Economia cinese in frenata, ma la PBoC non cambia la sua politica monetaria

Per la Cina sono momenti complicati. L’economia ha rallentato come non faceva dal 1992, e rimane in ballo ancora la questione commerciale con gli Stati Uniti, che tanti danni ha fatto finora. Ma nonostante questo quadro delicato, la banca centrale di Pechino non ha allargato le maglie della politica monetaria.

La PBoC non reagisce alla frenata dell’economia

economia cineseNella riunione della scorsa notte infatti, la Banca Popolare Cinese (People Banks of China) ha deciso di lasciare il tasso di interesse al livello del 4,20%. Sono rimasi così delusi molti economisti, che invece si aspettavano una mossa più espansiva da parte della PBOC, visti proprio i recenti scenari macro dell’economia cinese. Ricordiamo infatti che appena pochi giorni fa, è stato reso noto il dato riguardo alla crescita dell’economia, al livello più basso di quasi un trentennio (il PIL è cresciuto solo del 6% nel terzo trimestre). Inoltre il Fondo Monetario Internazionale ha previsto un ulteriore calo della crescita il prossimo anno, fino al 5,8%.

Quello che sta zavorrando l’economia di Pechino è la guerra commerciale con gli Stati Uniti. Ha messo il freno alla domanda e agli investimenti esteri, come ha sottolineato lo stesso governatore della Banca popolare cinese Yi Gang, sabato scorso a Washington. Il numero uno della PBoC ha inoltre detto che le stesse tensioni commerciali sono alla base del recente scivolamento della valuta cinese, lo Yuan. Il riferimento è soprattutto a quanto accaduto a inizio agosto, quando lo Yuan precipitò – classico esempio di forex slippage trading – oltre la soglia dei 7 dollari, scatenando le accuse americane di manipolazione della valuta.

Yuan in ripresa sul dollaro

Yi ha ribadito che il deprezzamento dello yuan dall’inizio di agosto è stato guidato dalle forze di mercato, inclusa la volatilità provocata dall’aumento delle tensioni commerciali. Ha inoltre aggiunto che la PBoC ritiene che il tasso di cambio dello yuan, noto anche come renminbi o RMB, sia “a un livello adeguato”. Bisogna precisare che di recente la valuta cinese si è apprezzata nei confronti del dollaro USD, e che alcune figure di continuazione del trend suggeriscono che questo movimento possa ancora proseguire nel breve periodo.

Economia cinese in frenata, ma la PBoC non cambia la sua politica monetariaultima modifica: 2019-10-21T12:18:07+02:00da nonsparei

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