Silvio (Silvio Muccino) ha 16 anni e vive con i genitori ex-sessantottini ormai imborghesiti, il fratello maggiore Alberto e la sorella Chiara.
Dopo un fallito tentativo di entrare in discoteca a causa del look alternativo suo e del suo amico e compagno di classe Ponzi (Giuseppe Sanfelice), non resta che trovarsi con gli altri amici a fumare e chiaccherare: ecco allora che Martino (Simone Pagani), un loro amico, racconta mitici dettagli del suo rapporto con Valentina facendo sognare i suoi ascoltatori.
Nello stesso momento, però, è Valentina (Giulia Carmignani) a raccontare alle amiche con insoddisfazione una versione del tutto diversa dei fatti, ripromettendosi di fare nuove esperienze.
Il giorno successivo il liceo che frequenta Silvio viene occupato, gli studenti sfondano le barricate ordinate dal preside e si dividono nelle varie aule.
Silvio è al fianco di Valentina con la quale si ritrova da solo per pochi minuti nell'archivio: qui lui, che ne è segretamente innamorato, ne raccoglie le confidenze e la bacia.
Silvio, però, commette l'errore di raccontare questo fatto a Ponzi, che promette di mantenere il segreto ma non ce la fa: il pettegolezzo arriva così alle orecchie di Martino e a quelle della stessa Valentina; ne viene informata anche Claudia (Giulia Steigerwalt), amica di Valentina, che è segratamente innamorata di Silvio...
"Io non lo so cosa penserò dei miei 16 anni quando sarò come mio padre,
non so neanche cosa ci sarà dopo la morte.
Ora mi sento come se non morirò mai
e penso che l'amore conta più di tutto,
conta più della paura di innamorarsi, più della paura di morire,
più della paura di essere omologati e della voglia di cambiare questo mondo...
che cambiarlo non è facile..."
Seconda opera di Gabriele Muccino, il film è assolutamente piacevole da vedere perché nelle vicende dei personaggi ritroviamo i problemi e i pensieri degli adolescenti, i valori dell'amore e dell'amicizia, il periodo della scuola e delle occupazioni... ritroviamo situazioni che abbiamo già vissuto e che, attraverso il film, riviviamo con un pizzico di nostalgia, perchè ci accorgiamo che, nonostante tutti i "problemi" di quegli anni, in fondo erano anni spensierati...

"Hai detto secco secco che di me non te ne frega niente
e io a questo non ci voglio pensare,
voglio dormire e svegliarmi tra tre anni,
quando tutto sarà finito,
perché so che come te non ci sarà nessuno mai"
Inviato da: dolcemela85
il 16/01/2010 alle 00:25
Inviato da: phoenix_182
il 13/06/2009 alle 12:39
Inviato da: dolcemela85
il 13/06/2009 alle 11:51
Inviato da: phoenix_182
il 12/06/2009 alle 18:06
Inviato da: phoenix_182
il 12/06/2009 alle 18:05