
Simon Beck disegna il bianco delle montagne, e si orienta con una bussola. Le sue geometrie di neve attengono alla snow art. È come se dicesse: non mi interessa l’eternità, sono a mio agio con l’evanescenza del tempo. Finché accade.


La Forma è forse un errore dei tuoi sensi, la Sostanza un'immaginazione del tuo pensiero. A meno che, essendo il mondo flusso perpetuo delle cose, l'apparenza non sia ciò che c'è di più vero, e l'illusione la sola realtà. Flaubert

Simon Beck disegna il bianco delle montagne, e si orienta con una bussola. Le sue geometrie di neve attengono alla snow art. È come se dicesse: non mi interessa l’eternità, sono a mio agio con l’evanescenza del tempo. Finché accade.



Quando la poesia sa farsi capire, è un bene. Vero che le suggestioni valgono più di mille parole, ma non sempre. Talvolta sarebbe preferibile correre il rischio di risultare popolari, piuttosto che proporre versi poggianti su risonanze evocative che risuonano vuote di significato. E per le quali, presto o tardi, il lettore chiederà il giusto risarcimento.
Scrivo il falso – spesso – e svendo le parole
mischiando vergogna e vita vera con la sintassi
della menzogna. Non chiamarlo progetto di poetica
geometria binaria, o gioco d’ombre. Serve più coraggio
a vivere i pochi gesti possibili/ quelli rimasti.
Qualche respiro preso in prestito. La notte, nelle case.
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Facce incontrate per caso, per strada, di cui rimane
solo qualche voce lontana/ qualche errore di persona
un vestito non adatto all’occasione. Nessun indirizzo.
Lo spettacolo buio della memoria. Nessun punto fermo
o coordinata da ricordare. Tutto cancellato
nel passaggio intermittente di zigomi aguzzi, occhi
sfuggenti/ nasi irregolari. Avranno compleanni,
case, morti, e il loro Mestiere di vivere su qualche scaffale.
Siamo noi che passiamo accanto senza essere riconosciuti.
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ci mancherà il tempo per leggere tutti questi libri, ascoltare
tutta la musica che colora le pareti di casa
e non avremo occasioni di parlare dei migliori
film dell’anno. naufraghi nei giorni che verranno.
se guardi bene, anche le costellazioni puoi trovarle
nella camera degli ospiti, ancora chiuse
nello scatolone avana per i traslochi. preferisco conservarle.




Con un paio di sandali del genere finisci con l’innamorarti della tua immagine. E quella sì che sarebbe una canzone d’amore per l’eternità.