Perché Dio operò in Israele durante l’Età della Legge?

Perché Dio operò in Israele durante l’Età della Legge?

L’opera che Jahvè compì tra gli Israeliti stabilì il luogo di origine terrena di Dio fra gli uomini, il Suo luogo sacro dove era presente. Egli limitò la Sua opera al popolo d’Israele. In un primo momento, Egli non aveva operato al di fuori di Israele; invece, scelse un popolo che ritenne adatto al fine di limitare la portata della Sua opera. Israele è il luogo in cui Dio creò Adamo ed Eva, e dalla polvere di quel luogo Jahvè fece l’uomo; è la base della Sua opera sulla terra. Gli Israeliti, che sono i discendenti di Noè e di Adamo, furono le fondamenta del lavoro di Jahvè sulla terra.

Il significato, lo scopo e la fase dell’opera di Jahvè in Israele, erano di dare inizio alla Sua opera su tutta la terra, e diffonderla gradualmente alle nazioni Gentili, partendo dal suo centro in Israele. Questo è il principio secondo il quale Egli opera in tutto l’universo: stabilire un modello, per poi ampliarlo fino a quando tutte le persone nell’universo non hanno accettato il Suo Vangelo.… Inoltre, l’opera che Egli aveva iniziato in Israele aveva lo scopo di far sì che altri popoli e nazioni (che in realtà non erano separati da Israele, ma si erano ramificati dagli Israeliti, e pertanto rimanevano pur sempre discendenti di Adamo ed Eva) potessero ricevere il Vangelo di Jahvè da Israele, in modo che tutte le creature dell’universo Lo temessero e tenessero in grande considerazione.

da “L’opera nell’Età della Legge”

Egli iniziò quest’opera dopo aver creato l’uomo, e proseguì fino a Giacobbe, nell’epoca in cui i dodici figli di Giacobbe divennero le dodici tribù di Israele. Da quel momento in poi, tutti in Israele divennero gli esseri umani che furono ufficialmente guidati da Lui sulla terra, e Israele divenne il luogo specifico nel mondo, in cui Egli compì la Sua opera. Jahvè fece di questi uomini il primo gruppo attraverso il quale realizzare il Suo operato ufficiale sulla terra, e fece sì che tutto il territorio di Israele fosse il punto di partenza per la Sua opera. Egli li usò come l’inizio di un’opera ancora più grande, affinché tutti gli uomini, creati da Lui sulla terra, sapessero come temerLo e come vivere. Le gesta degli Israeliti sono quindi diventate un esempio da seguire per i Gentili, e ciò che fu detto tra il popolo di Israele si è tramutato in parole alle quali i Gentili hanno dovuto prestare ascolto. Essendo stati i primi a ricevere le leggi e i comandamenti di Jahvé, gli Israeliti sono stati altresì i primi a conoscere come rispettare le Sue vie. Sono stati gli antenati che conoscevano le vie di Jahvé ed erano l’esempio tipico dell’umanità da Lui scelta.

da “La visione dell’opera di Dio (3)”

Niente è stato tanto simbolico come la prima fase compiuta in Israele: gli Israeliti, erano il più santo e il meno corrotto dei popoli, quindi l’alba della nuova epoca in questa terra è stata della massima importanza. Si può dire che gli antenati dell’umanità venivano da Israele e che Israele è stato il luogo della nascita dell’opera di Dio. In principio, gli Israeliti erano il popolo più santo, adoravano tutti Jahvè, e l’opera di Dio in loro produceva dei risultati strabilianti. … e perché il popolo di Israele era il popolo scelto, ossia è stato il primo ad accettare l’opera di Jahvè. Essi erano i meno corrotti di tutto il genere umano, e all’inizio il loro intento era quello di cercare Dio e di riverirLo. Essi hanno obbedito alle parole di Jahvè e Lo hanno sempre servito nel tempio, e indossavano vesti sacerdotali o corone. Essi sono stati i primi ad adorare Dio e sono stati il primo oggetto del Suo lavoro. Queste persone rappresentavano un esempio e un modello per l’intera umanità, un modello e un esempio di santità e di giustizia. Persone come Giobbe, Abramo, Lot o Pietro e Timoteo, erano tutte del popolo di Israele e costituivano il modello e l’esempio più santi che ci fossero. Israele è stato il primo paese ad adorare Dio e sono nate più persone giuste e integre in questo paese che in qualsiasi altro luogo. Dio ha operato in loro in modo da gestire meglio l’essere umano in tutta la terra in futuro. I risultati e la giustizia della loro devozione a Jahvè sono stati messi per iscritto, di modo da fungere da modello ed esempio per quanti che non facevano parte del popolo d’Israele nell’Età della Grazia; e le loro azioni e il loro comportamento sono stati alla base di migliaia di anni di lavoro, fino ai giorni nostri.

da “La visione dell’opera di Dio (2)”

Fonte: Vangelo della vita eterna

Perché Dio operò in Israele durante l’Età della Legge?ultima modifica: 2019-02-24T23:31:04+01:00da liyue123

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