Ho fatto 26 anni della mia vita all'interno della mia pseudofamiglia. Tutti pensavano di conoscermi alla perfezione, io ero quella che non parla mai, che si fa i cazzi suoi, la stronza menefreghista cinica.
Mentre nel mondo "esterno" ero sempre circondata da un'aura che attirava le persone, in famiglia ero considerata zero. Una mezza calzetta, infantile e scorbutica.
Adesso che sono uscita di casa, pure loro cominciano a subire un po' le mie caratteristiche. Mi vogliono come non mi hanno voluta prima d'ora.
Se non altro, si rendono conto che non sono affatto quella che pensavano. E' terribile questa cosa. E si lamentano (come un po' tutti) perché io sparisco, non racconto mai, non mi rendo mai partecipe. Che palle, sono perseguitata da questi discorsi.
La maggior parte delle persone sono come falene.
Io non racconto mai un cazzo di me, sono lunatica, mutevole, perdipiù mica tanto normale. Riservata. Piuttosto egoista e concentrata su me stessa.
Le persone sono falene, attratte come dalla luce da persone così.
"Prendi una donna trattala male".
E più mi ritiro nel mio mondo, più l'esterno si incuriosisce. S'intrufola. Cerca qualcosa.
Dicono che sono carismatica, affascinante, enigmatica, misteriosa.
Sono tutte stronzate.
Sono solo una che fondamentalmente è asociale. Più che altro perché tutto ciò che non sono io mi fa diffidenza.
Cercano anche consigli, spesso.
Io non so mai cosa rispondere. Do delle sensazioni premettendo sempre che è un mio pensiero. E sono la persona meno adatta del mondo a dare consigli.
ANCHE PERCHè IO ODIO I CONSIGLI.
Devo far sterilizzare la cagnolina.
Stamattina al parco ho avuto la distrazione di dirlo, che ho dei dubbi in merito.
Non l'avessi mai fatto!
Ho sollevato un'autentica sfida tra due schieramenti opposti, che neanche la De Filippi!
C'era chi:
"Eh, va fatto! Sennò soffre, avrà sicuro dei tumori!"
E c'era chi:
"Ma sei matta! La sterilizzazione è contro natura, cambierà carattere, perderà pelo, tu non vorresti mai ti succedesse!"
Sono uscita da questa cosa ancora più confusa.
E poi mi spaventa il modo in cui tutti ti danno la loro verità con certezza ASSOLUTA.
Come quando dico che voglio continuare a lavorare part-time. Che di fare la donna in carriera con le palle d'acciaio non me ne frega una cippa (e l'ho sempre saputo).
Magari il consiglio non è stato richiesto...eppure mi è arrivato di tutto.
"In futuro te ne pentirai!"
"Stai perdendo la tua grande occasione!"
"Non so come puoi pensarla così!"
E che cazzo.
Di queste uscite ne ho subite e sentite tante.
Che "Lo DEVI MOLLARE quello stronzo!" o: "IO un tradimento non lo perdonerei MAI!"
Ecco perché ODIO i consigli.
E odio chi si offende perché non li hai ascoltati.
"Ho messo via un po' di consigli
dicono che è facile
li ho messi via perché a sbagliare
sono bravissimo da me..."
Inviato da: senor11
il 01/04/2012 alle 12:25
Inviato da: Nereide_81
il 30/03/2012 alle 13:15
Inviato da: senor11
il 26/03/2012 alle 09:33
Inviato da: ladyasia16
il 29/08/2011 alle 09:43
Inviato da: senor11
il 07/08/2011 alle 20:07