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Creato da: sfigatta.78 il 06/03/2008
mal comune mezzo gaudio

 

 

Post N° 22

Post n°22 pubblicato il 22 Ottobre 2008 da sfigatta.78
Foto di sfigatta.78

three is a magic number...

 
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Post N° 21

Post n°21 pubblicato il 08 Ottobre 2008 da sfigatta.78

Ma chi lo ha detto che la minestra riscaldata non è buona?.....

 
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Post N° 20

Post n°20 pubblicato il 03 Ottobre 2008 da sfigatta.78

Dicono che 'chiodo scaccia chiodo'...spero solo che non mi si conficchi a fianco all'altro....

 
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RIENTRO...

Post n°19 pubblicato il 28 Agosto 2008 da sfigatta.78
Foto di sfigatta.78

Ci sono giornate, come questa, che iniziano proprio con il freno a mano tirato. E, purtroppo per me mia cara Ale, al contrario di quello che penserai leggendo, questa frase è assolutamente priva di doppi sensi. Cd di Pupo in sottofondo vago per casa ancora con il mio amato e datato pigiama a righe bianco e rosso, cercando di fare qualcosina per tentare di dare una parvenza quanto meno di igiene a questa casa ormai nel caos. Mi imbatto così in una vecchia copia di Vanity Fair comprata prima delle vacanze e finalmente il mondo torna ad avere un senso. Non posso crederci: solo un euro uno per vedere le foto in anteprima dei nuovi figli di Angelina e Brad (stavolta fatti da loro e non rapiti nel sud est asiatico o nel corno D’Africa). I nomi sembrano la marca di un orologio svizzero di lusso (Vivine Marcheline) e quello di un integratore proteico per la palestra (Knox Leon) e la foto della famiglia schierata al completo su un letto bianco, in una stanza bianca con loro vestiti di bianco sembrano l’incipit di una barzelletta: “allora ci stanno un cingalese, un africano e 4 americani…”. Sfoglio ancora e trovo un bono assurdo in giacca e cravatta fotografato in una vasca piena d’acqua. Solo dopo mi rendo conto che la vasca inizialmente era vuota ma l’ho riempita io con la mia saliva. E’ un certo Paolo Bossini ha 23 anni e va a Pechino per vincere l’oro nel nuoto (ormai sarà già tornato) Andando avanti un servizio sulla moglie di Barack Obama. La sua foto mi ricorda qualcuno. La guardo e riguardo. Poi, alla fine ci arrivo. E’ identica a Webster! Il bambino nero nano antagonista di Arnold! Certo che se con tutto photoshop sta ridotta così, prevedo che anche Barack presto si ritroverà classi intere di stagiste sotto la sua scrivania. Arriviamo dunque al libro postumo della Fallaci che non capisco se l’ha scritto prima di morire o è frutto di una seduta di telescrittura di qualche sensitiva bulgara. Fatto sta che sono 45milioni di pagine ed è un agile cronistoria della sua famiglia a partire dalla seconda glaciazione fino alla fine dell’800 quindi piuttosto che leggerla metto la testa nel forno (il mio è elettrico ma va bene lo stesso). Concludo la rassegna segnalando un articolo sul libro veleno del fratello di Madonna che ringraziamo per averci rivelato di avere una sorella che è una stronza galattica. E io che fino ad oggi pensavo che fosse la versione “material girl” di Mariele Ventre, la dolce insegnate del piccolo coro dell'Antoniano. (pare abbia dato un bacio saffico alla Paltrow! Che scoop!! Ma se sta zozza s’è baciata ogni cosa si muovesse su due gambe, fenicotteri rosa della Florida compresi…). P.S. Ale, la foto è per te ;)

 
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DISTANTE

Post n°18 pubblicato il 11 Luglio 2008 da sfigatta.78




....lontana anni luce da qua....

 
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LA LUCE

Post n°17 pubblicato il 30 Giugno 2008 da luigi.veronelli
Foto di sfigatta.78

Casco, guantini, fanalini sparsi ovunque a mo’ d’albero di Natale, cavigliera-ripara-catena fosforescente; vestito informalmente, come sempre in questi casi, m’accingo ad andare in bici per la città, di sera. L’aspetto non è dei più invitanti ..  Intendono questo quando mi dicono che. mi sto un pò spegnendo ? Niente giro di pub, da qualche tempo non lo trovo interessante. Meglio qualche bicchiere di vino buono nella mia tana tranquilla , tra gente altrettanto tranquilla con cui fare due chiacchiere e tornare presto a casa per cercare di trovare la forza di risolvere finalmente un po’ di problemi, invece di andarmene a creare altri. Tornare a casa presto ed "almeno" cercare di scrivere due righe, "almeno" andare a letto presto per alzarsi l'indomani con la mente lucida. E' dura districarsi dai rovi ingarbugliati, in cui la vita s'infila, alzandosi tardi con un mal di testa post sbornia che è già ora di pensare al programma serale. E, a meno di non trovare un modo per farsi pagare una quota dell'affitto dalle formiche che tentano d'invadere l'appartamento, questo tocca pure ripulirlo ogni tanto. E la spesa per il mangiare? ( devo pur farmi perdonare dalle simpatiche bestioline che m'assediano dal terrazzo spargendo avanzi nello stesso per loro) E tra un po' d'esercizio alle tastiere ed un po di pedalate per farmi calare la pancetta ed aumentare l'endorfine, rimane poco tempo per tentare di risolvere tutto il resto. Forse è una fortuna che mi stia un pò spegnendo .  Almeno così si sta concludendo, ora che sono anche arrivato nella mia enoteca preferita, la riflessione partita con me dal mio quartiere , infittita lungo i giardinetti della Basilica di San Giovanni, sospesa durante la rapida picchiata verso il Colosseo e accelerata durante l'ultimo sali e scendi di Colle Oppio.Davanti oramai al mio calice di rosso, ( la mia coppetta premio per l'ennesima tappa vinta sulle solite auto assassine ), penso  Ma poi, che vorrà dire che mi sto spegnendo ?   Se alludono alla mia faccia appena un pò segnata ( e cosa sarà mai qualche ruga d'espressione !) e se si riferiscono alla mia barba incolta sempre più macchiata di bianco, (al limite potrei diventare rassicurante come Babbo Natale e quindi immortale), e se pensano al mio abbigliamento sempre disordinato, e se pensano ad altre amenità simili, e se tutto ciò avesse un senso necessariamente negativo: allora? Dovrei preoccuparmi forse? Dallo specchio dietro il bancone al quale sono appollaiato, una faccia riflessa, somigliante alla mia , anzi direi la mia come la ricordo in alcune mie vecchie foto ma un po’   segnata ed ingrigita, annuisce con ripetuti ondeggiamenti basso-alto-basso . Ok, m'arrendo ma conosco il rimedio per ogni piccola sconfitta, - "Giacomo, un altro bicchiere di rosso, di San Leonardo ,per il mio amico invisibile! " - e Giacomo, " Non ne abbiamo tanti di clienti invisibili ! . Mi verrebbe da rispondergli Ci credo, con i prezzi che fai ! ma la battuta è troppo vecchia e quindi rispondo "Ci credo, con i prezzi che fai" ..perché ...chi mi conosce lo sa.. non sono una persona dalla battuta sempre pronta ed originale, ma poi tento di riprendermi ed aggiungo " E' un tipo di Spirito!", va bene, almeno l'altra faceva ridere, desisto da ulteriori tentativi di fare il simpatico e mi bevo anche il bicchiere dell'amico invisibile guardando per la vergogna verso il basso. Ma che succede? M'illumino ad intermittenza nei pantaloni! Non può essere il mio cellulare in modalità silenziosa, l'ho qui sul bancone e poi la luce è rossa, intermittente, come d'un allarme. Escludo rapidamente il caso di segnali rivelatori dell'amico invisibile che è anche di Spirito e quindi questi scherzi li farà anche abitualmente ma non sono ancora abbastanza ubriaco per crederci davvero. No, no. Questo segnale sembra provenire da un altro amico; quello che vive nascosto al di sotto della mia cintura, il mio amico visibile ma nascosto, il mio Wicked Willie: il miglior amico di un un uomo, l'inseparabile ed intimo compagno di sempre! Non posso crederci! . Non so se ridere o spaventarmi. Sono quasi propenso a credere che sia veramente una reazione scomposta di Willie che tenta di dirmi " Ma chi è che si sta spegnendo? Non ci pensare nemmeno per scherzo! Lo vedi che sono qui che pulso in pieno allarme rosso? Ma non ti guardi attorno? Non noti nulla? Ma debbo fare tutto io? IO NON MI SONO SPENTO!  Mi guardo attorno ancora stralunato, forse ho davvero bevuto troppo! Un lieve caldo sostituisce il freddo, che s'era inizialmente impadronito del mio corpo, man mano che avanza dallo stomaco ai piedi. La luce ancora lampeggia ROSSO BUIO ROSSO BUIO e ancora di nuovo, proprio lì in prossimità delle mia intimità! . Giacomo, ma che c'hai messo al posto del San Leonardo?! Ma cos'è?  Poi.. improvvisamente , una intuizione proprio nello stesso istante in cui incrocio gli occhi ridenti della donna apparsa come materializzata dai miei sogni più audaci. Un pò guarda il mio viso, sul quale saranno passate in rapida sequenza le varie sfumature di espressioni del tipo: entro nell'appartamento e penso "Oddio, c'è un ladro in casa !" e un istante dopo penso "Cazzo! Mi debbo ricordare di mettere a posto lo specchio che ho comprato da Ikea!". Un pò lei guarda verso i miei pantaloni e mentre dico "Il mio amico mi stava segnalando una gentile presenza!", tiro fuori, oramai sicuro , il fanalino estraibile della mia bicicletta che avevo messo precedentemente in tasca e che s'era accidentalmente acceso; la stoffa dei pantaloni, scelti leggerissimi per la pedalata, lasciava penetrare abbondantemente la luce. Guardo ancora quegl'occhi divertiti davanti a me, il ghiaccio s'è rotto, il miracolo è avvenuto ancora una volta! No "almeno" per questa sera la luce non s'è spenta !!!

L.V.


Nota: La storia è vera al 70%, lasci all'attento lettore il compito di valutare quale sia la parte  immaginata.

 
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Post N° 16

Post n°16 pubblicato il 26 Giugno 2008 da sfigatta.78
Foto di sfigatta.78

Non ho parole. Stavolta le ho davvero finite tutte. Mi sono rimasti solo i vari sinonimi di puttana. E con quelli mi posso sbizzarrire davvero se penso a quella. Credevo ancora che certi ‘mischioni’ si vedessero solo nelle puntate di Beautiful. E invece no! Perchè Brook, (appunto uno dei sinonimi di puttana) esiste pure nella vita reale. Bisogna davvero guardarsi le spalle anche dalle amiche? Da chi vive sotto il tuo tetto? Dalla persona con cui da anni condividi il tuo letto? Mi sa proprio di sì... E non basta imbottirsi di Xanax, non basta prendere a tortorate sulle palle il traditore, sfigurare con l'acido la tua 'cara amica', non basta scoparsi il primo che capita per sentirsi meglio. In questi casi non so davvero cosa ci vorrebbe. So solo che sono scioccata, schifata, delusa...e sempre più convinta che alla fine la ‘solitudine’ sia la condizione ideale...no?

 
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un pensiero

Post n°15 pubblicato il 30 Maggio 2008 da Hiram.sc
Foto di sfigatta.78

" Il segreto del successo è essere più orientato all'energia

che ai risultati; vedere la vita

come costante progresso,

non come un percorso per

raggiungere scopi prestabiliti."

swami KRIYANANDA

 
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Post N° 14

Post n°14 pubblicato il 28 Maggio 2008 da sfigatta.78
Foto di sfigatta.78

Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi i giorni felici del nostro amore
Com'era più bella la vita
E com'era più bruciante il sole
Le foglie morte cadono a mucchi...
Vedi: non ho dimenticato
Le foglie morte cadono a mucchi come i ricordi, e i rimpianti e il vento del nord porta via tutto nella più fredda notte che dimentica
Vedi: non ho dimenticato la canzone che mi cantavi
È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi e io che ti amavo
E vivevamo, noi due, insieme
tu che mi amavi io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama piano piano senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia i passi degli amanti
Le foglie morte cadono a mucchi e come loro i ricordi, i rimpianti
Ma il mio fedele e silenzioso amore sorride ancora, dice grazie alla vita
Ti amavo tanto, eri così bello
Come potrei dimenticarti
Com'era più bella la vita e com'era più bruciante il sole
Eri il mio più dolce amico...
Ma non ho ormai che
rimpianti
E la canzone che tu cantavi la sentirò per sempre
È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama piano piano senza nessun rumore e il mare cancella sulla sabbia i passi degli amanti divisi.


Jacques Prèvert

 
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Lo specchio dell'anima

Post n°12 pubblicato il 05 Maggio 2008 da Bebo980

Gli occhi come specchi intimi dell’esistenza,
fanno danzare nel proprio mondo
i sogni di una vita anche quelli
più profondi e intensi.

Più mi soffermo e scruto gli occhi,
e più come non mai mi ci perdo
come labirinti privi di uscita.

Come immensi universi colmi
di speranza, piccole e grandi stelle
indicano il cammino verso la pace
nel cuore, senza mai trovare tregua…

Se uno sguardo è sincero in essa
si nascondono pensieri e desideri
che come eterna luce mantengono
viva la propria anima e quella
altrui…

Come immensi specchi d’acqua,
gli occhi sanno riflettere la luce tenue
della luna e con essa illuminare
le più, malinconiche notti.

Uno sguardo vale più di mille parole
e sa mostrare senza timore la
passione di amare…

La meraviglia giace nei nostri occhi,
e da innamorati viandanti ci
soffermiamo e contempliamo
la bellezza della vita.

Gli occhi sono lo specchio della
nostra anima, racchiudono
la nostra più intima
verità…

Gli occhi sono come le porte della
nostra vita, chiuderli sarebbe
come rinunciare a vivere…

Mille sguardi accompagnano la nostra vita e
come miliardi di stelle nel cielo ci permettono di sognare…

E. Cossu

 
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Truly,madly,deeply..

Post n°11 pubblicato il 26 Aprile 2008 da sfigatta.78

uff uff uff...'sta radio la voglio spaccare!

 
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Post N° 10

Post n°10 pubblicato il 24 Aprile 2008 da sfigatta.78

Dicono che non mi accontento mai.

Dicono ‘è così gentile, educato’

Dicono ‘prova a conoscerlo’,

Dicono ‘magari ti sorprende’

Dico: ma fatevi i cazzi vostri!

Forse in parte è pure vero, ma perché mi devo accontentare? Solo perché non ho più vent’anni? Perché ‘a trenta dovrei gi essere già ‘sistemata’ magari con marito e prole a carico?

Non ci penso proprio!

Certo che se a mandarmi i fiori, le merende e i baci perugina invece del ‘collega’ dell’agenzia qui dietro (per non chiamarlo in altri modi più offensivi, quali cesso, mostro e via dicendo) fosse qualcun altro, magari meno bruttino, se ne potrebbe pure parlare!

E invece no! Il solo pensiero che questo ci possa ‘provare’ evoca in me immagini così raccapriccianti che in  confronto l’Inferno di Signorelli nel Duomo d’Orvieto sembra l’immagine del Paradiso!

Bleah!

Sarò diventata stronza, magari pure acida, ma non mi voglio accontentare. MAI.

 
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Post n°9 pubblicato il 22 Aprile 2008 da sfigatta.78
Foto di sfigatta.78

"Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore"   

Penso a te, a noi…

Torno indietro negli anni e vedo due ragazzine con l’Invicta colorata che chiacchierano davanti alla scuola…i tuoi capelli lisci e biondi, i miei scuri e ricci…ma con la frangetta superlaccata che ci accomunava e che non si spettinava  nemmeno sotto  l’uragano Katrina.

Ci vedo sul balcone a fumare di nascosto le MS che avevo rubato ad un’amica di Gianna…le mie ciglia carbonizzate sul gas per accenderne una…e te che ridi…

Ci vedo davanti allo specchio con i miei trucchi mischiati ai tuoi a fare esperimenti e miscugli di colori che  Van Gogh se li sognava…e vedendo le vecchie foto il risultato che ne veniva fuori non era sempre soddisfacente…peccato che uno se ne renda conto sempre dopo…

Ricordo le trovate bizzarre per cercare di ammalarsi e saltare la scuola come sdraiarsi senza maglietta sul marmo ghiacciato del tuo salotto e subito dopo attaccarsi al termosifone…che poi non aveva nemmeno funzionato.

Penso a quando a Segni ci preparavamo per uscire…manco dovessimo andare a cena all’Hilton!

Alle nostre fughe a Bologna, alle sbronze con rhum e pera…

Penso a tutte le mie cazzate e ci sei sempre tu. E la cosa che mi sorprende è che a distanza di anni le cose non cambiano…e non so se è una cosa bella oppure triste…

Perché sai, ritrovarsi a trent’anni e sentire ancora così tante cose in comune con quelle ragazzine di allora non so quanto sia positivo…

Ma è bello condividere ancora ogni cosa con te, proprio come allora.

E’ bello avere qualcuno che ti capisce, che non giudica i tuoi errori, che anziché dirti ‘te l’avevo detto’ ti guarda e ti dice ‘tesò, io avrei fatto lo stesso’.

Bello sapere che abbiamo lo stesso sentire, la stessa percezione della vita, della libertà…

E’ stato un anno duro per tutte e due. Viviamo la stessa tristezza di un amore finito, cerchiamo di voltare pagina, di conoscere gente nuova…ma ci rendiamo conto che in tutti gli occhi che incrociano i nostri sguardi cerchiamo quelli di qualcun altro…

E allora ricominciamo con i soliti discorsi, con i soliti buoni propositi che puntualmente crollano.

Già…crollano…come sono crollate tante di quelle cose cha avevo costruito…

Così arrivano sti famosi ‘30’. Tempo di bilanci che è sempre meglio non fare.

Mi ritrovo di nuovo sola, con un lavoro da cambiare ancora…ma con una cosa preziosa, che più passa il tempo più si rafforza…la nostra amicizia.

Forte. Sincera. Speciale.

Ti voglio bene Ale…prepara la valigia che si ri-parte!!!

 
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Non me lo so spiegare...

Post n°8 pubblicato il 21 Aprile 2008 da sfigatta.78

accendo la radio per distrarmi un pò...

ecco quello che passava in quel momento...oggi sembra che tutto voglia riportarmi 'lì'...lì da dove con il pensiero non mi sono mai mossa, lì dove ho lasciato il mio cuore, lì fra il profumo di quella casa, fra quelle lenzuola rosse, fra le sue braccia...

...i miei vestiti appesi accanto ai suoi, il mio spazzolino vicino al suo, la tavola apparecchiata per due, le candele accese lungo le scale...

tutto davanti ai miei occhi come se non fosse passato nemmeno un giorno...

 
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Post N° 7

Post n°7 pubblicato il 18 Aprile 2008 da sfigatta.78

una  giornata come tante altre, msn, sigaretta, caffè, chiacchiere...aspettando che arrivi presto l'ora di chiusura...

finchè non entra il tizio del bar con un vassoio per me...succo alla pera (questo mi consoce bene) e baci perugina....il tutto mandato da uno 'spasimante segreto'!

sicuramente, con la sfiga che c'ho, non sarà il bel moro che ha pranzato accanto a me oggi al baretto, ma di certo il cesso sfigato che mi puntava con lo sguardo da pesce lesso...

vabè, chiunque tu sia, grazie...c'avevo giusto sete.....

 
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