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L'ora di follia

Come l'istinto quando si impone e la verità diventa brutale

 

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L'Orologio di "NoRiKo564"

Post n°266 pubblicato il 23 Maggio 2016 da Web_London

 

Sister NoRiKo quando manda un testo lo fa senza musica, senza foto e alla bell'e meglio.
Alla mail, lei ci allega un foglio word e finisce li
Non si formalizza tanto su queste cose qui, musca, foto, non ci bada e va dritta al sodo.
E va bene così, alla fine della fiera la cosa più importante del post sono le sue parole.
E queste ci sono tutte.

Oggi il Blog è suo.
Ola

...

L'Orologio
di NoRiKo564

 

 

Gli oggetti del passato gli erano sempre piaciuti.
Ora che finalmente era andato a vivere da solo, in quell'appartamento del centro storico, aveva deciso che avrebbe setacciato gli antiquari e i mercatini, alla ricerca di pezzi antichi, per arredare la sua casa, con gli oggetti che da sempre lo avevano affascinato.

Alcune cose le aveva già recuperate, un grande specchio con la cornice dorata, probabilmente di fine ottocento, una lampada da tavolo originariamente a petrolio, ma modificata in modo che potesse essere alimentata a corrente elettrica, una vecchia pistola del settecento (ma non era sicuro fosse autentica) gli ricordava quando giocava ai pirati da bambino e tante altri piccoli oggetti sparsi sulle mensole dei mobili trovati già nell'appartamento e che risalivano probabilmente tutti al secolo precedente.

Lo scrittoio era appartenuto ad un suo antenato, recuperato da una vecchia soffitta, lo aveva fatto pazientemente restaurare da un vecchio falegname che sapeva il fatto suo, ed ora occupava gran parte dello studio dove aveva deciso di radunare gran parte degli oggetti che amava collezionare.

Quella mattina in un paese nella provincia vicina si sarebbe svolto un bellissimo mercato dell'antiquariato e del vintage.
Era il più grande della regione, avrebbe sicuramente trovato qualcosa che gli sarebbe piaciuto.
Partì con l'eccitazione di un bambino che va ad esplorare un posto sconosciuto.
Si accorse subito che la fama del mercato era ampiamente meritata.
Vi erano veramente dei pezzi di pregio e molto ben conservati.
Passando davanti ad uno dei banchetti, notò un orologio a pendolo, di quelli piccoli da mensola.
Era tutto dorato, in modo quasi perfetto. Ebbe il sospetto fosse una riproduzione.

Si fermò ad osservarlo, se ne era innamorato.
Il venditore gli spiegò che era un appassionato di orologi, li comprava e li restaurava.
Quello che aveva attirato la sua attenzione era di fine ottocento.
Aveva rimesso a nuovo la meccanica e restaurato la cassa in legno dorandola nuovamente...
Lo aprì sul retro, facendogli notare il meccanismo interno, gli spiegò il funzionamento.
Chiese il prezzo: una follia, pensò appena se lo sentì dire.
Ma lo voleva, il venditore gli disse che tra qualche anno il valore sarebbe raddoppiato e che comunque lui sarebbe sempre stato disposto a ricomprarglielo se si fosse stancato di possederlo.
Fece l'affare.

Tornò a casa con la sua scatola.
Lo estrasse e lo pose sulla mensola del camino del suo studio. Lo caricò e aspetto pazientemente che battesse l'ora. Il suo suono riempì la casa con un tintinnio dolce e vezzoso e capì che l'orologio aveva trovato finalmente di nuovo una casa che lo accogliesse.
Sullo sportellino che teneva protetto il meccanismo, notò una scritta.
"Ogni ora senza di te è un secolo di malinconia" e vicino un nome Elena.
Chissà chi era, di sicuro l'orologio era un pegno d'amore.
Una dichiarazione d'amore che si ripeteva ogni ora del giorno, da parte di una donna innamorata all'amore della sua vita.

Improvvisamente si sentì meno solo in quella casa.
Aleggiavano nell'aria i pensieri d'amore che avevano accompagnato quell'oggetto per decine di anni, in ogni casa dove era stato.

 

Il Blog di NoRiKo564 è:

Origami

...

 


Secret Garden

Song from a Secret Garden



 

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Commenti al Post:
maps.14
maps.14 il 23/05/16 alle 14:58 via WEB
Mi sembra una storia favolosa. Brava Notiko.:-) Solo che.... come chi era Elena??? Con un nome così importante, sarà stata sicuramente una bellissima donna come Elena di Troia. E, magari, l'estimatore si chiamava proprio Ettore. ^_____^
 
 
NoRiKo564
NoRiKo564 il 23/05/16 alle 15:18 via WEB
Hai ragione! Io lascio alcune volte i racconti un po' in sospeso...magari può essere lo stimolo per scrivere un seguito....chissà! :-)
 
NoRiKo564
NoRiKo564 il 23/05/16 alle 15:03 via WEB
Non rendi merito al fatto che, ti lascio carta bianca,perché so, che quello che manca, lo metterai tu a tuo gusto: e ci azzeccherai sempre! Perché di musica te ne intendi più di me....lo sai che il 27/11 i Pooh saranno in concerto a Torino? ^__* (ma non dovevano farne due e poi ritirarsi?)
 
oltre.lo.specchio
oltre.lo.specchio il 23/05/16 alle 16:48 via WEB
anche io amo gli oggetti del passato, non ne posseggo molti, qualche pezzo ereditato da una vecchia zia che mi chiese di prenderli perché con me sarebbero stati bene, invece lì ancora con lei avrebbero rischiato di deteriorarsi come le sue ossa..e mi piace guardarli, con tutto il loro carico di ricordi..un bel racconto Noriko..una Elena che in ogni secolo, grazie a persone sensibili è riuscita a rinnovare il proprio amore, aleggiando tra spiragli di porte diversi:)
 
 
NoRiKo564
NoRiKo564 il 24/05/16 alle 13:41 via WEB
Questo spiega il successo dei mercatini dell'antiquariato...dietro ogni pezzo la storia di una o più vite...
 
unafatastrega
unafatastrega il 23/05/16 alle 20:03 via WEB
Che bella storia cara. Anche io ho cercato di recuperare qualche oggetto che avesse un significato affettivo. E cosi cerca cerca ci sono riuscita. Ora ho una vecchia caffettiera napoletana originale della mia ex suocera( di quelle che devi girarle a testa in giu ) una lanterna appartenuta a uno zio pescatore, un cestello di rame che si usava con il carbone acceso e si metteva nel letto prima di dormire per scaldarlo ( regalo di nozze di una mia zia ) una piccolissima botte in legno dal quale mio nonno beveva il vino attraverso un buchino sotto .Nella collezione ho anche dischi, e vecchie cartoline degli anni 50 e qualche altro oggetto che conservo con estrema cura.La loro presenza parla di chi li ha amati . Buona serata.
 
nadiaemanu
nadiaemanu il 24/05/16 alle 11:28 via WEB
Sono passata ieri ma non sono riuscita a mettere un commento, ho letteralmente rubato una pendola ai miei genitori quando mi sono sposata, l'ho fatta sistemare, e mi piaceva un sacco sentire i rintocchi ogni 15 minuti, adesso l'ho zittita ma fa sempre la sua figura :-) Bellissima storia, aprta a molteplici sviluppi Buona giornata NoRiKo
 
neimieipassi
neimieipassi il 24/05/16 alle 22:17 via WEB
Io ho un debole per i libri "vecchi". Ne ho scovati alcuni, nei mercatini e sulle bancarelle, con le pagine ingiallite e impreziosite da dediche di più di un secolo fa. Nomi sui quali fantastico, e vedo mani che sfogliano e voci che narrano... Bella, la tua storia
 
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