Creato da: lascuolalsole il 15/11/2008
cronache d'arte a cura di Angelo Reccagni
 

 

 

UN TOTEM ... PER RITORNARE AL CIELO

Post n°102 pubblicato il 06 Luglio 2019 da lascuolalsole
 
Foto di lascuolalsole

 

Bosco Arte Stenico, è uno dei più importanti musei trentini outdoor di Land Art.

Al suo interno, dentro il bosco , attraverso un piacevolissimo percorso , si possono ammirare decine di opere d’arte, opere realizzate da artisti italiani e stranieri, con i “prodotti del bosco” … 

( tronchi, rami, foglie ecc. ). 

Queste opere, presenti nel parco, si dividono in due tipologie e cioè : le installazioni e le sculture lignee. 

Ogni anno, attraverso un bando, l’Ente Bosco Arte Stenico,invita alcuni artisti a realizzare nel proprio museo all’aperto, le loro opere. 

Quest’anno, per l’edizione di Bosco Arte Stenico 2019 , l’ente organizzatore ha voluto investire più sulla qualità che sulla quantità,operando una forte selezione sulle opere artistiche pervenute. 

L’Ente, fra tutte le proposte artistiche inoltrate, ne ha selezionate tre e fra queste , figura anche una mia opera. 

Pertanto, unitamente agli altri due gruppi di artisti selezionati, durante la settimana dal 23 al 30 Giugno , presso il Bosco diStenico , ho costruito la mia installazione.  

Un’installazione ispirata alla tematica proposta quest’anno da Arte Stenico, una tematica legata al concetto del risollevarsi, del rinascere ,… del risalire. 

Tema scelto dall’Ente, come risposta allo straordinario e drammatico evento di maltempo che ha colpito il trentino , abbattendo nello scorso mese di Ottobre, centinaia di migliaia di alberi. 

Questa mia opera , che ho titolato “ Totem … ritornare alcielo “, è consistita in una sorta di parallelepipedo formato da “scale-albero”, scale dove i relativi montanti , proseguono oltre i pioli , per librarsi in forma ramificata nel cielo.

L’andamento dei montanti delle scale, è stato inoltre“plasmato” , al fine di ottenere “l’effetto vento”, cioè della flessione che la forza del vento produce sulle piante, cioè quel vento artefice degli straordinari disastri dello scorso anno. 

L’opera, finita ed inaugurata insieme alle altre , oras tazionerà in modo permanente presso il museo d’arte all’aperto di Stenico e credo meriti una visita , unitamente alla location cioè questo magico luogo che unisce arte e natura che è BoscoArte Stenico. 

Concludo infine, ringraziando l’amico Paride Grioni ,instancabile e valido collaboratore, il cui contributo è stato indispensabileper la riuscita del lavoro.

 

 
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Interconnected

Post n°101 pubblicato il 05 Giugno 2019 da lascuolalsole
 
Foto di lascuolalsole

Interconnected , strategia del ragno … un telo …una rete … una trappola …

Immaginate una rete di ragno multidimensionale, coperta di primo mattino di rugiada. 

E che ogni goccia contenga il riflesso di tutte le altre.

Questa è la rete di Indra e rappresenta la connessione di tutte le cose nell’intero universo.

La metafora ricorda che Siamo tutti interconnessi.

Anche quest’anno , Angelo Reccagni è fra gli artisti presenti alla annuale rassegna di “Naturarte”, che si tiene presso l’Antico Arsenale di Bertonico , in Provincia di Lodi.

L’artista lodigiano, è da poco reduce, dalla sua partecipazione alla Biennale d’Arte Outdoor della “Gallery Sweet Gallery” di Mariano Comense ed è in procinto di recarsi in trentino , per collocare una sua opera , lungo il percorso boschivo d’arte e natura di Stenico ( BAS – Bosco Arte Stenico – edizione 2019).

Il Reccagni, è presente a Bertonico con l’opera :

Interconnected , strategia del ragno … un telo …una rete … una trappola …

L’opera , rigorosamente secondo i canoni dell’art in nature , consiste in una installazione, costruita con arbusti e cannette di palude ( tutto materiale raccolto a terra , nelle aree boschive e paludose vicino al fiume Adda ).

L’installazione, compositivamente, riproduce una grande ragnatela, cioè una sorta di rete,  e attraverso il parallelismo fra la rete del ragno e larete informatica, vuole esortare l’uomo al non lasciarsi intrappolare , mettendo a rischio la sua libertà.

LICIA LUCIDI

 
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A PROPOSITO DI POGGIO, DI LEGAMBIENTE E DELL’INTERVISTA RILASCIATA AL QUOTIDIANO “IL GIORNO”

Post n°100 pubblicato il 20 Dicembre 2018 da lascuolalsole
 

A PROPOSITO DI POGGIO, DI LEGAMBIENTE E DELL’INTERVISTA RILASCIATA AL QUOTIDIANO “IL GIORNO”

Ho trovato un po’ lacunose, le osservazioni di Poggio in merito alle morti per inquinamento ambientale ed alla critica situazione del territorio del lodigiano.

Sessantamila decessi annui da inquinamento , di cui circa trentamila solo in Lombardia e quasi un migliaio nella Provincia di Lodi.

Lacunoso e per certi versi opinabile, prendersela, da parte sua, solo con le auto diesel , con le scarse contravvenzioni a loro carico e con la mancata riconversione del teleriscaldamento dal metano alle altre fonti rinnovabili.

Lacunoso, perché non vengono presi in considerazione , altri importanti fattori che possono a loro volta essere causa di inquinamento e di malattia, quali, ad esempio:

Le centrali a biomassa ed il loro rilascio in atmosfera del carbonio e degli ossidi d’azoto

L’impressionante e dissennato spargimento di fanghi nella campagna con tutte le conseguenze in falda, nei prodotti vegetali ed in generale nell’ecosistema

La presenza di insediamenti industriali a forte criticita’ ambientale

Insomma, d’accordo che lui si occupa principalmente di mobilità sostenibile, ma concentrare tutto sull’automobile … ???

Ps. Sara’ sempre colpa delle auto diesel .. , comunque, presto si aggiungeranno sistematiche emissioni di metano in atmosfera , ovviamente, in modica quantita’ e non dannose per i lodigiani…

 
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BREVE CRONACA DELL'EVENTO "LE FIL ROUGE"

Post n°99 pubblicato il 16 Ottobre 2018 da lascuolalsole

 

Breve cronaca dell’evento :  LE FIL ROUGE

 

Una mattinata di nebbia, ha accolto lo scorso Sabato 13 Ottobre , l’evento d’arte performativa che si è svolto a Lodi, nel Parco di Villa Braila , per celebrare la 14^Giornata del Contemporaneo, indetta dall’Amaci Italia

 

Giornata, patrocinata anche dal Comune di Lodi,  presente all’evento con il Vice Sindaco Lorenzo Maggi ed il Consigliere Marco Bollani.

 

Coordinati dal professor Reccagni, gli studenti della classe 2 E , dell’,Istituto Volta di Lodi, accompagnati dalle docenti Maria Angela Ascrizzi e Irene Colicigno, hanno dato vita alla performance “disegnando” il Filo Rosso .

 

Gli studenti si sono attivati, disponendo, via via , delle vaschette di plastica trasparente e colorandole con acqua colorata.

 

Oltre alla scuola, erano presenti ed hanno partecipato anche alcuni artisti e alcune associazioni del lodigiano.

 

Nell’ambito degli artisti , menzioniamo : Mario Quadraroli, Gregorio Dimita, Daniela Gorla, Emanuela Ferrario, Mara Senno.

 

Nell’ambito dell’associazionismo , Paride Grioni per l’Associazione Villa Braila e Franco Perugia per il gruppo Cornegliano Arte e Ambiente.

 

L’architetto Mario Quadraroli , oltre al partecipare fattivamente alla performance , si è occupato anche della presentazione dell’opera e dell’autore.

 

Evento nell’evento anche l’inaugurazione di una nuova installazione del Parco ad opera dell’artista Daniela Gorla.

 

 


 
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LE FIL ROUGE

Post n°98 pubblicato il 08 Ottobre 2018 da lascuolalsole
 

 

Il giorno 13 Ottobre, l’AMACI ( www.amaci.org – Associazione Musei  Arte Italiani ), celebrerà la  14^ GIORNATA DEL CONTEMPORANEO.

In occasione di questa ricorrenza, su tutto il territorio nazionale si svolgeranno eventi artistici che saranno messi in rete e visibili sul sito Amaci.

Per il secondo anno, NATURARTE  è inserita in questa manifestazione e quest’anno darà vita ad un evento d’arte performativa che si realizzerà a Lodi , nel Parco di Villa Braila dal titolo “Le Fil Rouge”

Lodi, avrà modo di distinguersi nel panorama nazionale , per il particolare progetto che andra’ a mettere in campo.

Infatti, nel bellissimo parco di Villa Braila, guidati dal prof. Angelo Reccagni , alcuni artisti di Naturarte  (percorsi artistici nel lodigiano), insieme ad un nutrito gruppo di studenti delle scuole superiori di Lodi, nonché a mamme e bambini frequentatori del  parco , daranno vita ad un eccezionale happening.

Ispirati da Allan Kaprow e dalla-e sue opere, gli artisti lodigiani costruiranno, utilizzando vaschette di plastica trasparente e acqua colorata di rosso, un’intricato e sinuoso filo rosso … Le Fil Rouge ..

Questo filo, che andra’ componendosi durante la performance, vuole essere portatore di un preciso messaggio e cioè che il filo serve per legare, per tenere  insieme … 

L’etereogeneo gruppo di persone , creando il filo , in un certo senso,  andra’ a legarsi anch’esso, questo tenersi insieme, questo stare legati , simboleggeraà un preciso messaggio, ovvero che l’umanità dovrebbe stare unita come se fosse una grande famiglia e che la collaborazione e’ meglio della competizione.

L’opera, una volta terminata verra’ immessa nel circuito nazionale Amaci e poi verra’ , nel rispetto dei canoni dell’happening Art, smantellata al più presto, sara’ stato un momento , vissuto collettivamente, unico e irripetibile e dell’evento rimarranno solo i filmati e le fotografie.

 

13 OTTOBRE 2018 -  GIORNATA NAZIONALE DEL CONTEMPORANEO

LODI – PARCO DI VILLA BRAILA – VIA T. ZALLI - LE FIL ROUGE

 ANGELO RECCAGNI CON ARTISTI DEL GRUPPO NATURARTE , STUDENTI SCUOLE LOCALI E COINVOLGIMENTO DEL PUBBLICO - INIZIO PERFORMANCE ORE 10.30

guarda il link:

https://www.amaci.org/gdc/quattordicesima-edizione-giornata-del-contemporaneo/le-fil-rouge

 

 

 

 

 

 

 
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UN'OTTIMA ANNATA

Post n°97 pubblicato il 06 Giugno 2018 da lascuolalsole
Foto di lascuolalsole

L’anno scolastico 2017-2018, ha visto delle studentesse e degli studenti del Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi, protagonisti di unprogetto d’arte e natura.

Un progetto a cui hanno dato un titolo piuttosto significativo ( in parte mutuato da una vecchia pubblicità dell’A.P.T.) ovvero: solcato dall’acqua, fra rosse presenze e verdi silenzi.

Un titolo che sottintende un territorio ben preciso e delineato : il lodigiano.

Operativamente , gli studenti si sono organizzati suddividendo il loro lavoro in due fasi :

La prima, dedicata alla conoscenza di alcuni benistorico-artistici e naturalistici del lodigiano.

La seconda, dedicata alla ricerca di un linguaggio artistico, capace di trasmettere espressivamente i contenuti storico –artistici e naturalistici acquisiti.

La ricerca del linguaggio artistico espressivo è approdata ad una soluzione, a sua volta, frazionata in due “eventi”.

Il primo, caratterizzato dal progetto di un’installazione artistica denominata “ Il bosco virtuale” ove, su delle canne di bambù, vengono apposti dei pannelli con dipinti, testi ed immagini, riguardanti i beni storico-artistici e naturalistici affrontati nella fase dedicata alla conoscenza.

Il secondo, vero e proprio momento culminante di tutto il lavoro, consistente  nella progettazione di un’opera nuova ed originale ma nello stesso tempo conforme ai canoni storici dell’arte performativa e dell’happening, quel genere d’arte che ha visto fra isuoi protagonisti un’artista quale Allan Kaprow.

Ed è proprio pensando ad Allan Kaprow ed alla sua famosa opera intitolata “Fluid”, meglio nota come “La casa di ghiaccio”, che i ragazzi daranno vita, “in diretta”, alla realizzazione di un gigantesco mosaico liquido.

Un mosaico di acque colorate che ci consegnerà l’immagine della vera e propria essenza del lodigiano e cioe l’azzurro e il blu delle sue acque,il rosso delle sue architetture e delle sue cascine, il verde dei suoi campi.

Un’opera che avverrà in uno spazio e in un tempo definito ,un’esperienza collettiva unica e irripetibile, un’opera destinata poi alla sua rapida eliminazione ed i segni che ne resteranno , saranno i filmati e le fotografie, documenti di un tempo vissuto che ha visto come protagonisti gli studenti ed il pubblico stesso

 

Solcato dall’acqua fra rosse presenze e verdi silenzi

Evento d’arte performativa a cura delle studentesse e degli studenti del Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi

Eventi collaterali di NATURARTE – Sabato 9 Giugno 2018 –All’Antico Arsenale di Bertonico – Bertonico (Lodi)


 
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LA RAGAZZA CON LE TRECCE DI CLAUDIA RECCAGNI

Post n°96 pubblicato il 06 Maggio 2018 da lascuolalsole
 
Foto di lascuolalsole

Il 5 maggio, a Pescara, nella splendida cornice della dannunziana ex distilleria del liquore Aurum, recentemente riconvertita a spazio polifunzionale al servizio delle attività culturali e artistiche della città e della sua provincia, ha preso il via, il premio nazionale ‘RitrattiContemporanei’, venti artisti ritrattisti , scelti tra numerosi candidati provenienti da tutta Italia, sono in gara per contendersi il premio di questa edizione.


La“contesa” ha visto con il vernissage di inaugurazione della mostra, 

i venti ritratti selezionati che rimarranno esposti sino al 12 maggio, momento del finissage e della premiazione dell’opera vincitrice.

Il concorso “ritratti contemporanei”, giunto alla sua quarta edizione, viene promosso dall’associazione ‘Alcua’ (Associazione Libera Cultura in Abruzzo), dal Comune e dalla Provincia di Pescara, dalla Fondazione Pescara Abruzzo. 


Fra i venti finalisti è presente anche l’artista lodigiana Claudia Reccagni con una sua opera dal titolo ‘Ragazza con le trecce’, un ritratto realistico, realizzato con matite e carboncino bianco su cartoncino grigio.


In questi giorni è possibile ammirare una sua opera anche presso la ex-Chiesa dell’Angelo a Lodi, in occasione dell’annuale rassegna dell’Oldrado da Ponte


http://www.ritratticontemporanei.it/claudia-reccagni-ragazza-con-le-trecce/

 
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ANGELO RECCAGNI - CATALOGO OPERE

Post n°95 pubblicato il 29 Aprile 2018 da lascuolalsole

 

 
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...a proposito della mostra “Raffaello e l’eco del mito”,

Post n°92 pubblicato il 28 Gennaio 2018 da lascuolalsole
 
Foto di lascuolalsole

...a proposito della mostra “Raffaello e l’eco del mito”, inaugurata ieri a Bergamo, nei meravigliosi spazi dell’Accademia Carrara , basterebbe solo l’opera della Fornarina , per ripagare del viaggio e del tempo, ma la mostra dona molto di più .
La mostra ci affascina per la presenza di personaggi del suo tempo, quali , ad esempio, Il Pinturicchio, il Perugino , Luca Signorelli ed anche per il suo tema e cioè, “il mito di Raffaello”.
“Mito “, quello di Raffaello, che esplode in pieno, nel periodo romantico della pittura italiana , in modo suggestivo e per certi versi fiabesco e fantasioso.
Diversamente, ho trovato qualche difficoltà nel trovare dei collegamenti con la pittura dei contemporanei , mi riferisco soprattutto a Paolini, che tanto ci ha "deliziato ", in un lontano Natale, con le sue artistiche luci geometriche.

 
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mattonelle d'artista

Post n°91 pubblicato il 12 Settembre 2017 da lascuolalsole

MOSTRA

MATTONELLE D’ARTISTA

FONDAZIONE BANCA POPOLARE

PIAZZA DELLA VITTORIA 39

LODI

INAUGURAZIONE

MERCOLEDI’ 27 SETTEMBRE 2017

ORE 17.30

 

AngeloReccagni  vivee lavora in Provincia di Lodi ed è stato docente d’Arte in diverse scuole dellodigiano. Artista affascinato dall’arte concettuale, ha fatto propri, nellasua comunicazione visiva, i contenuti dell’arte povera e performativa ,coniugandoli con la didattica ed ottenendo il risultato di avvicinare glistudenti a questi linguaggi artistici. Ha raggiunto l'obiettivo di fonderel'artescuola con l'arte ufficiale, approdando agli eventi di Naturarte , edesponendo in vari luoghi : la Sala delle Colonne a Lodi, il Conventino di LodiVecchio, lo spazio arte della BPL, l’Arsenale di Bertonico, scuole, bibliotechee spazi pubblici del lodigiano. Parallelamente all’attivitàartistico-didattica, coltiva una forte passione per il disegno , realizzandoprincipalmente tavole a china, confluite in mostre personali. Inoltre è “vignettista per diletto “ ed alcune sue opere sono state esposte in rassegnedel settore. L'artista , qui, si presenta con una serie di tavole a china,compositivamente astratte , ma con un sottinteso rimando alle atmosfere ed aglielementi dell'architettura moderna e del passato. Esse sono il frutto di unpercorso iniziato in pieno realismo e avviato verso l'obiettivo di una semprepiù marcata astrazione compositiva e formale

 
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