Benvenuti!

Ape bianca ronzi, ebbra di miele, nella mia anima e ti torci in lente spirali di fumo..

 

DAVID GILMOUR


Shakespeare's Sonnet 18


Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate?
Tu sei ben più raggiante e mite ..

 

CHARLIE CHAPLIN

Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te
e sarà difficile che
incontri qualcuno
al quale tu possa andare
bene come sei.

Quindi vivi come credi,
fai quello che ti dice il cuore
la vita è come un'opera di teatro
che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama
e vivi intensamente ogni
momento della tua vita
prima che cali il sipario
e l'opera finisca senza applausi

 

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MARIA LUISA SPAZIANI


A sipario abbassato

 

 

Good kill

Post n°1576 pubblicato il 17 Gennaio 2018 da Vince198


Good Kill





Ho visto questo film (del 2015, basato su una storia vera, quella del protagonista) alcune sere fa: è storia del Maggiore Tommy Egan, un pilota di caccia con una lunga esperienza sul campo in Afghanistan e Iraq. La precisione, l’attenzione ma anche la paura e l'adrenalina caratterizzano le giornate dell'uomo che, ad un certo punto, si trova costretto a cambiare sue abitudini.
Dagli aerei e dai cieli oltreoceano, Tommy finisce per lavorare dentro un comodo shelter climatizzato a pochi km di distanza dalla sua casa e dalla sua famiglia a Las Vegas ossia, usando sofisitcate attrezzature, guidare aeromobili a pilotaggio remoto (anche a 15mila km di distanza), più comunemente noti come droni: ad es. il
predator .
E - suo malgrado - generare scene, fra cui uccisioni di sospetti fondamentalisti, poco edificanti e ordinate dalla Cia.
Un certo giorno, al culmine della depressione che lo angustiava da tempo, mentre l’unità operativa era in attesa di ordini da “Langley” (sede della Cia nello stato della Virginia), ai militari di turno, fra cui il maggiore, è accaduto inconsapevolmente di assistere e più di una volta a scene non di guerra ma inusuali, alquanto stomachevoli: un talebano, con a tracolla il suo Ak 47 (Kalashnikov), entra in un cortile dove c’è una donna intenta a stendere i panni, la prende per un braccio, la strattona, la picchia pesantemente e la violenta.
Questo sconcio si ripete - agli occhi della squadra americana - più volte senza che la donna possa opporsi.
Nessuna chance di difesa: subire e botte, botte, botte..
Alla fine l’ufficiale americano, sempre più in crisi con se stesso e con la famiglia, prima di mollare quell’incarico, si chiude nello shelter, aziona i comandi, aggancia con il laser l’obbiettivo, inquadra il talebano che stava andando nuovamente dalla donna per soddisfare i propri desideri sessuali, gli spara un missile tramite un predator e praticamente lo disintegra. 
Ecco, tenuto conto del fatto che sono cattolico, che a questa religione credo fermamente, la violenza intesa in qualsiasi senso non fa assolutamente parte della mia natura se non come extrema ratio in alcuni casi ben definiti e per difesa della propria vita.
Così come non approvo quel genere di attacchi definiti preventivi: questo modo di agire, oltre che mettere tutti allo stesso livello (attaccanti ed attraccati), genera sempre una reazione che molte volte fa male, molto male.
Oltre che riempire le tasche di milioni di dollari sia banche che di lobby delle armi, oltre certa politica che non va tanto per il sottile.
Però in quel caso lo ammetto: mi son lasciato andare, non tanto per il talebano (poteva essere chiunque altro, sia chiaro: non faccio alcuna differenza di colore della pelle, di etnia etc.) quanto per l’atto miserevole dallo stesso compiuto.
Ho esagerato? Probabilmente si, anzi senza il probabilmente: se volete vedere il tizio "disintegrato" guardate
QUI
,  dopo un’ora e tredici minuti circa dall'inizio del film.
Scusate, un po’ mi rimorde la coscienza - dare la morte in quel modo è altrettanto barbaro - tuttavia spero che il Padreterno in cui credo sia comprensivo verso me che mi son lasciato andare.
La fallibilità umana è un dato di fatto inoppugnabile, compresa la mia naturalmente, però certi gesti – fra cui quello di cui sopra  contro le donne – non li sopporto, proprio non ce la faccio. Così come non mi piace che proprio negli Usa vi sia questa campagna di moralità che, a ben ricordare, fa venire in mente certo puritanesimo di facciata, del tutto retrivo.


 
 
 
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Un blog di: Vince198
Data di creazione: 21/07/2006
 

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A ROS, CON AFFETTO..

"Ciao Vince carissimo! Attraverso i tuoi scritti e i tuoi pensieri si evince il tipo di persona che sei! Oltre che intelligente ed istruito, hai una personalità forte e determina. Ma sei anche gentile e discreto e sai stare al posto tuo. Esprimi le tue idee senza sopraffare gli altri argomentandole egregiamente. Mai mi sognerei di dire che sei un litigioso, infatti ho solo detto, ma amabilmente, "che belli i battibecchi di Th con Vince!". Sono stata chiara?:-)) Concordo sul tuo pensiero riguardo la parità dei diritti fra uomo e donna. E' risaputo, ad esempio, che in numero delle docenti nelle scuole medie e nelle superiori supera abbondantemente quello dei colleghi maschietti. Però, guarda caso, quando s arriva ai vertici della dirigenza, ci accorgiamo che le donne occupano mediamente il 20% di tali posti. La donna, per occupare un posto di prestigio, DEVE dimostrare di essere + brava del collega maschio. I telegiornali Rai,(e non solo) fino a una quindicina di anni fa, erano una prerogativa maschile. Poi, qualche "vertice", maschile ovviamente, ha pensato che anche una donna, poteva ricoprire tale incarico. E così è iniziata l'era de La Sorella, la Gruber e via dicendo. Mi unisco al tuo augurio, auspicando x la donna il raggiungimento pieno e paritario di tutti i diritti, indipendentemente dal suo aspetto esteriore. Ricambio un grande abbraccio x te, estensibile alla padrona Th, che ancora vaga x la sua casa, cercando di capire se dorme, o se è già desta! Ahahahahha( Scherzo Th, un bacione!)Ciaooo a tutti, Ros.. (Inviato da Ros il 20/05/08 @ 00:24 via WEB sul blog "gemme")"..


Grazie Ros, sono lusingato! Tanto ti dovevo per la tua genuina.. sincerità!
Vince
 

CIAO VIGOR..

Vigor Bovolenta
.. non ti dimenticheremo!

 

CIAO SIC..

Simoncelli
La tua vera vita non è finita, no!
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