Creato da Web_London il 15/04/2015

L'ora di follia

Come l'istinto quando si impone e la verità diventa brutale

 

In meglio? Sinceramente non lo so. In peggio? Non ne ho la minima idea.

Post n°824 pubblicato il 17 Giugno 2021 da Web_London


Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere,
ma quella che si adatta meglio al cambiamento


(Charles Darwin)

...

17 Giugno 2021

Oggi è successo qualcosa che mi ha fatto riflettere.
Stamattina sono stato invitato ad una riunione in cui si parlava di bilanci e di costi.
Ad un certo punto gli animi si sono accesi e un collega si è rivolto ad un altro con una durezza improvvisa.
"Ma io non ho detto questo, non è nel mio carattere usare quel linguaggio" ha cercato di difendersi il collega attaccato.
La risposta di rimando è stata immediata:"Ma tu, negli anni hai cambiato il tuo carattere"
Silenzio, un momento di pesante silenzio a cui non assistevo da un po' di tempo.
Non è durato molto ma quel tanto che è bastato a far calare una cappa pesante all'interno del gruppo.
Ho guardato chi avevo davanti a me e ho trovato la mia stessa incredulità, un attacco così diretto è raro e ci ha lasciato tutti sbigottiti.
La riunione è poi continuata e mezzora dopo è finita rivivendo in corridoio fino a pochi minuti.

A me sta cosa qui ha fatto riflettere.
Mi sono chiesto se davvero negli anni possiamo cambiare così tanto da diventare una persona completamente diversa da quella che eravamo fino a pochi anni prima.
Può succedere che cambiamo in modo così radicale e profondo fino a non riconoscerci più oppure c'è sempre una parte di noi che rimane fedele a quello che siamo sempre stati?

Io penso che si, possiamo cambiare, se in meglio o se in peggio non importa, non è questo il punto dell questione.
Il nocciolo è la capacità del cambiamento.
Gli eventi, la vita, il nostro percorso ci fanno cambiare continuamente.
A volte possono essere piccoli cambiamenti, qualche opinione, a volte diventano più profondi e intaccano le nostre credenze su ciò che pensiamo e su ciò in cui crediamo.
Più difficilmente i cambiamenti possono scardinare i nostri valori, penso che potrebbe succedere solo se vivessimo delle esperienze così forti da far vacillare i nostri punti cardinali su cui ci siamo sempre orientati e che sono stati la nostra guida fino a un attimo prima.
Molto raramente, ma penso possa capitare anche questo, il cambiamento potrebbe avvenire alle radici, nel più profondo luogo di noi stessi, nella nostra identità.
E' difficile, quasi impossibile ma credo che in rarissimi casi possa  succedere anche questo.
Mi è capitato solo una volta di conoscere qualcuno che abbia avuto un cambiamento così importante e profondo e per me è stato come trovarsi davanti una persona completamente diversa da quella che conoscevo.

Ci sono poi i finti cambiamenti, fatti perlopiù per opportunismo e per dare agli altri una nuova immagine di noi stessi ma che non vanno intaccare di un millimetro la nostra versione originale.
A me fanno ridere, alla fine si diventa la parodia di se stessi e poi si incazzano pure se li prendi per il culo.
Ma per piacere, cambiamenti al volo in base alla moda del momento oppure a quell'immagine che ci piace tanto e che vorremmo che gli altri vedessero in noi durano poco, in genere fino a quando non ci si stanca e non ci si sta più dentro oppure  non si raggiungono i risultati sperati nella nuova versione di noi stessi.
Oppure fino a quando non si trova un altro modello più intrigante a cui assomigliare e allora, altra giravolta.
C'è un mio amico che pensando di fare più colpo sulle donne si era messo in testa di diventare (e comportarsi di conseguenza) come un vero duro, uno di quegli uomini che non devono chiedere mai, come la pubblicità del dopobarba per capirci.

E' durata una settimana, faceva il duro ma era talmente idiota che già con la prima donna che gli ha dato un appuntamento è stato liquidato dopo mezzora.
In verità, la giovane donzella aveva capito subito di trovarsi di fronte a un vero "fake" e l'ha scaricato in modo molto colorito tanto da farlo scappare con la coda tra le gambe.
Idiota lui, sveglia lei che ha capito al volo chi aveva di fronte.
Di esempi così ne potrei raccontare un paio che mi hanno visto spettatore inconsapevole e anche molto divertito.
Eh, ci vuole altro per cambiare, altro che scimmiottare un comportamento che si è visto al cinema o indossare una maschera che ci piace, la maggior parte delle volte è un percorso lento, faticoso e non poco doloroso che spesso porta a confrontarci con noi stessi e con quello che sta avvenendo dentro di noi.
E poi, che siamo cambiati mica lo decidiamo da soli, troppo facile, del vero cambiamento se ne devono accorgere gli altri.

Ma poi, mi chiedo, perchè si cambia o si dovrebbe cambiare?
Io credo che semplicemente non si possa fare a meno di farlo, succede in continuazione, niente resta mai uguale a prima.
Sarebbe strano e soprattutto triste se non fosse così, nemmeno un pezzo di ferro se lasciato lì rimane uguale a se stesso per sempre.
Poi, secondo me, ci sono anche i cambiamenti più importanti, quelli di "taglia grossa".
Una forte reazione ad un evento che ci capita addosso e che ci sbatte a terra, per istinto di sopravvivenza, a volte anche per amore.
Spesso si cambia dopo una malattia oppure davanti alla una perdita di una persona cara e in questi casi il cambiamento è completo, uno spostamento radicale della scala dei valori e delle priorità
Nella mia vita ho assistito a cambiamenti lenti e mai improvvisi e veloci,.
Soprattutto dettati da un senso di ineduatezza nel vivere, a volte dopo un colpo della vita che ti mette alle corde o ti sbatte fuori dal ring.

Capita spesso che i cambiamenti siano naturali nell'evoluzione di una persona; una nuova compagnia di amici, un nuovo lavoro e qualche buon libro portano spesso a espandere la percezione di sé e aprire porte fino a poco tempo prima chiuse e sconosciute alimentando il fuoco di nuovi orizzonti.

Io credo sia impossibile non cambiare, nulla resta mai sempre se stesso di fronte allo scorrere del tempo e alle esperienze della vita.
Cambiamo tutti anche chi dice che la sua vita è noiosa e non gli succede mai nulla.
E' un po' come la comunicazione, si comunica sempre anche se si sta zitti e immobili, non si può non comunicare
E così, nello stesso identico modo, non si può non cambiare.
Si cambia sempre.

In meglio? Sinceramente non lo so.
In peggio? Non ne ho la minima idea.
L'unica cosa che so è che succede, si cambia e poi ad ognuno la libertà di farlo come e meglio gli piace.

Se chi a cinquant'anni vede il mondo
così come lo vedeva quando ne aveva venti
ha sprecato trent'anni della sua vita.

(Muhammad Ali)

 
 
 

Quanta bellezza quando muore il personaggio e ritorna la persona

Post n°823 pubblicato il 15 Giugno 2021 da Web_London

 

 

"Quanta bellezza quando finalmente muore il personaggio e ritorna la persona"

...


Imany
Slow Down

 
 
 

Ci han concesso solo una vita, soddisfatti o no, qua non rimborsano mai

Post n°822 pubblicato il 14 Giugno 2021 da Web_London

 

Perdo treni, perdo le cose,
perdo tempo, e perdo un sacco di occasioni,
Oi, mai una volta che perdessi qualche chilo!

...

"Se un bel giorno passi di qua
lasciati amare e poi scordati, svelta, di me,
che quel giorno è già buono per amare
qualcun altro, qualche altro.
Dicono che noi ci stiamo buttando via,
ma siam bravi a raccoglierci"


(Luciano Ligabue)

...

"Web, se mai dovessi separarmi, non credo mi risposerei ancora"
"Già"
"Magari potrei avere una compagna, questo si, e anche avere altri figli, ma non credo che mi sposerei"
"Già"
"Troppi casini, troppi legami, troppo tutto"
"Già"

L'uomo mi parlava ed era un fiume in piena.
Non che la cosa lo toccasse ma lui è così, su ogni cosa, che lo riguardi o meno, deve per forza dire la sua come fosse la verità assoluta e incontestabile su cui non si può discutere ma solo accettare così come lui la dice.
Io non ci provo nemmeno più a rispondere, lo lascio parlare e intanto faccio le mie cose.
E' tempo perso e non si va da nessuna parte
Ma su questa cosa che mi ha detto oggi, che non abbia ragione lui?
Mah ...

 

 

 
 
 

Ora mi faccio dare coraggio dalla signora bionda del bar, tra le bottiglie multicolori l'aria di molti amori ce l'ha

Post n°821 pubblicato il 10 Giugno 2021 da Web_London

 


Malinconia di mezza stagione, dammi ragione, come si fa,
come si fa a sedersi in un ristorante da soli in questa città?
Come una sentinella con zero idee,
guardo chi va e chi viene, non mi voglio per niente bene.

Ora mi faccio dare coraggio dalla signora bionda del bar,
tra le bottiglie multicolori l'aria di molti amori ce l'ha.
Mette nel conto un mezzo sorriso in più,
pesca nei suoi pensieri, si ricorda con chi ero ieri.

E invece io non voglio pensarci più,
fuori stagione in lista non ci sei più.
Metto le cose in fila che eran cadute un po',
quella che mi consola la troverò.

Gusto di vino forte si parte in fretta a parlarsi addosso così,
l'occhio mi fa da spia che le cose dentro non stanno proprio così,
è un gatto con molte code la vita mia,
basta tirarne una e poi che fosse la volta buona.

Tanto sbagliare tutto o sbagliare no
fuori stagione troppo io non ci sto
notte di mezza luna, fammi lo sconto tu,
fuori stagione non ci sto dentro più.


"Fuori Stagione"
by Valerio Negrini, "The King"


 

 

 
 
 

Sento donne parlare piano e raccontarmi il mondo dentro di loro, gli slanci, le paure e le lunghe attese del cuore

Post n°820 pubblicato il 03 Giugno 2021 da Web_London

 


Sento donne parlare piano e raccontarmi il mondo dentro di loro, gli slanci, le paure e le lunghe attese del cuore.
Resto in silenzio e con rispetto davanti alle loro emozioni, alle intensità, alle ragioni e alle cadute del loro cuore.
E, mentre le ascolto rapito, mi arriva da lontano un solo pensiero;

"Oi, ma se Cupido cominciasse a tirare valanghe di vibratori anzichè frecce,
non sareste tutte più felici e appagate
anzichè sempre innamorate ma scontente?"

 


Fools Garden
Lemon tree

 
 
 

L'entanglement ai giorni nostri

Post n°819 pubblicato il 21 Maggio 2021 da Web_London


L'entanglement
è un fenomeno quantistico per cui due particelle sono intrinsecamente connesse tra loro anche a distanza.
Tra due particelle si crea tra di esse una forma di "connessione" per cui il comportamento di ciascuna delle due condiziona in modo diretto ed istantaneo il comportamento dell'altra indipendentemente dalla distanza che le separa.

Ogni alterazione di stato di una delle due corrisponde un cambiamento di verso opposto dell'altro.
Possiamo immaginarlo così:
Abbiamo due monete magiche connesse tra loro in un modo intangibile, tanto che se capovolgiamo una delle due monete per mostrare la faccia con la testa, l'altra si capovolgerà per mostrare invece la croce.
E questa connessione rimarrà tale anche se le due monete tra di loro sono a 1, 10, 100, 1.000 Chilometri oppure ai due lati opposti della via Lattea.
Bella roba, eh?
Una meraviglia, non c'è che dire.

Ed è tutto vero, questo fenomeno è stato dimostrato innumerevoli volte e non è mai stato smentito.
A dove ci porterà questa scoperta fra un bel po' di anni?
Non subito, questo no, adesso purtroppo non abbiamo ancora le conoscenze sufficenti ma fra  100, 200 anni, cosa si potrà arrivare a conoscere?
Peccato non esserci per allora.


...

Siamo tutti legati gli uni agli altri da fili sottili.
A volte talmente sottili da sfuggire agli occhi più distratti,
ai cuori che non hanno ancora imparato a vedere,
alle anime che non hanno ancora imparato a volare.
Ma non a tutti, qualcuno lo sente, lo percepisce, ne riconosce l'esistenza.

A volte, i fili sono così sottili e trasparenti da sembrare impalabili, improbabili e spesso fragili.
Quasi sempre invisibili.

Sono come il vento, lo senti passare sopra la pelle e non lo vedi con gli occhi.
Ma senti che c'è.

Siamo tutti legati da fili sottili.

 

 
 
 

L'angolo dei ricordi, "Notte di luglio feriale, un caldo di Dio"

Post n°818 pubblicato il 19 Maggio 2021 da Web_London

 

"Dal fango e dai campi di rose
imparo da tutte le cose"

 

Anche stasera, voglia di scrivere zero assoluto
Sono un po' stanco per la giornata di oggi e rimetto anche stasera uno dei vecchi post vocali trovati ancora integri nella cantine di Youtube.
E' un po' vecchiotto, avrà sei o sette anni o giù di li, e anche lui porta qualche piccolo segno del tempo che da allora è passato.

 

Post Vocale
"Notte di luglio feriale, un caldo di Dio"

 
 
 

L'angolo dei ricordi, i Post Vocali

Post n°817 pubblicato il 18 Maggio 2021 da Web_London

 

C'è stato un tempo, circa sei o sette anni fa, in cui in questo e in altri blog con nick diversi, ho pubblicato dei Post Vocali.
Delle cazzate, prove ed esperimenti più che altro il gusto di raccontare senza star troppo lì con la tastiera.
Ne avevo perso traccia fino a oggi, in pausa pranzo, in cui mi son tornati in mente e li ho cercati in rete.
Con mia non poca sorpresa, li ho ritrovati.
Mio Dio, pensavo fossero stati eliminati e invece dentro Youtube ci sono quasi tutti.
Beh, visto che la voglia di scrivere in questo periodo è zero, ne rimetto uno e faccio un giretto tra i ricordi.
Ola

 

Post Vocale nr. 2
"Facce da Blog"

 
 
 

Le cose di cui ride

Post n°816 pubblicato il 16 Maggio 2021 da Web_London

 

Giovedì scorso stavo partecipando ad un incontro organizzato da un'associazione che ho frequentato n passato e ho ricominciato a frequentare adesso.
Da qualche tempo avevo voglia di riprendere questa cosa qui ma finora il tempo, o meglio, la mancanza di tempo, non me lo aveva permesso.
Di quell'esperienza conservavo dei ricordi meravigliosi.
All'epoca, mi aveva impegnato molto ma erano altri tempi e di spazi liberi ne avevo di più di oggi.
Comunque sia, l'altra sera ero a questo incontro.
Ad un certo punto quasi per caso ascolto lo scambio di battute tra due persone vicino a me.

Una delle partecipanti chiede a Carlo, un ragazzo che conosco da tanti anni:
"Ma a te, cosa ti colpisce in una donna?"
Lui abbassa gli occhi, ci pensa un momento e con un filo di sorriso risponde:
"LE COSE DI CUI RIDE"
BOMM! ....."le Cose di cui Ride"!
Mio Dio, in quel preciso momento ho avuto una folgorazione e mi sono paralizzato all'istante.
"Le Cose di cui Ride"... e chi ci aveva mai pensato!
(E' Vero! Verissimo! Perdio! ... è proprio così!!)

Non l'avevo mai pensata in questi termini e non avrei mai saputo trovare un modo migliore per esprimere quella cosa che non sono mai riuscito a definire così bene, come quella semplice frase, ... "Le cose di cui ride".
E' come aver dato il nome a sensazioni che non avevano ancora trovato un nome.
Spesso non riuscivo a darmi una risposta convincente quando cercavo di capire cos'era quel "qualcosa in più" che mi fa piacere di più una persona rispetto ad un'altra.
Quante volte capita che qualcuno rida per delle cose che ci lasciano indifferenti oppure quante volte raccontiamo qualcosa che a noi ha fatto ridere mentre il nostro interlocutore resta a guardarci indifferente e noi non riusciamo a capire come non possa divertire anche lui quello che gli stiamo raccontando?
Quante volte ci capita di ridere di cose completamente diverse?
A me ogni tanto capita.

Fino a quel momento, io non ero mai riuscito a dare un nome preciso a questa cosa qui.
E' proprio come ha detto Carlo, preciso preciso, una delle prime cose che mi colpisce in una persona sono proprio "le Cose di cui Ride"
Appena Carlo ha pronunciato quella frase è come se dentro di me si fosse accesa improvvisamente un flash che ha fatto luce in un angolino buio.
Vedi le cose più chiaramente e sai finalmente dare un nome a quello che qualche istante prima un nome non ce l'aveva o non riuscivi a trovarlo.
Gli occhi, il corpo, la simpatia, la gentilezza, la sensibilità, l'intelligenza oppure il senso dell'umorismo sono certamente tutte cose importanti e fondamentali, ci mancherebbe, ma spesso vengono quasi tutte un "cicinin" dopo.

E una delle prime cose che più mi colpisce in ogni persona che incontro finalmente l'ho capita ed è semplicemente "le Cose di cui Ride"...

E bravo Carlo!


 

(Un vecchio Post di un altro blog)


 

 
 
 

Donne in controluce

Post n°815 pubblicato il 14 Maggio 2021 da Web_London

 


"Donne volanti e anime perennemente alla ricerca del loro approdo,
donne che la legge della vita ha strappato via da me.

Donne da parlarci fitto la sera, appesi al filo di un telefono
o seduti davanti un bicchiere di vino rosso
e uno d'acqua con una fettina di limone.

E sono tutte qui dentro, nessuna esclusa"

...

Vivono il loro presente e hanno fatto i conti con il loro passato
Qualche volta hanno il cuore leggero, qualche volta si sentono cadere a testa in giù.
Spesso ce la fanno, qualche volta fanno un po' di fatica.
Ma ci provano sempre e raramente si arrendono.

Capita che ti raccontino di essere davanti ad una scelta che le taglia l'anima in due oppure hanno il cuore in gola per le nuove prospettive che inaspettatamente si stanno aprendo davanti.
E loro sono lì, intimorite come ragazzine di tredici anni davanti alla loro prima cotta
(è proprio vero, certe cose non cambiano mai .. ^_^)

Amiche e sorelle di una vita intera, dei miei anni più giovani, dei miei anni recenti.
Donne che non ho più rivisto.

Donne volanti e anime perennemente alla ricerca del loro approdo.
Donne che la legge della vita ha strappato via da me.

Donne da parlarci fitto la sera, appesi al filo di un telefono o seduti davanti un bicchiere di vino rosso e uno d'acqua con una fettina di limone.

Sono tutte qui dentro, nessuna esclusa.

...

Ho visto donne per amore farsi male,
e qualche ora dopo ballare sulla riva di un nuovo mare.
Ho visto donne con la schiena dritta come la canna di un fucile
e gli occhi aperti puntare lo sguardo al di là del loro confine

Ho visto donne consumate da una vita controvento
portare con eleganza tutti i segni del loro tempo.
Ho visto donne andare a casa dopo una notte passata a pregare
sedute con la testa bassa nella cappella di un ospedale.

Ho visto donne stare cosi tanto male
da non riconoscere un figlio sotto la luce del sole
Ho visto donne che da sole non sanno stare bene
e superare invisibili linee di confine per sentirsi più vive.

Ho visto donne restare impotenti e lasciarsi morire dentro
davanti un uomo coperto da un lenzuolo bianco.
Le ho viste rialzarsi sotto un cielo diventato pesante
dopo ogni colpo al volto di un uomo violento.

Ho visto donne restare dentro una Chiesa a cercare il loro Dio,
e donne con gli occhi tristi a fare le puttane sulle vie.
Ho visto donne interrogarsi sulla più bella del reame
e donne con il cuore di vetro appese per ore ad un cellulare.

Ho visto donne buttarsi ad occhi chiusi in ogni scia,
e donne che i loro sogni li hanno già gettati via.
Ho visto donne dentro una stanza di un albergo a ore
e scambiare il piacere con l'amore.

Ho visto donne in carriera restare da sole,
e donne accese alla testa di un corteo per qualcosa che vale.
Ho visto donne bestemmiare dentro una Chiesa,
e donne affidare la speranza ad una candela accesa.

Ho visto donne prigioniere del loro passato,
e nascondere con le parole il vuoto per chi non le ha volute.
Ho visto una donna dentro una vecchia fotografia,
prima che la legge della vita me la portasse via.

Ho visto donne allevare i figli con gioia e fatica,
e con la forza di una tigre andare avanti e non sentirsi mai vinte.
Ho visto donne mentire, le ho viste tradire per non morire
ho visto donne vestite di bianco camminare a testa alta verso l'altare.

Ho visto donne con il sole nel cuore,
ho visto donne in controluce scendere piano dalle scale.

Ho visto donne ridere forte quando sono in compagnia,
le ho viste piangere piano quando tutti sono andati via



 

 
 
 
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