PensieriLiberiamo le nostre menti. |
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Nickname: luz1969
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Età: 56 Prov: RM |
C’è un principio di magia fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri fra una sera che non muore
E una notte da scartare come un pacco di natale
C’è un principio di ironia nel tenere coccolati i pensieri più segreti
E trovarli già svelati e a parlare ero io
Sono io che gli ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di allegria fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire e il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
"Il tango ha la tristezza dei crepuscoli di Buenos Aires. Chi lo canta non ha mai fretta di finire, come se temesse una conclusione drammatica. Chi lo balla ne interpreta la languida malinconia. Chi lo suona trasforma in musica un repertorio caotico di sentimenti, solitudine, odio, burla, rancore, vendetta, desiderio, timore, ira, godimento sessuale, intrigo, felicità, vicissitudini di quartieri porteni, barrios, talvolta miserabili e malfamati."
"In ogni abbraccio c'è un racconto.
Ci sono le parole che non si ha avuto il coraggio di dire, e altre che non si vorrebbe mai dire".
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Post N° 51
Post n°51 pubblicato il 28 Ottobre 2005 da luz1969
L'AMICIZIA Da "Il Profeta"
E un giovane disse: "Parlaci dell'Amicizia. Ed egli rispose, dicendo: Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi È il vostro campo, che seminate con amore e che mietete con gratitudine. Egli è la vostra mensa e l'angolino accanto al fuoco. Perchè vi recate da lui con la fame, e lo cercate per avere pace. Se il vostro amico vi apre la mente, non temete il "no" nella vostra, nè trattenete il vostro "si". E se lo vedrete silenzioso, il vostro cuore non cessi d'ascoltare il suo cuore; Perchè senza parlare, nell' amicizia, tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le aspettative, nascono e sono condivisi con una gioia priva di clamori. Non vi attristate, quando vi dividete dall'amico; Perchè le cose che amate di più in lui saranno più evidenti durante l'assenza, come la montagna a chi sale, che è più nitida dal piano. E non vi sia altro scopo nell'amicizia che l'approfondimento dello spirito. Perchè l'amore che non cerca unicamente lo schiudersi del proprio mistero, non è amore, ma una rete che pesca soltanto cose inutili. La parte migliore di voi sia per l'amico. Se egli deve conoscere il deflusso della vostra marea, fate in modo che ne conosca anche il flusso. Perchè cos'è il vostro amico, se andate in cerca di lui per uccidere il tempo? Cercatelo invece avendo tempo da vivere. Perch'egli è lì per servire al vostro bisogno, non per riempire il vostro vuoto. E nella soavità dell'amicizia fate che abbondino risa, e piaceri condivisi. Perchè è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora. |


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il 25/03/2009 alle 08:46
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