Abisso delle memorie

...da grande voglio iscrivermi all'università bovina

 

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Tempi difficili

Post n°128 pubblicato il 23 Settembre 2022 da Quaquaraqua77

Prima la pandemia, ora la guerra. Una guerra che non vogliamo e che abbiamo già iniziato a combattere e che può portarci anche a conseguenze disastrose. Stamani cercavo su internet quali classi avrebbero potuto chiamare in caso di guerra: fino a 45 anni. E che palle!

Ci si preoccupa delle bollette, dell’acqua gasata e delle elezioni.

Sono mesi che non piove e se lo fa è davvero poca cosa. 

Dove stiamo andando e in che modo abbiamo scelto di morire? 

Però vabbè… che cazzo me ne frega a me? Ho il mio nuovo iPhone 14 pro max e vafangul! 

 
 
 

It’s corona time!

Post n°127 pubblicato il 01 Aprile 2020 da Quaquaraqua77

Anche quest’anno scrivo in ritardo, purtroppo la mia mente come quella di milioni di persone, immagino, è stata distratta  da una tra le più angoscianti situazioni: il Covid 19 comunemente conosciuto come Coronavirus . Una vera e propria pandemia che ha fermato il mondo e ha chiuso in casa l’umanità intera. Si è fermata l’arte , lo sport, gran parte dell’industria, i negozi, i ristoranti e praticamente tutte le attività che portano ad aggregazione sociale. Si può uscire solo per necessità essenziali come fare la spesa, recarsi sul luogo di lavoro o motivi di salute e altre variabili che non sto qui ad elencare. Da un giorno all’altro è cambiato tutto: le nostre abitudini quotidiane come ad esempio il modo di fare la spesa e il modo di relazionarci col prossimo. Siamo pervasi dalla paura e sommersi da una marea di ignoranza. Come ne usciremo? I social media sono pieni di buone speranze, tutti auspicano ad un cambiamento in meglio, ma il mio pensiero è che tutto tornerà lentamente come prima. Torneremo a scannarci per il calcio la politica e la religione, non ci evolveremo, non diventeremo all’improvviso sportivi ritorneremo a disprezzare chi ha idee politiche diverse o una fede differente dalla nostra. Continueremo a contaminare il mondo, a divorarlo come il cancro che siamo. Per quanto mi riguarda, invece, non riscontro grosse difficoltà. Il contatto fisico non è tra le mie priorità così come l’aggregazione sociale. Sicuramente mi manca qualche cena fuori ma per il resto non ci sono grossi sconvolgimenti. Siamo ancora qui, un altro anno è trascorso, dopo 8 stagioni si è concluso in maniera estremamente deludente il trono di spade e posso solo sperare che il buon Martins riesca a pubblicare un nuovo libro che rimedi allo scempio perpetrato dagli sceneggiatori della serie. Per quest’anno è tutto, spero in novità migliori per il prossimo anno.... ciao!

 
 
 

Lunga vita e prosperità

Post n°126 pubblicato il 27 Marzo 2019 da Quaquaraqua77

Ed eccomi qui a distanza di un anno a fare il punto della situazione. L’ossessione per il tempo che trascorre è aumentata, così come il numero dei tatuaggi, 3 al momento, ma credo mi fermerò qui. Non mi sono ancora abituato alla nuova turnazione, questo 3x6 modificato è qualcosa di duro da mandar giù, e l’impressione di essere sempre al lavoro di certo non aiuta. Il tempo passa, i sogni diminuiscono e aumenta la sensazione di essere intrappolato in un circolo vizioso da cui è difficile uscire. Sveglia-lavoro-nanna 6 giorni su 7 con quei pochi ritagli di tempo riempiti con serie tv o PlayStation. E passano così i giorni le settimane i mesi e infine gli anni..... 

Tutto sembra costruito per farti sprecare il maggior numero possibile di tempo. Si inizia con la scuola, i compiti a casa le interrogazioni gli esami e si finisce col lavoro. Una estenuante corsa verso il giorno della pensione, e quando finalmente hai più tempo libero a disposizione per fare ciò che veramente ti piace allora ti accorgi che ti mancano le forze per realizzare anche i più piccoli dei progetti. Le vacanze durano poco e spesso si viene colti dalla frenesia di fare più cose possibili e si finisce con lo stressarsi ancora di più. Se solo avessi la forza di cambiare tutto questo. Se per miracolo riuscissi a trovare un lavoro più soddisfacente, qualcosa che mi impegni anche a livello cerebrale, anziché uno stupido lavoro da scimmia ammaestrata, allora si che tutto avrebbe un senso. Nei film si dice che basta volerlo, ma il mio “volere” si ferma a queste poche righe, perchè fra 5 minuti il desiderio di cambiare scemerà e sarò di nuovo pronto a lamentarmi per una nuova giornata uguale alla precedente e sicuramente uguale alle prossime. Da quando ho iniziato a scrivere in queste pagine nulla è cambiato, e sono certo che se anche riuscissi ad arrivare a scrivere al 27 marzo 2020, nulla sarà cambiato. Lunga vita e prosperità 🖖 a tutti!
 
 
 

Scusate il ritardo

Post n°125 pubblicato il 29 Marzo 2018 da Quaquaraqua77

Un altro anno è trascorso. Siamo ancora qui, non ci sono più Bud Spencer e Paolo Villaggio. Abbiamo la moviola in campo ma non c’é più Aldo Biscardi. Ho fatto un tatuaggio che ha simboleggiato quel giro di boa di cui ho scritto lo scorso anno. Purtroppo ho interrotto la tradizione del 27 marzo. Avrei voluto scrivere di aver avuto problemi con la password ma non è così: mi sono semplicemente dimenticato. I giorni trascorrono tutti uguali e nessuna data sembra avere importanza particolare, figuriamoci scrivere un post esattamente il 27 marzo. Ci proverò nuovamente il prossimo anno se sarò ancora vivo. Nel frattempo Bart Simpson scrive alla lavagna che non farà più puzze rumorose in classe ma sembra non avere intenzione di rispettare questo tipo di propositi. Io sono cresciuto ma non mi sono ancora laureato all’università bovina... buona pasqua a tutti!!!

 
 
 

Giro di boa

Post n°124 pubblicato il 27 Marzo 2017 da Quaquaraqua77

Ed eccomi qua, un altro anno è passato e siamo entrati nel fatidico anno che mi porterà al compimento delle 40 primavere. 

40 anni volati via e un declino che comincia e che si avvia rapido alla sua conclusione. Chi può dire quanto mi resta? Nella migliore delle ipotesi altri 40 che voleranno via ancora più veloci dei primi. Oppure 30 e quindi il giro di boa è già passato. E se fossero 20? Morirei senza neanche aver visto la pensione e sprecando ogni giorno 8 ore della mia vita in una fabbrica di merda.
Se invece fossero solo 10 mi aspetta una morte orribile o improvvisa. Un cancro, un incidente, un infarto... 
Sono pensieri che mi tormentano e che non mi fanno stare bene perchè quanti che siano, gli anni che mi restano, stanno finendo. 
Oggi sto bene, mi sento ancora giovane e forte ma non riesco più a sognare. Schiavo di un lavoro che rende tutte le giornate uguali e prigioniero di scadenze mensili che opprimono ogni fibra del mio essere. 
Se riesco ancora ad andare avanti è solo grazie all'amore di mia moglie, all'affetto di un tenero gattino, e alla capacità di evadere dalla realtà per trasformarmi ora in allenatore di calcio o per salvare il mondo dall'ennesima minaccia. 
Spero sia solo un momento passeggero e di riuscire ad apprezzare al meglio tutto quello che ho. Non voglio rovinare i prossimi anni con l'incubo che tutto questo prima o poi finirà. Bella o brutta che sia voglio vivere la mia vita più a lungo possibile....
 
 
 
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Un blog di: Quaquaraqua77
Data di creazione: 17/05/2006
 



 

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