Creato da ioxamicizia il 02/03/2008

RIFLETTENDO...

commenti immagini musica

 

 

« Bertolotti & De Pirro1° MAGGIO »

Son brutte hose.

Post n°4846 pubblicato il 26 Aprile 2014 da ioxamicizia
 

    Si chiama Monticchiello. È un piccolo paese accarezzato dalla dolcezza dei clivi della campagna senese. Un piccolo paese medievale, con le sue mura, la sua torre, le sue botteghe falsamente rustiche che offrono vini, olio e formaggi da accattivanti listini in inglese e tedesco. Ché dalla primavera all’estate borghi come questo si riempiono di turisti. Ma d’inverno no. Son quasi deserti.
    Appoggiato al pozzo nella piazzetta, mi godevo l’aria fredda e il silenzio. Presto rotto dallo scoppiettio di una vecchia Citroën verde. Più vecchio ancora il guidatore. I capelli bianchi che spuntavano da un berretto di lana infeltrita. Si è accostato. Si è fermato. Ha tirato giù il finestrino lanciando uno sguardo prima a me, poi al pozzo al quale stavo appoggiato, e di nuovo a me.
    «Prima ci si pigliava l’acqua tutti da hodesto pozzo. Ora serve solo per guardarlo perché è antiho» mi ha detto. Non aveva nella voce nessun tono di giudizio né di nostalgia, solo la musicalità dell’accento. Come se stesse rispondendo a una richiesta d’informazioni che io, forestiero, avevo fatto.
    «Anche a me, da ragazzino, mi ci mandavano a prende’ l’acqua da bere col secchio» ha continuato senza cambiar timbro.
    «Davvero?» ho risposto io, per cortesia.
    «Sì, davvero, ma poi è arrivata la guerra…» Una pausa. «È la hosa più brutta he c’è la guerra. A noi c’ha fatto passare la gioventù nera, e ’un ce la ridà più nessuno la gioventù.»
    Improvvisamente l’acqua invisibile nel buio del pozzo, ormai coperto da una grata di ferro, ha preso a sgorgare dai suoi occhi insieme alle parole.
    «Dopo l’otto settembre mi tolsi la divisa e tornai a hasa a piedi. Ci misi più d’un mese e quand’arrivai i fascisti volevano rimettermela. Allora io e degl’altri amici s’andò nei boschi e si fece una banda di partigiani.» Un’altra pausa, ma stavolta bagnata di pianto. «E son brutte hose, mi scusi, ’un le dovrei raccontare.» Ma invece racconta, il vecchio guidatore affacciato al finestrino della vecchia Citroën.
    «Da Siena ’l prefetto mandò l’esercito e le hamicie nere per ammazzarci. E du’ amici miei ci riuscirono ad ammazzarli. Se va in giù la vede, vicino alla porta delle mura e c’è una targa co’ su i nomi scritti. Ma son brutte hose, ’un le dovrei raccontare.»
    Però le parole continuano a scendere, come le lacrime. Lacrime trasparenti, senza la torbidezza della retorica, del compiacimento. È la narrazione limpida della paura.
    «A me m’era entrata nel sangue, tanto he m’ero coperto di bolle rosse e mi venne un febbrone he mi dovettero nascondere per quasi un mese in un fienile, sotto la paglia, prima he mi passasse.»
    La narrazione del terrore.
    «Allora arrivarono i tedeschi, pigliarono tutta la gente del paese e la portarono davanti alla hiesa, poi gli puntarono hontro le mitragliatrici pesanti. E c’era anche un bimbo piccolo, in braccio alla su’ mamma…»
    La gente del paese fu risparmiata, tedesca era anche la moglie di un fattore e riuscì a convincere i suoi connazionali a non commettere quell’eccidio, mi dice il guidatore della Citroën. Ma questo non frena le lacrime che sgorgano dal ricordo.
    «Son brutte hose, ’un le dovrei raccontare.»
    Perché allora adesso le racconto io? Non lo so. Forse perché credo che andrebbero ancora raccontate. Almeno questo è quello che ho detto a lui. O forse perché voglio raccontare solo le sue lacrime. Acqua di un pozzo che presto non ne darà più.

Vauro Senesi

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

 

 

GENOVA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ULTIMI COMMENTI

ciao dolores.. ogni tanto ti rifai viva :)
Inviato da: ninograg1
il 03/06/2016 alle 22:56
 
Bentornata!
Inviato da: PROF.PIER
il 26/03/2015 alle 19:08
 
TANTI AUGURI PER UN BUON 2015!
Inviato da: PROF.PIER
il 31/12/2014 alle 09:46
 
come da programma: se hai soldi hai l'accesso a tutto,...
Inviato da: ninograg1
il 23/10/2014 alle 22:24
 
santo subito...
Inviato da: ninograg1
il 28/09/2014 alle 21:56
 
 

FACEBOOK

 
 

PERICLE

Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce

i molti invece dei pochi: e per

questo viene chiamato

 democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una

giustizia eguale per tutti nelle

loro dispute private, ma noi

non ignoriamo mai i meriti

dell’eccellenza.

 

io sono BlogAttivo

 

SEMPLICEMENTE ACQUA

 

 

Stop the whales massacre!

 

 

 

 

 

Moni Ovadia

per la Libertà d'espressione

 

 

 

 

VIENI A BALLARE IN PUGLIA

        

storie

di scorie           

 

 

 

 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

freedandlifecredoinmestessazoppeangelomanfykkioxamicizialellademaiokongiuLalla3672gianniguidachiaradifrancesco90jean29adriana.r73gabeletiziacannibal1ilag
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: ioxamicizia
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 65
Prov: LC
 

AREA PERSONALE

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 36
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

ONORIFICENZE

       

 

    

ricevuto da vitaxme per

 l'amicizia sincera che le dimostro,

grazie!

grazie al PROF.PIER! :-)

grazie a bruno14to 

 

Dolores Tenore
SU FACEBOOK

 
Tutte le immagini
contenute in questo blog
sono di proprietà dei rispettivi autori
e qui riprodotte
senza nessun secondo fine.