Investitori, ancora buone prospettive per i mercati emergenti

L’anno che è appena cominciato potrebbe ancora riservare buone performance per gli investitori nei paesi emergenti. Nel corso del 2071 c’è stata una combinazione tra crescita reale elevata e bassa inflazione, fattori che hanno generato dei ritorni aggiustati per il rischio più elevato degli asset dei Mercati Emergenti. Questi asset finanziari sono stati capaci di resistere al plurimo rialzo del costo del denaro tassi operato dalla Fed. Alla fine, il debito emergente espresso in valuta locale è andato oltre il debito espresso in dollari, consentendo agli investitori dei ritorni del 15,21%.

Prospettive per gli investitori

investitoriMa quanto durerà? Secondo diversi analisti il debito emergente potrebbe ancora offrire buone prospettive. Per cui siate pronti all’apertura conto Plus500 registrazione ed eventualmente ad investire. Ci sono infatti diversi fattori a sostegno. Anzitutto la diffusa crescita globale. Questo migliorerà il commercio (e i prezzi delle commodity) e darà beneficio all’economia degli Emergenti. In secondo luogo c’è un potenziale di crescita maggiore per gli Emergenti rispetto ai mercati avanzati e lo spread tra economie emergenti e sviluppate a livello di crescita probabilmente aumenterà, così come successo nel 2017.

Va detto che negli ultimi anni le ripercussioni sugli emergenti delle decisioni della FED si sono molto attenuate. Fino al 2013 erano molto sensibili, ma dal 2013-2015 grazie a una crescita robusta (con importanti riforme strutturali e riduzione del deficit delle partite correnti) l’impatto della normalizzazione della FED si è ridotto parecchio. Anche se è probabile che i differenziali in termini di rendimento reale tra economie avanzate e i mercati Emergenti scenderanno, ciò non scoraggerà gli afflussi verso gli emergenti.

Occhio però all’aspetto politico. Nei prossimi mesi si terranno elezioni in più di 10 Paesi emergenti come Brasile (a proposito, si veda cambio euro real brasiliano previsioni), Messico e Sudafrica. Questo potrebbero alimentare l’incremento della volatilità e prospettare rallentamenti sul fronte della crescita. Senza dimenticarci le possibili evoluzioni della politica USA, l’inflazione e l’aumento dei tassi americani.

Investitori, ancora buone prospettive per i mercati emergentiultima modifica: 2018-01-30T11:09:18+01:00da nonsparei

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