
C'è un termine che gli ammerigani usano sempre più spesso: cool. A dispetto dell'Hazon Garzanti la traduzione più esatta nello spirito dovrebbe essere figata. It's cooool!-Che figaaata! Nella nostra bella società consumistica cool porta con sè l'idea di successo e di adeguatezza alla moda ed all'immaginario visivo collettivo attuale. Bisognerebbe vietarla questa parola. L'altra sera ho visto in tv la prima parte di Kill Bill di Tarantino. Poche volte ho sentito usare così spesso il termine figata per un film. Quando era uscito molti amici me lo avevano sponsorizzato ma non erano riusciti a farmi venir voglia di vederlo. Quando ho saputo che lunedì sera sarebbe andato in onda su Rete 4 mi sono messo d'impegno per guardarlo. Veramente sono riuscito a guardare solo una ventina di minuti di fila, poi l'ho intravisto a spezzoni facendo zapping nel nulla. Sinceramente non riesco a capire come possa essere definito un capolavoro questa accozzaglia di immagini patinate. Masturbazione visiva di un regista che, probabilmente, è stato troppo elogiato in precedenza. Di certo è una figata. Nel senso più inutile però! Innanzitutto è basato tutto sull'idea di vendetta portata avanti per mezzo della violenza. Cioè il modo più semplice per svicolare dal più elementare obbligo di sceneggiatura, creare una trama convincente. Se a questo aggiungiamo delle battute fighissime ma di una puerile banalità abbiamo come risultato un film che trova la sua ragion d'essere solamente nei combattimenti. E qua veniamo al punto dolente. Quentin Tarantino, si sa, è un amante del wuxian pia, di Bruce Lee e di Sergio Leone e trova molto cool costruire delle scene citando in continuazione questi suoi amori giovanili. Il problema che ho io con un ragionamento del genere è capire che senso ha guardare la citazione se posso tranquillamente apprezzare l'originale. L'idea di una scena nasce all'interno dell'idea di un film. Non serve a niente piazzarla da un'altra parte, non avrà mai la stessa forza. La citazione ha senso se è funzionale alla trama o, come nel caso dei Simpson, viene usata in chiave ironica. Ma vedere la bella Uma con la tutina di Bruce Lee che salta a destra e sinistra e affetta tutti come Toshiro Mifune è solamente ridicolo. Tarantino, e il suo figlioccio Rodriguez (di cui sono uno dei pochi ad aver visto El Mariachi originale), non hanno capito una cosa. Che il cinema non è solo apparire. Che guardino Zatoichi e imparino cosa c'è dietro alla cappa e alla spada. Ma Zatoichi non è cool. Kill Bill invece ha una attrice figa. L'idea della sequenza animata è una figata. La colonna sonora pure è una figata. Anche i combattimenti sono uno più figo dell'altro. Come pure la fotografia, il montaggio e i costumi. Anche il catering durante le riprese deve essere stato una figata. Ma il seguito io non lo guarderò di certo. E non venite a dirmi che è una figata.
Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 00:50
Inviato da: b.raf
il 23/01/2008 alle 11:30
Inviato da: bimbayoko
il 23/12/2007 alle 01:27
Inviato da: meddixtuticus
il 31/01/2007 alle 14:50
Inviato da: buknowski
il 05/01/2007 alle 10:57