Pensieri

Liberiamo le nostre menti.

 

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C’è un principio di magia fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri fra una sera che non muore
E una notte da scartare come un pacco di natale
C’è un principio di ironia nel tenere coccolati i pensieri più segreti
E trovarli già svelati e a parlare ero io
Sono io che gli ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di allegria fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire e il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

 

immagine"Il tango ha la tristezza dei crepuscoli di Buenos Aires. Chi lo canta non ha mai fretta di finire, come se temesse una conclusione drammatica. Chi lo balla ne interpreta la languida malinconia. Chi lo suona trasforma in musica un repertorio caotico di sentimenti, solitudine, odio, burla, rancore, vendetta, desiderio, timore, ira, godimento sessuale, intrigo, felicità, vicissitudini di quartieri porteni, barrios, talvolta miserabili e malfamati."

"In ogni abbraccio c'è un racconto.
Ci sono le parole che non si ha avuto il coraggio di dire, e altre che non si vorrebbe mai dire".
 

 

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Post N° 111

Post n°111 pubblicato il 03 Maggio 2006 da luz1969
Foto di luz1969

Rientrato oggi dalle ferie....
Non di quelle programmate, ma improvvise...
La spunta sul calendario è ferma a giovedì 20 Aprile...giorno in cui alla fine del solito orario di lavoro saluto tutti con un "ci vediamo domani"....poi sul punto di chiamare l'ascensore faccio un passo indietro rientro nel mio ufficio e compilo una richiesta di ferie per 12 gg...

Avevo bisogno di staccare un po' e non è casuale una decisione così rapida ed istintiva...considerando che erano due anni che non prendevo ferie (i 4 giorni di questa estate non li prendo neanche in considerazione)...
C'è stato un attimo in cui pensavo a tutti gli impegni presi e la necessità di avere una giornata di 48 ore...Il corso di inglese, il lavoro che mi porto a casa e che svolgo  di notte quando tutti dormono per non togliere a figli e moglie le attenzioni  che meritano, il piccolo spazio che concedo alla musica...
Poi un secondo dopo la necessità intima di cancellare tutto e dimenticare lo spazio lavorativo...
Di giorno in campagna, la potatura degli ulivi e i profumi di quella terra che mi hanno sempre accompagnato sin dalla nascita...I suoni della natura, la fatica ed il sudore ma la mente libera...
Il pomeriggio a casa con i figli varicellosi (chickenpox come la chiamano gli inglesi...chissa perchè poi).
 La notte nel mio bunker riprendendo il giusto spazio fisico e mentale nel buio più totale...Quel buio che mi protegge e da nuovi stimoli...

Si ricomincia la solita routine...

                      

                Ovunque Proteggi (Vinicio Capossela)



Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori e guardo intorno
come è gonfia la strada
polvere e vento nel viale del ritorno...

Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dove è scritto il tuo nome,
dove è scritto nel ferro...

Nel cerchio d un anello...
dove ancora mi innamoro
e mi fa sospirare così...
adesso e per quando tornerà l'incanto

E se mi trovi stanco
e se mi trovi spento
sei meglio già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me

I vecchi già lo sanno il perché
e anche gli alberghi tristi
che troppo e per poco e non basta ancora
ed è una volta sola

E ancora proteggi la grazie del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto...
l'incanto di te...
di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore
freddo nel sole
e non bastan le parole

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato
se non ci sono stato
se non sono tornato

Ma ancora proteggi la grazie del mio cuore
adesso e per quando tornerà il tempo...
il tempo per partire...
il tempo di restare
il tempo di lasciare
il tempo di abbracciare..

In ricchezza e in fortuna
in pena e in povertà
nella gioia e nel clamore
nel lutto e nel dolore
nel freddo e nel sole
nel sonno e nel rumore
ovunque proteggi la grazia del mio cuore
...ovunque proteggi la grazia del tuo cuore

ovunque proteggi proteggimi nel male
ovunque proteggi la grazie del tuo cuore


 
 
 
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