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sotto:
presentazione della mostra Armonie di luglio e settembre 2015.
CLICCA SULLE TRE PAGINE CHE SEGUONO PER LEGGERE LA PRESENTAZIONE 

 


PITTURA E DECORAZIONE

 

GLICINI E ORTENSIE
E. Neri 
finta finestra su tavola 

dipinto di Elisabetta Neri

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l'ABC del trompe l'oeil: 4 - LA PROSPETTIVA: piani inclinati e scale

Post n°12 pubblicato il 09 Febbraio 2015 da ciaobettina0
 

dipinto di Elisabetta Neri

Uno degli errori prospettici più comuni, quando si realizza un trompe l'oeil, è quello di disegnare un pavimento che sembra essere in salita. Quando il piano che dovrebbe sembrare orizzontale appare inclinato, significa che la linea d'orizzonte è stata posizionata troppo in alto; se invece dà l'illusione di essere in discesa è perchè tale linea è stata tracciata troppo in basso. 

L'effetto di una linea d'orizzonte più alta o più bassa si può chiaramente notare in quest'immagine: infatti le linee (rosse) che delimitano la stradina pianeggiante tra le siepi convergono verso un punto di fuga situato su una linea d'orizzonte (gialla) posizionata all'altezza degli occhi di chi osserva il dipinto, mentre le linee (rosa) che delimitano il bordo delle cascatelle sullo sfondo convergono verso un punto di fuga collocato su una linea d'orizzonte (azzurra) molto più alta. Infatti le cascatelle sono adagiate sul pendio di una collina, e quindi appaiono in salita.

In sintesi:

SUPERFICIE INCLINATA - PER DISEGNARE UNA SUPERFICIE INCLINATA BISOGNA INDIVIDUARE UNA SECONDA LINEA D'ORIZZONTE, PIU' ALTA (se in salita) O PIU' BASSA (se in discesa) RISPETTO A QUELLA TRACCIATA ALL'ALTEZZA DEGLI OCCHI DELL'OSSERVATORE, E FAR CONVERGERE VERSO IL PUNTO DI FUGA SITUATO SU DI ESSA TUTTE LE LINEE CHE DELIMITANO LA SUPERFICIE IN PENDENZA.

Volendo rappresentare una scala in prospettiva centrale, è necessario disegnare inizialmente un immaginario piano inclinato; facendo riferimento all'immagine già presa in esame nei post precedenti, nella figura in alto il punto di fuga di colore rosso è quello relativo al pavimento e ad ogni superficie orizzontale, mentre quello blu determina il piano inclinato in base al quale è stata costruita la scala. 
Una volta disegnato il piano inclinato, si può procedere nel seguente modo: 

  1. A partire dalle linee che delimitano a destra e a sinistra la scala sul piano orizzontale, si tracciano le verticali (in blu) in corrispondenza delle linee dei gradini, fino ad intersecare le linee blu del piano inclinato
  2. Partendo da tali punti di intersezione, si tracciano le linee (rosse) che definiranno il piano della pedata (pedata=superficie orizzontale del gradino)
  3. a questo punto il profilo laterale della scala (in grigio) è già determinato, ed è sufficiente tracciare una serie di linee orizzontali (in verde) che definiscano gli spigoli dei gradini.

Nell'immagine in alto ho colorato di verde scuro l'alzata (alzata=superficie verticale del gradino) e in giallo la pedata.

 
 
 
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