adatta visualizzazione” che regola colore, saturazione e nitidezza a seconda del contenuto. 
 

 La fotocamera posteriore è da 16 megapixel con sensore ISOCELL, nativo in 16:9, con autofocus a rilevazione di fase e zoom digitale; le foto possono avere una risoluzione massima di 16 megapixel in 16:9 e 12 megapixel in 4:3. I video possono avere una risoluzione massima UHD. Possibile anche la registrazione di video Full HD a 60fps e video a rallentatore. La fotocamera anteriore è da 2.1 megapixel utile per “selfie”, videochiamate standard e VoIP. 
 

Per ulteriori informazioni e curiosità, potete guardare la seguente videoprova:

 
 
 

REALTA' AUMENTATA - LINK INTERESSANTI

Post n°36 pubblicato il 28 Aprile 2014 da prof_ludo
 
 
 

RealtÓ aumentata

Post n°35 pubblicato il 23 Aprile 2014 da marco_0901

La realtà aumentata , in inglese Augmented Reality (AR), è un insieme di strumenti e tecniche che , grazie alle nuove tecnologie permette di sovrapporre la nostra realtà , costituita di cose fisiche , ad una realtà virtuale.

Questo modifica la realtà , con l'aggiunta in tempo reale di contenuti ed animazioni virtuali. Gli elementi che permettono la creazione di una realtà aumentata sono i dispositivi mobili , come ad esempio gli smartphone , pc dotati di webcam o altri sensori che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già normalmente percepita.

  La realtà aumentata è nata inizialmente per scopi militari , medici o di ricerca. Nel 2009 tuttavia grazie al progressivo miglioramento della tecnologia , la realtà aumentata è arrivata anche al pubblico e questo è stato possibile grazie all'uso di campagne di comunicazione della realtà aumentata pubblicate sui giornali o sulla rete. Ma il continuo sviluppo e la conoscenza di questa nuova tecnica sta avvenendo grazie alle numerose applicazioni create per gli smartphone. Gli smartphone che hanno a disposizione queste applicazioni sono i telefoni che hanno come sistema operativo Windows , Android o IOS.

 La Realtà Aumentata è una tecnologia resa possibile grazie ad un software dotato di particolari dispositivi. Individuando dei punti fissi in uno spazio, tali dispositivi tracciano degli oggetti o delle forme e vi agganciano gli oggetti virtuali desiderati (immagini, flusso video, oggetti, scritte 3D, personaggi virtuali, ecc.), permettendogli di seguire tutti i movimenti che avvengono in tempo reale. 

Se volete provare potete scaricare l'app "AUGMENT 3D" dallo store del vostro smartphone. Augment è un'app mobile che permette di visualizzare i modelli 3D, in realtà aumentata, integrando i modelli nell'ambiente che vi circonda e in tempo reale.

 

 
 
 

Alimentazione e tumori

Post n°34 pubblicato il 18 Aprile 2014 da prof_ludo
 

 

 

QUANT'E' BELLINA ILARI

E cosa c'entrano "Le iene" con Prof_ludo.

C'entrano .... c'entrano.

L'altra sera mentre guardavo in differita di due ore (si perchè quando non posso vederla in diretta la registro) sono rimasto fortemente colpito dal servizio di Matteo Viviani su "Alimentazione e tumori".

Non posso definire gli stimoli che mi ha dato ... sicuramente mi ha fatto riflettere moltissimo... allora lo condivido con voi "per vedere di nascosto l'effetto che fa" ...

vengo anch'io .... NO TU NO !!!!

clicca qui per l'articolo ...     E POIIII .... 

clicca quì per il video  

 

 

 
 
 

LEZIONI DI LATINO - Videolezione 1 - La prima declinazione

Post n°33 pubblicato il 18 Aprile 2014 da prof_ludo
 
Foto di prof_ludo

Finalmente un altro redattore ... 

E' giovane ma ... promette bene !!!

Inizia la serie di videolezioni di latino.

Mi domando !!!! Ma dove andremo a finire !????

Speriamo bene.

eamus  ... clicca quì per il video

 
 
 

Videolezione 3 - HTML ... COLLEGAMENTI IPERTESTUALI ...

Post n°32 pubblicato il 18 Aprile 2014 da prof_ludo
 
Foto di prof_ludo

Ecco quì la terza videolezione di html.

Impariamo finalmente a mettere i collegamenti ipertestuali.

Abbiamo così creato le basi del nostro sito internet...

Nelle prossime videolezioni vedremo come mettere dentro contenuti di ogni gebere e poi... come pubblicare il nostro sito in maniera gratuita....

 

Pronti .... via .... clicca qui per guardare il video

... ci sono anche effetti sonori speciali ...  

 
 
 

VIDEOLEZIONE 7 - HTML PARTE 2 - E' BELLISSIMA !!!!

Post n°31 pubblicato il 16 Aprile 2014 da prof_ludo
 

La seconda videolezione di HTML ... 

A breve pubblicheremo la terza ... già pronta, giusto il tempo di digerire questa ed avere un po' di curiosità per quello che viene dopo .... 

già perchè se ricordate ... il miglior condimento è l'appetito.... ve lo dice uno che se ne intende...

Comunque ...  fate click qui per vedere la seconda videolezione

 

LE LEZIONI SONO DISPONIBILI ... IN FORMA ORDINATA ANCHE NEL SITO 

WWW.IOELODE.COM

 

 

 
 
 

E' NATO WWW.IOELODE.COM ..........

Post n°30 pubblicato il 03 Aprile 2014 da prof_ludo
 
Foto di prof_ludo

www.ioelode.com

Erano più di due anni che ci pensavo....

La gestazione è stata lunga ma......

Alla fine è nato il nuovo sito IOelode.com

Lezioni, Appunti, Videolezioni, Apps Android scaricabili direttamente dal sito il tutto... GRATIS.

Per ora è una bozza... ma ci stiamo lavorando in molti per cui in pochi giorni ... max 1 settimana prenderà forma... e se somiglierà al papà sarà anche bellissimo !!!

A breve su IOelode.com ci sarà uno store per acquisti sicuri on line (nuovo ed usato) con un numero verde gratuito grazie al quale potrete seguire il vs. acquisto anche con una telefonata.

 

 
 
 

LE ORIGINI DI INTERNET...

Post n°29 pubblicato il 01 Aprile 2014 da lolli_chiara
 
Foto di prof_ludo

 

Salve ragazzi...

Oggi vi parlerò delle origini di Internet !!

Come tutti sappiamo, Internet ha rivoluzionato il mondo del computer e delle comunicazioni in un modo senza precedenti, ha le caratteristiche di diffusore planetario di informazioni ed è anche un'infrastruttura per creare collaborazione e interazione tra individui e i loro computer, senza i limiti dovuti alle distanze geagrafiche. 

Le origini di Internet risalgono agli anni '50 e '60 quando gli Stati Uniti e Unione Sovietica erano impegnate in due sfide: il confronto scientifico e il confronto militare (cosiddetta "guerra fredda").

In quegli anni, gli Stati Uniti diedero l'avvio alla costituzione di un'agenzia specifica chiamata ARPA (Advanced Research Projects Agency) con il compito di sviluppare una rete di computer di nome ARPANET, la cui finalità era collegare tra loro i computer utilizzati per scopi militari, al fine dicreare una rete che potesse sopravvivere anche quando una parte di essa avesse cessato di funzionare, per un attacco nucleare o per un evento catastrofico.

Importante fu, nel 1962, la realizzazione della prima rete a commutazione di pacchetto ad opera di Paul Baran. Nel 1969 si videro i primi risultati di questa tecnologia, quando l'Università del Michigan e quella di Wayne stabilirono la pima connessione di rete, per questo il 1969 viene considerato l'anno della nascita di Internet. Nel 1973 iniziò un programma di ricerca per lo sviluppo di protocolli di comunicazione per lavorare in rete i computer in modo trasparente e, nello stesso anno, avvenne la prima connessione internazionale in ARPANET, tra università inglese e una norvegese.

Il primo gennaio 1983 tutte le macchine connesse a ARPANET iniziarono a usare i protocolli TCP/IP (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol) per suddividere le informazioni in pacchetti da trasferire e riassemblare all'arrivo. Nello stesso anno l'Università del Wisconsin creò il servizio DNS(Omain Name System), per facilitare la connessione a host sconosciuti, usando nomi di dominio invece che codici numerici.

ARPANET cessò di esistere nel 1990 trasformandosi di fatto nella rete Internet. Nello stesso anno, presso il CERN a Ginevra (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare), fu sviluppato un protocollo per permettere ai ricercatori di scambiarsiimmaggini oltre che testi cioè individuaroni il concetto di ipertesto. Un ipertesto è un insieme di documenti nei quali si possono inserire elementi non solo testuali, quindi immagini, suoni e filmati. La produzione di documenti ipertestuali eè basta sull'uso del linguaggio HTML (HyperText Markup Language), un insieme di codici che determinano le caratteristiche di una scheda grafica. Il risultato di questo progetto fu l'introduzione nel 1991 di una nuova archetettura denominata WWW (World Wide Web), trumento per rendere facile e affidabile la consultazione degli archivi di dati e dei documenti esistenti sui computer connessi alla rete Internet (navigazione).

Nel 1993 il Centro nazionale statunitense per il supercalcolo (NCSA) realizzò il primo browser per il WWW, chiamato Mosaic e il primo sito a cui connettersi. Un browser è un programma software che è in grado di interpretare i codici HTML.

Nel 1994 fu attivato il primo importante motore di ricerca denominato Yahoo, per consentire agli utenti di Internet di orientarsi nel ritrovamento delle informazioni. Negli anni a seguire gli utenti e le macchine connesse a Internet aumentarono in maniera esponenziale. Allo stesso modo, anche le tecnologie e i servizi disponibili in Internet subirono una grande evoluzione, Internet infatti ormai ha assunto una importanza sociale, culturale ed economica molto rilevante.

A presto....

                                                                                                         CHIARA

 
 
 

VIDEOLEZIONE 6 - PROGRAMMARE PAGINE WEB - HTML

Post n°28 pubblicato il 01 Aprile 2014 da prof_ludo
 
Foto di prof_ludo

HTML è l'acronimo di Hyper Text Markup Language.

E' un linguaggio di descrizione molto semplice ... serve per creare pagine WEB ... 

Seguite il tutorial

Ciao a tutti da Prof_Ludo

Per scaricare Notepad++ clicca qui

 
 
 

INFORMATICA PER TUTTI - LEZIONE 11

Post n°27 pubblicato il 01 Aprile 2014 da shady_profludo
Foto di prof_ludo

 

Il modello ISO/OSI è basato su 7 strati (layer): ogni livello può in generale 
comunicare solamente con il livello inferiore e fornisce servizi solo a quello superiore.
I livelli comunicano fisicamente tra di loro attraverso una interfaccia standardizzata,
 la quale consiste in un set di operazioni che ogni livello offre al livello superiore.
Da un punto di vista logico la comunicazione avviene tra livelli identici ignorando 
il modo di operare dei livelli sottostanti.
Il messaggio da trasferire è suddiviso in frame (al livello trasporto) che transitano 
da un livello all'altro.
In trasmissione ogni livello aggiunge una intestazione (header) destinata 
al corrispondente livello del ricevitore, il quale la eliminerà prima di passare il pacchetto
 al livello superiore.
1. Livello di collegamento fisico (phisical layer)
Si occupa delle funzioni basilari della connessione fisica, fino a definire nei particolari
come instaurare la connessione, mantenere un flusso i dati e come terminare
 la comunicazione e quindi la connessione. 
Gestisce le caratteristiche hardware e la sua unità di scambio è il bit.

2. Livello di collegamento dati (data link layer)
Obiettivo: permettere il trasferimento affidabile di dati attraverso il livello fisico.
 Invia frame di dati con la necessaria sincronizzazione ed effettua un controllo 
degli errori e delle perdite di segnale. 
Tutto ciò consente di far apparire, al livello superiore, il mezzo fisico come una linea
 di trasmissione esente da errori di trasmissione.
Questo livello si occupa in primis di formare i dati da inviare attraverso il livello fisico,
 incapsulando il pacchetto proveniente dallo strato superiore in un nuovo pacchetto
 provvisto di un nuovo header (intestazione) e tail (coda), usati anche per sequenze 
di controllo. 
Questa frammentazione dei dati in specifici pacchetti è detta framing,
i singoli pacchetti sono i frame.
Come controllo di errore, per ogni pacchetto ricevuto, il destinatario invia al mittente 
un pacchetto ACK (acknowledgement, conferma) contenente lo stato della
 trasmissione: il mittente deve ripetere l'invio dei pacchetti mal trasmessi e di quelli
 che non hanno ricevuto riscontro/risposta. Per ottimizzare l'invio degli ACK, si usa una
 tecnica detta Piggybacking, che consiste nell'accodare ai messaggi in uscita gli ACK
 relativi ad una connessione in entrata, per ottimizzare l'uso del livello fisico.
 I pacchetti ACK possono anche essere raggruppati e mandati in blocchi.
Questo livello si occupa anche di controllare il flusso di dati (controllo di flusso): 
in caso di sbilanciamento della velocità di trasmissione tra mittente e destinatario,
 si occupa di rallentare l'opera della macchina più veloce, accordandola all'altra
 e minimizzando così le perdite dovute a sovraccarico sul destinatario.
3. Livello di controllo della rete (network layer)
L’obiettivo è rendere i livelli superiori indipendenti dai meccanismi e dalle tecnologie 
di trasmissione usate per la connessione e prendersi carico della consegna 
a destinazione dei pacchetti. 
È responsabile di:
  • routing: scelta ottimale del percorso di rete da utilizzare per garantire 
la consegna delle informazioni dal mittente al destinatario, scelta svolta dal router 
attraverso dei particolari algoritmi di Routing e tabelle di routing.
  • conversione: dei dati nel passaggio fra una rete ed un'altra con diverse
 caratteristiche, come il protocollo di rete utilizzato (internet-working). 
4. Livello del trasporto (transport layer)
L’obiettivo è permettere un trasferimento di dati trasparente e affidabile
 (implementando anche un controllo degli errori e delle perdite) tra due host. 
È il primo livello realmente end-to-end, cioè da host sorgente a destinatario.
Si occupa di:
  • stabilire, mantenere e terminare una connessione, garantendo il corretto e 
ottimale funzionamento della sottorete di comunicazione.
  • controllo della congestione: evitare che troppi pacchetti dati arrivino
 allo stesso router contemporaneamente con effetto di perdita di pacchetti stessi.
A differenza dei livelli precedenti, che si occupano di connessioni tra nodi contigui
 di una rete, il Trasporto (a livello logico) si occupa solo del punto di partenza e
 di quello finale.
Si occupa anche di effettuare la frammentazione dei dati provenienti dal livello 
superiore in pacchetti, detti "segmenti" e trasmetterli in modo efficiente
 ed affidabile usando il livello rete ed isolando da questo i livelli superiori. 
Inoltre, si preoccupa di ottimizzare l'uso delle risorse di rete e 
di prevenire la congestione.

 5. Livello di sessione (session layer)

 L’obiettivo è di controllare la comunicazione tra applicazioni.

Instaurare, mantenere ed abbattere connessioni (sessioni) tra applicazioni 

cooperanti. Si occupa anche della sincronia di invio/ricezione messaggi; 

si controllano gli aspetti strettamente legati alla struttura del sistema informativo,

fornendo le funzioni utili a porre il sistema operativo di ogni nodo. 
Il livello di sessione realizza soprattutto l'interfaccia tra l'utente e la rete.

6. Livello di controllo di presentazione (presentation layer)
Obiettivo: trasformare i dati forniti dalle applicazioni in un formato standardizzato
 e offrire servizi di comunicazione comuni, come la crittografia, la compressione del
 testo e la riformattazione.
Esso consente di gestire la sintassi dell'informazione da trasferire.
Sono previste tre diverse sintassi:
  • astratta (definizione formale dei dati che gli applicativi si scambiano);
  • concreta locale (come i dati sono rappresentati localmente);
  • di trasferimento (come i dati sono codificati durante il trasferimento).
Le varie informazioni subiscono a questo livello una particolare decodifica, che le
trasforma in modo da renderle visualizzabili nei normali dispositivi di output a
disposizione degli utenti.

7. Livello applicativo/utente (application layer)
Obiettivo:  interfacciare utente e macchina.
Fornisce un insieme di protocolli che operano a stretto contatto con le 
applicazioni; fanno parte di questo livello tutte le applicazioni funzionanti in rete.
Qui sono implementate le procedure utilizzate dalle applicazioni scritte 
dai programmatori, in particolare nella gestione di risorse che devono essere 
condivise fra i vari utenti della rete, quali basi di dati e periferiche di output.
 
 
 

OOPS... BENVENUTA BEA...

Post n°26 pubblicato il 01 Aprile 2014 da lolli_chiara
 
Tag: NOTIZIE
Foto di prof_ludo

Bello il post pubblicato da Beatrice...

Non avete ancora visto quello che sto preparando IO....

Sono Chiara e a giorni inizierò a scrivere su questo splendido blog....

"Proud to be a member of this family !!!"

 

A M A R A N T O 

 

A presto

 
 
 

La ricerca operativa

Post n°25 pubblicato il 31 Marzo 2014 da bea.fattori95
 

La Ricerca Operativa è quella parte di matematica che studia in maniera scientifica i problemi di decisione. L'obiettivo che si prefigge viene formalizzato in una funzione della funzione obiettivo. L'obiettivo può essere di massimo o di minimo, a seconda che, si voglia massimizzare utili o ricavi oppure minimizzare dei costi. La R.O. (ricerca operativa) trova vaste applicazioni nel campo economico in particolare per affrontare:

  1.  problemi di gestione del magazzino;
  2.  problemi di decisione della produzione;
  3.  problemi di gestione delle file di attesa;
  4.  altri problemi economici.

La R.O. è nata durante il secondo conflitto mondiale per risolvere problemi di ottimizzazione delle risorse militari dell'aviazione inglese. Per raggiungere l'obiettivo prefissato bisogna tener conto delle variabili controllabili o d'azione, il cui comportamento è conosciuto e può essere quantilicabile; delle variabili non controllabili, il cui comportamento può essere valutato solo in termini probalistici ed infine dei vincoli di segno, che indicano la positività delle variabili; vincoli tecnici, che indicano le limitazioni delle risorse disponobili.

A seconda delle condizioni in cui si opera possiamo distinguere i problemi di scelta  in condizioni di certezza e problemi di scelta in condizioni di incertezza. I problemi di scelta in condizioni di certezza sono quei problemi per i quali le conseguenze di una certa azione si possono definire con assoluta certezza. I problemi di scelta in condizioni di incertezza sono quei problemi che dipendono da eventi aleatori, per cui le conseguenze di una certa azione non sono definibili con assoluta certezza.

Un'altra distinzione è fra problemi di scelta con effetti immediati e problemi di scelta con effetti differiti. I primi sono quei problemi le cui scelte si ripercuotono subito sul sistema. I secondi sono quei problemi nei quali gli effetti della scelta agiscono dopo un certo intervallo di tempo.

                     

 
 
 

OOPS..... IL BLOG CRESCE

Post n°23 pubblicato il 25 Marzo 2014 da prof_ludo

L'ultimo articolo pubblicato è frutto del lavoro del nuovo redattore:

SHADY dello staff prof_ludo blog....

Questo mi fa ben sperare... Al momento stiamo selezionando altri nuovi redattori e credo che per le prossime settimane la famiglia sarà più numerosa.

Grazie a tutti i frequentatori del blog !!!

Grazie SHADY

 
 
 
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Un blog di: prof_ludo
Data di creazione: 28/09/2009
 

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