Per colpa di un chiodo si perse lo zoccolo
Per colpa di uno zoccolo si perse il cavallo
Per colpa di un cavallo si perse il cavaliere
Per colpa di un cavaliere si perse un messaggio
Per colpa di un messaggio si perse la battaglia
Per colpa di una battaglia si perse il regno
Tutto per colpa di un chiodo
George Herbert
Oggi è il compleanno di Ignazio, il mio migliore amico: ci conosciamo da 12 anni, dai tempi delle superiori, e poco fa ripensavo a quegli anni, alla scommessa di stenografia con Manuela (Schumi fuori alla prima curva e lei costretta a completare 10 esercizi al posto suo
), alle partite al bowling, alla vita in classe... e ripensavo al momento in cui ci siamo conosciuti: era il primo anno, secondo quadrimestre, lui si era trasferito dal liceo classico al De Felice (tecnico commerciale, totalmente diverso) e, fra gli istituti tecnico-commerciali, aveva scelto quello perchè suo padre aveva da poco iniziato un'attività in zona... in pratica l'ho conosciuto per puro caso, per un insieme di circostanze.
Ho cominciato a pensare a come decisioni in apparenza ininfluenti possono invece condizionare la nostra vita, a quanto la nostra vita sia influenzata dal caso e non da decisioni prese coscientemente, a come non possiamo mai prevedere del tutto le conseguenze delle nostre scelte.
Mi sono venuti in mente decine di esempi: io ho conosciuto Ignazio per puro caso; al terzo anno ci siamo iscritti al corso programmatori mentre gran parte della classe era andata al corso mercurio, avremmo potuto cambiare classe e riunirci ai nostri ex-compagni ma non l'abbiamo fatto e, in questo modo, Ignazio ha conosciuto Cry, la ragazza con cui sta ancora insieme; una volta all'univ. avevamo deciso di prendere un caffé ma, invece di andare al bar, siamo andati alla macchinetta e lì davanti, per pura fortuna, abbiamo conosciuto una ragazza che aveva fatto statistica e ci ha dato del materiale su cui studiare…
Un semplice caffé, decidere se uscire o stare a casa, andare in un cinema piuttosto che un altro, prendere l'auto o andare a piedi... decisioni semplici che, per "l'effetto farfalla", possono avere conseguenze inaspettate, conseguenze che nessuna riflessione può prevedere... quindi ogni volta che dobbiamo prendere una decisione, che sia stata ponderata o che abbiamo seguito il nostro istinto, possiamo solo incrociare le dita e sperare di avere fortuna.
Inviato da: dolcemela85
il 16/01/2010 alle 00:25
Inviato da: phoenix_182
il 13/06/2009 alle 12:39
Inviato da: dolcemela85
il 13/06/2009 alle 11:51
Inviato da: phoenix_182
il 12/06/2009 alle 18:06
Inviato da: phoenix_182
il 12/06/2009 alle 18:05