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Incontriamo una ceramista in quarantena in Italia. L’articolo della giornalista Janna Li Holmberg del Smålandposten di Älmhult (Svezia) lo racconta nell’intervista rilasciata da Karin Lindström e pubblicata il 31 marzo 2020 sul quotidiano svedese “Il vasaio dal Bokhult  ha seguito il sogno (drömmen) fatto di 100 teiere”. 

Karin Lindström cresciuta a Bokhults Hantverksgård oggi è in Italia come ceramista, ha pubblicato il libro “100 teiere” in cui racconta l’infanzia in una famiglia di artigiani di Älmhult negli anni 70 e 80 .

È stata messa in quarantena da tre settimane con suo marito e le loro due figlie. Una nuova vita è iniziata per la famiglia che trascorre tutto il tempo insieme in casa. Le uniche escursioni sono al negozio di alimentari dove bisogna fare la fila per ore per essere ammessi tre a tre.
“Abbiamo una grande casa e un giardino e abbiamo organizzato  le giornate in modo tale che la situazione funzioni al meglio. C’è un’atmosfera di panico qui in Italia. Ma la quarantena è ancora un’esperienza positiva per noi. È bello essere a casa insieme – spiega Karin”.

Fino a quando Karin  aveva nove anni, lei e la sorellina Ellen vivevano ad Älmhult con la madre, la ceramista Ingrid Lindström e il padre, l’ebanista Christer Lindström. Il papà vive ancora a Bokhult Hantverksgård dove Karin e la sua famiglia tornano ogni estate.
“La cosa peggiore del virus – prosegue  –  è che potremmo non essere in grado di tornare a casa quest’estate. Siamo molto dispiaciuti per questo perché Älmhult e la Svezia significano molto per noi”.

Quando aveva 22 anni Karin lindström ha ricevuto un libro sul famoso ceramista svedese Gösta Grähs (curato da Mailis Stensman),  in cui presenta 100 teiere in forme e colori molto diversi. Karin catturata dall’idea promise a se stessa che un giorno avrebbe fatto cento teiere anche lei. Quest’estate ha presentato con orgoglio le sue cento opere in una grande mostra personale presso il Museo d’Arte Scuderie Aldobrandini di Frascati, alle porte di Roma.
“Il tema delle mie teiere sono le quattro stagioni. Il progetto è stato un entusiasmante esperimento con tecniche e forme, senza perdere la funzione della teiera –  prosegue  Karin Lindström al telefono da casa. “

Fu vent’anni fa che si trasferì in Italia con il marito francese. Si sono incontrati all’università di Umeå quando studiava per diventare insegnante di Svedese e Arte e Immagine. Ora lavora come insegnante madrelingua per bambini svedesi in Italia.  Ma è soprattutto una ceramista e crea oggetti funzionali per la vita quotidiana. Ha anche una grande attivita’ di formazione per aspiranti ceramisti con seminari ed eventi in un’Italia che ha perso la tradizione artigianale in ceramica a favore della produzione industriale.

“Ho lavorato duramente per rilanciare la ceramica contemporanea in questa regione, che in precedenza mancava di istruzione per le ceramiste future. Oggi ho tanta pressione sui miei corsi. C’è una grande richiesta tra i giovani per apprendere la professione”.
All’inizio dell’anno scorso ha ricevuto il certificate di Maestro Ceramista dal Consiglio dell’Artigianato Svedese – Mästare – uno dei migliori che si possono ottenere come vasaio.

Per quanto riguarda il suo libro ” 100 Teiere”, libro scritto insieme alla scrittrice e giornalista Daniela Zannetti, illustrato con le foto delle teiere della  mostra, della sua vita quotidiana come ceramista, e dell’infanzia ad Älmhult, che doveva essere presentato a marzo al Museo Röhska di Göteborg è stato rinviato a questo autunno, a causa dell’emergenza coronavirus. Ma per  i curiosi residenti di Älmhult, il libro sarà  presto disponibile per l’acquisto online.

Janna Li Holmberg

in foto karin Lindström con la famiglia e le teiere giganti di 100T

Attualmente Karin Lindström ha prodotto 5Teiere 2020 per la mostra OPERA DOMUS visitabile on line

leggi anche 100 Teiere Rassegna

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La quarantena di una svedese in Italia e il suo drömmenultima modifica: 2020-04-01T14:42:43+02:00da Dizzly