PensieriLiberiamo le nostre menti. |
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Nickname: luz1969
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Età: 56 Prov: RM |
C’è un principio di magia fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri fra una sera che non muore
E una notte da scartare come un pacco di natale
C’è un principio di ironia nel tenere coccolati i pensieri più segreti
E trovarli già svelati e a parlare ero io
Sono io che gli ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di allegria fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire e il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
"Il tango ha la tristezza dei crepuscoli di Buenos Aires. Chi lo canta non ha mai fretta di finire, come se temesse una conclusione drammatica. Chi lo balla ne interpreta la languida malinconia. Chi lo suona trasforma in musica un repertorio caotico di sentimenti, solitudine, odio, burla, rancore, vendetta, desiderio, timore, ira, godimento sessuale, intrigo, felicità, vicissitudini di quartieri porteni, barrios, talvolta miserabili e malfamati."
"In ogni abbraccio c'è un racconto.
Ci sono le parole che non si ha avuto il coraggio di dire, e altre che non si vorrebbe mai dire".
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P. e il calcio
Post n°15 pubblicato il 06 Settembre 2005 da luz1969
Il mio incontro conflittuale con il pallone risale alla mia prima gioventù.Quando il pomeriggio si scendeva, dopo aver fatto i compiti, e si andava a giocare nel campetto sotto casa....Avete presente la negazione in persona? ecco quello ero io...Era me che chiamavano solo perchè ero l'unico che aveva il pallone di cuoio...Ero quello che quando si decidevano le squadre ed eravamo dispari la frase finale era:" Palla o P.".....Ero quello che quando si cominciava veniva messo in difesa( e il più lontano possibile dalla porta)....Inizialmente ci soffrivo un po'.....Poi a 14 anni ho capito che la palla anzichè stare sui piedi doveva salire più in alto: nelle mani.E così ho incominciato a giocare a pallavolo, e li mi sono tolto le mie belle soddisfazioni.sono arrivato fino alla serie C,poi i dirigenti mi hanno detto:" sei troppo basso (1m ed 85cm)più avanti non puoi andare"....Allora sono andato a fare lo sparring partner per la serie A e B femminile della mia città.Fino alla rottura completa del ginocchio in seguito completamente ricostruito ( 6 ore di intervento e con il "piacere" di aver provato l'anestesia epidurale)....Fine della carriera.....Buongiorno a tutti. |


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