Creato da walny il 10/05/2012

My life As Valentina

La mia vita giorno per giorno

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forse vi annoio particolarmente a parlarvi della mia vita quotidiana...

Post n°20 pubblicato il 06 Luglio 2012 da valentinamazzoni1987

Si, forse vi annoio tremendamente. Probabilmente state già sbadigliando su queste poche parole. Ma fermatevi ancora un pò, leggete questo ennesimo post sulla mia vita quotidiana. Forse sono proprio io che ho bisogno di uno psicologo, questa vita mi sta facendo andare verso la pazzia. Ieri a pranzo, ho preparato per la famiglia i spaghetti con acciughe e pane gratuggiato. E' davvero una stupidata farlo, se volete in privato vi invio la mia ricetta. Anche se è un piatto facilissimo e veramente veloce, è uno dei piatti preferiti di mio marito. Avevo già preparato il condimento (appunto, acciughe con pane grattugiato) e stavo per scolare la pasta, quando mi è arrivata dietro la nonna di matteo e mi ha preso il colino dalle mani e ha scolato lei la pasta. ha assaggiato il condimento e come se io non fossi li, ha aggiunto quantità industriali di olio (per carità ognuno a casa sua è libero di fare ciò che vuole, ma questa ricetta non prevede litri di olio. il pane deve attaccarsi agli spaghetti, non devono navigarci dentro) rovinando completamente la presentazione. mio marito già alla prima forchettata mi ha guardato come per dire "non sono come l'altra volta" e mi sono sentita male. diamine, ci tengo particolarmente a fare bella figura quando preparo il mangiare, perchè si è intromessa nei fornelli?!?! non ho mai sopportato quando lo faceva mia mamma, figuriamoci con una persona che non è nemmeno mia parente! come se non bastasse, quando ha messo in bocca la prima forchettata la nonna si è anche permessa di dire "manca qualcosa, sono abbastanza buoni, ma manca qualcosa". si certo che manca qualcosa, un pò di sale nella tua zucca manca. se x te manca qualcosa, visto che hai il tuo piatto, te lo modifichi a tuo piacimento e non me ne frega una beata favazza. come mai però gli altri commensali hanno fatto mille complimenti sulla mia pasta, dicendo solo che probabilmente ci andava meno olio (tu e il tuo maledetto olio!)? tra l'altro, a te piace la noce moscata, ma nel mia pasta non ci va. è inutile che tu ne metti a quintalate, mi ammazzi il sapore delle acciughe!! tu e la tua maledetta noce moscata. come se non bastasse alla sera ti lamenti dicendo "ohi, stare vicino ai fornelli con sto caldo mi fa venir male. devo fare tutto io... vado a fare una doccia fredda per vedere se sto meglio."... eh certo. è risaputo che fare una doccia fredda con il caldo è perfetto. ti crei un bellissimo sbalzo di temperatura interna che rischi un collasso e se sopravvivi, esci dalla doccia fredda e con il caldo esterno, sudi più di prima perchè fa contrasto. ma certo, io non capisco un cavolo. fattela la doccia, ma non fredda, fattela direttamente coi cubetti di ghiaccio, tirati in fronte da un mitragliatore, così magari ci saluti prima del tempo. ma veniamo a oggi, per carità. oggi pomeriggio ero qui di sopra in camera da letto, che ascoltavo un pò di musica. arrivano di sopra mio cognato e quell'essere insulso della sua morosa, carlotta. fede mi saluta tranquillamente, lei non mi caga pari. beh, devo dire che l'educazione è proprio un tuo pregio. comunque fa lo stesso. fede torna indietro, e mi chiede se per favore posso portargli le mutande pulite e i calzini. nessun problema, si è infortunato il piede, ci vado io. preso il necessario richiesto, torno da lui e LEI è pronta ad andare in bagno con lui per fare la doccia. generalmente non me ne fregherebbe un caspio, se non fosse che CASUALMENTE qualcuno usa il MIO shampoo e il MIO bagnoschiuma. ma stavolta non sto zitta. nonostante la porta del bagno fosse chiusa con loro 2 dentro, ho bussato, mi ha risposto fede. "si?" e io "fede, ti chiedo un piccolo favore. poi, sul serio, non ti disturbo più. per cortesia, sai che ci sono 2 scansie dentro la doccia. bene, la scansia più in alto è la mia. dentro ci sono il mio shampoo e il mio bagnoschiuma della Borotalco e il mio detergente intimo Chilly. per favore, usa i prodotti che sono sulla seconda scansia, quelli sono di tuo fratello. non usare i miei per favore che me li finisci. grazie". "va bene vale, nessun problema."... mentre tornavo in camera però mi è venuto un flash: già in passato dissi a fede di non usare i miei prodotti e prima che venisse in casa lei, fede non ha più toccato le mie cose. sta mò a vedere che è lei che usa le mie cose... infatti adesso che ci penso, lei nel bagno è entrata con nelle mani solo un asciugamano.... dubito fortemente che lei si lavi di sola acqua, quindi l'unica cosa plausibile è che sia LEI ad usare le mie cose. quando io venivo qua a dormire nei week prima di venire ad abitare definitivamente qui, non ho MAI usato i prodotti presenti in bagno senza chiedere il permesso. anche se mi era stato detto che potevo fare come fossi a casa mia, ho sempre avuto rispetto per le cose degli altri. evidentemente sono io che sono strana, probabilmente dovrei fare come fa lei per andare bene. non è tanto il fatto che sia roba mia, è che io prendo un centinaio di euro al mese con le mie clienti per i pedicure e quello che mi serve me lo compro con i miei soldi. cerco di farmi bastare quei 150 € fino al mese dopo. non posso ogni volta comprare una bagnoschiuma da 750 ml nuovo ogni 15 giorni perchè oltre a me lo usa qualcun altro. e non spaventatevi, sul serio devo comprarmelo ogni 15 gg. pensate che se io ho appena aperto una bottiglia nuova, domani la trovo già a metà. e io so quanto ne uso, e la colpa non è la mia altrimenti starei zitta. mio marito non lo usa, lui ha il suo e comunque quelle poche volte che lo ha usato, me l'ha chiesto prima. e in quelle docce che abbiamo fatto insieme, non ha mai usato tanto prodotto. ne usa poco più di una noce. se scopro che è lei ad usare le mie cose, scatta il putiferio. buona si, ma fessa no.

 
 
 

popolo, vi invito cortesemente a commentare questo post con le vostre opinioni riguardo a questo caso

Post n°19 pubblicato il 04 Luglio 2012 da valentinamazzoni1987

Stavo lavando i piatti da mettere in lavastoviglie, quando mia suocera dice: "mamma, se di sotto non avete più bottiglie di acqua frizzante in frigo, ne ho io di sopra 4/5" e io "se ne hai portate su te ieri sera si, ce ne sono 4/5... perchè matteo adesso tutte le sere ne prende una da portare in camera che se la beve durante la notte" e lei "ah ciò... a fare troppo bunga bunga fa venir sete!" e io "ancora con quel discorso vai?"... dovete sapere che un pò di tempo fa abbiamo avuto una discussione su quanto faccia male o bene fare l'amore. tra l'altro poi a lei non dovrebbe importare quanto sesso faccia suo figlio, ma a quei tempi andavamo tutti d'accordo e certi argomenti non erano tabù. una volta su internet ho scovato un articolo che parlava dei benefici del fare l'amore per l'uomo. tiene sotto controllo i problemi alla prostata futuri. alla prima occasione che eravamo in argomento le ho detto di questo articolo. ovviamente sia lei che la vecchia arpia hanno detto che sono tutte cavolate, tutte giustificazioni per incoraggiare le persone a fare sesso. un paio di sere fa invece, guardavo su real time "malattie imbarazzanti" e parlavano del fatto che fare sesso stimola nella donna i muscoli vaginali, mantenendoli sempre in ottimo stato. la lubrificazione vaginale, permette alla vagina di pulirsi dai batteri interni, mantenendo costante il ph. e oggi, visto che ha ritirato fuori il discorso lei, le ho detto di quest'altra cosa che questo medico diceva. niente da fare, mi hanno risposto che sono stronzate e che io devo smettere di fare così tanto bunga bunga con mio marito perchè invece da fastidio e il loro povero matteo si sta dimagrendo troppo... voi cari lettori cosa ne pensate? c'è un qualche ginecologo/a in rete che chiuda una volta per tutte questo discorso? commentate in tanti, il blog è aperto a tutti. io per il momento vi saluto, vado a preparare calzettini/slip e maglietta a mio marito... baci baci

 
 
 

devo essere matura....devo essere matura....devo essere....matura.

Post n°18 pubblicato il 02 Luglio 2012 da valentinamazzoni1987

Eh si, devo pensare da persona matura. A quasi 25 anni, con un marito accanto, non posso permettermi di fare ragionamenti da adolescente. Questo week l'ho passato praticamente da sola. venerdì sera matt è andato a lavorare alle 19.30 ed è tornato sabato mattina alle 6.30.. ovviamente ha dormito tutta la giornata, finchè non è tornato a lavorare alle 19.00 e tornando la domenica mattina alle 12.30, dormendo di grosso fino all'ora di cena! ho stentato a dormire queste due notti, non sentendo la sua presenza vicino, mi sono sentita estranea in questa casa senza di lui. non mi sento a casa mia. e non lo penso a caso, me lo hanno detto eri sera a tavola. io ho sempre amato i gatti e scherzando ho comunicato che mi sarebbe piaciuto tenere un micetto. mi hanno risposto le due "signore" (mia suocera e la nonna) dicendomi no a priori. io ho risposto ridendo, dicendo che questa era anche casa mia. ma loro invece di ridere, hanno risposto "QUESTA NON E' CASA TUA, QUI DECIDIAMO ANCORA NOI." e a seguire frecciatine su frecciatine sul mio conto. mio marito affianco a me, mi lanciava occhiate di soppiatto e mi ha preso la mano sotto al tavolo, per incoraggiarmi a lasciar perdere. a questo punto se non è casa mia, potrò pur evitare di fare i lavori in casa e di sistemare la camera di mio cognato, no? evidentemente no, perchè il mio aiuto fa comodo in questa casa, e io non ho ancora sentito dire un grazie da nessuno. non pretendo una medaglia al valore, non pretendo che usino il mio sangue per benedire il mio passaggio... mi accontento di un semplice grazie. 6 lettere, ma di grande significato. oggi a mezzogiorno è venuto mio cognato a pranzo con la sua scaricatrice di porto, e ha chiesto a mio marito di prendersi 2 gg di ferie x andare a lavorare con lui. praticamente va a trebbiare i piselli, quello che in conclusione ha fatto in questo week. quando ho sentito così, mi è crollato il mondo addosso. ho visto come in un flash back, questo week ripetuto per un mese (la durata di questa trebbiatura) e mi sono sentita male. ho guardato mio marito, con la delusione stampata in faccia e gli ho chiesto cosa vuol fare. lui d'altronde pensa ai soldi che guadagnerebbe per noi alla fine. ma io? che ruolo dovrei giocare in questa relazione? la moglie che attende impaziende il ritorno del marito, stanchissimo da lavoro, tutto unto dal murcio della trebbia, senza mai avere un attimo di intimità con il mio uomo? perchè però ho nel cuore questa continua frase che mi martella il cervello "e tu, matteo, quando avresti un pò di tempo da dedicare a tua moglie?".. mi sembra di tornare single... sola, senza neanche l'appoggio della sua famiglia per indorare un pò la pillola... però devo pensare da persona matura, pensare che lo sta facendo anche per il nostro futuro...

 
 
 

Eh no, adesso poi dichiaro guerra aperta!

Post n°17 pubblicato il 29 Giugno 2012 da valentinamazzoni1987

Ieri pomeriggio avevo spostato 4/5 scatoloni colmi di vestiti dalla camera di mio cognato, mettendoli in salotto. il mio piano lavorativo era quello di sgombrare in fretta la camera per mio cognato, ingombrando momentaneamente il salotto fin quando non avremmo avuto più tempo per sistemare tutto con calma. ero veramente orgogliosa del mio operato! appena è arrivato mio marito a casa, l'ho trascinato in camera di fede x fargli vedere i miei progressi. anche lui era fiero di me, ma la mia felicità non poteva durare a lungo. stamattina dopo aver fatto colazione con mio marito, sistemato le tazze nella lavastoviglie, riassettato la cucina, sono andata di sopra per continuare con i miei lavori in camera di fede. appena entrata sulla porta della camera mi sono cadute le braccia. gli scatoloni erano tornati al loro posto, di nuovo ingombrando nuovamente la camera. con un magone in gola e con la schiena dolorante per gli sforzi del giorno prima, mi sono accasciata sul letto di fede. no, non poteva essere vero. non può avermi fatto una cosa del genere. ho sudato, trascinando quel maledetti scatoloni per tutta la giornata e lei cosa fa? LI RIPORTA IN CAMERA. non ci ho visto più. ho mandato un sms a mio marito (che era a lavoro) e gli ho spiegato cosa aveva fatto sua mamma. non mi ha risposto xke era senza credito, ma quando è arrivato a casa a pranzo e dopo aver mangiato, ci siamo seduti in salotto mi ha chiesto delucidazioni. gli ho spiegato per filo e per segno e a quel punto si è incavolato. mi ha dato ragione. probabilmente l'ha fatto per dispetto. mentre sentivo il sangue ribollirmi nelle vene annebbiandomi la parte ragionevole di me, gli ho detto anche l'ultima novità si stamattina. erano le 11.20 quando sono scesa di sotto per accendere l'acqua per mettere giù la pasta. ma dato che ero leggermente in anticipo, ho iniziato ad apparecchiare. è arrivata la nonna, trafelata a chiedermi "tu lo mangi il riso con il latte?" e io "no, non lo mangio. non mi piace. matteo lo mangia?" "nono, nemmeno lui lo mangia" "perfetto" dico io "metto su un pò di pasta con il ragù x lui e ne metto giù una porzione anche per me". fine della discussione secondo me, no? lei ha girato i tacchi, è andata dal nonno e gli fa a bassa voce (come se io fossi da un altra parte e non la sentissi) in tono offensivo "ecco, quella non mangia nemmeno il riso con il latte. non le va mai bene niente." cosa assolutamente non vera perchè ho sempre mangiato tutto quello che ha preparato fino adesso, lamentandomi magari solo nel mio cervello. quando l'ho detto a matteo lui mi fa "ma santa madonna, è possibile che ogni volta dobbiamo mangiare quello che vuole lei e deve andare necessariamente bene a tutti? hai poi messo su te la pasta, mica le hai ordinato di cucinarla lei! e pensare che mia nonna prima non era così... il fatto è che mi piacerebbe ogni tanto poter mangiare quello che cucini tu, ormai mia nonna fa sempre la stessa roba e comincia a stufarmi. ci vorrebbe tuo babbo, valà che se c'era giovanni qui e mia nonna lo obbligava a mangiare quello che voleva lei, tuo babbo l'avrebbe mandata a mona. e avrebbe tutte le ragioni del mondo. valà che io mangio quel cazzo che mi pare e se non le va bene si arrangia."... oh, adesso si ragiona. non voglio mettere mio marito contro la sua famiglia, però anche lui la pensa come me: dobbiamo cominciare una vita assieme, dovrebbero lasciarci liberi invece di frenarci mettendoci i bastoni tra le ruote. invece no. così ho pensato a una cosa: stiro ogni giorno un paio di vestiti. quando fede verrà da me a lamentarsi xke ci metto troppo a sgombrargli la camera gli dirò "senti ciccio, io avevo un programma in mente. ingrombrare momentaneamente il salotto inutilizzato per svuotarti la camera. tua mamma non era d'accordo e ha vanificato i miei sforzi. parla mò con lei e non prendertela con me".. e che caspio! anche mio marito approva la mia decisione. almeno so che avrò lui al mio fianco quando cominceremo a litigare seriamente.

 
 
 

Ci risiamo...

Post n°16 pubblicato il 28 Giugno 2012 da valentinamazzoni1987

Dopo un periodo di qualche giorno passato a non sentire più lamentele dalla vecchia arpia, ci risiamo. Ieri sera io e mio marito eravamo in camera da letto, guardavamo un film in tv. ad un tratto la tv si impalla, rimanendo senza suono e sento casualmente quello che stanno dicendo mia suocera e la nonna. avendo la finestra completamente spalancata, ho potuto sentire ogni singola parola. compreso mio marito. "oh giuliana! stamattina ho detto con la valentina: dai poco latte al gatto perchè poi non lo beve tutto e diventa ricotta e non lo mangia. sai cosa mi ha risposto? "io non c'entro. non ho dato io il latte al gatto. era già così da stamattina. l'ha visto anche matteo che il latte c'era già (in tono cattivo, da sbruffona)"... ah guarda un pò, se non sei stata tu chi è stato? lei non ha mai colpa!" e la giuliana ha bisbigliato un "occhio a parlare che hanno la finestra aperta..."... e che diamine, devo prendermi anche colpe che non sono mie? quando poi tra l'altro anche mio marito ha visto che il latte c'era già nella ciotola?!?! ho guardato matteo con gli occhi spalancati e a bassa voce gli ho detto "hai sentito? c'è stato un periodo in cui ho pensato di essermi immaginata tutto, che non avessero mai detto niente su di me, ma invece era tutta realtà! sparlano, sparlano di me in continuazione!". matteo non ha aperto bocca, ha solo scossato la testa lentamente come per dire "lasciale parlare, a me non importa quello che dicono"... non volevo finire la serata brontolando e facendomi mangiare dal nervoso, così l'ho guardato e gli ho chiesto a bruciapelo "che futuro abbiamo noi?" "cosa vuoi dire con che futuro abbiamo noi?" "nel senso di come finiremo io e te. ho paura che tu prima o poi ti stanchi di questi continui vociferi nei miei confronti e stufo della situazione mi lasci (cominciando controvoglia a piangere)..." mi ha sollevato la testa con un dito sotto al mento, mi ha dato un bacio sulla fronte e mi ha detto guardandomi negli occhi "amore, io sto bene con te. questo è quello che conta. sono io che devo stare bene e mi devi andare bene a me, la tua unica preoccupazione deve essere quella. non pensare che io ti mollo per colpa loro. quindi abbiamo un futuro insieme, non ti lascio". scossa dai singhiozzi del pianto, con la paura di perderlo, sentendomi protetta dalle sue braccia che mi stringevano in un abbraccio e il battito calmo e rassicurante del suo cuore, mentre mi accarezzava i capelli dolcemente... mi sono tranquillizzata un pò e con i pensieri più limpidi mi sono addormentata tra le sue braccia.

 
 
 
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