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Creato da virginiagrey il 02/12/2008

NEL SALOTTO DI...

VIRGINIA E AMICI, DOVE NULLA AVVIENE PER CASO...

 

PSICOLOGIA, MEDICI DELL'ANIMA, CORSIVO BREVISSIMO, PSICOLOGIA SPETTACOLO, PSICOLOGI, AMBIGUITA',

Post n°1093 pubblicato il 22 Novembre 2009 da psicologiaforense

CORSIVO BREVISSIMO

 

Professione psicologo un difficile identikit

 

(PSICOLOGIAFORENSE, vedi anche:
http://blog.libero.it/psifor/view.php?ssonc=1792878959 ) 

 

OGGI si discute animosamente  di  psicologia , del gran numero

 di studenti che affollano i corsi di laurea e del moltiplicarsi di

 coloro che ricorrono all' aiuto psicoterapeutico: eppure

 sembra che nell' opinione pubblica, come nei media, le idee

 non siano chiare. Così si sentono, spesso, affermazioni

 non solo riduttive, errate o disinformate sulla psicologia,

 le sue tecniche e i suoi settori di intervento, ma anche veri

e propri attacchi che vengono dalle fonti più disparate:

 ambienti professionali contigui che temono di perdere

 “quote di mercato”; replicanti di Sgarbi che in

 Tv sparano affermazioni tanto aggressive quanto

 ridicole nei confronti di questa scienza; personaggi che si

sentono in dovere di dire la loro senza la minima conoscenza

di causa; opinion makers che confondono disinvoltamente

 psicologo, psichiatra, sessuologo e psicoanalista in una

 grande psicoinsalata. Per conto loro gli psicologi non sempre

 fanno il possibile per combattere certi pregiudizi, ma

spesso li incrementano con discutibili comportamenti:

tra di loro infatti non c' è molta identità di vedute,

ma posizioni conflittuali seguite talvolta da reciproci

e pubblici attestati di disistima che creano incertezza

anche nel pubblico più disponibile. Ultimamente poi,

ha preso piede un nuovo tipo di  psicologia: la 

PSICOLOGIA SPETTACOLO. La si può osservare in

certe uscite pubbliche, scientificamente discutibili, che

hanno come unica motivazione quella di farsi pubblicità

a buon mercato  e in certe trasmissioni televisive che, volendo

 parlare della sofferenza mentale, in realtà servono

soprattutto, attraverso il comportamento dei loro conduttori,

a mostrarci cos' è e come funziona il narcisismo.

 
 
 

ENNA, OVVERO COSI' E' SE VI PARE

Post n°1092 pubblicato il 21 Novembre 2009 da virginiagrey
 

Se fosse nato in Irlanda, sarebbe stato uno gnomo dispettoso, simpatico magari, ma dispettoso.

Ecco: vi presento ENNA68

Avete presente il caucciù che  si attacca sotto le scarpe? Più cerchi di liberartene e più si appiccica; tanto vale  lasciarlo fare.

Intelligente e  scanzonato, è un predatore, nel senso che quando punta la preda, non molla finché non l'ha atterrata.

Poi, all'improvviso, si calma e si ritrae, perché sa quando è il momento di fermarsi.

E' un amico buono e  fedele, ma non chiedetegli più di quanto egli voglia concedere.
In questo modo, vi darà più di quanto vi aspettiate.

a

 

 

 
 
 

QUESTO ALIENO MONDO FEMMINILE

Post n°1091 pubblicato il 21 Novembre 2009 da retni65
 

Ben ritrovati cari amici lettori, un caro saluto alla dolce signora di casa, che così sapientemente si presta ad ironizzare sul complesso mondo (alieno) femminile.
Tenevo a rappresentare agli affezionati della rubrica che non si può condurre un argomento così "universale" tralasciando di parlare del comportamento della donna sui mezzi di locomozione.
Certo, l'argomento dà spunto a notevoli riflessioni, ma proverò a suddividere lo stesso in diverse puntate.
Ormai ben conoscete la mia teoria sulla donna, e cioè secondo il quale le stesse discendano da un altro pianeta e siano, quindi, esseri extraterrestri.
Ora, come potete immaginare, ogni alieno che naviga alla scoperta dell'universo, dovrebbe avere la padronanza della navicella spaziale, la donna invece NO!
Un bel giorno un marito, o papà che si identifichi, decide di regalare un'autovettura ad una donna (aliena, appunto), raccomandandole di aver cura della stessa, di guidare con sapienza, nel rispetto del traffico e dell'altrui libertà, ma tutto ciò con risultati disastrosi.
Fin dalle lezioni di scuola guida dovrebbe capirsi che non c'è feeling tra donna ed auto.
A me, per esempio, è capitato anni fa (molti) che alla domanda dell'istruttore: "Cos'è lo spinterogeno?", la signora pensava fosse una nuova posizione del kamasutra.
Ora, prendiamo per esempio due caratteristiche che identificano la donna..., L'ORDINE e LA PULIZIA.
Il fatto in sé che lei sia l'unico essere in continua controversia con un aspetto del proprio carattere è la dimostrazione che la donna NON PUO' ESSERE UMANA.
Mi spiego...
Se io, uomo, dovessi essere un pignolo, lo sarei per sempre, poiché farebbe parte del mio carattere. Vero?
Penso che fin qui siate tutti daccordo.
Per ovvietà, se dovessi essere permaloso, lo sarei sempre... vero?
Se dovessi essere disordinato lo sarei sempre ed ovunque..., vero?
LA DONNA NO!
Vado a dimostrarvelo.
Tutti conoscono la maniacale fissazione della donna per la pulizia..., ma nonostante questo assioma, quando parliamo di DONNA e di quell'oggetto scatolare con le ruote l'aliena reagisce in modo inspiegabile.
Una macchina a guida femminile vedrà il pulito solo il giorno della consegna, poi... nulla più, nessuna carezza se non per sbaglio, con la stoffa di un cappotto (rigorosamente maschile). Dopo quel giorno sarà solo il caos.
Caramelle appiccicate sulla tappezzeria..., molliche..., brioches rinsecchite..., fazzolettini e spiccioli di euro, tanto che l'umanoide, che ha la sfortuna di condividere con lei la sua triste esistenza, quelle rare volte che avrà pietà di portarla a lavare (per giunta con i propri risparmi), spererà che nel tintinnio del risucchio di oggetti da parte dell'aspirapolvere non ci sia mai quel bracciale costoso che lui le regalò tempo addietro e che ora lei non trova più...
E continuando su questa linea, come non si può considerare il fatto che la donna, parlando dell'autovettura appunto, ha familiarità solo con 2 oggetti della stessa... il CLACSON e lo SPECCHIETTO.
Parlando del clacson io credo che se le donne fossero così svelte nel decidere di far sesso, così come realizzano di pigiare il clacson anche quando non occorre, l'umanità sarebbe veramente felice...
Vedessi come spingono con quella manina sul pulsante e come sbraitano senza capire una fava...
L'altro giorno, accanto a me al semaforo, c'era un aliena che strombazzava in maniera insopportabile..., colgo l'occasione di un attimo di silenzio, abbasso il finestrino e le sussurro sorridendo: "signora..., le trombe di Eustachio". 
Non mi risponde con... "Mi dispiace..., io ascolto solo Elio e le storie tese".
Per non parlare poi dello specchietto inserito nel parasole.
Alle 8.00 di mattina, dopo aver trascorso sicuramente almeno 1 ora in bagno a truccarsi, a controllare che ogni pelo sia armonicamente allineato con tutto il contesto, a spalmarsi creme di ogni genere, non appena il traffico le impedisce di sfrecciare come ad Indianapolis, lei va in automatismo... o pigia sul clacson, di cui abbiamo già dato ampia disquisizione, o prende il cellulare, o ricontrolla il make up allo specchio.
Che cosa può essere successo al tuo viso nel frattempo..., sentiamo, ti è forse caduto uno zigomo?
Le più buffe sono quelle che al semaforo pensano di rilassarsi, mentre accompagnano i figli a scuola ed allora si accendono una sigaretta ed abbassano lo sportellino parasole. Nel frattempo arriva il vu cumprà che vuole pulirgli il vetro e poi il tipo che vuole vendergli i fazzolettini, mentre il figlio di 4 anni nel frattempo le chiede attenzione..., ed il cellulare squilla.
Sbalzo di pressione alle stelle, verso lo spazio dal quale proviene...
Vu cumprà: signò vendi cendesimi, signò...
Tipo dei fazzoletti: signò famm' campà, dammi n'euro...
Figlio: mamma, mamma... mammaaaaaaa... mammmmmmaaaaaaaa........ mamma.
Cellulare: driiiin, driiiiin, driiiiin.
Sigaretta: smog smog smog... fum fum fum...
e nel frattempo... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ..., dietro di lei L' I N F E R N O:
 
PEEEEEEEEE, PIIIIIIIIIIII, PARA PARAPARAPAPA, BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII,
"A SIGNO' QUANNO TE PIACE ER COLORE FACCELO SAPE'",
BOTTANA MISERIA TE VUOI MOVE,
FIIIIIIIIIIIIIIIII
Continua ragazzi... continua (appena trovo un pò di pace, questo era quasi finito)
Naturalmente by retni

 
 
 

BRUTTA FIGURA SOTTO LE LENZUOLA? ATTENTI A COSA MANGIATE

Post n°1090 pubblicato il 21 Novembre 2009 da virginiagrey
 

Cavissimi,

questa fine settimana di novembve uggioso non ci vegalevà gioie extvacasalinghe.

Immaginando che pvefevivete tvascovvevlo nell'intimità delle vostve calde dimove, ho pensato di suggevivi qualche consiglio pev non aspettave con ansia l'avvivo del lunedì...

L'uomo è ciò che mangia, si dice; se esistono cibi afrodisiaci, esistono, secondo voi, degli alimenti 'antilenzuola'?

Viene a pensare immediatamente all'aglio, la cipolla, gli sgombri sott'olio, i cavoli...

Ma questi, più che altro, sono cibi antisociali, quindi non pertinenti la nostra domanda.

k

Tralasciando la convinzione, poco condivisa dal punto di vista scientifico, che esistano realmente cibi afrodisiaci, dobbiamo dare uno sguardo alle basi neurobiologiche del desiderio per il cibo e per il sesso.

Entrambi i desideri sono governati dalla stessa via neurobiologica, detta 'via appetiva' che si serve della dopamina come neurotrasmettitore.

Questi due desideri sono modulati dalla depressione, la collera, l'ansia e l'angoscia della solitudine.

La rabbia di lui può sfociare in un amplesso; l'ansia da prestazione può bloccare il desiderio; la paura di lei dell'abbandono può portarla ad aprire il frigo e trangugiare di tutto - bulimia nervosa -oppure ad accettare rapporti sessuali anche promiscui  senza desiderio né amore - bulimia sessuale -

Per quanto riguarda il ruolo antisessuale del cibo, è vero che un pasto abbondante, ricco di grassi alcool e proteine, può rallentare l'attività sessuale, fino a bloccarla, poiché causa una vera e propria dispesia acuta da sovraccarico alimentare. Il sangue si concentra sull'apparato digerente, lasciando solo soletto quello che il buon Fantozzi chiamava "l'attrezzatura del piacere"

Anche i cibi conservati, come  stare troppe ore davanti al pc, non sono gli alleati del piacere, in quanto aumentano il livello degli amminoacidi accitatori, provocando aggressività ed irritabilità, elementi non propriamente adatti ad un rapporto amoroso romantico e soddisfacente,

La sindrome premestruale aumenta il bisogno di cibi dolci e salati e diminuisce il desiderio sessuale.
A questo proposito, i soliti Americani hanno creato la pillola anti sindrome premestruale, una vera bomba anti natura; ma questa è un'altra storia, non brutta, però, quanto quella, criminale, di somministrare psicofarmaci ai bambini...

Allora, che si può mangiare prima di infilarsi sotto le lenzuola?

Pane,  amore e fantasia?

 

 
 
 

SOGNI E BISOGNI

Post n°1089 pubblicato il 20 Novembre 2009 da virginiagrey
 

C'è un gomitolo di lana e c'è un gatto.

Vedo anche una coperta vecchia ma morbida, calda, come non se ne fanno più. Non quelle coperte in pile, che danno l'impressione di essere fatte con le bottiglie dell'acqua minerale, ma una vera coperta di lana.

a

Vedo una piccola finestra, dalla quale filtra il miracolo della vita: in un attimo, la stanzetta si riempie di luce.

I raggi giocano con i capelli di JAJA59; lei ride, un po' malinconica, perché vorrebbe fermare quel momento, e già sa che quell'attimo è svanito ed è andato ad aggiungersi agli infiniti attimi passati.

Jaja, però,  conserva una scatola magica, nella quale, ogni tanto, riesce a porre un attimo  che per incanto ha catturato.

Questi momenti sono importanti per lei, perché, quando è un po' giù, le basta aprire la scatola magica, pescarne uno a caso, prenderlo e portarselo al cuore, per ritornare serena.

SOGNI & BISOGNI...

 
 
 

SUVVIA, VI ESOVTO!

Post n°1088 pubblicato il 20 Novembre 2009 da virginiagrey
 

Cavissimi,

ho vevamente piaceve che la nostva amica cavissima, Annalisa, abbia in tutti noi dei discepoli attenti e scvupolosi - pavlo così, pevché nei salotti veneti di novembve, con la nebbia, ci si acconcia in cotal guisa.

Come stavo dicendo, la nosvta amica Annalisa è viuscita a fave di voi  maschietti un po' buvini dei pevfetti gentlemen.

L'entusiasssmo che voi dimostvate a me giunge tanto gvadito quanto inaspettato.

Ova, cavissimi, vi pveghevei, in nome delle vostve vinnovate buone manieve, di appvezzave  con il vostvo linguaggio fovbito, se potete e desidevate, anche i lavovi di Sandva, Vomeo e Jaja.

Vi savei molto gvata,

vostva vompibal... ehm lievissssima et honovatissima

Vivginia...

 

 
 
 

GALATEO A TAVOLA

Post n°1087 pubblicato il 20 Novembre 2009 da annalisap82
 

IL BUFFET:

E’ un buon modo per servire molti ospiti senza problemi. Ma per fare una bella figura occorre, comunque, rispettare alcune regole fondamentali nell’organizzazione dei tavoli e degli ambienti e nella scelta del menu più appropriato ad un ricevimento in piedi.

Gli ospiti infatti devono potersi muovere liberamente e mangiare senza troppa fatica quanto offerto nel buffet. Per questo si consigliano sempre le portate che possano essere ridotte in piccole porzioni, da gustare senza uso di posate o sfruttando soltanto una forchettina.

Il buffet, inoltre, richiede la presenza di alcuni punti di appoggio per lasciare i piatti utilizzati e di un certo numero di posti a sedere per consentire agli invitati che lo desiderano di servirsi e poi di accomodarsi e mangiare.

LA PROSSIMA SETTIMANA: IL FIDANZAMENTO.
P.s.: studiate bene perchè sto preparando il test sul galateo!!!

 
 
 

Un regalo per "NOI"

Post n°1086 pubblicato il 20 Novembre 2009 da jaja59
 
Foto di virginiagrey

Ho ricevuto una @ da un'amica che, conoscendomi e leggendo questo articolo ha pensato a me, l'ho trovato molto profondo nella sua semplicità e l'ho mandato alla nostra "capa", la sua sensibilità e generosità mi ha autorizzata a dividerlo con tutti voi, e se sarà servito a rendere la giornata meno pesante e a farvi fare un pensiero "buono".... "che bello!!!!!!!!

                                        ***

In aprile Maya Angelou è stata intervistata da Oprah sul suo 70mo compleanno.

Maya è una donna meravigliosa che ha condotto una vita interessante ed eccitante.

Oprah le ha chiesto che cosa pensasse della vecchiaia e, direttamente in TV,lei ha risposto che è "eccitante."

Relativamente ai cambiamenti del corpo, Maya ha affermato che
ve ne sono tanti ed ogni giorno...... ad esempio i suoi seni, che sembra stiano facendo a gara per vedere chi raggiungerà per primo il girovita.

Il pubblico ha riso tanto da farsi venire le lacrime agli occhi. Maya è una persona semplice e onesta, con tanta saggezza nelle sue parole.

 "Ho imparato che qualsiasi cosa accada, o per quanto l'oggi sembri
insopportabilmente brutto, la vita va sempre avanti e il domani sarà migliore.

Ho imparato che si può capire molto di una persona dalla maniera in cui affronta queste tre cose: -una giornata piovosa,

- la perdita del bagaglio,

-l'intrico delle luci dell'albero di Natale.

Ho imparato, a proposito della relazione con i propri genitori, che ci mancheranno quando saranno usciti dalla nostra vita.

 Ho imparato che semplicemente sopravvivere, è diverso da vivere.

 Ho imparato che la vita qualche volta consente una seconda chance.

Ho imparato che non si può affrontare la vita con i guantoni da baseball su entrambe le mani:si ha sempre bisogno di gettare qualcosa dietro le spalle.

Ho imparato che ogni volta che prendo una decisione col cuore, generalmente faccio la scelta giusta.

Ho imparato che anche quando non sto bene, non devo stare da sola.

Ho imparato che ogni giorno si dovrebbe uscire ed avere contatti con qualcuno. Le persone gradiscono molto un abbraccio, o anche semplicemente una pacca sulle spalle.

 Ho imparato che ho ancora molto da imparare. Ho imparato che le persone dimenticheranno quanto detto, quanto fatto , ma non dimenticheranno mai "come le hai fatte sentire."

 
 
 

FAME IN AFRICA &... AFFARI

Post n°1085 pubblicato il 20 Novembre 2009 da ROMEO_SANTOPITTI
 

Siamo proprio sicuri che le mega-organizzazioni umanitarie come la FAO e l'UNICEF si adoperino per aiutare, con tutti i fondi che ricevono, il Terzo Mondo?
Secondo il Direttore del Cuamm, Medici con l'Africa, la maggiore organizzazione sanitaria italiana presente in Angola, Etiopia, Kenya, Mozambico, Sudan, Tanzania e Uganda, Don Dante Carraro sembra di no! Infatti vengono chiamate le "multinazionali dell'aiuto" a questa organizzazione sanitaria lasciano il cosidetto "ultimo miglio" in pratica... l'entrata nelle capanne! Per esempio il 90% delle grandissime risorse economiche della FAO viene speso per mantenere l'apparato amministrativo. Queste multinazionali dell'aiuto chiedono continuamente soldi, ma nessuno  riesce a capire come vengono spesi perchè non rendono conto a nessuno di quello che fanno. Al G8 de l'Aquila venne preso un impegno finanziario di destinare 20 miliardi in 3 anni per i Paesi poveri. E a Roma cosa è successo? Nulla, nessun impegno...infatti non arriveranno non solo parte dei 20 miliardi ...ma neppure un euro. Don Carraro denuncia la spesa di 150 milioni di Euro per l'organizzazione del Vertice. Alcuni dati della situazione infantile in Africa, ogni anno muoiono di morbillo come di altre banalissime malattie oltre 800.000 bambini. Per denutrizione, ogni anno, muoiono 10 milioni di bambini di cui il 50% per sottonutrizione, sotto i cinque anni. Per salvarli dalla denutrizione occorrono circa tre mesi di "pappe" che costano in tutto 25 Euro. L'ingordigia umana, però, non ha limiti, le multinazionali economiche( celate sotto sigle diverse) stanno acquistando a pochissimi soldi le sorgenti d'acqua, per fornire "acqua pulita" ai bimbi ricoverati, naturalmente, a pagamento....Sudan docet! Tra qualche anno avremo la "guerra dei laghi africani"...

                                  

Tratto da "Il Gazzettino"

 

 

 
 
 

ALMENO PARLIAMONE

Post n°1084 pubblicato il 20 Novembre 2009 da mythodea6
 
Foto di virginiagrey


Nel precedente appuntamento vi avevo annunciato di darvi comunicazione  sui principali appuntamenti che ruotano intorno al 25 novembre.

Un  evento che riveste importanza a carattere nazionale sarà la

 

Manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne

sabato 21 novembre 2009 ore 15 a Brescia in PIAZZA della LOGGIA!

 

A conclusione di un anno ricco di iniziative in tutta Italia, le donne della Staffetta si ritroveranno in Piazza della Loggia a Brescia per raccontare con parole, suoni e immagini questo lungo percorso.

Abbiamo voluto una Staffetta di donne contro la violenza sulle donne che già nel suo titolo dice che questo evento non poteva essere preso a pretesto per strumentalizzazioni di nessun genere e di nessuna parte politica.

Così sarà ANCHE per la Manifestazione nazionale.

 

La Manifestazione è la conclusione di un lungo percorso che ha inteso e intende denunciare il FEMMINICIDIO in Italia e nel mondo, violenza che reca per noi ovunque lo stesso segno. Vogliamo dire a tutte che la prima causa della violenza è la solitudine e che quando noi usciamo dalla solitudine siamo sempre più forti. Saremo a Brescia anche per manifestare la nostra unione con le donne che, nate altrove, vivono in Italia.

 

CLICCATE SU QUESTO LINK PER TUTTE LE INFORMAZIONI!!!

 

 
 
 

PRIMA DI ANDARE A DORMIRE...

Post n°1083 pubblicato il 19 Novembre 2009 da virginiagrey
 

Sarà l'atmosfera novembrina a me cara, sarà che spesso mi addormento davanti ad un video del Commissario Maigret, ma da qualche giorno ripenso con dolcezza alla mia infanzia; a quando mia madre mi chiamava la mattina e mi infilava i calzettoni mentre riemergevo lentamente dalle onde alfa. La scuola era severa, ma c'era la figura materna della 'cara Signora  Maestra', che allungava ceffoni, è vero, ma ci regalava le caramelle, da lei stessa comprate.
A pranzo eravamo tutti insieme, poi si giocava un po' e dopo i compiti c'era la TV dei ragazzi.
In pochi si dedicavano alle attività extra-scolastiche, e poche erano le mamme che lavoravano. La cucina di casa mia era sempre occupata dai i miei libri, quelli di mio fratello, i carciofi ed il cavolfiore in pastella. La gatta saliva sul tavolo e mi tirava i capelli. Poi, giocavo con le amichette, mentre la mamma parlava al telefono con le sue.
Sì, il catechismo era terribile (Deus tremendae Majestatis), e quell'aspetto non mi manca.
La sera avevo il permesso di guardare la TV, al contrario di chi doveva andare  a letto dopo Carosello, e così mi sono nutrita delle commedie recitate da Cesco Baseggio e dalla Volonghi.
La domenica c'erano gli gnocchi e il bollito con la maionese. I pomodori si trovavano in estate, la papaia non esisteva. C'era il perbenismo, è vero, però adesso non esiste la libertà,ma solo una grande confusione, un urlo dopo l'altro per farci vanamente ascoltare da un mondo diventato sordo per il troppo rumore.

 
 
 

IL GRILLO PARLANTE

Post n°1082 pubblicato il 19 Novembre 2009 da virginiagrey
 

Avete presente un'arpa? E' uno strumento antichissimo, misterioso, divino.
Nel mio immaginario, da piccola, l'arpa era una creatura vivente, mitologica: metà donna e metà spirito.

Strumento difficile a suonare, genera una melodia, che gli dei dell'Olimpo sicuramente le avranno invidata.

Lontana, splendente, altera, non si concede a mani inesperte, ma accetta, col tempo,  chi sa toccare le sue corde.

Acuta e profonda, la sua voce racconta i misteri dell'anima umana, con le sue debolezze e le tortuosità.

Quando approdo nel blog MARCO PICCOLO di Psicologiaforense, non so mai cosa mi troverò davanti.

La mente è messa alla prova; il ragionamento produce, esplora, pone in rilievo, provoca, punge, descrive. a

Le immagini sono uno shock, a volte mi sembra di trovarmi nell'archivio della polizia criminale; altre, dentro un libro di diritto.

Un gluteo ed un pettegolezzo, in questo blog, non sono pubblicati per attirare le visite: qui si guarda in faccia la realtà con una crudezza che colpisce, che ha l'intenzione di mostrare il bianco e il nero dell'anima.

 
 
 

ROSALBA CARRIERA : RAGAZZA CON PAPPAGALLO (1730) ART INSTITUTE DI CHICAGO

Post n°1081 pubblicato il 19 Novembre 2009 da solic1
 

Rosalba Carriera è stata una grande ritrattista veneziana specializzata nella tecnica del pastello ed anche apprezzata miniaturista.

I suoi ritratti sono delicati ed hanno dei magnifici colori, le sue dame settecentesche vestono abiti che lei raffigura nei particolari, non per niente sua madre era merlettaia e la Carriera aveva conoscenza dei tessuti e delle rifiniture.

Questa giovane donna è deliziosa mentre tiene nella mano il suo pappagallino addomesticato, la sua posa è innocente ma maliziosa nello stesso tempo, il suo abito ha una scollatura piuttosto generosa che lascia intravedere un seno, i suoi capelli sono agghindati con dei fiori ed una magnifica collana le cinge il collo.

A me fa pensare ad una cortigiana di lusso, magari la mantenuta di qualche aristocratico, a ben guardare sembra che il pappagallo stesso le scopra il seno spostando la stoffa con il becco.

Permettetemi un fuori programma ma questa bellezza per me assomiglia a Vichy, almeno come la immagino io.

 

 
 
 

AVVISO AI SALOTTIEVI

Post n°1080 pubblicato il 19 Novembre 2009 da virginiagrey
 

Cavissi amici,

Sono qui a comunicavVi che sono costvetta ad adottave la modevazione dei commenti, in quanto alcune pevsone di non buona volontà continuano ad attaccave questo blog e chi vi scvive.

Ho volutamente cancellato alcuni commenti imbecilli, pevché indivizzati ad amici di salotto e sopvattutto pevché inseviti in un post dedicato ad un'amica di cui oggi è il  compleanno.

Oggi savò lontana dal blog pevché pvesente come velatvice ad un convengo, e quindi non potvei vendevmi gavante dell'integvità  e sevenità del nostvo salotto, anche se è pvobabile che gli attacchi continuevanno al di fuovi di qui, nei blog di queste pevsone.

Vostva affezionatissima Vivginia.

PS Mia nonna diceva: "A cavallo malignato luccica il pelo."

 

 
 
 

BUON COMPLEANNO, VICKY!

Post n°1079 pubblicato il 19 Novembre 2009 da virginiagrey
 

 

Anf anf... pant pant, Signora, c'è posta per Lei!

ò

Corri, postino, devi raggiungere Victoria1.a:

 

+

 

 

 

 

 

 

oggi è il suo compleanno!

p

 

AUGURI DA TUTTE QUESTE

BRAVE PERSONE

 
 
 

UNA MAMMA RISCHIA LA CONDANNA PER DISERZIONE

Post n°1078 pubblicato il 18 Novembre 2009 da virginiagrey
 

Ha ventun anni la mamma arruolata come cuoca nell'esercito americano, che si è rifiutata  di partire per l'Afghanistan, perché non sapeva a chi affidare il bimbo di dieci mesi.

Dopo essersi arruolata, Alexis Hutchinson era rimasta incinta. Alla fine del congedo per maternità, la giovane mamma, anziché segnalare ai superiori la sua situazione, aveva  affidato il piccolo alla madre.

La nonna, però, dopo poche settimane, ammetteva la sua difficoltà a tenere il bimbo per un intero anno.
Solo allora, la Hutchinson si decideva a segnalare  la sua  impossibilità di  partire  per  l'Afghanistan, ma il suo nome era già stato inserito nella lista dei partenti.

Questo rifiuto rappresenta un vero e proprio atto di diserzione.

La ragazza è stata arrestata, poi rilasciata, ed ora è sotto inchiesta; in ogni caso, la partenza è stata rimandata.

Riflessione: quanto è difficile per una donna fare l'uomo?

Ma deve per forza di cose fare l'uomo?
E' così brutto essere una donna?

E perché la parità deve sempre basarsi su principi maschili?

 

a

 
 
 

SONNAMBULO STRANGOLA LA MOGLIE

Post n°1077 pubblicato il 18 Novembre 2009 da virginiagrey
 

 
 
 

LO STATO CATTIVO PAGATORE

Post n°1076 pubblicato il 18 Novembre 2009 da peterivy
 

C'è sempre la pubblica amministrazione

ad esser presa di mira, che delusione,

un dì per i fannulloni sempre numerosi,

un dì per i pagamenti con ritardi mostruosi.

Da un'indagine della Confartigianato

paga in 138 giorni se sei fortunato,

mentre la media europea si attesta

giusto, giusto alla metà, che festa.

Purtroppo, da sempre, l'italico stivale

ha abituato i cittadini a pagare, assai, male

e le ASL, più furbe, per saldar

 fan  iter lunghi, quasi, da scordar.

Si parla di 600 giorni, se hai conoscenze

ma per il fornitor normale son oltre le decenze,

beata la Francia, che tassativamente

non oltre i 30 giorni liquida il richiedente.

Ma, allora, che dire della Gran Bretagna

che in otto giorni paga e non si lagna.

Ma in Calabria e Campania, ahimè, succede

che i ritardi si perdon e l'anno in più eccede.

Finirà, mai, sto brutto vezzo

di pagare dopo, prima ti spezzo!

La Mrcegaglia, presidente di Confindustria, è molto preoccupata per i rischi che corrono le aziende creditrici dello Stato e delle amministrazioni locali. Il suo grido d'allarme è risuonato come lo scoppio d'una bomba nel vertice nazionale di Orientagiovani da Vicenza. Il debito dello Stato si attesta ormai sui 70 MILIARDI di Euro e che oggi rischia di aggravarsi perchè ora anche i Comuni non pagano, dai più piccoli ai più grandi. Le aziende chiudono o mettono in cassa integrazione, la crisi sta attanagliando le piccole-medie imprese, cioè il vero motore italiano e lo Stato FA ORECCHIE DA MERCANTE e continua a dire che siamo in ripresa. Migliaia di aziende stanno fallendo con la conseguenza che saranno costrette a portare in Tribunale i libri contabili per non essere state  pagate dopo aver acquistato materie prime e pagato i loro dipendenti. Lo Stato DOVREBBE ESSERE IL PRIMO PAGATORE e se le aziende sono fortunate paga con ritardi biblici ma il più delle volte spariscono, pure, le fatture. Diecimila imprese dicono sì alla moratoria Abi-Governo-Confindustria per i loro mutui, solo così riusciranno ad attraversare la crisi più velocemente. Tutti tramezzini che lo Stato offre mentre tarda a preparare il pranzo dovuto. Se noi non paghiamo arriva puntuale l'Equitalia con i suoi interessi non certo insignificanti...ma lo Stato ?? E'lo Stato stesso che sta affondando l'economia italiana....70 MILIARDI DI EURO sono un'immensità di denaro che non circola. Dovrebbero denunciare lo Stato Italiano come "CATTIVO PAGATORE" alla Corte di Strasburgo!!! Non pensate che se tutti fossero pagati ci sarebbe la vera e propria RIPRESA!!!

 
 
 

UNO SCAMPOLO DI FELICITA'

Post n°1075 pubblicato il 18 Novembre 2009 da virginiagrey
 

H

Virginia, ovvero: l'imprevedibile.

Ieri, in un negozio di maglieria, vidi un bellissimo scampolo di lana mélange sui toni del grigio, bianco e nero.

Colpo di fulmine: la commessa bla bla bla disse  che erano appena arrivati il giorno prima e bla bla bla; insomma, voleva che acquistassi ciò che già avevo deciso di portarmi a casa.

Piero, conoscendomi, mi sfidò: "Tanto non combinerai nulla"

E' vero, mi conosce: se vuole spronarmi, basta che mi sfidi.

Ergo: alle 21,00 salutai il consorte e scesi in taverna, con in mano un vecchio scamiciato.

Non cucivo da dieci anni e più, ma questo non era il  problema principale: dovevo fare i conti con la cialtronaggine dell'Anticuoca, che agisce pericolosamente  a livello subliminale.

E in effetti, l'Anticuoca non tardò a manifestarsi:

- Perché usare un cartamodello? Devi andare in edicola, spendere soldi, cercare  il modello, comprare la carta per modelli, riprodurre il modello... eh, di questo passo davvero non concluderai nulla, e darai ragione a Piero; oltretutto, tu sei troppo creativa per seguire delle banali indicazioni "

L'Anticuoca mi conosce!

Così, finì che presi il vecchio scamiciato,  lo piegai a metà,lo posai  sulla stoffa, e... zacchete zacchete zacchete zà...

Per non sbagliare, lasciai degli  ampi marigini  di stoffa, mooolo ampi, che sarebbero stati utili nel caso in cui avessi sbagliato a prendere le misure.
Metro? No,thnak you,p
er le pinces,bastò usare un'infallibile unità di misura: il poll-medio così cosà.

Insomma, fortuna volle che, a parte l'aver ottenuto  un abito taglia  54, che dovetti ridimensionare alla mia a colpi di zacchete zicchete, col risultato che dalla stoffa scartata avrei potuto benissimo ricavare le maniche,a parte il filo che si attorcigliava nella bobina, a parte che la fantasia della stoffa mi confondeva la vista e dovetti più volte avvicinare il naso al tessuto, a parte che ad un tratto sentii cantare il gallo... mammamia: le 3 e 25!!!... caspita, che capolavoro!

Stamattina, quando Piero si alza, mi vede vestita di tutto punto; un sopracciglio si abbassa, l'altro si alza, poi spalanca le fauci, sorpreso...

MORALE: anche se dentro di noi alberga e scorrazza un'anticuoca o un anticuoco, il nostro genio e la nostra motivazione avranno sempre la meglio!

 
 
 

UNGER SUMMIT: IO MANGIO E TU RESTI A PANCIA VUOTA

Post n°1074 pubblicato il 17 Novembre 2009 da virginiagrey
 

 

A

 

 

Si sono aperti ieri, 16 novembre 2009, a Roma, i lavori del vertice mondiale della Fao sulla sicurezza alimentare, intitolato HUNGER SUMMIT
Il direttore generale dell'Organizzazione, Jacques Diouf, ha subito preso la parola per poi cederla al presidente del Senato, Renato Schifani. Erano presenti  anche il premier Silvio Berlusconi, il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, e Papa Benedetto XVI, che ha lanciato un appello.

Per sensibilizzare maggiormente i governi mondiali al dramma della fame che affligge oltre un miliardo di persone ed è responsabile della morte di un bambino ogni sei secondi, Diouf sottolinea che la Fao ha preparato "un video spot, un website dedicato e un appello allo sciopero della fame", consistente nell'astenersi dall'ingestione di acqua oltre che di cibo, per comprendere quanto soffra la popolazione affamata."Io spero - commenta Diouf - che possiamo contare sulle delegazioni qui presenti per raccogliere questa pletora di messaggi rivolti a una maggiore consapevolezza e portarli al loro ritorno nei rispettivi Paesi". 
“Oggi più di 17mila bambini moriranno di fame. Uno ogni cinque secondi. Sei milioni all'anno. Questo non è più accettabile. Dobbiamo agire”. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, nel suo intervento al vertice mondiale sulla sicurezza alimentare della Fao, che si è appena aperto a Roma.

Ma al mondo pingue questo appello non tocca, anzi, provoca fastidio, giacché si è notata l'assenza proprio dei Paesi ricchi, “segno evidente della loro mancanza di volontà a prendere parte allo sforzo” della comunità internazionale contro la fame. Lo ha denunciato il leader libico Muammar Gheddafi, in apertura del suo intervento, esprimendo “rammarico” per la mancata presenza dei leader occidentali. Il colonnello ha poi ringraziato “l'Italia e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il ruolo sostanziale nell'organizzazione del vertice”.  

“La Terra può nutrire tutti i suoi abitanti - ha detto Benedetto XVI nel suo discorso, tenuto in francese -. Bisogna dunque vincere la lotta alla fame e alla malnutrizione”. 
Ogni giorno, nel mondo, vengono distrutte infinite quantità di  derrate alimentari per finalità di tipo economico e commerciale; noi stessi buttiamo nelle pattumiere delle nostre case cibo prezioso.

Siamo viziati, siamo obesi e affetti da malattie metaboliche e cardiocircolatorie.

Siamo diventati una discarica vivente; il nostro cervello, malnutrito, ci rende sempre più  offuscati nel nostro agire.
Non vi siete mai chiesti come mai i nostri bambini siano così reattivi?

Si dice che  L'UOMO E' CIO' CHE MANGIA, ma tutto ciò non riguarda minimamente i Paesi in via di sviluppo (quale sviluppo? E' un eufemismo per dire miseria). Per questi

L'UOMO E' CIO' CHE NON MANGIA.

GUARDARE QUESTA FOTO TI FA STARE BENE?

 

 

 
 
 
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