Benvenuti a Zombieland (2009)

Dopo il classico apocalisse zombie, un ragazzetto sfigato decide di andare a Columbus per vedere se i genitori sono ancora vivi. Viaggia, trova Woody Harrelson (cercatevelo, divertente brutto ma con un corpo da paura) spietato che ha perso il figlio, e poco dopo trova due sorelle, ciniche ma che si aggregano. Viaggiano, ammazzano, noi si ride anche perché è una commedia anche se horror, poi c’è un cammeo di Bill Murray , poi le sorelle scappano dopo che il ragazzetto cerca di baciarsi la sorella grande (che però a fine film ci sta), ma mentre stanno per morire al luna park (luogo ove credono stupidamente che gli zombie non ci siano) i due tipi le raggiungono e le salvano. Decidono così di continuare a sopravvivere insieme perché tutto sommato, sono ormai una famiglia.

Commedia scorrevole, molto sangue rappreso, morti rocambolesche e insomma, vedetelo solo per Woody *-*

Sopravvissuto – The Martian (2015)

Matt Damon viene lasciato su Marte, creduto morto dopo una tempesta, mentre il resto dell’equipaggio della missione torna in viaggio per tornare sulla Terra. Poi però si scopre che è ancora vivo, sopravvive e dalla Terra cercano un modo per riportarlo a casa, fanno calcoli assurdi, gli enti spaziali di tutto il mondo collaborano (vabbeh America e Cina) e con un salvataggio rocambolesco per il rotto della cuffia in extremis nel cosmo riescono a riagganciarlo e lo riportano sulla Terra e sono tutti felici.

Mah. Carino. Semplice, scorrevole.

La vita di Adele (2013)

Adele si innamora di Emma, ardono di passione scopano come gatte in calore sempre, poi però Emma è più diciamo completa di Adele, ha amicizie cose robe, la quale si sente trascurata e la tradisce con un maschio. Emma giustamente la manda affanculo e ognuno va per la sua strada. Si rifanno una vita ma Adele anche anni dopo resta ancora fedele e innamorata di Emma che invece è andata avanti, quindi al solito una resta fregata e l’altra se ne frega. Ma la cosa che più vi rimarrà impressa di questo film sarà la quantità industriale di moccio che cola dal naso di Adele ogni volta che piange (e piange spesso), moccio che nemmeno pulisce, no, perché farlo, a che pro se ti può colare ovunque producendo vomito al telespettatore?

Dura 3 ore. Non so, film tristemente realista non so dargli un voto. Non lo consiglierei di sicuro tra i film da vedere, poi se vi capita, ok.

Viagra e acqua santa (2009)

In un paesino sperduto irlandese, dove tutto è fermo e letargico, un gruppetto di 4 poveracci tenta il colpaccio: rubare un camion carico di Viagra per il valore di 63 mln di dollari. In effetti riescono, e tra parolacce e gag sciocche eludono i posti di blocco e le indagini della polizia locale e di quella americana intervenuta sul posto. Nascondono il viagra nei pozzi ma ahimé questo si scioglie e…. sono tutti più allegri, sessualmente attivi (coppie che non diresti e anche gli animali) e il paese rinasce e torna florido grazie al turismo “dell’acqua santa” e miracolosa XD

Film leggero, un po’ caprone e demenziale, ma perfetto se non si ha voglia di un film impegnato. Divertente.

Come fa a far tutto (2011)

C’è Carrie (di Sex and the city, ma non lei, l’attrice che qui è Kate) che ha una famiglia e un lavoro molto impegnativo, tutti si chiedono come faccia a far tutto e in effetti non si sa, ma con un buon marito e un buon socio, riesce a portare avanti un lavoro che è l’occasione della sua vita e una famiglia che inizialmente trascura un po’ ma che col tempo impara a darle il giusto tempo e importanza (cioè la priorità). Ci sono: la segretaria perfetta robot che alla fine avrà un figlio improvviso ed è spiazzata, l’amica madre single che narra la storia ed è l’amica gagliarda e senza pregiudizi che vorreste tutti, le altre madri che sono perfette (ma che in realtà non fanno un cazzo se non criticare) e il collega maschio invidioso che si vede sorpassare da Kate per meritocrazia (infatti è un film, nella realtà non succede).

Divertente e col fare casinista di Carrie (inutile negare che è un personaggio cucito su di lei alla perfezione tanto da portarlo anche in altri film) è un film leggero, una commedia classica americana che però merita di essere visto.

Deadpool 1 e 2 (2016 e 2018)

Wade è un bel ragazzone ironico e divertente, ex militare, che diventa mercenario e che presto scopre di avere il cancro. Molla la morosa Vanessa, sparisce, poi un tipo gli dice che può guarire e avere poteri, si fida, tanto è praticamente spacciato e diventa Deadpool per mano di Francis, scienziato senza scrupoli che gli da poteri (praticamente immortale, si rigenera e prende in giro spesso Wolverine) ma lo sfigura. Il film gira tra una battuta e l’altra sulla ricerca di questo Francis che alla fine si scopre non può ridargli un bell’aspetto e lo uccide. Nel frattempo ritrova Vanessa che lo ama anche se sfigurato e si fa aiutare dagli X-Men (marvel sì) che però non si vedono mai tranne due mai visti che però diventano un po’ la sua squadra. Eroe Marvel o no?

Nel secondo, Vanessa muore subito per mano di sicari e Deadpool si vendica ma poi decide di morire perché niente ha più senso senza di lei, ma è immortale e poi Vanessa in visione gli dice che non è ancora ora. Infatti poi con gli X-Men dell’1 (un uomo di acciaio e una lesbica adolescente) cerca di salvare Russell bambino che ha poteri. Vengono incarcerati e perdono i poteri grazie a un collare apposito. Arriva Cable dal futuro per uccidere Russell e Deadpool cerca di capire perché e di salvare Russel. Cable viene dal futuro per fermare Russel che nel futuro è spietato e ammazza tutti, anche la sua famiglia. Gira e rigira salva Russel e lo fa sentire amato cosicché non uccida nessuno (il bambino era rancoroso e cercava vendetta solo al mondo, un classico). Cable resta nel presente e sono tutti contenti.

La descrizione di questi 2 film mi è venuta malissimo, ma i film meritano, Deadpool è divertente, i personaggi pure, fa ridere, sconsacra gli X-Men pur essendolo, la storia è carina e gli effetti sono ben fatti, non rendo giustizia a 2 film che mi sono piaciuti. Approvati, vedeteli! (voi chi? ahahah)

Alexander (2004)

Film biografico sulla vita di Alessandro Magno. Nasce a Pella questo bambino biondissimo che doma Bucefalo e cresce a suon di rigore militare. La sua prima sfida è vincere Dario, re persiano, instaurarsi a Babilonia e da lì in poi non ha fine la sua ascesa, conquista terre, procede fino in India dove subisce una prima sconfitta (dopo molte vittorie sia chiaro) che lo porterà a tornare a Babilonia e a morirvi. Il tutto intrecciato con personaggi come il padre padrone, la madre chioccia, l’unico vero suo amore omosessuale per Efestione e 3 mogli di copertura. Violente le scene di guerra, un po’ caotiche.

Bel film, spesso abbandonato per poca reale voglia di vederlo, mi è questa volta piaciuto e non si sentono le 3 ore di pellicola. Voto 8/9 addirittura!

Heidi (2015)

Beh, la storia della Heidi cartone animato, ma concentrata in un film. Lei piccola selvaggia e selvatica montanara maleducata e buzzurra (nel film è così, nel cartone era cara e dolce) che abita col nonno, finisce a far compagnia a Clara, bambina su sedia a rotelle a Francoforte. Qui cercano di insegnarle le buone maniere ma lei è troppo burina e nostalgica e torna sulle montagne. Tutti mancano a tutti così portano Clara in montagna, scatenando le invidie di Peter che nel cartone è dolce e caro mentre qui è stronzo e pieno di odio, tanto da distruggere la sedia di Clara. Allora lei per fargli rabbia si alza e cammina (e spara anche una bestemmia), arriva suo padre che vede che tutto è da 10 e finisce con Heidi che corre felice.

Non pensavo, ma in realtà è guardabile.

La maga delle spezie (2005)

Tilo (sesamo in indiano) è il nome di una ragazza indiana figa dagli occhi spettacolari che ha doti di veggenza e che attraverso le spezie (suo primo unico amore cui è devota fin da bambina, e che vende nel suo negozio) capisce e aiuta le persone, associando una spezia ad ogni persona. Un giorno arriva il figo di turno e lei si scombussola tutta, le spezie non l’aiutano più, si offendono, si sentono tradite, perché lei pensa al tipo e non a loro cui si era votata da bambina grazie a una vecchia santona che l’aveva iniziata a questa arte, e fa casini su casini, sbaglia le spezie creando caos tra i clienti. Ma non tutto il male vien per nuocere, perché alla fine il caos creato porta nuove situazione ai clienti che tornano ad essere entusiasti del suo operato. Lui che aveva un’altra decide di amare Tilo, lei decide di scoparselo (eh dai lasciamole un attimo di gloria a ‘sta pora ragazza che pensa solo alle spezie XD) e le spezie vendicative la abbandonano. La mattina dopo capisce che non può voltare le spalle alle spezie che le hanno dato tutto e lascia il figo per stare con loro, poi c’è un mega terremoto, il negozio cade a pezzi, arriva lui la salva lei dice “noooo vai via io sto con le spezieee mi darò per sempre a loro e a null’altrooo” e lui le dice “va beh dai ti aiuto a ricostruire tutto qui” e la vecchia nella mente di lei le dice “le spezie hanno capito che non le abbandoni per il tipo e hanno capito la tua devozione quindi tieni tutto spezie e tipo” e finisce. Ah no, lui le chiede quale spezia gli associa dall’inizio del film e lei alla fine gli dice “ma il sesamo è ovvio” (cioè lei stessa, che guarda caso si chiama Tilo (vedi inizio recensione).

Filmetto carino, leggero, dai sapori orientali, magico e coinvolgente. Lo rivedo sempre volentieri (sempre a Natale lo fanno).