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scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

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FIABE SENZA TEMPO? NO!

Post n°3192 pubblicato il 15 Aprile 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Ci risiamo, ogni tanto capita che in un angolo del pianeta, qualcuno si svegli prima di tutti gli altri e decida di rimettere in discussione, problemi datati e mai risolti definitivamente. Intendiamoci, niente che possa toglierci il sonno e poi con tutti gli "augelli" che abbiamo per la testa, occuparsi di facezie, è presunzione fuori luogo. Comunque, il caso di oggi è già stato proposto anni fa e ricordo che ne parlammo, ma non rammento soluzioni e tagli poderosi alle biblioteche o ai repertori destinati ai bambini. Mi riferisco ai libri di tutti i generi che possano contenere pregiudizi di genere diseducativo. Per cui, a Barcellona, presso la scuola materna Tàber, dopo aver proceduto ad un'analisi approfondita e selettiva della biblioteca, 200 titoli sono stati giudicati sospetti per i contenuti definiti "tossici" a causa della distorta visione fornita ai piccoli lettori. Ossia, luoghi comuni, stereotipi e ruoli imposti, vanno eliminati per non creare prototipi poco pertinenti e pregiudizievoli per la moderna società. Pertanto, il 30% della biblioteca sarà dismessa a causa di codesti testi improponibili e, per non lasciare troppi spazi vuoti (son tanti 200 libri), si procederà ad una accurata e ulteriore visione dei contenuti, uno studio appropriato delle storie, per prendere una decisione definitiva. Fa scalpore e quindi motivo di accesa discussione che tra i testi imputati, vi siano "Cappuccetto Rosso" e "La Bella Addormentata nel Bosco". Sono fiabe che si conoscono da tempo: la prima, grazie a Perrault (1697) e i Fratelli Grimm (1857), mentre per la seconda, è difficile stabilirne la nascita perché dalla notte dei tempi, è passata da troppe mani che ne hanno variato la scrittura. Comunque, in particolare, proprio la scelta caduta su due capisaldi della letteratura infantile, lascia interdetti e spazio alle polemiche. In teoria, la purga effettuata non è poi fuori luogo, ovvero, cambiando la società, gli aspetti di questi libri, sono proprio controindicati per una questione di sensibilità e di contesto attuale. Infatti, non solo alcune celebri fiabe sono state censite negativamente: ma anche libri dell'alfabeto, colori, costumi, usi e abitudini sono risultati discriminanti. Inoltre e concludo, dopo questa aferesi letteraria e anacronistica perché non al passo con i tempi, si passerà alla scuola elementare per una opportuna defezione di libri poco attenti alle problematiche del tempo che vivranno i bambini un po' più grandi? Per cui che accadrà? Andranno per gradi e secondo le età degli studenti, punteranno alle scelte dettate da cosa? Dalla società? Dalla politica? O dalla semplice simpatia o antipatia verso alcuni autori ben visti dai salotti buoni? Insomma: la fiabe per i bambini dovranno essere scritti da quale...regime?

 

 
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