Creato da: NoRiKo564 il 02/02/2011
piccole pieghe e grandi magie....

Ryuichi Sakamoto

 

 

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 64
 

Le immagini e alcuni testi
presenti in questo blog
sono tratti dal web, chiunque
ritenesse il loro uso improprio
è pregato di comunicarmelo e
provvederò alla loro immediata
rimozione.
I testi in cui non viene citato
l'autore sono di proprietà
dell'autrice del blog, e pertanto
il loro uso deve essere
autorizzato dalla stessa.

 

Prima o poi li finisco! :-)

 

 

 

 

 

 

Datemi un martello!!!!

Post n°550 pubblicato il 15 Marzo 2017 da NoRiKo564

 

Certi giorni uno dovrebbe proprio girare portandosi dietro un martello!
La vita è già complicata di per sè, difficile far incastrare tutti gli impegni e le cose che uno vorrebbe fare, nei tempi previsti o stabiliti, ma incontrare in  uffici pubblici certi esemplari di razza umana, veramente ti fa partire l'embolo del vendicatore.
Perchè non mi puoi far aspettare un mese per avere un appuntamento per il disbrigo di una pratica e poi arrivata davanti a te, candidamente dirmi che non puoi portarmi avanti la pratica perchè sono arrivata troppo in anticipo e devo aspettare almeno una ventina di giorni  "Si però signora io il  prossimo appuntamento posso fissarglielo solo per la fine di aprile perchè ora ho l'agenda piena" (in testa te la spacco la tua agenda!)
"Oppure signora può provvedere direttamente lei mandando una raccomandata alla sede centrale di Roma, ma non all'indirizzo che ha sul contratto, perchè è cambiato..."
 "Scusi mi spieghi perchè, se la pratica me l'avete seguita voi, ora mi devo arrangiare per recuperare i miei soldi?
"Vede io sostituisco la responsabile perchè è in malattia, ma per dar corso al suo rimborso ho bisogno di chiavi di accesso che sono in possesso unicamente alla responsabile e se da Roma non mi sbloccano la cosa io non posso far nulla...
Da notare che la responsabile è assente per malattia ormai da parecchio, vuoi tu Capo Supremo che stai a Roma, incaricare la sostituta munendola di tutte le chiavi di accesso per accedere al sito aziendale o dobbiamo tornare all'era della pietra e mandare messaggi con i piccioni?
Dopo che lentamente mi è salita la carogna sulla spalla e non volendo cedere di un passo, sul fatto che la pratica deve essere gestita dal loro ufficio, fisso un appuntamento per fine aprile mercoledi 29.
Arrivo a casa e prendo l'agenda per appuntarmi la data e scopro che il 29 è un sabato, quindi mi sorge il dubbio: avrà azzeccato il giorno (mercoledi) e sbagliato il numero (26) o avrà azzecato il numero (29) e sbagliato il giorno (sabato)?
Richiamo, non sono passati 45 minuti dall'incontro, la tipa mi fa: “Ma non era il 16?”
Ma de che? Ma che ti sei bevuta stamattina Ovomaltina e Mariagiovanna?
Insomma alla fine mi conferma il mercoledi 26 aggiungedo: “Speriamo che per allora mi abbiano dato le chiavi di accesso, altrimenti mi sa che non risolviamo nulla, le ripeto se volesse fare la raccomandata lei….”
Ma allora dillo che sei di coccio e ti hanno messo li per far saltare i nervi alla gente calma come me...dillo, così uno si rassegna, parte preparato che negli uffici oggi va di moda essere un "coccio" per poter lavorare e si adegua...

Sto meditando di fare un corso per la lavorazione della creta, visto mai che mi trasformo in un coccio pure io....e finalmente qualcuno mi assume!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Le stelle sono tante...

Post n°549 pubblicato il 03 Marzo 2017 da NoRiKo564

Ho cercato un'immagine che potesse vagamente descrivere il cielo visto un paio di sere fa, ma quello che fotografa un occhio umano non è ripetibile con un occhio artificiale.
Sono quei momenti che ti fanno fermare il cuore un attimo, tra lo stupito e il pieno di meraviglia e pensi a quanto l'universo sia misterioso e imperscrutabile.
Un serata limpidissima, un buio uniforme e quelle stelle che sembravano piccole lucciole, buttate qua e là un po' a casaccio, le più vicine più luminose e brillanti e le più distanti con uno scintillio più discreto.
Non c'era la luna, eppure la notte risplendeva.
Ti ho pensato, di sicuro comodamente sdraiato su quella più luminosa, a ricordarmi che non vale la pena affannarsi per le cose, che tutto si aggiusta e che la vita con i suoi alti e bassi è solo una tappa del percorso e che altro ci attende di immensamente più bello....dopo.
Ti ho pensato io? O mi hai parlato tu?
E' stata questa la sensazione più bella, un dialogo muto tra un padre e una figlia.
Io qua e tu là.



 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Posti vuoti...

Post n°548 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da NoRiKo564

 


Con il tempo, nella tua vita aumentano i posti vuoti.
Quelli dove sapevi di poter vedere sempre determinate persone.
Negli ultimi anni, molti posti vuoti mi vengono incontro.
In casa mia prima  di tutto, non trovo più quel volto che mi aspettava,
seduto sul balcone di casa o in una seggiola nel giardino nelle
calde giornate estive, quando rientravo dal lavoro.
L'altro giorno la stessa sensazione in Chiesa, dove senza possedere
un posto fisso, i fedeli si siedono quasi sempre nello stesso posto, per abitudine,
perchè magari fanno parte del coro, perchè devono leggere o semplicemnte perchè sentendo poco, preferiscono stare vicino agli autoparlanti.
Anche li mi sono ritrovata ad osservare posti vuoti, anche se occupati da altre
persone, ma comunque non più da "quella" persona, che era un'amica e
che conoscevi bene da una vita.
Oggi al mercato mi sono resa conto che, non incontro più un sacco di persone,
che erano una presenza costante, ci penso e ricordo che se ne sono andate.

...e mi viene in mente una frase che viene scritta  spessa quando una persona
se ne va:

Chi vive nel cuore di chi resta, non muore mai!

Razionalmente penso non sia così, la memoria tramanda il ricordo, ma con il passare del tempo e delle discendenze, anche il ricordo sbiadisce.
Questo credo sia una forma di compensazione alla perdita, per chi resta.

Ciò nonostante in quei posti vuoti, io rivedo sempre tutti e questa visione,
non è mai triste, perchè il ricordo è sempre di persone che mi hanno sorriso,
che si sono divertite con me, con le quali abbiamo riso a crepapelle
per delle battute stupide..
Si, abbiamo riso... tanto!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Giusto per non dolcificare troppo la ricorrenza!

Post n°547 pubblicato il 14 Febbraio 2017 da NoRiKo564

 

 

 

Così  tutti i singles d'Italia capiranno quanto sono fortunati!
Certe frequentazioni nuociono gravemente alla salute!

Per tutti gli altri...non baciatevi troppo che ci sono ancora tutti gli stafilococchi a piede libero!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Parola d'ordine: Resistenza...

Post n°546 pubblicato il 09 Febbraio 2017 da NoRiKo564

 

 

 

Oggi ho scoperto che il mio calycanthus è fiorito a dispetto della pioggia e delle temperature che sono di nuovo scese e il suo profumo ha invaso il giardino.
Mi piace molto questa pianta che fa spuntare i suoi fiori alla fine dell'inverno, colorando  i suoi rami ancora spogli e secchi dal riposo invernale.
Ha il sapore della rinascita della vita.
Bene augurante spero, soprattutto per la mia, ancora un po' in salita e senza la traquillità che ho goduto nel passato.
Così ho rifatto il look al blog, dandogli un colore più fresco e meno tetro.
Non vorrei pensaste che mi sono depressa o che mediti gesti inconsulti.
Purtroppo è storia recente, la mancanza di prospettive fa spesso perdere il contatto con la realtà, fa vedere tutto buio e senza soluzione, ma non è così.
Anche se capisco questi giovani che sfiduciati, non vedono prospettive e rinunciano a lottare.
Senza un lavoro è difficile progettare una vita, si resta sempre sospesi in un limbo, dove la famiglia supporta economicamente come può, ma rende ancora più umiliante la condizione dei propri figli.
Eppure, se potessi, vorrei dire loro di resistere, sono queste cose che formano il carattere, una volta i giovani si mandavano in guerra (per fortuna ora non è più così), ma se la consideriamo un'altra forma di guerra, l'istinto alla resistenza ci deve tenere vivi.
Arriveranno tempi nuovi, abbiate solo la forza di aspettare, resistere e pensare ad inventarvi un lavoro.
Ci sto pensando anch'io, gli studi fatti sono importanti, nel mio caso anche l'esperienza lavorativa fatta ha un suo peso, ma non bisogna fermarsi a quello, bisogna pensare che si può fare tutto, si può imparare a fare altro, magari approfittando di una capacità personale, un hobby o un passatempo, di solito sono le cose in cui ci mettiamo più passione e creatività.
E' importante mantenere un atteggiamento costruttivo sempre, solo così la mente è libera di inventarsi qualcosa.

In fondo non siamo italiani?

Un popolo di poeti di artisti di eroi
di santi di pensatori di scienziati
di navigatori di trasmigratori


 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »