Creato da reiyel90 il 17/08/2007

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Post N° 165

Post n°165 pubblicato il 07 Novembre 2008 da reiyel90

So che non è un argomento allegro, e che se proprio dovrà essere,
che sia il più tardi possibile.....ma pensateci su.



Articolo preso dal giornale La Stampa

Offrire il proprio corpo a scopo
di ricerca: un appello dell’Università di Torino
      
Medici torinesi durante una trasferta in un
«Centre du donne du corps» a Parigi


Donate
il vostro corpo alla scienza». Dall’Università di Torino, dipartimento
di Anatomia e Medicina legale, un grido d’aiuto alla scienza. Per
formare i chirurghi di domani non basta un libro di testo né la
simulazione su un manichino: occorre pratica, e cadaveri sui quali
esercitarsi, sperimentare tecniche, tentare nuove metodiche,
eventualmente sbagliare (oggi) per saper fare bene (in futuro). Ma
perché tutto ciò sia possibile servono corpi da incidere, ricucire,
riaprire. E quindi qualcuno che li conceda alla scienza.

Nel
freddo linguaggio della medicina si chiamano «dissezioni». In quasi
tutti i Paesi occidentali la donazione dei cadaveri a scopo di studio è
una pratica diffusa, che non scandalizza né trova ostacoli. «In Italia
- spiega la professoressa Grazia Mattutino, del Laboratorio per lo
studio del cadavere che ha sede in via Chiabrera dove un tempo c’era
l’obitorio - la legge non vieta di disporre che le proprie spoglie
siano “prestate” per la formazione, ma non esistono norme precise, è un
argomento di cui nessuno parla e un’opportunità che pochi quindi
conoscono».

Dal 2001 a oggi, al Laboratorio sono giunti soltanto
sei corpi. Non bastano, per le esigenze dell’Università: «La
conseguenza - spiegano i dottori Filippo Castoldi e Roberto Rossi,
ricercatori del dipartimento di Ortopedia - è che studenti e
specializzandi continueranno a esser costretti ad andare periodicamente
all’estero per giornate full-immersion di pratica». Francia, Austria,
Spagna, Inghilterra: i Centri per la donazione del corpo sono una
realtà consolidata e uno strumento prezioso per tante prestigiose
Università straniere. In Italia è una grave lacuna nella formazione.

Ada
Campanella, professoressa di Matematica del Segrè oggi in pensione, lo
chiama, sdrammatizzando, «il club dei cadaveri». Ricorda gli anni in
cui il fratello medico - che oggi non c’è più - raccontava dell’utilità
di quei corpi nella formazione dei giovani dottori». La molla che l’ha
spinta a donare il proprio corpo, quando anche lei non ci sarà più.
«All’epoca - dice - molti cadaveri utilizzati nelle Università erano
barboni o persone di cui nessuno chiedeva le spoglie per il funerale».
«Oggi - prosegue la professoressa - penso che ognuno di noi dovrebbe
aiutare lo sviluppo della medicina: il nostro corpo, quando a noi non
servirà più, può essere utile a qualcuno».

Donare se stessi è
una tappa intermedia prima della sepoltura o la cremazione. Non
impedisce la donazione degli organi. «Il corpo - spiega sempre Grazia
Mattutino - viene messo a disposizione della scienza solitamente per un
periodo di sei mesi o un anno, trascorso il quale è restituito alla
famiglia per la sepoltura, la tumulazione o la cremazione».

Chirurghi
in formazione hanno sperimentato e messo a punto interventi innovativi
o particolarmente complessi. Specialisti hanno affinato tecniche.
Numerosi articoli su prestigiose riviste scientifiche internazionali
nascono dalla sperimentazione su cadavere.
Oggi a Torino c’è una
sola salma a disposizione, anche se 40 persone hanno firmato una
dichiarazione perché il loro corpo sia utilizzato un giorno a fini di
studio. «E’ un grande dono, l’ultimo possibile, e richiede una grande
sensibilità».


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Commenti al Post:
anotherday
anotherday il 07/11/08 alle 22:43 via WEB
Hai ragione...fa davvero riflettere questa realtà che richiede una sensibilità di scelta enorme...non saprei cosa dire in questo momento...sono favorevole alla donazione degli organi ma mettere a disposizione l'intero corpo per un periodo oltretutto così lungo mi lascia al momento un pò perplessa...non sarà un argomento allegro ma senz'altro è importante prendere atto di queste cose...Ciao cara un bacio e un bellissimo week end per te *_*
 
 
reiyel90
reiyel90 il 09/11/08 alle 19:31 via WEB
Si, è molto importante prendere atto di ciò, personalmente prima di aver letto questo articolo, non ero a conoscenza di questo problema. Un abbraccio Laura..:-))
 
archimede39
archimede39 il 07/11/08 alle 22:58 via WEB
Ci sono persone che non donano nemmeno una goccia di sangue, liquido che si rigenera rapidamente, figuriamoci quanti sono disposti a donare il corpo anche quando non appartiene più a loro... Ciao, buon fine settimana!
 
 
reiyel90
reiyel90 il 09/11/08 alle 19:35 via WEB
Personalmente sono stata donatrice di sangue, e nel mio portafoglio c'è sempre il foglio per il consenso all'espianto di organi dal mio corpo, in caso mi succedesse qualcosa. Personalmente non conoscevo questa realtà, ma mi sono ripromessa di interessarmi per avere ulteriori informazioni...ciao Dan..*_*
 
nutellabike
nutellabike il 08/11/08 alle 09:35 via WEB
Un caro saluto e felice w.e.!!! Peccato non aver più la moto, con queste giornate, vero??? ciaoooo
 
 
reiyel90
reiyel90 il 09/11/08 alle 19:36 via WEB
Hai ragione, sia ieri che oggi sarebbe stato bellissimo averla a disposizione...vabbè...aspetteremo l'arrivo della primavera...bacio..:-))
 
   
nutellabike
nutellabike il 10/11/08 alle 22:28 via WEB
Domenica mi son fatto un bel giretto nella pianura...temperatura perfetta, fino al calar del sole!!! un'abbraccio e buona serata!!! ciaooo
 
     
reiyel90
reiyel90 il 12/11/08 alle 20:49 via WEB
...invidiaaaaaaaaaa....:-))))
 
fulov
fulov il 09/11/08 alle 11:10 via WEB
Ciao Roby, è veramente un argomento delicato e particolare quello di questo post.. probabilmente occorerebbe una maggiore informazione su questa cosa in modo da poter pensare, e capire, che si può essere utili anche dopo la propria dipartita. Anche perchè se anche fosse facile (??) predisporre per se stessi, non lo sarebbe altrettanto per i propri cari, però... quasi quasi ci faccio un pensierino! Buona domenica.
 
 
reiyel90
reiyel90 il 09/11/08 alle 19:39 via WEB
Credo sia questo il modo giusto per affrontare la cosa, pensarci, informarsi bene, valutare la cosa e prendere poi una decisione, personalmente è una cosa che credo vada fatta...bacio Fulov, buona domenica anche a te...*_*
 
barcallha
barcallha il 09/11/08 alle 20:42 via WEB
ciao reiyel tutto bene tu !!!io ti conosco come persona altruista ed e' una bella cosa non mi meraviglio se sei una donatrice di sangue !!!averne di persone cosi'.... passa una bellissima serata un 'abbraccio by
 
 
reiyel90
reiyel90 il 09/11/08 alle 20:57 via WEB
grazie, dolce e cara come sempre, si, va tutto bene, la domenica è al termine e sono in casa al calduccio...baciiii...:-)))
 
due_angeli_neri
due_angeli_neri il 10/11/08 alle 21:43 via WEB
ei zietta mia che ti dimentichi di me......cmq purtroppo è così....
 
 
reiyel90
reiyel90 il 12/11/08 alle 20:51 via WEB
non mi dimentico di te, solamente ho meno tempo da dedicare al computer....bacioneeee..:-)
 
cavallettastordita
cavallettastordita il 24/11/08 alle 12:59 via WEB
ho letto attentamente il tuo post....secondo me non siamo pronti. In fondo non siamo nemmeno pronti alla dipartita delle persone care. figuriamoci attendere tanto tempo per le esequie...Per me lo farei, per i miei cari no. Quando sarà il mio momento....prima mi metteranno via...prima si daranno pace. Ci pensi avere l'idea che un tuo caro è costantemente trinciato e fatto a pezzetti e non hai dato l'eterno riposo alle sue spoglie? 16 anni fa, mio figlio, Giulio, è nato prematuro e non ce l'ha fatta. Ho sofferto all'idea che gli stessero facendo l'autopsia, che non potesse dormire tranquillo...aveva già avuto nulla nella vita terrena...mi sembrava un dispetto! Ma io la penso così...quando vado al cimitero so che i miei amori terreni non sono là, ma mi sento in pace perchè in qualche modo mi sto occupando della parte di loro che hanno lasciato qua....
 
 
reiyel90
reiyel90 il 24/11/08 alle 17:06 via WEB
Prima di tutto voglio dirti che sono molto dispiaciuta per ciò che hai dovuto affrontare, la morte di un figlio credo sia uno dei dolori più forti che si possano provare. Si forse è giusto ciò che dici, non siamo pronti, anche perchè manca proprio l'educazione a questo tipo di cose. Non mi sfiora l'idea di immaginare il corpo di un mio caro o il mio fatto a pezzettini, anche perchè si tratterebbe solamente di un inutile involucro, nulla più, quindi personalmente non mi creerebbe nessun problema. Comunque sia è giusto che ognuno abbia una propria opinione su questa questione. L'unica cosa, vorrei che se ne parlasse di più, in modo che la gente fosse a conoscenza del problema, e potesse così decidere sul da farsi. Grazie della visita e del commento, sarai sempre la benvenuta. *_*
 
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