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Post n°1093 pubblicato il 22 Novembre 2009 da psicologiaforense
CORSIVO BREVISSIMO
Professione psicologo un difficile identikit
(PSICOLOGIAFORENSE, vedi anche:
OGGI si discute animosamente di psicologia , del gran numero di studenti che affollano i corsi di laurea e del moltiplicarsi di coloro che ricorrono all' aiuto psicoterapeutico: eppure sembra che nell' opinione pubblica, come nei media, le idee non siano chiare. Così si sentono, spesso, affermazioni non solo riduttive, errate o disinformate sulla psicologia, le sue tecniche e i suoi settori di intervento, ma anche veri e propri attacchi che vengono dalle fonti più disparate: ambienti professionali contigui che temono di perdere “quote di mercato”; replicanti di Sgarbi che in Tv sparano affermazioni tanto aggressive quanto ridicole nei confronti di questa scienza; personaggi che si sentono in dovere di dire la loro senza la minima conoscenza di causa; opinion makers che confondono disinvoltamente psicologo, psichiatra, sessuologo e psicoanalista in una grande psicoinsalata. Per conto loro gli psicologi non sempre fanno il possibile per combattere certi pregiudizi, ma spesso li incrementano con discutibili comportamenti: tra di loro infatti non c' è molta identità di vedute, ma posizioni conflittuali seguite talvolta da reciproci e pubblici attestati di disistima che creano incertezza anche nel pubblico più disponibile. Ultimamente poi, ha preso piede un nuovo tipo di psicologia: la PSICOLOGIA SPETTACOLO. La si può osservare in certe uscite pubbliche, scientificamente discutibili, che hanno come unica motivazione quella di farsi pubblicità a buon mercato e in certe trasmissioni televisive che, volendo parlare della sofferenza mentale, in realtà servono soprattutto, attraverso il comportamento dei loro conduttori, a mostrarci cos' è e come funziona il narcisismo.
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Se fosse nato in Irlanda, sarebbe stato uno gnomo dispettoso, simpatico magari, ma dispettoso. Ecco: vi presento ENNA68 Avete presente il caucciù che si attacca sotto le scarpe? Più cerchi di liberartene e più si appiccica; tanto vale lasciarlo fare. Intelligente e scanzonato, è un predatore, nel senso che quando punta la preda, non molla finché non l'ha atterrata. Poi, all'improvviso, si calma e si ritrae, perché sa quando è il momento di fermarsi. E' un amico buono e fedele, ma non chiedetegli più di quanto egli voglia concedere.
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Ben ritrovati cari amici lettori, un caro saluto alla dolce signora di casa, che così sapientemente si presta ad ironizzare sul complesso mondo (alieno) femminile.Tenevo a rappresentare agli affezionati della rubrica che non si può condurre un argomento così "universale" tralasciando di parlare del comportamento della donna sui mezzi di locomozione. Certo, l'argomento dà spunto a notevoli riflessioni, ma proverò a suddividere lo stesso in diverse puntate. Ormai ben conoscete la mia teoria sulla donna, e cioè secondo il quale le stesse discendano da un altro pianeta e siano, quindi, esseri extraterrestri. Ora, come potete immaginare, ogni alieno che naviga alla scoperta dell'universo, dovrebbe avere la padronanza della navicella spaziale, la donna invece NO! Un bel giorno un marito, o papà che si identifichi, decide di regalare un'autovettura ad una donna (aliena, appunto), raccomandandole di aver cura della stessa, di guidare con sapienza, nel rispetto del traffico e dell'altrui libertà, ma tutto ciò con risultati disastrosi. Fin dalle lezioni di scuola guida dovrebbe capirsi che non c'è feeling tra donna ed auto. A me, per esempio, è capitato anni fa (molti) che alla domanda dell'istruttore: "Cos'è lo spinterogeno?", la signora pensava fosse una nuova posizione del kamasutra. Ora, prendiamo per esempio due caratteristiche che identificano la donna..., L'ORDINE e LA PULIZIA. Il fatto in sé che lei sia l'unico essere in continua controversia con un aspetto del proprio carattere è la dimostrazione che la donna NON PUO' ESSERE UMANA. Mi spiego... Se io, uomo, dovessi essere un pignolo, lo sarei per sempre, poiché farebbe parte del mio carattere. Vero? Penso che fin qui siate tutti daccordo. Per ovvietà, se dovessi essere permaloso, lo sarei sempre... vero? Se dovessi essere disordinato lo sarei sempre ed ovunque..., vero? LA DONNA NO! Vado a dimostrarvelo. Tutti conoscono la maniacale fissazione della donna per la pulizia..., ma nonostante questo assioma, quando parliamo di DONNA e di quell'oggetto scatolare con le ruote l'aliena reagisce in modo inspiegabile.Una macchina a guida femminile vedrà il pulito solo il giorno della consegna, poi... nulla più, nessuna carezza se non per sbaglio, con la stoffa di un cappotto (rigorosamente maschile). Dopo quel giorno sarà solo il caos. Caramelle appiccicate sulla tappezzeria..., molliche..., brioches rinsecchite..., fazzolettini e spiccioli di euro, tanto che l'umanoide, che ha la sfortuna di condividere con lei la sua triste esistenza, quelle rare volte che avrà pietà di portarla a lavare (per giunta con i propri risparmi), spererà che nel tintinnio del risucchio di oggetti da parte dell'aspirapolvere non ci sia mai quel bracciale costoso che lui le regalò tempo addietro e che ora lei non trova più... E continuando su questa linea, come non si può considerare il fatto che la donna, parlando dell'autovettura appunto, ha familiarità solo con 2 oggetti della stessa... il CLACSON e lo SPECCHIETTO. Parlando del clacson io credo che se le donne fossero così svelte nel decidere di far sesso, così come realizzano di pigiare il clacson anche quando non occorre, l'umanità sarebbe veramente felice... Vedessi come spingono con quella manina sul pulsante e come sbraitano senza capire una fava... L'altro giorno, accanto a me al semaforo, c'era un aliena che strombazzava in maniera insopportabile..., colgo l'occasione di un attimo di silenzio, abbasso il finestrino e le sussurro sorridendo: "signora..., le trombe di Eustachio". Non mi risponde con... "Mi dispiace..., io ascolto solo Elio e le storie tese". Per non parlare poi dello specchietto inserito nel parasole. Alle 8.00 di mattina, dopo aver trascorso sicuramente almeno 1 ora in bagno a truccarsi, a controllare che ogni pelo sia armonicamente allineato con tutto il contesto, a spalmarsi creme di ogni genere, non appena il traffico le impedisce di sfrecciare come ad Indianapolis, lei va in automatismo... o pigia sul clacson, di cui abbiamo già dato ampia disquisizione, o prende il cellulare, o ricontrolla il make up allo specchio. Che cosa può essere successo al tuo viso nel frattempo..., sentiamo, ti è forse caduto uno zigomo? Le più buffe sono quelle che al semaforo pensano di rilassarsi, mentre accompagnano i figli a scuola ed allora si accendono una sigaretta ed abbassano lo sportellino parasole. Nel frattempo arriva il vu cumprà che vuole pulirgli il vetro e poi il tipo che vuole vendergli i fazzolettini, mentre il figlio di 4 anni nel frattempo le chiede attenzione..., ed il cellulare squilla. Sbalzo di pressione alle stelle, verso lo spazio dal quale proviene... Tipo dei fazzoletti: signò famm' campà, dammi n'euro... Figlio: mamma, mamma... mammaaaaaaa... mammmmmmaaaaaaaa........ mamma. Cellulare: driiiin, driiiiin, driiiiin. Sigaretta: smog smog smog... fum fum fum... e nel frattempo... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ..., dietro di lei L' I N F E R N O: PEEEEEEEEE, PIIIIIIIIIIII, PARA PARAPARAPAPA, BIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, "A SIGNO' QUANNO TE PIACE ER COLORE FACCELO SAPE'", BOTTANA MISERIA TE VUOI MOVE, FIIIIIIIIIIIIIIIII Continua ragazzi... continua (appena trovo un pò di pace, questo era quasi finito) Naturalmente by retni |
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Cavissimi, questa fine settimana di novembve uggioso non ci vegalevà gioie extvacasalinghe. Immaginando che pvefevivete tvascovvevlo nell'intimità delle vostve calde dimove, ho pensato di suggevivi qualche consiglio pev non aspettave con ansia l'avvivo del lunedì... L'uomo è ciò che mangia, si dice; se esistono cibi afrodisiaci, esistono, secondo voi, degli alimenti 'antilenzuola'? Viene a pensare immediatamente all'aglio, la cipolla, gli sgombri sott'olio, i cavoli... Ma questi, più che altro, sono cibi antisociali, quindi non pertinenti la nostra domanda.
Tralasciando la convinzione, poco condivisa dal punto di vista scientifico, che esistano realmente cibi afrodisiaci, dobbiamo dare uno sguardo alle basi neurobiologiche del desiderio per il cibo e per il sesso. Entrambi i desideri sono governati dalla stessa via neurobiologica, detta 'via appetiva' che si serve della dopamina come neurotrasmettitore. Questi due desideri sono modulati dalla depressione, la collera, l'ansia e l'angoscia della solitudine. La rabbia di lui può sfociare in un amplesso; l'ansia da prestazione può bloccare il desiderio; la paura di lei dell'abbandono può portarla ad aprire il frigo e trangugiare di tutto - bulimia nervosa -oppure ad accettare rapporti sessuali anche promiscui senza desiderio né amore - bulimia sessuale - Per quanto riguarda il ruolo antisessuale del cibo, è vero che un pasto abbondante, ricco di grassi alcool e proteine, può rallentare l'attività sessuale, fino a bloccarla, poiché causa una vera e propria dispesia acuta da sovraccarico alimentare. Il sangue si concentra sull'apparato digerente, lasciando solo soletto quello che il buon Fantozzi chiamava "l'attrezzatura del piacere" Anche i cibi conservati, come stare troppe ore davanti al pc, non sono gli alleati del piacere, in quanto aumentano il livello degli amminoacidi accitatori, provocando aggressività ed irritabilità, elementi non propriamente adatti ad un rapporto amoroso romantico e soddisfacente, La sindrome premestruale aumenta il bisogno di cibi dolci e salati e diminuisce il desiderio sessuale. Allora, che si può mangiare prima di infilarsi sotto le lenzuola? Pane, amore e fantasia?
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C'è un gomitolo di lana e c'è un gatto. Vedo anche una coperta vecchia ma morbida, calda, come non se ne fanno più. Non quelle coperte in pile, che danno l'impressione di essere fatte con le bottiglie dell'acqua minerale, ma una vera coperta di lana.
Vedo una piccola finestra, dalla quale filtra il miracolo della vita: in un attimo, la stanzetta si riempie di luce. I raggi giocano con i capelli di JAJA59; lei ride, un po' malinconica, perché vorrebbe fermare quel momento, e già sa che quell'attimo è svanito ed è andato ad aggiungersi agli infiniti attimi passati. Jaja, però, conserva una scatola magica, nella quale, ogni tanto, riesce a porre un attimo che per incanto ha catturato. Questi momenti sono importanti per lei, perché, quando è un po' giù, le basta aprire la scatola magica, pescarne uno a caso, prenderlo e portarselo al cuore, per ritornare serena. |
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Cavissimi, ho vevamente piaceve che la nostva amica cavissima, Annalisa, abbia in tutti noi dei discepoli attenti e scvupolosi - pavlo così, pevché nei salotti veneti di novembve, con la nebbia, ci si acconcia in cotal guisa. Come stavo dicendo, la nosvta amica Annalisa è viuscita a fave di voi maschietti un po' buvini dei pevfetti gentlemen. L'entusiasssmo che voi dimostvate a me giunge tanto gvadito quanto inaspettato. Ova, cavissimi, vi pveghevei, in nome delle vostve vinnovate buone manieve, di appvezzave con il vostvo linguaggio fovbito, se potete e desidevate, anche i lavovi di Sandva, Vomeo e Jaja. Vi savei molto gvata, vostva vompibal... ehm lievissssima et honovatissima Vivginia...
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IL BUFFET: E’ un buon modo per servire molti ospiti senza problemi. Ma per fare una bella figura occorre, comunque, rispettare alcune regole fondamentali nell’organizzazione dei tavoli e degli ambienti e nella scelta del menu più appropriato ad un ricevimento in piedi.
Gli ospiti infatti devono potersi muovere liberamente e mangiare senza troppa fatica quanto offerto nel buffet. Per questo si consigliano sempre le portate che possano essere ridotte in piccole porzioni, da gustare senza uso di posate o sfruttando soltanto una forchettina.
Il buffet, inoltre, richiede la presenza di alcuni punti di appoggio per lasciare i piatti utilizzati e di un certo numero di posti a sedere per consentire agli invitati che lo desiderano di servirsi e poi di accomodarsi e mangiare.
LA PROSSIMA SETTIMANA: IL FIDANZAMENTO.
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Siamo proprio sicuri che le mega-organizzazioni umanitarie come la FAO e l'UNICEF si adoperino per aiutare, con tutti i fondi che ricevono, il Terzo Mondo?
Tratto da "Il Gazzettino"
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Nel precedente appuntamento vi avevo annunciato di darvi comunicazione sui principali appuntamenti che ruotano intorno al 25 novembre. Un evento che riveste importanza a carattere nazionale sarà la
Manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne sabato 21 novembre 2009 ore 15 a Brescia in PIAZZA della LOGGIA!
A conclusione di un anno ricco di iniziative in tutta Italia, le donne della Staffetta si ritroveranno in Piazza della Loggia a Brescia per raccontare con parole, suoni e immagini questo lungo percorso. Abbiamo voluto una Staffetta di donne contro la violenza sulle donne che già nel suo titolo dice che questo evento non poteva essere preso a pretesto per strumentalizzazioni di nessun genere e di nessuna parte politica. Così sarà ANCHE per la Manifestazione nazionale.
La Manifestazione è la conclusione di un lungo percorso che ha inteso e intende denunciare il FEMMINICIDIO in Italia e nel mondo, violenza che reca per noi ovunque lo stesso segno. Vogliamo dire a tutte che la prima causa della violenza è la solitudine e che quando noi usciamo dalla solitudine siamo sempre più forti. Saremo a Brescia anche per manifestare la nostra unione con le donne che, nate altrove, vivono in Italia.
CLICCATE SU QUESTO LINK PER TUTTE LE INFORMAZIONI!!!
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Sarà l'atmosfera novembrina a me cara, sarà che spesso mi addormento davanti ad un video del Commissario Maigret, ma da qualche giorno ripenso con dolcezza alla mia infanzia; a quando mia madre mi chiamava la mattina e mi infilava i calzettoni mentre riemergevo lentamente dalle onde alfa. La scuola era severa, ma c'era la figura materna della 'cara Signora Maestra', che allungava ceffoni, è vero, ma ci regalava le caramelle, da lei stessa comprate. |
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Avete presente un'arpa? E' uno strumento antichissimo, misterioso, divino. Strumento difficile a suonare, genera una melodia, che gli dei dell'Olimpo sicuramente le avranno invidata. Lontana, splendente, altera, non si concede a mani inesperte, ma accetta, col tempo, chi sa toccare le sue corde. Acuta e profonda, la sua voce racconta i misteri dell'anima umana, con le sue debolezze e le tortuosità. Quando approdo nel blog MARCO PICCOLO di Psicologiaforense, non so mai cosa mi troverò davanti. La mente è messa alla prova; il ragionamento produce, esplora, pone in rilievo, provoca, punge, descrive. Le immagini sono uno shock, a volte mi sembra di trovarmi nell'archivio della polizia criminale; altre, dentro un libro di diritto. Un gluteo ed un pettegolezzo, in questo blog, non sono pubblicati per attirare le visite: qui si guarda in faccia la realtà con una crudezza che colpisce, che ha l'intenzione di mostrare il bianco e il nero dell'anima. |
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Rosalba Carriera è stata una grande ritrattista veneziana specializzata nella tecnica del pastello ed anche apprezzata miniaturista. I suoi ritratti sono delicati ed hanno dei magnifici colori, le sue dame settecentesche vestono abiti che lei raffigura nei particolari, non per niente sua madre era merlettaia e la Carriera aveva conoscenza dei tessuti e delle rifiniture. Questa giovane donna è deliziosa mentre tiene nella mano il suo pappagallino addomesticato, la sua posa è innocente ma maliziosa nello stesso tempo, il suo abito ha una scollatura piuttosto generosa che lascia intravedere un seno, i suoi capelli sono agghindati con dei fiori ed una magnifica collana le cinge il collo. A me fa pensare ad una cortigiana di lusso, magari la mantenuta di qualche aristocratico, a ben guardare sembra che il pappagallo stesso le scopra il seno spostando la stoffa con il becco. Permettetemi un fuori programma ma questa bellezza per me assomiglia a Vichy, almeno come la immagino io.
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Cavissi amici, Sono qui a comunicavVi che sono costvetta ad adottave la modevazione dei commenti, in quanto alcune pevsone di non buona volontà continuano ad attaccave questo blog e chi vi scvive. Ho volutamente cancellato alcuni commenti imbecilli, pevché indivizzati ad amici di salotto e sopvattutto pevché inseviti in un post dedicato ad un'amica di cui oggi è il compleanno. Oggi savò lontana dal blog pevché pvesente come velatvice ad un convengo, e quindi non potvei vendevmi gavante dell'integvità e sevenità del nostvo salotto, anche se è pvobabile che gli attacchi continuevanno al di fuovi di qui, nei blog di queste pevsone. Vostva affezionatissima Vivginia. PS Mia nonna diceva: "A cavallo malignato luccica il pelo."
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Anf anf... pant pant, Signora, c'è posta per Lei!
Corri, postino, devi raggiungere Victoria1.a:
oggi è il suo compleanno!
AUGURI DA TUTTE QUESTE |
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Ha ventun anni la mamma arruolata come cuoca nell'esercito americano, che si è rifiutata di partire per l'Afghanistan, perché non sapeva a chi affidare il bimbo di dieci mesi. Dopo essersi arruolata, Alexis Hutchinson era rimasta incinta. Alla fine del congedo per maternità, la giovane mamma, anziché segnalare ai superiori la sua situazione, aveva affidato il piccolo alla madre. La nonna, però, dopo poche settimane, ammetteva la sua difficoltà a tenere il bimbo per un intero anno. Questo rifiuto rappresenta un vero e proprio atto di diserzione. La ragazza è stata arrestata, poi rilasciata, ed ora è sotto inchiesta; in ogni caso, la partenza è stata rimandata. Riflessione: quanto è difficile per una donna fare l'uomo? Ma deve per forza di cose fare l'uomo? E perché la parità deve sempre basarsi su principi maschili?
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E' successo a Londra proprio oggi: un uomo di 59 anni, affetto da automatismo, un disturbo del sonno, ha strangolato la moglie, con la quale era sposato da 40 anni. Commento: ora i signori mariti non s'inventino la storiella del sonnambulismo, ci siamo capiti? |
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C'è sempre la pubblica amministrazione ad esser presa di mira, che delusione, un dì per i fannulloni sempre numerosi, un dì per i pagamenti con ritardi mostruosi. Da un'indagine della Confartigianato paga in 138 giorni se sei fortunato, mentre la media europea si attesta giusto, giusto alla metà, che festa. Purtroppo, da sempre, l'italico stivale ha abituato i cittadini a pagare, assai, male e le ASL, più furbe, per saldar fan iter lunghi, quasi, da scordar. Si parla di 600 giorni, se hai conoscenze ma per il fornitor normale son oltre le decenze, beata la Francia, che tassativamente non oltre i 30 giorni liquida il richiedente. Ma, allora, che dire della Gran Bretagna che in otto giorni paga e non si lagna. Ma in Calabria e Campania, ahimè, succede che i ritardi si perdon e l'anno in più eccede. Finirà, mai, sto brutto vezzo di pagare dopo, prima ti spezzo! La Mrcegaglia, presidente di Confindustria, è molto preoccupata per i rischi che corrono le aziende creditrici dello Stato e delle amministrazioni locali. Il suo grido d'allarme è risuonato come lo scoppio d'una bomba nel vertice nazionale di Orientagiovani da Vicenza. Il debito dello Stato si attesta ormai sui 70 MILIARDI di Euro e che oggi rischia di aggravarsi perchè ora anche i Comuni non pagano, dai più piccoli ai più grandi. Le aziende chiudono o mettono in cassa integrazione, la crisi sta attanagliando le piccole-medie imprese, cioè il vero motore italiano e lo Stato FA ORECCHIE DA MERCANTE e continua a dire che siamo in ripresa. Migliaia di aziende stanno fallendo con la conseguenza che saranno costrette a portare in Tribunale i libri contabili per non essere state pagate dopo aver acquistato materie prime e pagato i loro dipendenti. Lo Stato DOVREBBE ESSERE IL PRIMO PAGATORE e se le aziende sono fortunate paga con ritardi biblici ma il più delle volte spariscono, pure, le fatture. Diecimila imprese dicono sì alla moratoria Abi-Governo-Confindustria per i loro mutui, solo così riusciranno ad attraversare la crisi più velocemente. Tutti tramezzini che lo Stato offre mentre tarda a preparare il pranzo dovuto. Se noi non paghiamo arriva puntuale l'Equitalia con i suoi interessi non certo insignificanti...ma lo Stato ?? E'lo Stato stesso che sta affondando l'economia italiana....70 MILIARDI DI EURO sono un'immensità di denaro che non circola. Dovrebbero denunciare lo Stato Italiano come "CATTIVO PAGATORE" alla Corte di Strasburgo!!! Non pensate che se tutti fossero pagati ci sarebbe la vera e propria RIPRESA!!! |
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Post n°1075 pubblicato il 18 Novembre 2009 da virginiagrey
Virginia, ovvero: l'imprevedibile. Ieri, in un negozio di maglieria, vidi un bellissimo scampolo di lana mélange sui toni del grigio, bianco e nero. Colpo di fulmine: la commessa bla bla bla disse che erano appena arrivati il giorno prima e bla bla bla; insomma, voleva che acquistassi ciò che già avevo deciso di portarmi a casa. Piero, conoscendomi, mi sfidò: "Tanto non combinerai nulla" E' vero, mi conosce: se vuole spronarmi, basta che mi sfidi. Ergo: alle 21,00 salutai il consorte e scesi in taverna, con in mano un vecchio scamiciato. Non cucivo da dieci anni e più, ma questo non era il problema principale: dovevo fare i conti con la cialtronaggine dell'Anticuoca, che agisce pericolosamente a livello subliminale. E in effetti, l'Anticuoca non tardò a manifestarsi: - Perché usare un cartamodello? Devi andare in edicola, spendere soldi, cercare il modello, comprare la carta per modelli, riprodurre il modello... eh, di questo passo davvero non concluderai nulla, e darai ragione a Piero; oltretutto, tu sei troppo creativa per seguire delle banali indicazioni " L'Anticuoca mi conosce! Così, finì che presi il vecchio scamiciato, lo piegai a metà,lo posai sulla stoffa, e... zacchete zacchete zacchete zà... Per non sbagliare, lasciai degli ampi marigini di stoffa, mooolo ampi, che sarebbero stati utili nel caso in cui avessi sbagliato a prendere le misure. Insomma, fortuna volle che, a parte l'aver ottenuto un abito taglia 54, che dovetti ridimensionare alla mia a colpi di zacchete zicchete, col risultato che dalla stoffa scartata avrei potuto benissimo ricavare le maniche,a parte il filo che si attorcigliava nella bobina, a parte che la fantasia della stoffa mi confondeva la vista e dovetti più volte avvicinare il naso al tessuto, a parte che ad un tratto sentii cantare il gallo... mammamia: le 3 e 25!!!... caspita, che capolavoro! Stamattina, quando Piero si alza, mi vede vestita di tutto punto; un sopracciglio si abbassa, l'altro si alza, poi spalanca le fauci, sorpreso... MORALE: anche se dentro di noi alberga e scorrazza un'anticuoca o un anticuoco, il nostro genio e la nostra motivazione avranno sempre la meglio!
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Si sono aperti ieri, 16 novembre 2009, a Roma, i lavori del vertice mondiale della Fao sulla sicurezza alimentare, intitolato HUNGER SUMMIT Per sensibilizzare maggiormente i governi mondiali al dramma della fame che affligge oltre un miliardo di persone ed è responsabile della morte di un bambino ogni sei secondi, Diouf sottolinea che la Fao ha preparato "un video spot, un website dedicato e un appello allo sciopero della fame", consistente nell'astenersi dall'ingestione di acqua oltre che di cibo, per comprendere quanto soffra la popolazione affamata."Io spero - commenta Diouf - che possiamo contare sulle delegazioni qui presenti per raccogliere questa pletora di messaggi rivolti a una maggiore consapevolezza e portarli al loro ritorno nei rispettivi Paesi". Ma al mondo pingue questo appello non tocca, anzi, provoca fastidio, giacché si è notata l'assenza proprio dei Paesi ricchi, “segno evidente della loro mancanza di volontà a prendere parte allo sforzo” della comunità internazionale contro la fame. Lo ha denunciato il leader libico Muammar Gheddafi, in apertura del suo intervento, esprimendo “rammarico” per la mancata presenza dei leader occidentali. Il colonnello ha poi ringraziato “l'Italia e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il ruolo sostanziale nell'organizzazione del vertice”. “La Terra può nutrire tutti i suoi abitanti - ha detto Benedetto XVI nel suo discorso, tenuto in francese -. Bisogna dunque vincere la lotta alla fame e alla malnutrizione”. Siamo viziati, siamo obesi e affetti da malattie metaboliche e cardiocircolatorie. Siamo diventati una discarica vivente; il nostro cervello, malnutrito, ci rende sempre più offuscati nel nostro agire. Si dice che L'UOMO E' CIO' CHE MANGIA, ma tutto ciò non riguarda minimamente i Paesi in via di sviluppo (quale sviluppo? E' un eufemismo per dire miseria). Per questi L'UOMO E' CIO' CHE NON MANGIA. GUARDARE QUESTA FOTO TI FA STARE BENE?
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Ben ritrovati cari amici lettori, un caro saluto alla dolce signora di casa, che così sapientemente si presta ad ironizzare sul
pulizia..., ma nonostante questo assioma, quando parliamo di DONNA e di quell'oggetto scatolare con le ruote l'aliena reagisce in modo inspiegabile.






















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