Creato da: laura561 il 04/02/2009
Blog personale
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Area personale

 

introduzione caso sandro marcucci

Tutto quanto qui pubblicato è scritto da Laura Picchi che ne ha l'esclusiva responsabilità.

 

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Ultime visite al Blog

laura561sifabrilacey_munrocall.me.Ishmaelmarlow17sisyphus13f.brapacificiriccardoprefazione09dolcesettembre.1bach1962LuciaMetromarcoaurelio78maandraxsparatore.giuseppe
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 

il tirreno pisa Caso Scieri, l’inchiesta sul parà reclamata dalla procura militare

Post n°2083 pubblicato il 12 Ottobre 2019 da laura561

Caso Scieri, l’inchiesta sul parà reclamata dalla procura militare

 

pisa. Un’inchiesta che rischia di finire in Cassazione senza imputati e prima ancora di celebrare un processo.

A duellare davanti ai giudici di legittimità potrebbero essere due Procure, quella di Pisa e quella militare di Roma.


L’oggetto del contendere riguarda la competenza sul caso Scieri, il parà siracusano trovato morto il pomeriggio del 16 agosto 1999 nella caserma Gamerra a Pisa. Dopo il lavoro della commissione parlamentare d’inchiesta, la Procura pisana ha aperto un fascicolo arrivando a indagare (uno fu anche arrestato per il pericolo di fuga nell’agosto 29018) tre ex commilitoni di Scieri con l’accusa di omicidio volontario in concorso. L’ipotesi è l’atto di nonnismo ignorando poi i soccorsi. Altro indagato per false informazioni al pm e favoreggiamento è l’ex comandante della Folgore, il generale Enrico Celentano.

A breve dovrebbe essere notificato a tutti e quattro l’avviso di chiusura delle indagini, l’atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio.

In questo scenario entra ora il procuratore generale militare di Roma, Marco De Paolis con la richiesta di trasmissione degli atti «per competenza e giurisdizione». La richiesta si fonda sulla circostanza che i presunti autori del fatto e la vittima all’epoca erano militari e che tra di essi c’era differenza di grado (tutti superiori in grado e in comando rispetto alla vittima): in questo caso si applicano infatti le norme del Codice penale militare di pace (articolo 195).

Sul caso Scieri all’epoca furono aperte due inchieste, poi archiviate, dalla Procura militare di La Spezia e dalla Procura ordinaria di Pisa.

Ora arriva la richiesta di avocazione delle indagini con successivo avvio di un procedimento penale militare per la morte dell’allievo parà per «violenza con omicidio contro inferiori in grado». Un omicidio tra militari di grado diverso è un reato militare. Se i protagonisti fossero stati dei pari grado la competenza sarebbe stata della Procura ordinaria. In assenza di accordi l’ultimo parola spetterà alla Cassazione per decidere chi deve fare il processo sul caso Scieri. —

P.B.

secondo articolo tirreno di Pisa

https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2019/10/11/news/scieri-inchiesta-chiusa-dopo-la-consulenza-della-prof-cattaneo-1.37734244?ref=search

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

il tirreno pisa Perizia sui resti di Scieri prorogata di 30 giorni

Post n°2082 pubblicato il 12 Ottobre 2019 da laura561

Perizia sui resti di Scieri prorogata di 30 giorni

pisa. La Procura ha concesso una proroga di ulteriori 30 giorni, dopo i due mesi concessi alla fine di luglio, alla consulente Cristina Cattaneo incaricata di analizzare i resti di Emanuele Scieri, il parà di 26 anni trovato morto il 16 agosto 1999 nella caserma Gamerra. Nell'inchiesta per omicidio volontario in concorso la Procura ha indagato tre ex commilitoni del 26enne siracusano. E ha affidato alla professoressa Cattaneo la super perizia per chiarire se Scieri sia morto subito, dopo la caduta dalla torre di asciugatura dei paracadute, oppure dopo ore di agonia. Tra i compiti anche quello di ricostruire la dinamica con simulazioni video. Una morte istantanea farebbe ipotizzare il reato come omicidio preterintenzionale, già prescritto. Un decesso causato dai mancati soccorsi dei "nonni" darebbe credito alle tesi della Procura. --

05 ottobre 2019 sez.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ultimo libro su Ustica: da fb nota di laura picchi

Post n°2081 pubblicato il 11 Ottobre 2019 da laura561

benritrovati.
sono tornata solo per commentare l'ultimo libro su Ustica sponsorizzato da am italia e dal generale Mario Arpino e poi torno via.
Ne abbiamo sentite di tutti i colori in questi 39 anni.
Prima era un cedimento strutturale, poi una bomba libica, ora sarebbe per documenti segretissimi una bomba palestinese ci dice Fratelli d'Italia.
Non importa che ci sta una sentenza definitiva che smentisce sia che l'arma è un missile a testata armata sia una bomba a livello penale. Costoro citano sempre la suddetta sentenza e non la conoscono? mah
Ritorniamo al libro sponsorizzato da Arpino. Apprendiamo che l'awacs sarebbe una bufala, non è mai esistito quella sera tanto che esiste un verbale in cui personale proprio di am italia a grosseto dice a priore che l'awacs è ll004 e che era in esercitazione con gli aerei militari italiani di Grosseto di Naldini Nutarelli e Giannelli, poi probabilmente ha esercitato anche quelli di Cameri.
Perchè mentire sull'Awacs che non esisterebbe quella sera?
Dettori era in sala Naegis a Grosseto, si scambiava dati e audio con l'awacs ogni volta che c'era un'esercitazione come quella sera di Ustica. Dettori parla con Ciancarella e gli dice siamo stati noi. Dettori muore impiccato e non è un suicidio.
Chiaro no?
LAURA PICCHI

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

tesina laura picchi ustica ottobre 2019

 

HABEMUS NUOVO MINISTRO DELLA DIFESA IL RENZIANO GUERINI: LETTERA DI LAURA PICCHI

Post n°2079 pubblicato il 20 Settembre 2019 da laura561

HABEMUS NUOVO MINISTRO DELLA DIFESA IL RENZIANO GUERINI: LETTERA DI LAURA PICCHI

Gentile Ministro Guerini,

ovviamente anche con questo governo continua a essere Ciancarella senza giustizia.

La ministra precedente pare non ci abbia capito molto sul Caso Ciancarella.

Vede il Consiglio di Stato ha sentenziato definitivamente che il Ciancarella ha chiesto i risarcimenti troppo tardi, un errore enorme giudiziario sul quale la precedente Ministro ha pero' concordato.

Ciancarella ha chiesto al suo superiore nel 1984 di sanare la sua posizione.

Vede Ministro Guerini non è solo questo da sottolineare. L'atto originale con il quale si dice è stato radiato Ciancarella è inesistente, la copia dell'atto falsa con firme false di Pertini e Spadolini.

Spadolini in Commissione Stragi disse che ci potevano essere delle responsabilità certamente anche di AM Italia di nascondere la presenza di questo o quell'aereo. Lei non ci crederà ma c'era un Pd808 che faceva guerra elettronica decollato da Pisa la sera della strage di Ustica e non si vede sui radar, c'era anche un falso Mig e non si vede da dove decolla, per dati sios sull'autonomia di carburante pare proprio Pratica di Mare come ha sempre detto Ciancarella avevano detto due testimoni a Marcucci un pilota e un radarista. Al momento della strage spariscono dai radar la traccia del dc9 quello vero Le157 e anche LL013 un caccia di grosseto che per i dati della velocità era sul luogo della strage al momento della strage. Fatalità signor Ministro Guerini Lei mi dirà.

Il problema è che Ciancarella Pertini e Spadolini non l'hanno mai espulso, da 36 anni il Ministero della Difesa si aspetta che cancelli dal matricolare e disciplinare di Ciancarella la radiazione mai avvenuta. Signor Ministro un'altra fatalità?

Spero che un giorno darete risposte a Ciancarella e famiglia, ma anche su Ustica, sulle morti per noi omicidi di Marcucci, Lorenzini e Dettori.

Lei puo' dirmi che è venuto da poco. Abbiamo aspettato 39 anni Ministro Guerini, possiamo attendere ancora. Cordiali Saluti Laura Picchi

La documentazione sul Caso Ciancarella si trova qui:

http://www.strageustica.altervista.org/casociancarella.html

qui si trova la lettera di ciancarella al superiore nel 1984 per sanare la propria posizione:

https://blog.libero.it/sandromarcucci/14462039.html

audizione Spadolini in Commissione stragi

http://www.senato.it/documenti/repository/relazioni/archiviostorico/commissioni/X%20LEG_COMM.%20INCH.%20SUL%20TERRORISMO%20IN%20ITALIA/X_%20LEG_TERRORISMO_92_23.10.91.pdf


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

il mio pezzo sul funerale di nadia toffa

Post n°2078 pubblicato il 18 Agosto 2019 da laura561


A FINE FUNERALE DI NADIA TOFFA IN DIRETTA REPUBBLICA
Ovviamente non l'ha scritto quasi nessuno. Una mamma di Taranto mentre mettevano la bara con Nadia Toffa sul carro funebre ha gridato NADIA SONO LUCIA. MI SCRIVEVI SONO UNA GUERRIERA. CONTINUA AD AIUTARCI TU PERCHE' NON CI AIUTA NESSUNO. A TARANTO PER L'ILVA SI MUORE GIORNO PER GIORNO. NADIA SIAMO DISPERATI..
ecco questa è la vera mozione di sfiducia a questo governo gialloverde che ha lasciato soli quelli di taranto, della terra dei fuochi, i movimenti no tav, no tap, no muos, no triv, no inceneritori ecc a lottare contro le mafie degli inquinatori assassini.
LA GENTE GRIDA A NADIA TOFFA DI CONTINUARE DAL CIELO AD AIUTARLI PERCHE' UN GOVERNO COMPLICE HA GIRATO LA TESTA DALL'ALTRA PARTE QUELLA DEI CRIMINALI MAFIOSI. LUCIA GRAZIE PER IL TUO GRIDO. TOFFINA VI STARA' ACCANTO. NOI PURE. CAZZO QUANTO HO PIANTO. volevo dire alla lega e agli alleati per il no a convenienza che un no coerente sempre a volte ci salva dalla morte per cancro. LAURA PICCHI

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ferragosto 2019 di laura picchi

Post n°2077 pubblicato il 15 Agosto 2019 da laura561

E' morta Nadia Toffa a 40 anni di cancro al cervello, era una donna per molti ricca e famosa che lavorava a Le Iene su Mediaset, quindi per Berlusconi.

Nadia Toffa era il personaggio pubblico in cui mi rispecchio, una forza della natura che non si è rifiutata di andare a fare servizi a Taranto con l'ilva accesa o alla terra dei fuochi dove quotidianamente gente anonima muore di cancro per inquinamento da rifiuti tossici.

Nadia Toffa si ammala di cancro al cervello e non smette di vivere, lavorare , sorridere. Non sarebbe una forza della natura altrimenti. Prima che il cancro la uccidesse disse Io credo che Dio sia buono, se ci da queste prove è perchè ci vuole persone migliori. Ecco io penso che se qui il mio tempo è scaduto , se non vincerò io contro il mio tumore è perchè a Dio servo da qualche altra parte a continuare a far casino perchè non sopporterò mai e poi mai le ingiustizie.

Nadia Toffa avra' l'onore che Don Patriciello il prete che denuncia quanto avviene nella terra dei fuochi realizzi il suo ultimo desiderio : dire messa del suo funerale.

Toffina come l'ho sempre chiamata è vita, il contrario di una bara e un funerale.

Ho scritto le mie riflessioni su ferragosto:

di festa oggi c'è che sono ancora viva e posso ancora parlare scrivere denunciare. in nome di chi è stato ucciso, privato dei diritti, di chi ha pagato prezzi, di chi nonostante tutto ci crede ancora, di chi non la vuole l'elemosina per stare zitti del gen. Arpino Mario di am italia. Oggi è la festa di chi si oppone all'ordine neofascista il quale fa prigionieri il rosario e il cuore immacolato di Maria, oggi è la festa di open arms che è arrivata contro le leggi fascistissime a Lampedusa, oggi è la festa di chi con pochi mezzi ancora lotta le mafie in mare in terra in cielo. ecco perchè questo ferragosto lo possiamo definire festa, non è mai scontato essere sempre li in prima linea a combattere la nuova resistenza resilienza. si puo' morire per un cancro, per una leucemia, per un incidente omicidio o perchè ti pestano prima, ti impiccano poi e poi quando sei morto ti incasellano tra le fatalità o i misteri. ecco siamo vivi e allora contro ogni potere mafioso oggi è la festa della vita la nostra che non smette di lottare, di amare, che non smette di essere per la VERITA' CHE VIVE. LAURA PICCHI

buon ferragosto a tutti e tutte !

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

LEDEEN L'INTOCCABILE E LA NOTTE DELLA REPUBBLICA CONTINUA DI LAURA PICCHI

Post n°2076 pubblicato il 02 Agosto 2019 da laura561

LEDEEN L'INTOCCABILE E LA NOTTE DELLA REPUBBLICA CONTINUA DI LAURA PICCHI
Micheal Ledeen era nel comitato con tutti i p2 DIRETTO DA KOSSIGA della soluzione finale a Moro ma in Italia si dice sono state solo le br e si chiude il caso, è nelle carte di Priore su Ustica ma non gli si fa nemmeno una domanda, è nelle carte della strage di Bologna ma il suo amico Pazienza e Gelli sono due depistatori lui non viene toccato, è nelle carte di Priore sull'attentato al Papa ma si avvale della facoltà di non rispondere sul depistaggio della pista bulgara INFINE LO RITROVIAMO A FAR SALOTTO CON DI PIETRO AI TEMPI DI MANI PULITE, A DISCUTERE DI POLITICA DI DIFESA EUROPEA CON LA FONDAZIONE CRAXI E COME COLUI CHE PORTA PRIMA RENZI E DOPO DI MAIO AL GOVERNO.
ORA ARRIVA LA COMMISSIONE DI FRATELLI DI ITALIA CHE TORNA A TOCCARE IL GRUPPO CARLOS. MA PER CARITA' NON SI DICA CHE GLI UOMINI DI CARLOS ERANO A BOLOGNA CON EDWIN PAUL WILSON DELLA CIA FACCENDIERE IN LIBIA. SCUSATE. PARLARE DA PARTE DEI POLITICI ITALIANI DI FAMO LUCE E' UN INSULTO A CHI HA MORTI AMMAZZATI IN FAMIGLIA O SUL CAMPO DELLA RESISTENZA A COSTUI QUI SOTTO L'IDEOLOGO DEL FASCISMO UNIVERSALE E DELLA DOTTRINA DELLA GUERRA PREVENTIVA PERMANENTE BASATA SU FALSE FLAG OPERATION
e la sinistra da moro in poi cosa ha fatto per darci come popolo italiano verità e democrazia? se si spaccia tutto per mistero e fatalità vuol dire che i sinistri in parlamento,governo e apparati non l'hanno voluta nemmeno loro la verità. COMPLICI CON LA STRATEGIA DEL SILENZIO ASSENSO. PERCHE' ?


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

A 27 anni da via d'amelio c'è da vergognarsi di laura picchi

Post n°2075 pubblicato il 19 Luglio 2019 da laura561

A 27 anni da via d'amelio c'è da vergognarsi di laura picchi


a 27 anni da via d'amelio c'è da vergognarsi. si vergognarsi per chi si definisce un uomo o una donna di Stato.

Apprendiamo che le sentenze definitive che avevano portato alla condanna degli esecutori erano ingiuste, non erano quelli i colpevoli.

Berlusconi parla del bene dell'Italia in tv, quando dovrebbe stare in carcere con Dell'Utri per mafia visto hanno fatto tutto insieme.

La Questura di Palermo non trova di meglio che invitare gigi d'alessio a commemorare borsellino, un cantante che lavorava ai matrimoni della Camorra.

Apprendiamo dagli audio del 1984, 35 anni son passati, che borsellino aveva denunciato in commissione antimafia che avevano la scorta solo al mattino, liberamente di sera la mafia li poteva uccidere.

Apprendiamo che Borsellino si dimezzo' la scorta per formare una volante di notte a Marsala, non c'erano soldi diceva il governo. Sarà per questo che il governo manda il conto delle bevande all'asinara a Falcone e Borsellino ai tempi della stesura della sentenza del maxiprocesso.

Apprendiamo che nel 1991 Borsellino aveva detto in commissione antimafia di essere contrariato per l'archiviazione di Culicchia, l'amico di Mattarella con cui frequentavano il centro Scontrino a Trapani con le logge di Gelli, dando ragione alle denunce di rita atria che inizia a morire 27 anni fa come oggi.

Apprendiamo che il fratello di Borsellino ha invitato l'on, Piera Aiello a commemorare il fratello. Niente di personale, ma i 5 stelle non combattono le mafie, se la prendono come Salvini con i barconi degli immigrati e non hanno fatto niente per smantellare gli accordi di Minniti Pd con torturatori e assassini di migranti in Libia.

Apprendiamo che il Castello Utveggio sede del sisde di contrada a Palermo mai è stato perquisito e quindi non si puo' capire se ci siano tracce dell'agenda rossa scomparsa di Borsellino in qualche sottoscala. Mai perquisito il castello come il covo di Riina.

Le fatalità amici e amiche si sprecano in questo 2019.

Ciancarella arriva troppo tardi secondo il consiglio di stato a chiedere i risarcimenti, non risulta ma ormai è sentenza definitiva, Ustica per Mattarella va cercata una verità univoca qualsiasi cosa voglia dire, per il Muos abusivo ieri la sentenza della corte di appello di Catania ha detto non ci sono colpevoli, non ci crederete al povero cadavere di Scieri sono state riscontrate 20 anni dopo 4 lesioni e Celentano il generale indagato per favoreggiamento e false dichiarazioni ai pm non ricorda una mazza cosi dice di dove fosse la sera che Scieri scomparve alla Folgore, esattamente come Ayala non ricorda tra le versioni date la verità a chi ha dato la borsa di Borsellino, mentre calpestava pezzi del suo corpo e degli angeli di scorta.

un pizzico di vergogna proviamola tutti e tutte per questo disgraziato Paese, lo dobbiamo alle vittime vive e morte del potere e alle loro famiglie.

Laura Picchi

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

LA CORTE DI APPELLO DI CATANIA CONFERMA ASSOLUZIONE PER LA REALIZZAZIONE MUOS

Post n°2074 pubblicato il 19 Luglio 2019 da laura561

Goffredo D'antona

LA CORTE DI APPELLO DI CATANIA CONFERMA ASSOLUZIONE PER LA REALIZZAZIONE MUOS
Penso che noi avvocati di più non potevamo fare, abbiamo passato ore ore a studiare quelle care a fare istanze, sacrificando tempo ai nostri affetti più cari.
Sono stai momenti difficili ma meravigliosi con Nadia e Antonio con Nello Paola e Nicola.
Abbiamo chiesto e ottenuto un sequestro della base MUOS che ha resistito anche ad un giudizio della Cassazione.
Fiumi di inchiostro e di caffè e fumi di sigarette.
Oggi abbiamo perso. Ma abbiamo perso come avvocati. Provo dispiacere e stanchezza
Ma il Movimento NO MUO è vivo e deve continuare la sua lotta meravigliosa
Poi deve essere la Politica a vincere sul MUOS.
Sarebbe interessante che i parlamentari nazionali del M5S si andassero a rileggere i loro interventi. Tra questi la ministra della salute Grillo.
A loro bastano poche firme per chiudere la base.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

il tirreno «Viene fatto adesso quello che dovevano fare nel 1999»

Post n°2073 pubblicato il 13 Luglio 2019 da laura561

«Viene fatto adesso quello che dovevano fare nel 1999»

pisa. «Ora sta succedendo quello che doveva essere fatto venti anni fa».Francesco Scieri, medico, è il fratello di Emanuele. Con la mamma Isabella Guarino non ha mai smesso di lottare per chiedere una nuova indagine. Un'inchiesta che sollevasse quella coltre di omertà che per vent'anni ha impedito di conoscere la fine di un 26enne entrato alla Gamerra per diventare un parà e uscito cadavere.«In ritardo, ma siamo sulla strada giusta» aggiunge il medico. La mamma tempo addietro aveva dichiarato: «È assurdo che Emanuele abbia perso la vita in un luogo dove doveva invece essere protetto. Da queste nuove indagini, finalmente riusciamo a conoscere come sono andate le cose».Sul fronte delle indagini la consulente medico legale Cristina Cattaneo ha chiesto una proroga per consegnare la sua relazione. La scadenza è per metà settembre.Nell'inchiesta per omicidio volontario in concorso la Procura ha indagato tre ex commilitoni del 26enne siracusano: Alessandro Panella, di Cerveteri; Andrea Antico di Rimini; Luigi Zabara di Frosinone.Secondo l'accusa i tre indagati la sera del 13 agosto 1999 dopo aver fatto spogliare e picchiato Scieri, 26 anni, neo laureato in Giurisprudenza, lo avrebbero obbligato a salire sulla torre di asciugatura e poi fatto pressione con gli scarponi sulle nocche delle dita. La caduta da cinque, sei metri provocò lesioni che ora la nuova autopsia, con la rilettura degli atti da parte della professoressa Cattaneo e delle sue collaboratrici cercherà di chiarire se capaci o meno di causare un decesso istantaneo. --IP.B.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

il tirreno Delitto Scieri Indagato ex generale della Folgore

Post n°2072 pubblicato il 13 Luglio 2019 da laura561

Delitto Scieri Indagato ex generale della Folgore

pisa. Anche l'ex comandante della Folgore, Enrico Celentano, 76 anni, in pensione, è finito sul registro degli indagati per le morte di Emanuele Scieri, il parà siracusano 26enne, in servizio di leva, trovato morto 20 anni fa nella caserma Gamerra a Pisa, centro di addestramento dei militari di leva, cadendo da una torre.L'ex generale è indagato per favoreggiamento e false informazioni ai pm, mentre tre ex commilitoni di Scieri sono accusati di omicidio volontario in concorso. L'altro ieri Celentano è stato ascoltato in procura per 4 ore, ma l'interrogatorio è stato pieno di «non ricordo». L'accusa verte su due aspetti che Celentano non ha saputo chiarire: la sua probabile presenza a Pisa la notte dell'omicidio e i motivi di una rapida e improvvisa ispezione in caserma all'alba del 15 agosto, due giorni dopo la morte del giovane, trovato il 16.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

caso scieri il tirreno Il generale respinge le accuse «Mai fatto quella chiamata»

Post n°2071 pubblicato il 13 Luglio 2019 da laura561

Il generale respinge le accuse «Mai fatto quella chiamata»

PISA. «La telefonata? Mai fatta. L'ispezione il giorno di Ferragosto? Può sembrare strana per chi non è un militare». La voce è stentorea in linea con il personaggio, generale in congedo già comandante della Folgore e poi assegnato in ruoli di responsabilità a livello di stato maggiore dell'esercito. Enrico Celentano, 76 anni, buen retiro nella campagna senese, non ha difficoltà ad ammettere di essere indagato per la morte di Emanuele Scieri. Ma con la stessa prontezza ribadisce la sua assoluta serenità. Non risponde nel merito dell'interrogatorio, «durato più di 4 ore» precisa il generale a riposo che non ha perso il piglio del comandante. «Non ho nulla da dire al riguardo nel merito - risponde al Tirreno -. Confermo di essere indagato e di essere stato interrogato in Procura, alla presenza del mio avvocato. Ma di tutta questa storia che mi sta tormentando da anni non voglio parlare». Tra gli elementi ritenuti centrali nelle contestazioni all'allora comandante della Folgore c'è una telefonata partita dal cellulare in dotazione a Celentano verso l'utenza della sua casa a Livorno la sera della morte di Scieri. Scrive la commissione d'inchiesta: «A tal proposito Celentano dichiara di trovarsi a Livorno a quell'ora del 13 agosto, di non aver dunque effettuato la chiamata da Pisa; di non ricordare inoltre di aver ricevuto tale chiamata, ma di poter escludere che, se telefonata c'era stata, si fosse parlato di Emanuele Scieri; che ciascun comandante aveva in uso un proprio cellulare e che è dunque strano che qualcuno degli ufficiali potesse avere utilizzato un telefono in uso a lui». C'è poi quell'ispezione all'alba del 15 agosto nella Gamerra, con altri ufficiali al seguito, secondo la commissione d'inchiesta parlamentare mai spiegata per origine e finalità. «Sì, mi è stato chiesto di quella telefonata che io non ho mai fatto. E poi l'ispezione. Dicono sia stata un'iniziativa strana? Secondo loro che fanno altri mestieri. Chi fa il militare fa ispezioni di notte, nei giorni festivi, a Natale, quando meno uno se lo aspetta. È un modo diverso di ragionare». Il generale congeda il cronista: «Mi scusi, ma ora la devo lasciare. Ho da fare, come lei del resto. Le auguro una buona giornata». --P.B.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

CASO ORLANDI E UNA STORIACCIA DI 39 ANNI CHE NON ACCENNA A FINIRE di laura picchi

Post n°2070 pubblicato il 11 Luglio 2019 da laura561

 

CASO ORLANDI E UNA STORIACCIA DI 39 ANNI CHE NON ACCENNA A FINIRE
le tombe son vuote Ledeen al cimitero teutonico. eppure le principesse ci dovevano essere. eppure il cemento armato non era usato nell'ottocento. eppure membri del vaticano dicono ai familiari che li c'era emanuela orlandi. allora ti faccio domande , non sono cretina. te lo ricordi questo angelus del 29 giugno 1980 di Giovanni Paolo secondo?
Dopo l'Angelus

Ricordo delle 81 persone morte nella sciagura aerea di Ustica

La gioia di questo giorno è purtroppo velata dalla tristissima notizia della morte di ottantuno persone - tra cui tredici bambini -, che si trovavano nell’aereo, precipitato in mare nei pressi di Ustica. Dinanzi al mistero di questo tragico evento ci raccogliamo in preghiera per l’eterna pace delle anime degli scomparsi e ci uniamo, in fraterna cristiana solidarietà, allo strazio dei loro familiari, ai quali invio con grande affetto la mia confortatrice benedizione apostolica.

Esattamente ledeen cosa sapeva il Papa su Ustica che la definisce mistero e solidarizza con i familiari delle vittime?

son vuote le tombe al cimitero teutonico Ledeen. cosa voleva dire il Papa 39 anni fa? perchè e chi ha ordinato a agca di ucciderlo e perchè la Orlandi e la Gregori spariscono? che sa il Vaticano di te e dell'estate 1980 Ledeen?

son vuote le tombe, Priore voleva interrogarti sul depistaggio della pista bulgara x l'attentato al Papa e tu ti sei avvalso della facoltà di non rispondere. Ledeen SARAI ANCHE ASSOLTO NEL SENSO CHE NESSUNO TI HA TOCCATO MA SEI SEMPRE COINVOLTO. buona estate Ledeen. auguri italia. laura picchi

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

CASO SCIERI INDAGATO GEN CELENTANO PER FAVOREGGIAMENTO E FALSE DICHIARAZIONI AI PM

 

CASO SEAWATCH E PROPAGANDA NAZI SALVINI

Post n°2068 pubblicato il 01 Luglio 2019 da laura561

nessuno ci spiega se salvini ha emesso un atto scritto con cui chiudeva i porti o se l'ha emesso Toninelli. SILENZIO.
nessuno spiega come mai ci sono fonti autorevoli che dicono che Sea Watch ha sbagliato manovra ma non voleva affatto danneggiare la motovedetta della Finanza
nessuno spiega come puo' considerarsi nave da guerra la motovedetta della Finanza
nessuno spiega cosa si intende per stato di necessità da parte del governo e magistratura italiani se non lo fosse stare p er settimane in 3 metri quadrati a testa con cibo di fortuna, bere quando capita, bagno come illusione ottica dopo che il sole t'ha picchiato in testa per tutto il giorno dottori e medicine se proprio c'è uno in coma, zero psicologi
nessuno spiega come mai tutti possono attraccare a Lampedusa o nei porti italiani tranne le ong che salvano i migranti
qualcuno non ha ancora spiegato dove sarebbero i cd terroristi sul barcone quando il governo si disinteressa delle vittime delle stragi fatte dal potere usa italia
infine Mattarella spieghi visto che firma la qualunque cosa hanno di costituzionale il decreto sicurezza e decreto sicurezza bis del governo gialloverde
ALTRO MISTERO D'ITALIA? SILENZIO. PARLA SALVINI A RETI UNIFICATE DI QUANTO E' BRAVO CON LA SUA PROPAGANDA. LAURA PICCHI

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

strage di Ustica: parla la Dottoressa Nadia Furnari vice Presidente dell'Associazione antimafie Rita Atria

Post n°2067 pubblicato il 28 Giugno 2019 da laura561

strage di Ustica: parla la Dottoressa Nadia Furnari vice Presidente dell'Associazione antimafie Rita Atria

1

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

in risposta al comunicato della prof. bonfietti su ustica pubblicato dai soliti siti

Post n°2066 pubblicato il 26 Giugno 2019 da laura561

mi sembra che la prof. bonfietti abbia troppe certezze. togliamole.
non è vero che ci fosse una guerra aerea quella sera. è un'ipotesi della sentenza ordinanza di Priore che dagli atti suoi del giudice istruttore risulta tesi infondata
non è vero ci fossero aerei stranieri eccetto i caccia americanI e un falso mig inoffensivo. IL RESTO DEGLI AEREI MILITARI ERA ITALIANO.
si scrive che qualcuno ha voluto che gli italiani non sapessero mai la verità su Ustica. noi siamo italiani e la sappiamo . fu missile inerte italiano. la verità di priore e soci è infondata, la nostra è fondata dalle prove agli atti.
se non c'è una verità giudiziaria è perchè ciancarella è stato definito proprio da Priore inconsapevole apportatore di elementi inquinanti quando Priore sapeva o comunque per gli atti in suo possesso doveva sapere che LA TESI DI CIANCARELLA E' L'UNICA FONDATA. GUARDATEVI LE COSCIENZE. QUANDO VERRA' FUORI LA VERITA' GIUDIZIARIA IN TANTI DOVRETE CHIEDERCI SCUSA TRA QUELLI DELLA BOMBA E DEL MISSILE STRANIERO PER AVERCI LASCIATI SOLI E QUEL CHE E' PEGGIO AVER LASCIATO SOLE LE NOSTRE FAMIGLIE CHE NON SE LA SONO ANDATA A CERCARE COME NOI LA VERITA'. VOLEVANO UNA VITA SERENA E TRANQUILLA COME TUTTI. NON E' STATO POSSIBILE. CHE VOLETE CHE DICA DOMANI... MI RESTANO SOLO LACRIME E BASTA. AUGURI ITALIA.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

AL COMUNE DI BOLOGNA ALL'ASSOCIAZIONE FAMILIARI USTICA ALL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Post n°2065 pubblicato il 18 Giugno 2019 da laura561

AL COMUNE DI BOLOGNA ALL'ASSOCIAZIONE FAMILIARI USTICA ALL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA
volevo dirvi che non c'era bisogno di pagare qualcuno per fare una ricerca su Ustica. io l'ho fatta AUTOFINANZIANDOMI COME L'ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA E L'AVVOCATO D'ANTONA.
SE VOLETE VE LA FACCIO GRATIS. COSI RISPARMIATE. LAURA PICCHI

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso