Dollaro troppo forte: Trump ha davvero ragione oppure no?

Una delle ragioni per cui settimana scorsa il dollaro si è deprezzato sui mercati valutari sono le dichiarazioni di Trump, che ha parlato di una valuta troppo forte anche per colpa sua. Lo ha fatto nel corso di una intervista al Wall Street Journal, e a dire il vero non è neppure la prima volta che il presidente USA fa dichiarazioni di questo tenore riguardo il dollaro. Secondo il tycoon infatti, un biglietto verde troppo forte è dannoso per l’economia, perché ne riduce la competitività e crea un gap rispetto agli altri paesi, specie quelli che svalutano la loro valuta.

dollaro trumpQuesta critica ebbe l’immediato effetto di far scivolare il dollaro di quasi lo 0,5% in brevissimo tempo, subito dopo le parole di Trump (è interessante osservare il grafico con il Demarker indicator).
Ma è lecito chiedersi se Trump abbia o meno ragione al riguardo. E’ davvero così forte il biglietto verde, oppure il suo valore è quello giusto?

Deboli gli altri o troppo forte il dollaro

Di sicuro le politiche protezionistiche dello stesso presidente USA e la politica monetaria della Fed – che ha preannunciato tre rialzi per il 2017 – vanno nella direzione opposta alla svalutazione. Inoltre la politica monetaria USA è l’unica che sta andando verso la restrizione, là dove invece in tutto il mondo si procede al Quantitative Easing (QE).
Per avere un dollaro meno forte bisognerebbe cambiare quindi completamente registro.

Al momento l’idea degli analisti è che il valore del USD sia fedelmente rappresentato dal cambio contro le altre valute. Non c’è quindi alcuna sopravvalutazione, contrariamente a quanto sostiene il presidente Trump. Semmai si può parlare di sottovalutazione delle altre valute del paniere principale. L’euro (si veda il rapporto Eur-Usd con l’aiuto delle Gan, dopo aver visto come si traccia il ventaglio di Gann fan) e la sterlina infatti vivono un periodo di grande debolezza causato da incertezze di tipo politico ed economico (su tutti pesa il caso Brexit), mentre l’apprezzamento del dollaro sullo yen dipende in gran parte dalle politiche monetarie e fiscali ultra espansive messe in atto dalla Bank of Japan (BoJ) che hanno portato il cambio dollaro yen ad un massimo a quota 118,66 il 15 dicembre 2016.

Dollaro troppo forte: Trump ha davvero ragione oppure no?ultima modifica: 2017-04-18T10:23:52+02:00da nonsparei

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