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pensieri...
Post n°201 pubblicato il 12 Ottobre 2015 da infaticabile2
ormai dovrei essere abituato a certe cose,a come gira qua dentro,eppure no,ancora,dopo anni e anni,non riesco o forse non voglio abituarmi,perchè comunque la mia sensibiltà non me lo permette e quindi si,ciresto,potrei dire male,sicuramente resto amareggiato. è un porto,un aereoporto,insomma un posto dove gli incroci si susseguono,ci si scrive,magari anche intensamente e costanemnte e poi,poi capita,che si smetta di botto,che si sparisca,insomma,qua basta un clik e ciao,il nick con cui ti scambiavi parti di te,con il quale pian piano diventava persona,ritorna ad essere solo un nick,incontrato magari in una notte dove il sonno ancora una volta tardava a venire,la malinconia la faceva da padrona ed io ero la,ancora una volta a esplorare profili si profili cercando un po di compagnia,magari trovandola in qualcuno che come me,quella notte non aveva sonno,o forse come me,era prigioniero dei suoi fantasmi. qua scrivo del mio IO,dei miei stati d'animo,incurante,il più delle volte,di quello che altri,leggendo,possono pensare,abbastanza sicuro che molti giudicano il tutto,speso troppo frettolosamente,per poi sparire via,lontani da un profilo che "puzza" di pessimismo,di tragedia,insomma sicuramente poco allegro ed invitante. altre volte trovi perosne che quasi ti compatiscono,elargendo parole che sanno di circostanza,magari anche in buona fede cercano di spronarmi,di mettermi allegria,queste persone,nonostante tutto,le posso solo che ringraziare. ma questo mio dipingere un quadro così nero,grigio,buio,senza luce,bè è il mio modo di essere,a per lo meno,unmodo di essere,perchè qua è la mia ANIMA CHE SI ESPRIME,CHE CERCA DI DESCRIVERE LE EMOZIONI CHE LA VITA DONA,A VOLTE O SPESSO NON SONO PIACEVLI,MA è LA VITA,LA MIA VITA,LA MIA SENSIBILITà,PERCHè DOVREI DIRE VA TUTTO BENE SE POI ALLA FINE NON è COSI'...non diventerebbe dare una descrizione poco veritiera di come sono,di chi sono e qua,nonostante tutto,cerco sempre di restare quel me stesso,quel tnto da potermi guardare serenamente allo specchio,quello della vita. ho sempre cercato di mettere davanti i miei difetti,il mio modo,magari bizzarro o particolare,di vedere le cose della vita,di non dipingere di me un quadro esaltante e piacevole a tutti i costi,perchè non m'interessa e mai mi interesserà farmi vedereper quello che non sono,per quella che diventerebbe,come spesso capita sia qua che nella vita reale,qualcosa che non sono proprio. come quelli che magari manco riescono a mettere insieme il pranzo con la cena ma viaggiano firmati,auto fiammante e vestiti griffati,invitanti vero..una bella facciata,appetibile,ma poi..la loro verità quale sarebbe. qua mi sfogo,scrivo,divento nostalgico e mi tuffo in ricordi,si,ricordi per non dimenticare,li trasformo o cerco di farlo in parola,in qualcosa che un giorno,se la mia memoria mi lascierà,un qualcosa che almeno provi a farmi ricordare ciò che ho vissuto,ciò che sono stato,per non dimenticare. la mia vita,tutta la mia vita,per quanta merda posso aver mangiato,non la cambierei con altre,men che meno con vite che sono presenti solo nella fantasia di chi cerca in tutti i modi di apparire,dimenticandosi di ciò che è veramente. la vita è soffrire,perchè soffrendo ti da quel piacere della conquista,il gusto di arrivare,senza avere la pappa pronta,a me non m'ha regalato nulla,nessuno,anche se fortunatamente si,ho trovato qualcuno che in certi momenti m'ha teso la sua mano,che io,lasciando da parte l'orgoglio,come diceva il buon Vasco,ti fotte sempre,l'ho afferrata,appena in tempo per non sprofondare in un qualcosa dal quale non sarei più emerso. ma resta meravigliosa questa vita,nelle sue sofferenze così vere,così profonde,così da vita vissuta e io me le voglio ricordare tutte,amori compresi,anche quelli che,quando ci ripensi,ti prende una fitta e ti leva il respiro,fino a farti scendere una lacrima sul viso,lacrime che non pensavi di avere più. mi sono negato troppo a lungo la gioia di quelle lacrime,di quel soffrire,per paura,portandomi così a vivere altro,in altro modo,che non rimpiango di certo,è stato meraviglioso anche quello,almeno per me. ma ogni stagione ha un suo inizio e una sua fine,poi capitano stagioni che sembrano lunghe ed interminabili,ma che alla fine finiscono,lasciando lo spazio a quella che seguirà,altra stagione da vivere,altrettanto intensamente. adoro la malinconia,un po meno la solitudine,ma so stare da solo,lo sono stato per lunghi tratti della mia vita,come ogni medaglia,ha due facce,si sta bene da una parte e male dall'altra,ma è ciò che ero,è ciò che ho seminato,la vita è imperfetta e ingiusta,si,vero,ma a volte è ciò che abbiamo voluto fare,le conseguenze di come abiamo vissuto,certo,poi ci sono le eccezioni,quelle cose che non dipnedono da noi direttamente,ma che siamo costretti a subire,spesso nell'amore,perchè a volte quella decisione la prende l'altro/a e te sei la che la subisci,ci stai male,ma poi pensi che è così..sperando che comunque qualcosa di quella persona ti porterai dentro. si,lo so,se sei arrivato a leggere fino a qua,penserai,ma che cazzo sta dicendo questo,non lo so,ma mi andava di scrivere così,pensieri,meno deliranti di altre volte,più riflessivi per me stesso,perchè alla fine,come ho deto tante altre volte,scrivo solo per me stesso. |


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