Creato da Web_London il 15/04/2015

Note a margine

A volte di vince, a volte si perde ma la lotta è sempre impari

 

Niente di più, niente di meno

Post n°878 pubblicato il 23 Febbraio 2024 da Web_London

 


Stasera, avrei solo bisogno di silenzio,
due gambe su cui poggiare la testa
e chiudere gli occhi per qualche minuto non pensando a niente.

Solo di questo.
Niente di più, niente di meno


...

 


Un piccolo aiuto
Zucchero Ft. Eric Clapton

 

 
 
 

La grappa del mio amico Gino non mente mai

Post n°877 pubblicato il 26 Dicembre 2023 da Web_London


"Sogno che la gente
attraversi il mare per la voglia di viaggiare
non per fame o per scappare via,
siamo vivi adesso e il traguardo non è l'aldilà"

The King


Le storie si raccontano piano, con calma e senza avere troppa fretta.
Qualcuna te l'ho già raccontata, qualcun'altra, se avrai voglia e pazienza, te la racconterò.
Ma stasera piove, il cielo è un telo nero e io ho voglia di sedermi sulla poltrona nuova, mettermi vicino la stufa e ascoltare il rumore della pioggia.
E' diverso ogni volta, se il vento arriva da ponente, l'acqua viene giù, batte sui vetri e poi se ne va senza che me ne accorga.
Se invece arriva da levante si rovescia pazza sul tetto del porticato e dal rumore che fa è come se qualcuno stesse staccando rabbiosamente a morsi pezzi di cielo.
Stasera invece il vento è solo un filo sottile, sento a sento l'acqua battere sui vetri, leggera e fina che è un piacere stare qui ad ascoltarla.

Ho voglia di accendermi il sigaro che mi ha regalato Massimo un paio di giorni fa per festeggiare l'arrivo della terza figlia e di partire con il libro che da più di due mesi sta sopra il comodino facendomi continuamente l'occhiolino e pretendendo anche lui un po' di attenzione.
Ho deciso che gli lascerò una trentina di pagine per agganciarmi altrimenti lo mollo, ritorno qui e ci raccontiamo una storia.

Ci pensavo in questi giorni, io non posso cambiare il mio passato, nè tu puoi cambiare il tuo.
Possiamo guardarlo dritto negli occhi e dargli il posto che più ci piace, che ne risalti i contorni, se ne siamo fieri, oppure possiamo metterlo dentro una scatola di scarpe, riporlo in un cassetto e per una quindicina d'anni non pensarci più.
Puoi farne tutto ciò che vuoi ma il passato non lo puoi cambiare.
Sta a te decidere.

Io non ho nessuna verità in tasca da rivelarti e non ho nessuna intenzione di dartene una.
La mia poi, non varrebbe un centesimo di più della tua. Non è compito mio e non è compito tuo tentare di rivelarla a me, ognuno fa i conti con le proprie.
Noi possiamo solo ascoltarci a vicenda, raccontarci delle storie e farci un po' di compagnia.
Di storie ne ho fin che vuoi, alcune ti farebbero accapponare la pelle per giorni interi, non ci crederesti mai e scapperesti da qui a gambe levate per non tornare più.
Ti confesso, quando ci ripenso, faccio anch'io fatica a crederci e mi chiedo seriamente se siano successe davvero o se invece me le sono solo immaginate.
Ma poi le ritrovo sparpagliate nei posti più impensabili della mia casa e mi accorgo che sono vere, sono tutte vere.
E' solo che spesso mi dimentico dove le ho messe.

Io ti racconterò una storia e tu ne racconterai una a me, è così che si fa, una te e una me finchè finisce il sigaro e il bicchiere che abbiamo vicino.
Io mi tengo vicino un bicchiere di grappa del mio amico Gino che a ottantanni suonati si sveglia ancora alle sei per andare sui campi, distilla la sua grappa trattandola come fosse una figlia ed è una meraviglia, quando ne butti giù un sorso ti fa venir voglia di raccontarti anche se non vuoi.
A te piace la grappa, vero?
Ti deve piacere per forza sennò che ci stiamo a fare qui?

Te lo dico in tutta sincerità, con un sorso della grappa di Gino le storie vengono fuori da sole e perfino i nodi che a volte le trattengono si sciolgono magicamente e la lingua scivola veloce che è un piacere.

Alla fine, siamo tutti qui dentro solo per raccontarci delle storie, non credi?

 

...


Santana Feat. Everlast
Put Your Lights On

 
 
 

Donna come un mazzo di fiori, quando è sola ti fanno fuori, donna cosa succederà quando a casa non tornerà

Post n°876 pubblicato il 22 Novembre 2023 da Web_London


 

Donna come un mazzo di fiori
quando è sola ti fanno fuori
donna cosa succederà
quando a casa non tornerà

(Mia Martini)

.....

Donna

Donne piccole come stelle
c'è qualcuno le vuole belle
donna solo per qualche giorno
poi ti trattano come un porno.

Donne piccole e violentate
molte quelle delle borgate
ma quegli uomini sono duri
quelli godono come muli.

Donna come l'acqua di mare
chi si bagna vuole anche il sole
chi la vuole per una notte
c'è chi invece la prende a botte.

Donna come un mazzo di fiori
quando è sola ti fanno fuori
donna cosa succederà
quando a casa non tornerà.

Donna fatti saltare addosso
in quella strada nessuno passa
donna fatti legare al palo
e le tue mani ti fanno male.

Donna che non sente dolore
quando il freddo gli arriva al cuore
quello ormai non ha più tempo
e se n'è andato soffiando il vento.

Donna come l'acqua di mare
chi si bagna vuole anche il sole
chi la vuole per una notte
c'è chi invece la prende a botte.

Donna come un mazzo di fiori
quando è sola ti fanno fuori
donna cosa succederà
quando a casa non tornerà

 


Donna
Mia Martini

 
 
 

Una donna tanto cattiva anzi no, una vera carogna

Post n°875 pubblicato il 17 Novembre 2023 da Web_London

 

In questi giorni ho incontrato casualmente Daniela, una mia amica che non vedevo da tempo.
Sta sempre benone, sempre in formissima e piena di spirito
Chiacchierando con lei è ritornato fuori un episodio che già mi aveva raccontato qualche anno fa e che mi aveva talmente colpito da averne poi fatto un post.
Lo rimetto stasera.

...

Una donna tanto cattiva anzi no, una vera carogna
Post n°717 pubblicato il 20 Giugno 2019 da Web_London

 

Giugno 2019
Ora di pranzo,dentro un bar del centr
o

...

Qualche giorno fa sono restato sconvolto da una storia che Daniela, una mia amica, mi ha raccontato.
Ricordo ancora le parole che mi disse alla fine del suo racconto:
"Si, lo confesso Web, sono stata un po' cattiva"
"Un po' cattiva? Nonono, tu non sei stata solo un po' cattiva, tu sei stata una vera carogna!"
"E' vero, lo so"

Ho incontrato Daniela all'ora di pranzo più o meno dove lavoro io.
Avevo appena finito il panino e stavo prendendo un caffè pensando al pomeriggio che mi aspettava da li a poco.
"Ciao Web" mi sento dire alle spalle
"Daniela!!"
"Ciao"
"Bella donna, come andiamo?"
"Bene"

Ci salutiamo, scambiamo due parole e poi le chiedo: "Come va con il tipo che abita dalle tue parti?"
"Lui? Non lo so, non l'ho più sentito dopo quello che gli ho fatto, mi ha anche bloccato al telefono, su WhatsApp e su Facebook"
"Come mai?"
le chiedo immaginando cosa potesse avergli fatto di così grave per essere bloccarla dappertutto.
E così, Daniela mi racconta una storia che a ripensarci ha davvero dell'allucinante e che se qualcuno me la raccontasse farei tanta fatica a crederci.
Ma so che è vera perché conosco bene Daniela e so che lei può arrivare anche a questi eccessi.

Fino a qualche tempo fa, Daniela frequentava un tipo di qualche anno più grande di lei, uscito da poco da una convivenza di dieci anni.
Si vedono, si frequentano e un po' alla volta lui trasferisce armi e bagagli a casa sua.
Lui non ha una casa sua, di base abita con i suoi genitori ma quando comincia a frequentare una donna dopo poco si trasferisce da lei.
Daniela e il tipo continuano a frequentarsi e un po' alla volta lui arriva a dirle che la ama. Lei è contenta, è in un momento della vita che vorrebbe tanto fermarsi, costruire qualcosa insieme a una persona fissa e uscire dalla girandola di uomini che durano si e no una mezzora.
Questo tipo le piace.
Ma Daniela è anche un animo libero e irrequieto, se non è stimolata si stanca facilmente delle cose e anche delle persone.
Non è di facile carattere, diciamo che stare insieme con lei può essere impegnativo per chiunque.
Ad un certo punto lui chiede una pausa, la famosa pausa di riflessione, e si lasciano pur restando in contatto e vedendosi ogni tanto a casa di Daniela per fare l'amore.
Un giorno, il tipo dice a Daniela che si è rimesso con la sua ex, quella con la quale aveva avuto una convivenza di dieci anni e le dice che da qualche giorno ci è pure andato a convivere.
Lei è delusa e furiosa, non immaginava che trasferirsi subito dall'ex rientrasse nella sua "pausa di riflessione" anzi, era convinta che dopo essersi lasciati lui si fosse ri-trasferito dai suoi genitori.
Le racconta che comunque la sua ex non è come lei, che lui ama ancora lei, che anche se ci è andato a convivere lui pensa ancora a lei, le racconta un sacco di cose, non ultime di quanto a letto la sua ex sia diversa da lei e non gli faccia tutte le cose che lei gli fa
(giuro, mi ha detto proprio cosi!)
Intanto lui, il tipo, va a letto sia con la sua ex da cui si è traferito e ci va anche con Daniela con cui si è lasciato ma con cui ogni tanto si vede ancora.

Per Daniela è tutto questo era già troppo e così la sua testolina si è messa in moto fino a partorire la cosa peggiore che poteva venirle in mente.
"Lui ha detto che io gli faccio cose diverse dalla sua ex? Bene Web, lo sai che cosa ho fatto? Una sera è venuto a casa mia e mentre era in cucina ho acceso di nascosto il registratore del mio telefonino e l'ho messo in camera da letto, sopra il comodino.
Sono tornata in cucina, l'ho portato in camera con me e gli ho fatto tutto quello che in vita sua non ha mai nemmeno immaginato esistesse!
Web, l'ho fatto impazzire mentre il telefonino registrava tutto.
Quando poi si è messo a dormire mi sono alzata, ho cercato sul suo telefonino il numero dalla ex, di cui conoscevo il nome, e gli ho mandato la registrazione di tutto quello che era successo, scrivendole anche tutto quello che lui mi ha raccontato di lei, di quello che faceva con lei a letto e delle cose che lei non faceva ma faceva con me.
Le ho scritto che ascoltasse la registrazione di come lui godeva delle cose che stavamo facendo"

"MIO DIO DANIELA !!! Sei stata una carogna!"
"Lo so Web, sono stata un po' cattiva!
"Nonono, tu non sei stata solo un po' cattiva, tu sei stata una vera carogna!"
"E' vero, lo so"
"E poi, com'è andata a finire?"
"Mi hanno detto che lei l'ha cacciato di casa ma io non so niente, mi ha bloccato su tutto, telefono Facebook, WhatsApp, tutto"

"E ci credo Daniela, è il minimo che potesse fare!!! Ma ti rendi conto!!!"

In questi giorni Daniela si sta vedendo con un altro tipo più giovane di lei. Non sa stare sola, è una donna inquieta, particolare, con le foto che pubblica su Facebook poi, attira gli uomini come il miele attira le mosche e ne ha sempre tre/quattro a disposizione pronti a far pazzie per lei.

Spedire quella registrazione all'ex con la quale il tipo si era rimesso insieme è stata una vera carognata.
Parlandoci assieme, credo che in fondo si sia accorta anche lei di aver superato quel limite invisibile che non si può e non si deve mai superare.
Penso anche che se le ricapitasse una situazione simile, non sono poi così tanto sicuro che non rifarebbe ancora.
Anzi, a pensarci meglio, che non le venga mai più in mente di rifarlo, la mano sul fuoco io di sicuro non ce la metto.

 
 
 

Spesso mi sento dire: Web, c'è un tempo per ogni cosa

Post n°874 pubblicato il 09 Novembre 2023 da Web_London


"A volte penso che lei cercasse solamente l'uomo giusto, solo quello.
In fondo, giusti lo sembriamo tutti quando siamo all'inizio di una storia.
Qualche volta, però, ti rendi conto che non è proprio così,
e prima te ne accorgi, prima te ne vai e non ci perdi tempo"

...

Spesso mi sento dire: "Web, c'è un tempo per ogni cosa"
E chi o dice?
Forse che ogni momento della vita ha bisogno del suo tempo per maturare, compiersi e per trovare la sua giusta dimensione?
Può darsi, se visto in questa prospettiva mi può anche andar bene.
Un po' come la frutta di stagione, c'è il tempo delle mele, delle pere, delle fragole e delle ciliegie.
Oggi però siamo tutti globalizzati e se vuoi le ciliegie a dicembre le trovi in qualunque supermercato e ti costano pure un botto.
Non sono la stessa cosa di quelle estive ma se hai una voglia improvvisa ci sono.
E allora, come la mettiamo con: "C'è un tempo per ogni cosa?"

C'è davvero sempre "un" tempo per ogni cosa?
O forse c'è sempre un tempo per tutto se lasciamo che le cose trovino il loro giusto senso con calma e senza fretta?
Nell'amicizia si può forse affermare: "c'è un tempo per ogni cosa"?
E nell'amore, già, e nell'amore?
E nella vita?
Io non lo credo.

Ho visto amicizie nascere, crescere, prendere slancio e diventare forti e salde quando ormai le premesse non c'erano più ed il passato sembrava averci messo un macigno sopra.
Ho altresi visto amori spettacolari nascere nell'autunno della vita e andare avanti come treni in corsa quando a quell'età la maggior parte degli uomini e delle donne pensa solo ad arrivare a sera ancora vivi.
Mi è capitato di vedere anche degli amori fare dei giri immensi per poi ritrovarsi quando il "tempo per ogni cosa" sembrava aver esaurito il sentimento e chiuso la partita con i giocatori già ritornati a cambiarsi negli spogliatoi e ogni porta sembrava chiusa con una serratura a doppia mandata.
Qual è allora la differenza?
Qual è quella "differenza che fa la differenza" che fa si che le cose succedano al di là del "c'è un tempo per ogni cosa"?

Che sia la spinta, forse la voglia o l'intima certezza che non si è ancora dato tutto oppure il desiderio profondo in ognuno di noi di rimettersi in gioco nella vita e di giocarsi un'altra occasione?
Ho visto donne e uomini alzare le braccia al cielo in segno di resa e soffocare ogni desiderio fino a diventare schiavi dell'attesa di qualcosa che doveva ancora succedere.
Non sapevano bene cosa dovesse succedere ma oggi sono ancora lì, nell'attesa che qualche cosa succeda.
Di tanto in tanto ci saranno delle emozioni che le porteranno a dare un senso all'attesa ma niente di più, la loro vita è già programmata, spesso da altri, come una guida tv che ti dice esattamente cosa vedrai stasera.
Qualche breve interruzione e qualche fuori programma non previsto ma poi tutto rientrerà nei soliti binari e nella solita prevedibilità.
Perché è questo che alla fine quasi tutti cercano, in cui trovano le proprie certezze e i propri punti di riferimento.
Lo sappiamo tutti, se non fai qualcosa per cambiare una situazione, quella non cambia da sola e non succederà nulla.

Dall'altra parte vedo uomini e donne che non si accontentano di far passare la nottata e le cose le vogliono far succedere.
Ci provano con tutto loro stessi.
Penso a Maria, un'amica che giorno dopo giorno cerca di far succedere le cose per suo figlio, lo cerca in tutte le maniere e non è mai vinta.

Le cose in qualche modo le possiamo far succedere.
Belle o brutte chi siano non si sa, ma qualcosa, se lo vogliamo davvero, la facciamo succedere.
O perlomeno ci proviamo, e se non vanno come vogliamo ci riproveremo ancora.
In questo lungo viaggio credo che sia questo l'importante, donne e uomini perennemente in corsa, a inseguire i propri sogni anche, e soprattutto, quando la stagione dei sogni da rincorrere sembra definitamente tramontata, che posseggono la forza primordiale di andare avanti e non mollare mai e che alzeranno bandiera bianca solo un momento prima del suono della loro campana e non prima, assolutamente mai prima.

Che sia forse questa la "differenza che fa la differenza"?
Forse.

 
 
 
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