PensieriLiberiamo le nostre menti. |
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Nickname: luz1969
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Età: 56 Prov: RM |
C’è un principio di magia fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri fra una sera che non muore
E una notte da scartare come un pacco di natale
C’è un principio di ironia nel tenere coccolati i pensieri più segreti
E trovarli già svelati e a parlare ero io
Sono io che gli ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di allegria fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire e il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
"Il tango ha la tristezza dei crepuscoli di Buenos Aires. Chi lo canta non ha mai fretta di finire, come se temesse una conclusione drammatica. Chi lo balla ne interpreta la languida malinconia. Chi lo suona trasforma in musica un repertorio caotico di sentimenti, solitudine, odio, burla, rancore, vendetta, desiderio, timore, ira, godimento sessuale, intrigo, felicità, vicissitudini di quartieri porteni, barrios, talvolta miserabili e malfamati."
"In ogni abbraccio c'è un racconto.
Ci sono le parole che non si ha avuto il coraggio di dire, e altre che non si vorrebbe mai dire".
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Post N° 60
Post n°60 pubblicato il 02 Dicembre 2005 da luz1969
Se ardore diverrai fin quando arriverai a congiungerti a me. Se acqua diverrai per soddisfare la mia sete di speranza. Se musica diverrai per allietare la mia anima e non me solo. Se nel corpo ti materializzerai potrei finalmente toccare le mie mani. Se i miei occhi mi guarderanno potranno indicarmi la strada. Se amore diverrò potrei ardere e congiungermi a te. Se potessi essere organo riuscirei ad ascoltare la voce di Dio.
Vorrei un giorno svegliarmi ed essere abbagliato da una grande Luce e con stupore farmi riscaldare.
da Phenomenon: “…vedi se facessi cadere questa mela, dopo un po’ marcirebbe. Ma se la mordo e la mando giù diventa parte di me…” (con la sua materia ed il suo spirito)
Musica del giorno: Toccata e fuga in Re minore di J.S.Bach |


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