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Il mondo secondo me

 

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eros

Post n°260 pubblicato il 25 Giugno 2010 da t_xte
 

 

"la golosità è una strada che porta dritto alla lussuria e, se la si percorre con troppa indulgenza, alla perdizione dell'anima. Per questo luterani, calvinisti e altri aspiranti alla perfezione cristiana mangiano male. I cattolici invece, che nascono rassegnati al peccato originale e alle debolezze umane e che grazie al sacramento della confessione ritornano puri e pronti a peccare di nuovo, sono talmente più flessibili nei confronti della buona cucina da aver coniato l'espressione "boccone del prete" per definire una pietanza deliziosa. Fortunatamente sono cresciuta tra questi ultimi e posso avventarmi su tutte le ghiottonerie senza dovermi preoccupare dell'inferno, ma solo dei miei fianchi"

Isabel Allende - Afrodita -

 

 

Qualcuno è capace di prendermi per la gola....

forse per questo sono a dieta 



 

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Commenti al Post:
chejenne7
chejenne7 il 25/06/10 alle 19:32 via WEB
Buongiorno sono un prete lussurioso...
 
 
t_xte
t_xte il 25/06/10 alle 23:57 via WEB
Si vede il tuo atteggiamento di preghiera in foto :) Notte donnnnnnnnn.....
 
mythodea6
mythodea6 il 26/06/10 alle 02:30 via WEB
ahahahahaha...c'è poco da ridere però...a benpensarci è meglio che anch'io mi preoccupi dei miei fianche e non è neppure detto che lo faccia a cuor leggero;))Ti voglio bene lo stesso anche se mi hai fatto pensare...ai miei fianchi!:((
 
 
t_xte
t_xte il 26/06/10 alle 19:12 via WEB
Ciao dolcezza! Io ai miei fianchi ci penso ogni momento della giornata... e quindi anche quest'anno niente prova costume, sebbene poi il costume lo metto lo stesso. Anche io ti voglio bene buona serata
 
assomengoni
assomengoni il 26/06/10 alle 22:41 via WEB
Ipocrisie a parte, si può anche insinuare che la golosità sia un'arma a doppio taglio. Come si fa a soffrire la fame, a soffrire per stare a dieta, se non si è stati golosi ? Non hanno forse più valore i sacrifici che comportano ad una rinuncia di qualche cosa di cui ne abbiamo provato il piacere ?
 
 
t_xte
t_xte il 28/06/10 alle 09:21 via WEB
Come non darti ragione? Un saluto Simona
 
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IV (PARLA PER ME)

Fossi una foglia appassita che tu potessi portare;
fossi una rapida nuvola per inseguire il tuo volo;
un'onda palpitante alla tua forza, e potessi

Condividere tutto l'impulso della tua potenza,
soltanto meno libero di te, oh tu che sei incontrollabile!
Potessi essere almeno com'ero nell'infanzia, compagno

Dei tuo vagabondaggi alti nei cieli, come quando
superare il tuo rapido passo celeste
sembrava appena un sogno; non mi rivolgerei

A te con questa preghiera nella mia dolente
necessità. Ti prego, levami come un'onda, come
una foglia o una nuvola. Cado

Sopra le spine della vita e sanguino! Un grave
peso di ore ha incatenato, incurvato
uno a te troppo simile: indomito, veloce e orgoglioso.


V


Fà di me della tua cetra, com'è della foresta;
che cosa importa se le mie foglie cadono
come le sue! Il tumulto

Delle tue forti armonie leverà a entrambi un canto
profondo ed autunnale, e dolcemente triste.
Che tu sia dunque il mio spirito, o Spirito fiero!

Spirito impetuoso, che tu sia me stesso!
Guida i miei morti pensieri per tutto l'universo
come foglie appassite per darmi una nascita nuova!

E con l'incanto di questi miei versi disperdi,
come da un focolare non ancora spento,
le faville e le ceneri, le mie parole fra gli uomini!

E alla terra che dorme, attraverso il mio labbro,
tu sia la tromba d'una profezia! Oh, Vento,
se viene l'Inverno, potrà la Primavera essere lontana?



Percy B. Shelley