qual è la differenza tra atomica tattica e atomica classica?

Nessuna. E non scomoderemo politologi o strateghi per capire il perché.

Leggevo, nel postprandiale, che ora più che mai bisogna essere ottimisti. Posto che a me gli ottimisti non sono mai piaciuti perché mi appaiono come individui che, non sapendo accettare la realtà, la infiocchettano pensando in rosa, mi chiedo: ma è davvero possibile, in questa congiuntura astrale, essere ottimisti? Inutile chiedere in giro. Tra chi fa spallucce e chi si mostra, nonostante tutto, fiducioso, c’è di che restare tramortiti. E ora che non so più cosa pensare, torno a rinchiudermi nella mia alterità.

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qual è la differenza tra atomica tattica e atomica classica?ultima modifica: 2022-10-02T18:26:41+02:00da VIOLA_DIMARZO

9 pensieri riguardo “qual è la differenza tra atomica tattica e atomica classica?”

  1. E la cosa divertente è che tutto questo pare vissuto con “allegria”, come tutto quello che gira sui social, la guerra in Ucraina era una farsa, sarebbe finita in due giorni, la crisi che viviamo, disperazione da una
    parte e “speriamo che duri, piovono soldi a palate ” ,dove le alluvioni non fanno mai danni. Tranquilli , le atomiche tattiche sono solo un gioco virtuale…

  2. 🙂 magari lo fossero…ti dirò, a livello dialettico, sui social, l’allarmismo è palpabile, ma per quanto riguarda le persone a me vicine, vedo che si perdono dietro alle solite cavolate, probabilmente perché percepiscono questa guerra come qualcosa di alieno…ma le aspetto al varco, quando arriveranno le bollette pesanti.

    1. Viola, sono pienamente d’accordo con te. Quello che mi fa incazzare è che ancora oggi c’è tanta gente – come il Berlusca, ma ovviamente non è il solo – che vive senza porsi problemi, in quanto anche le bollette PESANTI saranno in grado di pagarle. Questa gente a me fa schifo ed orrore.

  3. Per finire questa guerra (di cui noi facciamo parte) bastano 15 giorni (anche meno) basterebbe dire agli Stati Uniti che se non smettono la guerra per procura l’Italia diventerà neutrale e chiuderà tutte le basi Americane e Nato sul territorio.
    Per quanto riguarda le regioni annesse, come l’Ucraina è diventata indipendente (tramite referendum) anche queste potranno scegliere, magari fra un anno e con votazioni libere verificate da organizzazioni indipendenti ed affidabili.
    Ma fino a quando gli Americani avranno interessi personali del Presidente e figlio. Per noi sarà un grosso problema…..per quanto riguarda i Russi la bomba atomica non l’hanno gettata loro per primi, non hanno neppure iniziato la guerra e non hanno neppure istigato il conflitto con l’allargamento sconsiderato del raggio di azione della loro organizzazione da guerra (la nostra è la NATO).
    Pertanto anche se i Russi sono alcolisti (come gli Ucraini) e irritanti (come gli Ucraini) si può prattare con loro e di sicuro si ottiene di più che sparargli contro.

    1. Sottoscrivo il commento di Romano qui sopra. Il male assoluto se esiste non e’ la Russia ma piuttosto gli Usa, e la UE e’ il suo zerbino. Ogni volta che Ursula Von der Layen, o Biden o Zelensky dichiarano qualcosa mi rafforzano l’idea che Putin abbia avuto piu’ di una ragione per scatenare questo pandemonio. Vedo malissimo il futuro e vedo male l’adesione incondizionata (e presumibilmente forzata) alla politica usa-UE da parte della futura premier Giorgia Meloni Amen

    1. Da buoni italiani viviamo alla giornata, anche per il fatto che non abbiamo voce in capitolo. Mi aspetto pero’ (e spero) che la diplomazia sotterranea riesca a sotterrare le mire distruttive di Biden e le mire suicide di Putin, per intanto una prospettiva realistica e’ quella di un conflitto senza fine che vede la Russia stretta all’angolo dell’uso di armi non convenzionali. Buona giornata

  4. Non ho ricette, come tutti, del resto, ma forse analizzando quel chè è successo, possiamo almeno cercare di capire qual è il nemico, che secondo me non è il “caso”. Abbiamo attraversato varie “crisi” in poco tempo: 1) reintroduzione della schiavitù (contratti di lavoro?!?!), 2) costruzione di un continente di plastica al largo del Pacifico 3) depauperamento della classe dirigente e trasformazione in classe digerente 4) crisi ambientale con riscaldamento globale e siccità 5) Innalzamento dei prezzi dell’energia senza aumento della domanda 6) Pandemia 7) Guerra in Europa.
    Coincidenze? Non è che non ci credo. So che non è così. Ma chi può ordire una cosa del genere? E’ umano? No, penso che qualcosa di inumano si muova nelle “viscere” degli uomini che non fanno nulla per contrastare queste crisi.
    Queste marionette le vediamo tutti i giorni nei telegiornali, nei talk show televisivi con la sponda dei giornali che vanno (ancora) per la maggiore.

  5. ” penso che qualcosa di inumano si muova nelle “viscere” degli uomini che non fanno nulla per contrastare queste crisi.”; ma “uomini” siamo tutti, sia che apparteniamo alla classe politica sia che ci occupiamo di tutt’altro. Ecco perché stiamo andando alla deriva, noi che operiamo in altri campi, senza dimenticare quello genitoriale, abbiamo permesso il lassismo in ogni settore (scuola e social network su tutti), e lo abbiamo fatto a cominciare dalla sottostima del pensiero che nasce proprio dalle “viscere”.

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