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NoRiKo564
   
Creato da: NoRiKo564 il 02/02/2011
piccole pieghe e grandi magie....

In fase di lettura...tempo permettendo!

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 54
 

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Un pensiero per tutti...

Post n°427 pubblicato il 19 Aprile 2014 da NoRiKo564

 

 

 

...che sia "speciale", serena e attorniata dagli affetti più cari.
Che sia consolatrice, ristoratrice e portatrice di speranza,
per chi vive situazioni difficili, di vita o lavoro,
per chi è nella sofferenza della malattia e per chi si sente solo.
Che sia piena di luce, per chi vive nel buio.

 
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I sogni....

Post n°426 pubblicato il 14 Aprile 2014 da NoRiKo564

 

I sogni non sempre si realizzano.
Ma non perché siano troppo grandi o impossibili,
perché noi smettiamo di crederci.

Martin Luther King


Ho smesso di fare sogni belli, quelli che al mattino non vorresti
mai svegliarti per vedere come vanno a finire.
Ho smesso di fare sogni belli, perchè gli incubi l'han fatta da padrone
e ogni notte mi sono venuti a trovare.
Ho smesso di fare sogni belli, perchè la vita per quanto
meravigliosa non ti lascia mai il tempo di realizzarli e goderli.
Ho smesso di fare sogni belli.
Ora voglio solo dormire.

 
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Storia di una ladra di libri

Post n°425 pubblicato il 07 Aprile 2014 da NoRiKo564

 

Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni. Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all'immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.



Quando i soldi per il cinema sono spesi bene!
Diciamo che, anche prima di vedere il trailer del film, sapevo che mi sarebbe piaciuto, qualsiasi cosa racconti la passione per i libri, d'ufficio trova la mia approvazione.
In questo caso, varie situazione si intrecciano, c'è la guerra con il suo bagaglio di sofferenze e brutture, le idee pazzoidi del nazismo (i roghi dei libri, le leggi razziali, l'ottusità del pensarsi una razza superiore), le scoperte che una ragazzina fa, imparando a leggere e soprattutto il suo percorso di crescita in mezzo a mille dolori e sofferenze, tra cui la perdita delle persone a lei più care. C'è la voce narrante del film (la morte) che in modo a volte ironico, racconta il criterio delle sue scelte in fatto di anime e c'è la magia che solo i libri possono dare...

Peccato che gli americani non abbiano saputo far altro che inserirlo nelle nomination della miglior colonna sonora, c'era molto di più da premiare...

Ma, da quello che ho visto, sarà il pubblico che lo va a vedere a dargli il premio migliore.


 

 
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Come una scatola di biscotti....

Post n°424 pubblicato il 01 Aprile 2014 da NoRiKo564

Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti?
Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no.
Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni,
poi rimangono solo quelli che non ti piacciono.
È quello che penso sempre io nei momenti di crisi.
Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene.
Perciò la vita è una scatola di biscotti.

(tratto da Norvegian Wood)

Non credo sia proprio così, perchè il tempo che passa da quando inizi  a toglierti di torno i biscotti cattivi a quando arrivi a quelli buoni, può essere molto lungo  e  nel frattempo anche quelli buoni si possono "incattivire".

Molto meglio cercare di alternare la degustazione, stringendo i denti quando si deve inghiottire il biscotto cattivo e consolandosi subito dopo.

Tanto la vita non ti permetterà mai di avere scatole piene solo di biscotti buoni, tanto vale stemperare l'amarezza con qualche piacere ogni tanto.

 

 
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E fu sera e fu mattina...

Post n°423 pubblicato il 24 Marzo 2014 da NoRiKo564

 

 

 

Di solito parlo di film, solo quando uscendo dalla sala,
mi lasciano qualcosa dentro, di veramente intenso.
Oggi vi parlo di questo film, girato nella mia regione, nelle Langhe per l'esattezza, con un budget ridottissimo, appena 70.000 euro, frutto di contributi ricevuti dai comuni interessati alle riprese, da banche e da tanti privati che hanno sottoscritto delle quote di finanziamento.

La storia in breve è questa:

 

Giorni nostri. Colline di Langa. Sera. Ad Avila si sta festeggiando in piazza, come ogni anno, la festa di Sant’Eurosia, patrona dei frutti della terra. Il sindaco Nicola e il parroco Francesco danno il “via” all’inizio della festa. Sceso in piazza, Francesco saluta le tante persone che gli si parano davanti nella piazza e si dirige al bar del paese, per incontrare Luisa, cameriera del bar e amica vera, la quale ha bisogno di parlargli. Ma al bar del paese è successo qualcosa. Un evento eccezionale, di quelli che ad Avila non sono abituati a vedere spesso. Gli occhi delle persone sono puntati sulla televisione del bar e paiono non volersi staccare per nessun motivo. Arturo, il papà di Luisa, esce di corsa e agitato inizia a farneticare qualcosa a Francesco: “il sole” – “la benzina”. La gente impaurita si allontana sempre più dal bar. La vita e la quotidianità delle 2.000 anime di Avila verrà letteralmente sconvolta e messa in discussione, obbligando ciascun singolo a cambiare e ridimensionare la propria esistenza. Nel bene e nel male.

 
Guardate il video se volete farvi catturare come è stato per me:

 

e se volete saperne di più:

http://www.efuseraefumattina.it/

 

 

Il film non è stato accettato da nessuna delle sette grandi case di distribuzione cinematografica, perchè considerato non di cassetta, a Torino nel primo weekend di proiezione è stato visto da più di 2300 persone e si affida al passa parola di chi lo ritiene meritevole di raggiungere un pubblico sempre più vasto.

Per le parti in dialetto piemontese ci sono i sottotitoli, non si preoccupino i non piemontesi. ^__*

Andatatelo a vedere o fatte pressioni perchè venga proiettato nelle vostre città, perchè ne vale davvero la pena.

 

 
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