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Post n°158 pubblicato il 14 Settembre 2020 da umbredemuri

In fondo mi piaccio così come sono e mi piaccio un bel po'.
Così riflettevo compiaciuto mentre salivo con cautela e pochi altri sulla scala di ferro.
Giunto al gradino indicato come l'ultimo privo di pericoli, ho preso fiato con circospezione ed un pizzico di intraprendenza. Alla mia età il senso del pericolo mi supplicava di scendere, ma quando mi sarebbe capitata ancora una magnifica escursione?
Nel tentare il passo successivo una delle ciabatte ha trovato il modo di liberarsi della mia fastidiosa presenza, il freddo del piolo mi ha fatto rabbrividire quanto basta, le oscillazioni della scala hanno fatto sciogliere la cintura dell'accappatoio, un gesto maldestro ha liberato anche gli occhiali. Ero orgoglioso di me!
7 metri di dislivello su un piancito indignato per la mia presenza, sono una prova di tutto rispetto. Senza occhiali purtroppo l'ascesa era divenuta completamente inutile, una debole brezza giocava con una pioggerellina sfiziosa. Avrei voluto urlare il coraggio che mi possedeva, ma non trovai le parole adatte. Lentamente ogni cosa cadeva dalla scala compassatamente come le foglie in autunno, il pennello, il barattolo del bianco, il telefono, un rotolo di carta, l'altra ciabatta, qualche moderata imprecazione.
Uno spettacolo.
Avevo numerose possibilità: gettarmi con enfasi sulle rose, planare dispiegando l'accappatoio quasi zuppo, zompare sulla rete elettrica.
Scelsi di scendere come un esperto funambolo: piedi e mani ai lati della scala e poi giù con il beneficio della gravità. L'unica a collaborare fu la gravità, alla quale devo grande riconoscenza. Le escoriazioni a mani e piedi erano dovute e sarebbero state simbolo di grande intraprendenza. Fortuna volle che, per volontà del fato, la stessa si aprisse per baciare il terreno con premurosa intensità. Ciò che più mi disturbò fu il fragore del metallo insensibile alla pace del luogo. Così steso acciaccato e umiliato, guardai il bordo che avrei dovuto dipingere, mi accorsi che avrei dovuto portar su il verde.
Gli eventi mi hanno evitato un lavoro inutile.

 
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Commenti al Post:
barbaramente
barbaramente il 21/09/20 alle 08:58 via WEB
Niente succede per caso.
(Rispondi)
 
umbredemuri
umbredemuri il 22/09/20 alle 22:14 via WEB
già, il verde la sa lunga la sa
(Rispondi)
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