Creato da manu650 il 12/12/2005

Una vita MAI BANALE

vita quotidiana di una casalinga non hollywoodiana, I'M NOT A MILF

 

SERENITA'

Post n°187 pubblicato il 09 Settembre 2019 da manu650
 

La serenità è quando quel che pensi, quel che dici e quel che fai sono in perfetta armonia.

 
 
 

IL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Post n°186 pubblicato il 23 Agosto 2019 da manu650
 

Calasetta, che dire, spero solo di poterci tornare...

mare

 
 
 

ELEMENTI IMPRESCINDIBILI

Post n°185 pubblicato il 23 Agosto 2019 da manu650
 

Pare che siano questi i cinque punti imprescindibili per coltivare una buona relazione e ricordare ogni giorno... perché ci si è scelti:

1. Non trascurare la manutenzione, cioè tenere viva la capacità di progettare, desiderare esperienze comuni, viaggiare, fare nuove amicizie.

2. Lavorare sulla parte positiva della relazione e sui risultati realizzati insieme.

3. Se c’è un elemento di sofferenza, aspettare che la fase acuta passi e poi aprire il confronto e la mediazione.

4. Ammettere le proprie debolezze per primi, poi anche l’altro lo farà.

5. Usare i momenti di crisi metabolizzati per alimentare un processo di crescita, se pur doloroso, e rimettersi in discussione. Nei sentimenti, come nell’ambiente, quasi tutto si ricicla.

A me pare ragionevole...
Sarà vero?

COPPIA

 

 
 
 

DELLA STUPIDITA' AMOROSA

Post n°184 pubblicato il 09 Agosto 2019 da manu650
 

Se l’intelligenza della donna e la stupidità dell’uomo che si sceglie sono direttamente proporzionali, abbiamo in circolazione parecchi premi Nobel.

Ci rido su, perché lo humor è sintomo di intelligenza, quella che torna ad un certo punto, scacciando la stupidità amorosa.

Alcune donne, scottate da brutte esperienze amorose, cercano di sentire con la testa anziché con il cuore, mettendo un po’ di distanza cognitiva tra sé e il mondo. È una “difesa mediante l’intellettualizzazione”. Un suicidio emotivo pericoloso, nocivo per la voglia di vivere, dannoso nelle relazioni.

Per non rassegnarci a soffrire bisogna fare pace con noi stesse, e partire da lì.

Ci vogliono coraggio e pazienza, per ritrovare la propria vera identità, è una trasformazione potentissima. Se la si attua, il dolore ingiustificato sarà solo un ricordo lontano,  proviamoci.

CUORE E CERVELLO

 
 
 

SI VIAGGIARE

Post n°183 pubblicato il 02 Agosto 2019 da manu650
 

Non sono una viaggiatrice, un pò per indole, essendo irrimediabilmente pigra e contemplativa, un pò per le circostanze della vita, sposata giovanissima con zero soldi, ho avuto subito un bambino, non ero nelle condizioni ottimali, per così dire...

Nel momento in cui, coi figli ormai grandi, avrei potuto fare tante cose, mi sono separata e ho ricominciato da sola, di nuovo a far sacrifici con annessi e connessi.

Sono salita su un aereo per la prima volta nel gennaio del 2015, direzione Parigi, un viaggio stupendo con parte della mia famiglia, negli anni successivi grazie a mia cugina (ve l'ho già detto che ho una famiglia meravigliosa???) ho passato dei giorni al mare, tra cui una settimana all'Elba.

Quest'anno mi va di lusso, la meta è lontana da casa, la Sardegna, una vacanza di due intere settimane, senza i miei figli, e io sono emozionata come una bambina.

Sono felice, voglio godermi ogni istante, vedere e assorbire ogni profumo, ogni suono e sapore di questa parte meravigliosa del nostro paese.

Che vi devo dire, io mi sento fortunata!

 

Faro

 
 
 

ATTENTO A NON CONFONDERTI

Post n°182 pubblicato il 01 Agosto 2019 da manu650
 

Cuore

Molto frequentemente siamo portati a pensare che vi sia corrispondenza tra i modi gentili e cortesi e la bontà d'animo.

Invece tra le due cose non vi è assolutamente relazione, anzi una delle maschere più spesso indossate dalle brutte persone è quella delle "buone maniere".

Lo scopo è chiaro, ingannare sulla realtà delle intenzioni ed alleviare il senso di colpa.

Sentirsi buoni e sembrare buoni, solo questo conta.

Poi ci sono persone maleducate e arroganti che sono esattamente come sembrano, ma questa è un'altra storia.

 
 
 

ADDIO STRONZI!

Post n°181 pubblicato il 31 Luglio 2019 da manu650
 

Esistono uomini amabili, collaborativi, piacevoli, attenti, luminosi. Sono quelli che ci possono stare vicino con cura, di cui a volte ci approfittiamo, altre volte li allontaniamo in quanto non li consideriamo “abbastanza” per noi. Ci sono donne (sì purtroppo più spesso donne), che  scelgono uomini “troppo” difficili e scambiano per passione gli inevitabili alti e bassi del rapporto. Si abbonano alle montagne russe, vanno in paradiso, poi si ritrovano all’inferno, ridono e piangono in una sequenza che col tempo diventa sempre più veloce nelle sue fasi. Che spreco!!

Perché continuiamo ad avere l’idea che non si possa essere paritari nei rapporti e che i partner debbano essere “superiori” a noi? Perché ancora sogniamo un Principe Azzurro che ci conquista e rispetto al quale non ci sentiamo mai abbastanza? Spesso andiamo a cercare persone che siano più intellettuali, più forti, più, più, più ….

Ci capita di interpretare la prepotenza come superiorità, ci capita di fremere per uno stronzo che si fa vivo raramente, scambiando la sua latitanza per fascino. Come se nella relazione con un partner “mascalzone”  potessimo rivivere quelle caratteristiche tutte femminili, l’attesa, la dipendenza, il bisogno di conferme, l’accoglienza, la passività, il desiderio straziante, che forse nella nostra vita quotidiana troppo dedita al lavoro non hanno più posto e sono finite nell’inconscio.

Come se dentro di noi, efficienti e autonome, si nascondesse una bambina dipendente e debole che a volte vuol fare capolino e dire la sua.

Possiamo continuare a sognare uomini che ci bistrattano, e addirittura andare a cercare situazioni in cui siamo vittime???

Io dico di NO.

Possiamo emanciparci anche rispetto agli archetipi che abbiamo  dentro di noi. Cambiare le immagini interne, rinnovare i quadri che arredano la nostra mente. Possiamo andare avanti nel nostro cammino interiore, cambiare l'immagine che abbiamo di noi stesse e quindi anche i nostri desideri.

Più consapevoli siamo, più debole è la voce della vittima che dorme dentro ognuna di noi. Buttiamola via.

Maglietta

 
 
 

MARE MARE MARE

Post n°180 pubblicato il 30 Luglio 2019 da manu650
 

Calasetta

 
 
 

LA FORZA MALVAGIA DEL BRANCO

Post n°179 pubblicato il 29 Luglio 2019 da manu650
 

Vedo intorno a me persone che, prese singolarmente, sono rispettabili, simpatiche, con cui puoi fare un ragionamento, passare del tempo piacevolmente, che, intruppate in gruppo e buttate nel tritacarne del social si trasformano in iene, dando prova di una cattiveria assolutamente fuori dall'ordinario.

Tavolate dove, davanti a un paio di bottiglie, ridendo e scherzando, si s-parla con malizia e cattiva fede di "amici" assenti, dando modo a chi magari ha un sassolino nel sandaletto di sfogare gli istinti peggiori.

Istinti che si riversano poi sui social con la pubblicazione di foto e post ad hoc, con l'unico scopo di punzecchiare/offendere il malcapitato, sostenendo di fatto le ragioni di chi è rancoroso e all'insaputa di chi, non essendo a conoscenza dei fatti, viene "usato" come strumento in una guerra inutile. Non mi ritengo innocente, sicuramente ho ricoperto anch'io tutti questi ruoli, senza averne la consapevolezza, e se ho ferito qualcuno che non lo meritava, approfitto dell'occasione e chiedo scusa.

Di fatto pur essendo in età da esser nonni, ci comportiamo come "bulli", dando di noi stessi un'immagine quanto meno penosa, per non parlare dell'esempio per i nostri figli.

Credo nella libertà di espressione e nella distinzione tra la legittima manifestazione, anche via social, di un sentimento di delusione, o di amarezza, rispetto a relazioni e persone, espresso senza offendere e senza insultare, per cui quasi tutti possano riconoscersi in situazioni che sono universali. Tutti abbiamo perso qualcuno, siamo stati traditi, delusi, ci siamo innamorati, etc etc.

Altra dimensione, però, da cui mi dissocio, assolutamente, è quella della  malvagità del branco, dove l'unione fa la forza e ci si sente deresponsabilizzati rispetto alle cattiverie commesse.

Io non mi assolvo, voi lo fate???

Twitter

 
 
 

LASCIARE LA COMFORT ZONE

Post n°178 pubblicato il 29 Luglio 2019 da manu650
 

Aprire la gabbia delle proprie convinzioni, abbandonare la comfort zone e rischiare.

Cosa faresti se decidessi di seguire il tuo cuore?

Tiziano

 
 
 
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