Creato da: NoRiKo564 il 02/02/2011
piccole pieghe e grandi magie....
 
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Inversione di marcia...

Post n°589 pubblicato il 31 Gennaio 2018 da NoRiKo564

Dopo anni passati a scrivere, sono stata ripresa dal delirio di leggere...

Sto leggendo tanto e di tutto, complice un acquisto natalizio di un Kobo che mi ha aperto le porte di una biblioteca universale!

Sembra di essere in un'enorme pasticceria ricca e sfavillante di leccornie di ogni genere.

Non vorrei fare indigestione...

 
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2017 BYE...BYE...

Post n°588 pubblicato il 29 Dicembre 2017 da NoRiKo564

 

 

 

E sul fatto che mi alzi...non garantisco proprio!!!
Sicchè meglio che mi anticipo
e Vi faccio gli auguri qualche giorno prima...
Un felice Capodanno a chi ha voglia,
modo e umore per farlo in compagnia,
Un tranquillo e sereno ultimo giorno dell'anno
a chi, pur non facendo nulla di speciale,
penserà ad un sacco di buoni propositi da mettere in atto
(non importa se andranno in porto, l'importante è averci pensato...)
Per chi non ha niente da festeggiare, non si faccia crucci, non deve per forza ridere o fare festa.
L'importante, per quanto nelle proprie possibilità, di essere con qualcuno a cui si vuole bene: una persona, un cane, un gatto, un canarino, un libro, un buon bicchiere di vino oppure se stessi
Che a volersi bene...non si sbaglia mai!


BUON ANNO A TUTTI VOI!!!!

 

 

 
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Datemi un posto...

Post n°587 pubblicato il 21 Dicembre 2017 da NoRiKo564

 

 

Datemi un posto in cui tornare, quando il freddo della vita ti entra nelle ossa e non riesci a farlo andare via mai.
Datemi un posto caldo che mi accolga spalancando la sua porta, quando ritorno dopo essere fuggita a cercare lontano quello che era vicino a me.
Datemi un posto che sia tutto mio,
nel quale coltivare il sogno di essere felice,
non per tutta la vita
(che non è bene sognare troppo in grande)
ma per quel tanto che può bastare a dire:
sono stata felice una volta.
Datemi un posto pieno di profumi di casa,
di pentole che bollono,
di mici che miagolano e di fuochi che scaldano.
Datemi un posto così e sarò felice....

Nel caso nessuno avessi in dotazione un posto del genere,
vabbè mi accontento anche di una settimana bianca in baita "all inclusive"
in una rinomata località di montagna italiana...

in fondo bisogna anche sapersi accontentare!!!


AUGURI A TUTTI!!!!!

 
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Quella magia che non c'č pił...

Post n°586 pubblicato il 12 Dicembre 2017 da NoRiKo564

È inutile provare a ricordare cos'erano i miei Natali di tanti anni fa! Questo non perche' li abbia rimossi mai semplicemente perché erano ammantati di una tale infantile e poetica magia, che pur volendo non potrei mai piu' ricreare.

Era un'attesa piena di stupore, un mistero racchiuso in riti che si ripetevano di anno in anno: la letterina scritta a scuola per i genitori su quelle due pagine con le illustrazioni dorate, che venivano procurate dalla maestra in chissa' quale misteriosa cartoleria. I genitori che chiedevano cosa volevamo da Gesù Bambino come regalo (non c'era la tradizione di.scrivere a Babbo Natale nella mia famiglia), io che formulavo le mie richieste sempre  con molta dovizia di dettagli (tanto alla fine mi arrivava sempre qualcosa di simile ma totalmente diverso).                             Il conto alla rovescia per le vacanze e l'euforia che si puo' avere solo quando si crede ad una favola...                                                      Anni luce da quel tempo, scoperto che le favole prima o poi finiscono e la magia è solo in ciò che ci fa sognare e purtroppo da adulti si sogna sempre meno, resta un retrogusto amaro, soprattutto per le tante persone che rendevano magici quei giorni e non ci sono più....

 

 

 

 

 
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Dreams....

Post n°585 pubblicato il 22 Novembre 2017 da NoRiKo564

 

 

Mi sembra di aver già scritto in passato di sogni.
Io negli ultimi tempi ne ho fatti moltissimi:credo non vi sia notte in cui qualche cosa non venga proiettato nella mia mente.
Uso il termine proiettare, perchè  è quanto di più vicino a definire il contenuto dei miei sogni, spesso film nel vero senso della parola.
Un giorno una psicoterapeuta che sono andata ad ascoltare, parlando dei sogni, ha detto che il sonno è la condizione che più si avvicina alla condizione neurologica  della morte, per lo meno per quanto riguarda, le percezioni mentali e il distacco dal tempo terreno.
Ecco perchè, sognare, per esempio, le persone care che ci hanno lasciato, deve essere vissuto più come un dono che come un ricordo doloroso.
Ella infatti sostiene che non sono molte le persone che riescono a sognare i propri cari, addirittura sognando di parlarci e questa cosa, in parte potrebbe essere dovuta al fatto che si raggiunge con il sonno la dimensione più vicina a dove potrebbero essere le anime dei nostri cari.

Ovviamente nei miei sogni, spesso c'è mio padre, la persona a cui son più legata e che mi ha lasciato più recentemente.
Nei sogni ci sono sempre delle situazioni un po' drammatiche, spesso eventi naturali devastanti, oppure situazioni di pericolo, in cui vengo a trovarmi io con lui o altre persone che nel sogno riesco a riconoscere.
Mentre le sensazioni che provo io in prima persona, sono spesso di terrore o grande preoccupazione, guardandomi nel sogno, vedo lui sempre estramamente calmo, sempre sorridente (che a dirvela tutta nel sogno un po' mi fa anche  arrabbiare, perchè sembra che non veda la serietà della situazione).
Quando mi sveglio invece, ritrovo una strana serenità, non mi alzo in preda alla tachicardia o sudata fredda come una morta...
Al che mi sono fatta l'idea, che, se davvero il sonno è la condizione neurologica più simile alla morte e se nel sonno io riesco a vedere lui, sempre in stato di grazia, forse è perchè mi vuole dare un messaggio.
Qualcosa che devo ancora capire o che devo fare per superare quelle preoccupazioni che mi attraversano la mente.




 

 
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