
Mi svegliai.
Nell'aria il presentimento che qualcosa non fosse come al solito.
Mi alzai.
Attorno a me una parete di luce ed acqua mi fermò subito.
Mi agitai.
La sua impenetrabile forza mi spinse indietro.
Mi spaventai.
Sembrava di stare dentro una campana di vetro.
Non era uno strano sogno,
effettivamente mi trovavo immerso
nelle torbide acque di un nuovo universo.
Mi sentivo affogare,premere il petto
e il dolore al mio interno fluiva
in onde rossastre soffocava il mio io.
Morivo.
Provai a risalire in superficie
dove un cielo iracondo
cosparso di polvere blu
mi faceva credere di esser felice.
La corrente mi spingeva negli abissi
profondi di un'esistenza precaria.
Morivo.
Cosa mi succedeva?
Dove realmente mi trovavo?
Chi ero in quel momento?
Ero realmente assente da me!
Mi venne da urlare ma mi strozzai.
Mi venne da camminare ma ero avvolto da oscurità.
Mi resi conto che potevo vivere.
Ora son qui,
sommerso negli anfratti più remoti
ad aspettare che arrivi il momento
per poter sfuggire le prese
di una vita che mi costringe a non accontentarmi
di vedere il mondo riflesso in una pozzanghera d'acqua.
Attendo.
Inviato da: col_corpo_capisco
il 30/04/2009 alle 19:22
Inviato da: ladymiss00
il 22/01/2009 alle 22:20
Inviato da: polychrome
il 08/01/2009 alle 20:21
Inviato da: col_corpo_capisco
il 08/01/2009 alle 15:03
Inviato da: col_corpo_capisco
il 18/11/2008 alle 13:55