Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

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La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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AL GHIACCIO...AL GHIACCIO...

Post n°3108 pubblicato il 08 Gennaio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

L'eccezionale ondata di freddo di questi ultimi giorni, ha colpito in particolar modo il sud, imbiancando non solo i rilievi ma anche le zone costiere. I disagi sono stati pesanti, non siamo abituati a convivere con le nevicate e i problemi che comportano; eppure come sempre anche noi ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di risolvere, nelle possibilità, i problemi più urgenti e quelli che possono alienare l'uso di mezzi di trasporto.  Sapete cosa sia l'attività di "de-icing"? Una normalissima operazione che si esegue in aeroporto sugli aerei in partenza che presentano "ghiacciate" sulle ali e sulla carlinga/fusoliera. Tutti gli aeroporti dovrebbero possedere la macchine ad hoc: in foto ne vedete una in funzione che provvede con getti compressi di acqua calda, a  sciogliere immediatamente il ghiaccio e consentire un decollo tranquillo e senza intoppi. Mi ha disorientato ciò che sia accaduto all'aeroporto di Brindisi: un aereo delle Raynair in partenza, era ricoperto da uno strato di ghiaccio e quindi era necessario intervenire per un "de-icing" affinché fosse liberato dal ghiaccio e pronto al decollo. Ebbene la foto che vi mostro presenta un de-icing perfettamente manuale, fatto all'antica e con mezzi...artigianali.



Beh, sarà stato anche un buon servizio quello che il personale di terra ha compiuto, ma i secchi portati con la catena del passamano  su per la scaletta, mi sembra antidiluviano e consentito solo ad un aeroporto del centro Africa, dove se capitasse una nevicata coi fiocchi, non resterebbe che questa soluzione adottata a Brindisi. Andiamo su, siamo seri, ma vi immaginate questi uomini che buttano secchiate sull'aereo per scongelarlo? L'ENAC ha avviato immediatamente una inchiesta per appurare cause e ragioni, mentre la Direzione degli Aeroporti di Puglia, subito si è difeso: "L'anti-icing prevede specifiche procedure e fluidi certificati; per una procedura standard è consentito, con temperature al suolo maggiori o uguali a zero, l'utilizzo di acqua calda a 60 gradi. Questo è appunto il caso di Brindisi". E come c'era da aspettarsi, così funzionano le cose in Italia: scaricabarile, difese pronte come rattoppi e...andiamo avanti. Non so chi potrà avere ragione in questa disputa, resta il fatto che quell'acqua a 60 gradi come da situazione presente al momento, l'hanno buttata sull'aereo a...secchiate! E' normale? E' possibile? Ovvero, discutiamo sul mezzo e no sull'effetto: si usano ancora i secchi a Brindisi? E al nord come lavora il personale di terra? Si fanno i gavettoni tra loro così si divertono mentre sciolgono il ghiaccio?

 
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