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ciaobettina
   
 
Un blog creato da ciaobettina il 20/01/2008

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foto di Elisabetta Neri
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Ogni immagine o testo 
che trovate sul mio blog
(a meno che non ne venga indicato l'autore)
è solo ed esclusivamente...

...farina del mio sacco!

mail:
ciaobettin@libero.it

Chi volesse pubblicare testi, fotografie scattate da me o miei disegni sul proprio blog può farlo, purchè avverta l'autore e indichi la provenienza del materiale prelevato copiando e incollando uno di questi link:

http://blog.libero.it/colorimmagini/

ElisabettaNeri

ciaobettina

grazie!

 
 
 
 
 
 
 

RACCONTI

raccontino scritto qualche anno fa e ora rispolverato...
foto di Elilsabetta Neri

...e tutti a naso in sù scrutavano il cielo...

… aspettando chissà quale evento. Correva l’anno 2012, e da almeno cinque anni avevano iniziato a parlarne. Dapprima  ne avevano fatto cenno solo i programmi televisivi che si occupavano di misteri e di fatti irrazionali ma poi il mistero si era progressivamente trasformato in una certezza, e ora non si riusciva più a parlare d’altro. L’avevano previsto soggetti con poteri paranormali, l’avevano avvertito altri che, a causa di qualche incidente, avevano acquisito un particolare sesto senso. Ma nessuno sapeva di cosa si trattasse: l’unica cosa di cui si era certi era che sarebbe stata una rivoluzione di dimensioni cosmiche; forse è per questo che, da un sondaggio, risultava che l’80% delle persone erano convinte che creature extraterrestri sarebbero presto approdate sulla terra. E così, i più intraprendenti e coraggiosi si prepararono a dialogare con loro, mentre correva voce che il governo degli Stati Uniti si stesse attrezzando per affrontare con armi efficaci l’arrivo degli invasori.

Ma fu così che il 2012 arrivò, passarono i giorni, e non si verificò alcun evento straordinario. O meglio: qualcosa di eccezionale avvenne, ma fu qualcosa di lento e progressivo, come un’onda che a poco a poco travolgeva le coscienze, inondandole. Una rivoluzione che, come un’acqua nuova che sgorgava dal profondo dell’anima di ogni persona, veniva a galla con una spinta irrefrenabile, e che poi si propagava all’esterno.
Come nodi di un’enorme rete migliaia e migliaia di bloggers comunicavano tra loro, sentendosi parte di un unico organismo, e i loro messaggi esprimevano amore gratuito verso gli altri, amore per la vita e per l’umanità intera. Ognuno si sentiva cuore pulsante nel mondo, parte dell’ambiente naturale, e in esso si sentiva perfettamente fuso ed integrato.”

Così Nonna Stella, nickname “sciadiluce”, raccontava spesso alla sua nipotina come l’umanità nel 2012 approdò ad una nuova e rivoluzionaria consapevolezza.

 Elisabetta Neri

 
 
 
 
 
 
 

TI SENTI GIU'?
allora vai ancora più giù,
in fondo in fondo alla pagina...

 
 
 
 
 
 
 

FIORI, SABBIA, SASSI E MARE

 

 
 
 
 
 
 
 

IO E IL MONDO BLOG...

Le mie immagini sugli altri blog

RITORNO DA CAPRI
scattata il 7 giugno 2008

inserita il 6 ottobre 2008
nell'ultmo box del blog:
PEZZIDILIQUIRIZIA

AR MARE CO' NONNO E NONNA
pubblicate su questo blog
il2 luglio 2008, post n°
immagini 128

inserite nei post
n° 236 e 237 del blog:
Napoli-Milano

 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

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OMAGGI E RICONOSCIMENTI

da Claudyper vedere a chi ho assegnato questo premio, vai al post n°152

da
tecnologiaevita 
per vedere a chi ho assegnato questo premio, vai al post n° 176

da tecnologiaevita e   principe69_9  per vedere a chi ho assegnato questo premio, vai al post n°180 

da nanni_nano il 28 gennaio 2009
Grazie!

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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grazie 1000, anzi... grazie 100.000!

Post n°360 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da ciaobettina

disegno di Elisabetta Neri

visitors

Nato quasi per scherzo, con un nick buttato lì per caso, tanto per provare, il mio blog raggiunge ora questo traguardo.

Piacevole sfogo, a volte terapeutico, uno spazio come questo è un sogno che fino a poco tempo  fa pareva essere un privilegio per pochi scrittori o artisti di successo: quello di potersi esprimere comunicando con un'infinità di persone.

A volte snobbata, a volte temuta, la rapidissima circolazione delle idee che si verifica grazie  ai blog e ad internet più in generale, è invece una preziosa opportunità condivisibile da tutti, indipendentemente dal  grado di cultura, dalle capacità e dal carattere di ciascun utente.

In questo "mondo virtuale" spesso trova il meritato consenso anche chi possiede un talento che la vita reale non sempre gli riconosce, perchè nella vita di tutti i giorni il giudizio su un'opera della creatività e dell'ingegno è spesso condizionato da un'infinità di fattori fuorvianti.

Leggendo o guardando ciò che viene pubblicato sui blog si condividono emozioni, riflessioni, consigli pratici ed esperienze di vita di chi scrive o propone immagini, e così ci si arricchisce.

Perciò, posso dire che mi fa piacere essere qui... e ringrazio chi ha lasciato un commento o anche chi silenziosamente è passato solo per curiosare un po'.

 
 
 

nevica

Post n°359 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da ciaobettina
 

foto di Elisabetta Neri

Morbide piume lievi
i fiocchi leggeri volano... 
 foto Federico

... cadono silenziosi
intorno nessun rumore,
solo lievi fruscii
di neve che cade dai rami. 

 foto di Elisabetta Neri

Rami ricurvi e stanchi
sorreggono un candido carico...

foto di Elisabetta Neri

...nascon sculture improbabili
in bilico sulle recinzioni.

foto di Elisabetta Neri

Tutto è attutito,
anche i colori,
come in una foto in bianco e nero. 

Foto di Elisabetta Neri 

Una luce familiare e calda
emana dalle finestre 
e nelle nostre dimore
l'amabile tepore
ci dice che siamo fortunati.

Foto di Elisabetta Neri 
Tutto il mondo si ferma
sotto il bianco manto...

Foto di Elisabetta Neri

...il candido abbraccio,
amorevole amico,
ci impone una pausa...

Foto di Elisabetta Neri

...e riflettiamo sul senso
della nostra folle corsa. 

Elisabetta Neri

 
 
 

vortici di fuoco

Post n°358 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da ciaobettina
 

disegno di Elisabetta Neri

bolle

composizione di Elisabetta Neri

big bang

Composizione di Elisabetta Neri

verso l'ignoto

Ecco l'evoluzione di un mio recente bozzetto; il primo è realizzato su carta con le matite colorate; nella seconda immagine il disegno è stato rielaborato al computer; nel terzo i colori del vortice sono amalgamati e fusi insieme...

 
 
 

omaggio alla bellezza

Post n°357 pubblicato il 22 Gennaio 2012 da ciaobettina

disegno di Elisabetta Neri

Fin da piccola, il soggetto che preferisco disegnare sono le figure femminili.
Le mie vecchie agende ne sono piene, e anche ora, a volte in maniera automattica, senza porre troppo attenzione a ciò che sto facendo,
la mia mano si muove e fa scivolare sul foglio la punta delle penna per disegnare dei volti.

disegno di Elisabetta Neri

Queste due immagini sono in realtà il particolare ingrandito di due piccoli schizzi realizzati per proporre un logo (foto in basso), come ogni bozzetto buttati giù velocemente e poco rifiniti.

disegno di Elisabetta Neri

disegno di Elisabetta Neri

Credo che, a chi disegna o dipinge, venga naturale ricercare il "bello" in ogni cosa, cercare di raggiungere un ideale di "perfezione formale". Perciò non credo si possa trovare nulla di "peccaminoso" in queste immagini, nè credo che il cercare di mettere in risalto le nostre caratteristiche più gradevoli e che ci rendono "uniche" equivalga a sostenere l'immagine della donna come "oggetto".
Quello che invece trovo terribilmente innaturale e svilente è il ricorrere, da parte di alcune, a "ritocchi" artificiali che portano ad angoscianti volti o corpi tutti uguali... ritocchi che mettono anche a rischio ciò che più di prezioso possediamo: la salute.
Ma senza arrivare a parlare all'estremo della chirurgia estetica, trovo comunque che per avere fascino non si debba tendere all'omologazione; al contrario, si deve "amare" ciò che ci rende uniche, anche se a volte può apparirci un difetto. Ho in mente attrici famose o altre donne bellissime che hanno un leggero strabismo, altre che hanno il volto un po' asimmetrico, altre ancora che hanno un naso non proprio piccolo, o un "largo sorriso" che le ha rese popolari...
Il segreto per piacere è piacersi per come si è, altrimenti si rischia di scivolare verso i percorsi più scoscesi e pericolosi, come ad esempio quello che conduce all'anoressia. 

A questo post manca qualcosa: al di là di ogni considerazione sulla bellezza esteriore, la vera bellezza è quella che viene da dentro, e che possiamo comunicare con uno sguardo o con un sorriso.
Ciò che è espresso a questo link secondo me sintetizza bene tutto questo...
.

 
 
 

la salute vien mangiando

Post n°356 pubblicato il 07 Gennaio 2012 da ciaobettina
 

foto Elisabetta Neri

alla ricerca di un'alimentazione più sana, su... scintilla!
clicca sul link:

la salute vien mangiando


Foto Elisabetta Neri 

 
 
 

2012, l'anno... che è arrivato!

Post n°355 pubblicato il 03 Gennaio 2012 da ciaobettina
 

foto di Elilsabetta Neri
Eccoci qua, il fatidico 2012... quanto se ne è parlato, e ora non sembra vero di essere giunti a questo punto. Sicuramente sarà un anno difficile, e come tutti i momenti di crisi, personale o collettiva che sia, porterà con sè un cambiamento, magari conquiste attraverso sofferenze, e diffonderà nuove visioni della vita. Le situazioni difficili ci obbligano a maturare, a vedere la realtà con occhi rinnovati, ci spingono ad una maggiore apertura mentale.
A mio avviso (ma questa è un'opinione assolutamente personale) in questo momento il mondo in cui viviamo è diventuto troppo complesso; anche lo scopo del lavoro che ognuno di noi svolge è, nella maggior parte dei casi, assai lontano dalla soddisfazione dei bisogni primari dell'uomo... fino a non molto tempo fa eravamo un paese agricolo, mentre in seguito ha avuto grande sviluppo il secondario, poi il terziario... anche il territorio in cui viviamo ha ormai subito un'urbanzzazione così intensa che resta poco spazio coltivabile.
Molte professioni si sono fatte così complesse e lontane da un modo di vivere semplice e naturale che addirittura il linguaggio che si utilizza per comunicare nell'ambito del settore risulta spesso incomprensibile a chi ne è estraneo. Tutti i genitori vorrebbero i figli laureati, superspecializzati... e poi manca il lavoro per delle menti così faticosamente forgiate, mentre c'è necessità di persone che sappiano svolgere attività più pratiche.
Sembra incredibile ma addirittura molti alimenti di cui ci nutriamo ogni giorno per la maggior parte sono il frutto di infinite manipolazioni e sono qualcosa di molto lontano dai prodotti originari dai quali derivano.
Con il passar del tempo ci siamo creati dei bisogni che ci pare assolutamente necessario soddisfare... come si fa a stare senza televisione, computer, cellulare? Come potrebbero i bambini a di oggi vivere senza i moderni giochi elettronici?
La produzione di beni sempre più sofisticati, inoltre, non fa che aumentare la quantità di rifiuti prodotti, costringe ad immettere nell'ambiente subdoli veleni che chissà se e quando riusciremo a smaltire. Così, tra quel che mangiamo e quel che respiriamo, rischiamo di perdere anche la salute, il bene più prezioso che possediamo.
Non è che sia contraria al progresso, (altrimenti in questo momento non sarei qui ad utilizzare internet per  scrivere sul mio blog!) ma io penso che questa situazione di "dipendenza" dai nostri "bisogni artificiali" non può che imporci una riflessione.
Purtroppo, come spesso accade, questo essere "green", "ecologici", rischia di diventare una moda, una scusa per vendere di più, un discorso "di facciata"... in realtà non si tratta di aderire ad una moda, ma di cercare di avere delle vedute un po' più ampie sui danni (prima di tutto su noi stessi!) che il nostro attuale modo di vivere può causarci.
Io penso che sia questo il vero cambiamento che il 2012 porterà, anzi, io penso che con il passar del tempo e con il progredire della crisi saremo quasi "costretti" a confrontarci con questi temi! E non lo dico con pessimismo, al contrario, credo che un po' più di "povertà" ci obbligherà a consumare meno, a non sprecare, a riutilizzare... chissà se poi un giorno diventeremo anche bravi a "produrre" cibo per nutrirci, rispolverando le conoscenze sull'agricoltura o sull'allevamento dei nostri nonni, ormai completamente cancellate dalla nostra testa... sarà per questo che si sta diffondendo la moda di farsi un piccolo orticello, una piccola serra, magari anche sul balcone di casa?
Concludendo, penso che "l'anno che è arrivato" non porterà con sè un'improvvisa e tragica "fine del mondo" da kolossal cinematografico, ma che getterà il seme per un profondo (anche se magari non indolore) cambiamento.


ecco, questo l'ho trovato adesso
(ovvero un giorno dopo aver scritto il post e un minuto dopo aver scritto il mio commento)...
...e mi sembra un ottimo augurio per il 2012 e per gli anni a venire!

 
 
 

Felice 2012!!!!!

Post n°352 pubblicato il 01 Gennaio 2012 da ciaobettina

foto di Elilsabetta Neri

 
 
 

presepe... vivente!

Post n°351 pubblicato il 20 Dicembre 2011 da ciaobettina
 

foto Franci

Buone Feste a tutti!!!

 
 
 

eco - Natale

Post n°350 pubblicato il 11 Dicembre 2011 da ciaobettina

foto di Elisabetta Neri

Quest'anno sono affascinata dalle tonalità neutre, bianco oro, argento, nero e sono anche molto attratta dai materiali naturali. Inoltre mi pesa molto più di un tempo sprecare ogni oggetto o materiale, anche quando viene comunemente considerato uno scarto inutilizzabile. 

foto Elisabetta Neri

Così mi sono ricordata di quando sono andata a cercare le castagne nei boschi di Bregazzana (nella foto la chiesetta di San Sebastiano situata nella piccola frazione di Varese) e al posto delle castagne ho trovato delle splendide pigne.

foto Elisabetta Neri

Pigne che io e i bambini abbiamo spruzzato di vernice argento e reso scintillanti con i glitters, ed infine abbellito con dei quadratini di organza con motivi luccicanti.

foto Elisabetta Neri

L'alberello è vecchio, striminzito, artificiale e spennacchiato... ma così vestito a festa fa la sua bella figura.

foto Elisabetta Neri

foto Elisabetta Neri

Anche per realizzare il presepe mi sono servita solo di materiali di scarto: ho acquistato solo le luci e qualche statuina, il resto lo abbiamo creato in un pomeriggio utilizzando esclusivamente vecchi imballaggi altrimenti destinati a finire nella spazzatura e altri materiali di scarto.

foto di Elisabetta Neri

Ecco la prima casetta... il muro è un vassoio per i pasticcini ricoperto con la pasta sabbiata bianca, il tetto è un cartoncino ondulato originariamente utilizzato come imballaggio di sotopiatti, così come il sughero delle persiane,  i vetri delle finestre sono vecchie scatole di camicie, e l'edera è carta casa spezzettata e colorata di verde.

foto Elisabetta Neri

Ed ecco il presepe finito, con un centrino di carta fatto dai bambini al posto del rosone sulla facciata della chiesetta... che assomiglia un po' a quella della foto in alto. Il presepe riproduce la rustica  piazzetta di un paesino come tanti  in Italia, di quelli che da sempre mi affascinano.

Foto Elisabetta Neri

foto Elisabetta Neri

foto Elisabetta Neri

Illuninato dalle luci colorate, pur nella sua povertà e imprecisione, questo angolino diventa sugggestivo.
In questo periodo, in cui essere "eco" non è solo una moda ma anche una reale necessità, anche gli oggetti e i materiali più poveri possono acquistare fascino e valore grazie al lavoro e alla creatività di chi li trasforma. Un piccolo "miracolo"  che rivaluta il nostro "fare", che dà più valore all'agire che alle cose, all'essere che all'avere....

 
 
 

finestre

Post n°349 pubblicato il 26 Novembre 2011 da ciaobettina
 

100_0423

 

finestre su... http://blog.libero.it/ArteImmagini/

 
 
 

Foto!!!

Post n°348 pubblicato il 15 Novembre 2011 da ciaobettina
 

http://bomarzo.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=34961#

http://milano.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=46&img_fb=db5a9fbe-0a6c-4d2a-a6f2-01eea83c31bb&id_foto=30333#

http://capri.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=3&id_foto=30890#foto_30890 

http://saint-nicolas.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30855#

http://lipari.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=3&id_foto=30383#

http://portofino.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=4&img_fb=f5cb9fde-92f4-42df-9d23-75e2af140005&id_foto=32788#

http://roma.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=60&img_fb=c479606b-ff03-4103-b54f-590ae917563b&id_foto=33075#

http://camogli.corriere.it/foto/fotogallery.shtml#foto_32814

http://camogli.corriere.it/foto/fotogallery.shtml#foto_32811

http://camogli.corriere.it/foto/fotogallery.shtml#foto_32804

http://camogli.corriere.it/foto/fotogallery.shtml#foto_32790

http://camogli.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=4#

http://capri.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=3&id_foto=30891#

http://capri.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=3&id_foto=30894#

http://villeneuve.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30864#

http://villeneuve.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30853#

http://rhemes-saint-georges.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30856#

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/foto/fotogallery.shtml?pagina=44&id_foto=30298#foto_30298

http://anagni.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30412#

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/foto/fotogallery.shtml?pagina=45#foto_30360

http://milano.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=46#foto_30394

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/foto/fotogallery.shtml?pagina=44&id_foto=30360#foto_30360

http://orvieto.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=3&id_foto=30297#

http://saint-nicolas.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30389#

http://santa-maria-maggiore.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30368#

http://capoliveri.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30365#

http://anagni.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30414#

http://anagni.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30415#

http://anagni.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&id_foto=30413#

http://orvieto.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=3&id_foto=30354#

http://milano.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=50#foto_32003

http://mondavio.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&img_fb=310cb71a-09cc-438c-a497-8cc28e128a49&id_foto=34929#

http://mondavio.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&img_fb=310cb71a-09cc-438c-a497-8cc28e128a49&id_foto=34929#foto_34967

http://mondavio.corriere.it/foto/fotogallery.shtml?pagina=1&img_fb=310cb71a-09cc-438c-a497-8cc28e128a49&id_foto=34929#foto_35001

Chi volesse votare per le mie foto partecipanti al concorso
"Obiettivo Italia" può farlo cliccando sui link  qui sopra.

 
 
 

Pioppi

Post n°346 pubblicato il 24 Settembre 2011 da ciaobettina

Era da tempo che volevo rappresentare un bel filare di pioppi cipressini bagnati dalla luce bassa del tardo pomeriggio, tipici elementi del paesaggio della Pianura Padana.

dipinto di Elisabetta Neri

L'ispirazione è partita dalla foto qui sotto, scattata presso Castelletto di Cuggiono nella primavera di qualche anno fa.

foto di Elisabetta Neri

Mi è stato richiesto di realizzare un paesaggio arioso, verde e rilassante, e così ho pensato di dividere la tela esattamente a metà da una linea orizzontale, creando uno specchio d'acqua immaginario nella metà inferiore della tela. 
La fila di pioppi rappresentata nel dipinto, potrebbe immaginariamente espandersi oltre la tela, a destra e a sinistra, e non c'è cornice che delimiti l'immagine.
Ho cercato così di comunicare un senso di calma (l'acqua, le linee orizzontali) e d'infinito. 

 dipinto di Elisabetta Neri

Ed ecco il lavoro terminato, riprodotto in grande anche nel box in alto.

dipinto di Elisabetta Neripioppi su facebook

 
 
 

arte astratta... secondo me

Post n°344 pubblicato il 14 Settembre 2011 da ciaobettina
 

Mi trovo in questi giorni a dover ideare un bozzetto per la realizzazione di un'immagine astratta. Io che, generalmente mi dedico alla riproduzione più o meno fedele, più o meno rielaborata della realtà, ho avuto più di una volta la possibilità di mettermi alla prova su questo territorio per me un po' misterioso.
Tante volte, in un passato ormai abbastanza lontano, ma sicuramente a più riprese, mi sono fatta domande sul senso di un'immagine che non abbia più alcun legame con tutto ciò che i nostri occhi possono percepire intorno a noi.
Il mio primo approccio è avvenuto la bellezza di 31 anni fa quando, all'inizio della prima liceo, ho avuto la fortuna di avere, come professore di ornato, un
noto maestro dell'arte astratta; le tavole che ci venivano richieste non dovevano avere alcun legame con immagini reali, ed erano, dapprima libere composizioni di figure piane e poi composizioni di solidi. Ricordo che un giorno ho cercato di servirmi dei triangoli per disegnare una specie di natura morta e alla domanda "va bene così?" mi è stato risposto: "no! E che è, una bottiglia?" in realtà poi da quei triangoli, in seguito da me più saggiamente utilizzati per creare qualcosa di più piacevole agli occhi di quella brutta imitazione di bottiglie e bicchieri, è nato il mio primo disegno astratto che esprimesse una sorta d'armonia.
L'insegnamento che ho tratto da quelle poche lezioni (perchè poi mi sono trasferita in un'altra città e ho necessariamente cambiato scuola e professori) è che quando ti accingi a produrre un'immagine astratta, il compito di comunicare qualcosa di piacevole a chi guarda il tuo disegno è affidato esclusivamente all'equilibrio tra le forme e all'accostamento armonioso dei colori: la tua capacità di creare un'immagine "che sembra vera", o la simpatia che chi guarda il quadro può nutrire per l'oggetto rappresentato, non possono accorrere in tuo aiuto!
In un video pubblicato su internet il professore, molto anziano (esprimere la propria creatività è salutare e mantiene giovani, ne sono convinta!), viene intervistato mentre dipinge e gli viene chiesto perchè abbia posto un certo colore in un determinato punto della tela, lui risponde "perchè sta bene lì". La capacità di accostare bene forme e colori è dunque uno splendido istinto, che va però nutrito con importanti conoscenze sugli equilibri compositivi e soprattutto sulla teoria del colore.
E una volta che si acquisisce la capacità di creare l'armonia in un'immagine, tale capacità viene utile anche quando si rappresenta un'immagine realistica o nella fotografia.
Quindi qual'è la funzione dell'arte astratta? Quella di creare un'estetica più pura, perchè svincolata da ogni finalità diversa dalla ricerca del "bello".
Perciò c'è tutta una parte di arte astratta che continuo a non capire (o a condividere?) nonostante abbia sostenuto l'esame di Storia dell'Arte con un altro bravissimo e
noto professore: quell'astratto che necessita di essere spiegato, quell'astratto che non ha nessuna finalità estetica e nè decorativa, quell'astratto che piace se sostenuto dai critici, altrimenti no, quell'astratto che per poter catturare l'attenzione deve provocare, colpire e basta, non importa se con motivazioni che con l'arte non hanno niente a che vedere... questo concetto dell'arte portato alle sue estreme conseguenze conduce inevitabilmente... alla m...d'artista!

Leggendo i commenti mi rendo conto che non ho preso in considerazione un ruolo fondamentale dell'arte astratta: la sua capacità di comunicare un'emozione o di esprimere un concetto. Naturalmente per poter essere strumento di comunicazione un quadro astratto deve necessariamente servirsi di un suo "alfabeto" condiviso dal pittore e dal fruitore dell'opera... perciò gli equilibri compositivi, le differenti tipologie di linee ed i colori sono una sorta di "codice" in grado di comunicare un'infinità di stati d'animo e di concetti differenti.
E' provato che i colori hanno il potere di influenzare il nostro umore e quindi anche di "rappresentare" i nostri stati d'animo: così, ad esempio, se il pittore utilizza un colore che sente (più o meno consciamente) come espressione del suo stato d'animo del momento, è probabile che anche l'osservatore provi lo stesso sentimento nel guardare il quadro. Non sempre però accade questa specie di "magia", perchè non siamo tutti uguali e ognuno guarda il mondo che lo circonda con occhi differenti; ma quanto più l'autore del quadro si esprime con istintiva sincerità, libero da ogni sorta di condizionamento esterno, tanto più sarà probabile che la "magia" si verifichi.  Di certo, secondo me, un'opera d'arte può definirsi tale se è in grado di emozionarti, ma non è sempre detto che l'emozione dell'osservatore corrisponda perfettamente a quella dell'autore del quadro.
in ogni caso, pur considerando la finalità espressiva dell'immagine astratta, io sono convinta che un'opera d'arte degna di essere definita tale 
 non possa prescindere dall'essere gradevole all'occhio di chi guarda il quadro, (non solo dei critici, ma anche delle persone più inesperte).
Forse sarà il mio interesse per l'architettura degli interni che mi porta a pensare che un'opera d'arte dev'essere in qualche modo decorativa, e deve essere in grado partecipare all'arricchimento dell'ambiente nel quale viene posta, insomma, deve dire "la sua". Del resto i migliori prodotti dell'arte astratta hanno influenzato e continuano a far sentire la loro risonanza nei più svariati ambiti: dalla grafica alla moda, dall'arredamento alla decorazione...

 
 
 

Un'insolita iconografia

Post n°343 pubblicato il 13 Settembre 2011 da ciaobettina
 

dipinto di Elisabetta Neri

clicca sull'immagine per ingrandirla

Questa Madonnina, lontana da ogni iconografia nota, nasce da desiderio di unire in un'unica immagine diversi elementi cari a chi mi ha richiesto il dipinto:
 la tenerezza dell'abbraccio materno di Maria, la Madonna di Lourdes, la grazia di due angioletti che intrecciano una ghirlanda di rose.

 
 
 

chiese "a pastello"

Post n°342 pubblicato il 06 Settembre 2011 da ciaobettina

foto di Elisabetta Neri

 Chiese a pastello...

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inserita alle 12.40 di Domenica 12/12/'10

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 foto ciaobettina

 
 
 
 
 
 
 

I luoghi dei miei trompe l'oeil
generalmente i soggetti dei miei trompe l'oeil sono inventati, ma talvolta si ispirano, più o meno liberamente, a luoghi esistenti...
http://www.lavalera.it/photo01_ilgiardino.htm
 
http://www.villagamberaia.com/it/links.php
http://www.varesespazio.it/giardini.html
http://www.castellidelazio.com/castellodiroccavelce.htm

 
 
 
 
 
 
 

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INFINITAMENTE PICCOLO...E INFINITAMENTE GRANDE

nelle mie foto mi piace porre l'attenzione sull'infinitamente piccolo, posare il mio sguardo sul particolare di un fiore, di un insetto, per scoprire colori vivi, metallizzati o iridescenti, o le strane "facce degli insetti" che sembrano volti di esseri venuti da un altro pianeta...
...un mondo di particolari invisibili ad occhio nudo.
...nessuna voce se non quella dell'onda che si infrange sui ciottoli... niente delimita lo spazio aperto, il mobile specchio d'acqua si estende raggiungendo distanze inimmaginabili... verso l'orizzonte, dove una linea turchese lambisce l'azzurro intenso del cielo...
mi piace catturare nelle mie foto l'idea d'infinito...

 
 
 
 
 
 
 

TROMPE L'OEIL, CHE PASSIONE!
ecco alcuni  miei lavori realizzati su pareti (esterne e interne), su soffitti  o su tavola:
 

clicca sulle immagini per ingrandirle






 

Nel 2004 ho partecipato al Festival del Trompe l'Oeil a Lodi. Alcuni link sulla mia partecipazione al festival:
ELENCO DEGLI ARTISTI IN CONCORSO – EDIZIONE 2004
ARTISTI AL LAVORO - (io sono nella sedicesima foto)
TUTTE LE OPERE IN CONCORSO

nelle foto sotto:
il lavoro realizzato durante il
Trompe l'oeil Festival

 
 
 
 
 
 
 

ILLUSTRAZIONI
e
DECORAZIONI

decorazione di ciaobettina
Una decorazione che mi ha dato grande soddisfazione... lo splendido viso di Audrey Hepburn dipinto sulle grosse ante di una cabina armadio. Per saperne di più cerca il
post 272, tag "trompe l'oeil e decorazione"

dipinto di ciaobettina
Annunciazione di Beato Angelico
(post n. 312 del 1 ottobre
reinterpretata in dimensioni maxi;
per visualizzare le immagini delle varie fasi del lavoro e i diversi particolari del dipinto 
clicca su questo link:
http://www.facebook.com/album.php?aid=2038687&id=1576781235&l=ed9f7ab794

prima di passare alle misure extra-large dei trompe l'oeil, ho realizzato illustrazioni per studi di grafica ed agenzie pubblicitarie. Per il pagliaccio qui sopra ho utilizzato la più semplice delle tecniche: il pennarello.
Qui sotto invece ecco dei coloratissimi pesci
(clicca sull'immagine per ingrandirla)
usati come illustrazione per un manifesto pubblicitario e per un pieghevole; sono realizzati con colori ecoline.
Più in basso, due figure femminili disegnate all'inizio degli anni '90.

 
 
 
 
 
 
 

COLLABORAZIONI

clicca sulle immagini per ingrandirle


Sopra, alcuni miei lavori realizzati in ambienti ristrutturati o arredati dall'arch. GABRIELLA RIMOLDI di Cislago;

Sotto, i miei disegni realizzati per visualizzare alcuni progetti dello
STUDIO MONACI di Legnano.

 

 
 
 
 
 
 
 

IO...COME MI VEDO E COME MI VEDONO!


questa sono io a sedici anni... secca e dentona.
(disegno di Ugo D'Orazio)

disegno di ciaobettina

"autocaricatura" del 1995


 
il mio occhio ad aerografo in un dipinto di
E. Colombo

caricatura

una caricatura che mi è stata fatta "al volo" durante un matrimonio



 la mia ombra

disegno di Franci

vista con occhi di bimbo


io all'opera...

nel 1994, durante la realizzazione
del mio primo trompe l'oeil; sotto, il dipinto pubblicato su
"99 idee casa" (post n.1)

il primo
 

il primo 

nel 2003, durante la realizzazione di una meridiana a Gorla Minore
(post n.47)

foto

nel 2003, durante la decorazione di un'edicola presso Saronno
(post n.54)

foto di ciaobettina

nel 2007, durante la realizzazione di un trompe l'oeil per interni
(post n.57)

foto ciaobettina
 

inverno 2010

foto ciaobettina

Luglio 2010
davanti alla mia
Annunciazione

decorazione di ciaobettina

Settembre 2011,
con i miei pioppi

dipinto di Elisabetta Neri