
Rieccomi qua! Cloncluse le ferie dal blog. Ho appena finito di strombettare in giro per la vittoria ai mondiali. Adeguandomi alle nuove ambizioni italiane ho fatto registrare il record mondiale di carosello per festeggiamento, 15 giorni ininterotti di sbandieramenti in bicicletta, con tanto di fischietto assordante. Inutile girarci intorno, nessuno ci credeva all'inizio ed ora stiamo cagando in testa al mondo. Mangiarane e crucchi su tutti. Giorni memorabili, ed è per questo motivo che ho comprato 4 copie della gazzetta di lunedì 10 nonostante avesse un titolo di una bruttezza sciagurata: E TUTTO VERO! Ma vero che? TETRACAMPIONI dovevano scrivere, come questo post. Comunque, visti i prezzi a cui era arrivata quela del 1982, alla prossima vittoria mondiale con le mie 4 copie potrò comprare un discreto podere nel Chianti. Un buon investimento non c'è che dire, ma per adesso le considero un ricordo.
Di sicuro ricorderemo la vittoria, la partita vista insieme al maestro Perboni e alla Platy davanti al megaschermo in piazza con altri 3000 scalmanati e Cannavaro che alza la coppa. Approposito, ma nessuno si è mai accorto che non è una coppa? E poi come non ricordare la capocciata del deficiente e gli insulti che gli sono piovuti addosso dalla folla inferocita della piazza al primo replay. Se in quel momento fosse passata Giovanna d'Arco l'avremmo fatta allo spiedo col rosmarino e due foglie d'alloro.
Altre immagini che rimarranno di questi mondiali: la grandiosa rissa Olanda-Portogallo (4 espulsi e 8 ammoniti), Rooney che cerca di appiattire le palle di Ricardo Carvalho; Carragher che impazzisce e batte il rigore a sorpresa, l'arbitro lo sbeffeggia e glielo fa ripetere e lui se lo fa parare; l'arbitro Poll che ammonisce tre volte Simunic e così tutti al 90' capiscono che l'inglese era convinto di arbitrare una partita di pallanuoto; Blatter che pur di non mischiarsi agli italiani al momento della premiazione fugge dallo stadio su di un tandem insieme a Zidane.
Sono stati anche i primi mondiali senza Pizzul, a dimostrazione che il buon Bruno portava sfiga almeno quanto Paolino Maldini, e i primi a non essere trasmessi interamente dalla Rai. Si è venuta così a creare una frattura sociale tra i possessori di decoder Sky e la casta degli sprovvisti, veri e propri paria da evitare pubblicamente, costretti al nomadismo tra i vari bar e locali in cui arrivava il tanto agognato segnale digitale. Tutto per vedersi Iran-Angola o Svizzera-Togo. Daltronde per i mondiali questo ed altro. Io, non avendo Sky e evitando accuratamente gli assembramenti autorizzati, ho scoperto il mondo dell'IPTV (la televisione su internet) ed ho guardato le partite non trasmesse dalla Rai tramite il canale cinese CCTV-5. Per non diventare pazzo ho dovuto sostituire la telecronaca dei pur bravi telecronisti cinesi con quella della Gialappa su Radio 2. Archiviati i ricordi, non resta che gridare per l'ultima volta ad alta voce, seguendo le orme di Nicolo Carosio e di Nando Martellini: Poo Po-Po-Po Po-Po Pooooo, Poo Po-Po-Po Po-Po Poooooooo...
Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 00:50
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il 23/01/2008 alle 11:30
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il 23/12/2007 alle 01:27
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il 31/01/2007 alle 14:50
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