Benvenuti!

Ape bianca ronzi, ebbra di miele, nella mia anima e ti torci in lente spirali di fumo..

 

CHARLIE CHAPLIN

Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te
e sarà difficile che
incontri qualcuno
al quale tu possa andare
bene come sei.

Quindi vivi come credi,
fai quello che ti dice il cuore
la vita è come un'opera di teatro
che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama
e vivi intensamente ogni
momento della tua vita
prima che cali il sipario
e l'opera finisca senza applausi

 

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MARIA LUISA SPAZIANI


A sipario abbassato

 

 

Shakespeare, Hesse e dintorni

Post n°1671 pubblicato il 17 Settembre 2019 da Vince198

 

"Ama chi ti ama, non amare chi ti sfugge, ama quel cuore che per te si strugge: Non t'ama chi amor ti dice ma t'ama chi guarda e tace".

"Love those who love you, do not love who escapes you, he loves the heart that yearns for you: Do not you love those who love tells you he loves you but who looks and silent".

(W. Shakespeare - da "Antonio e Cleopatra")


...

Conosco sì per sommi capi quest’opera di Shakespeare, però qualche dubbio mi sovviene sulla natura ambivalente di personaggi che l’animano, soprattutto quella dei principali "attori".
Antonio e Cleopatra sono veramente eroi tragici o sono così pieni di difetti che finiscono con il debordare nel ridicolo? Il fulcro della loro relazione è veramente l'amore o piuttosto un’insana passione fisica in cui la lussuria domina i due? Questa loro passione è del tutto distruttiva (quando prevale sull’amore solitamente è così) o mostra invece anche elementi trascendenti verso una realtà superiore, immateriale, non ben definita?

Questi interrogativi in qualche modo si rifletteranno sulla vita reale di Richard Burton e Liz Taylor: la loro turbolenta relazione li fece addirittura sposare e divorziare due volte.
Fra «Ti amo più di un secchiello di ghiaccio gettato su un corpo bollente, di gelato che cola su labbra riarse, del buon senso che addolcisce la pazzia» di Burton (versi dedicati alla Taylor) fra eccessi do ogni genere, alcool, gelosie e tentativi di suicidio, epiche litigate seguite da altrettanto epiche riappacificazioni, quasi sempre costellate da gioielli costosissimi, hanno così consumato le loro migliori energie.
Due caratteri molto particolari, opposti fra loro che hanno trovato il modo di unirsi in una relazione incredibile mantenendo ciascuno propri pregi e difetti?
Dunque lasciarsi e riprendersi continuamente è vero amore?

Non sono in grado di rispondere se non che, inoltrandosi per quella via, la vita stessa si consuma in un’infinità di situazioni che portano a nutrire continui dubbi, non riuscendo ad essere pienamente consapevoli del fatto che l’essere umano innamorato e in balia di forze più potenti di lu, egli stesso diventa una forza potente quasi sempre impossibile da dominare con il sentimento della ragione.

In questo senso mi torna in mente un altro dei miei poeti e scrittori preferiti, Hermann Hesse, quando scrisse (tratta da "Sull'amore"):
 
“C’era un innamorato che amava senza speranza. Si ritirò del tutto nella propria anima e gli parve che il fuoco d’amore l’avrebbe consumato.

Perdette il mondo, non vedeva più il cielo azzurro e il verde bosco, il torrente per lui non frusciava, l’arpa per lui non suonava, tutto era sprofondato e lui era caduto in miseria.
Ma il suo amore cresceva e lui avrebbe preferito morire e rovinarsi piuttosto che rinunciare al possesso della bella donna che amava.

Sentì allora che il suo amore avrebbe bruciato in lui ogni altra cosa, e l’amore divenne potente e tirò e tirò, e la bella donna dovette obbedire, venne,
e lui era lì a braccia aperte per attirarla a sé. 
Ma quando gli fu davanti si era del tutto trasformata, e con un brivido egli sentì che aveva attirato a sé tutto il mondo perduto.
Era davanti a lui e gli si arrendeva, cielo e bosco e torrente, tutto gli veniva in contro in nuovi colori, fresco e splendido, gli apparteneva, parlava il suo linguaggio.
E invece di conquistare soltanto una donna egli aveva tra le braccia il mondo intero, e ogni stella del cielo ardeva in lui e scintillava voluttà nella sua anima.
Aveva amato e amando aveva trovato se stesso.
Ma i più amano per perdersi

..

Quanto scritto da Shakespeare e da Hesse, nonostante il tempo trascorso sia considerevole e pur nella consapevolezza che la polvere del tempo pian piano rende certo passato meno visibile, ha una qualche analogia, un sottile filo comune e riapre nel mio cuore trascorsi che ancor oggi conservano certo sapore di saudade.
Fra notti in riva al mare, fra madide lenzuola con una sola "ombra", in una stagione che ha sfiancato e maltrattato la mia vita, niente sparisce definitivamente, tutto rimane indelebile nella mia anima per testimoniare che l'amore, quando si manifesta, è una forza trainante che può sicuramente finire, però al suo incipit è difficile se non impossibile sottrarsi.
Veramente complicato farlo..


 

 
 
 
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A ROS, CON AFFETTO..

"Ciao Vince carissimo! Attraverso i tuoi scritti e i tuoi pensieri si evince il tipo di persona che sei! Oltre che intelligente ed istruito, hai una personalità forte e determina. Ma sei anche gentile e discreto e sai stare al posto tuo. Esprimi le tue idee senza sopraffare gli altri argomentandole egregiamente. Mai mi sognerei di dire che sei un litigioso, infatti ho solo detto, ma amabilmente, "che belli i battibecchi di Th con Vince!". Sono stata chiara?:-)) Concordo sul tuo pensiero riguardo la parità dei diritti fra uomo e donna. E' risaputo, ad esempio, che in numero delle docenti nelle scuole medie e nelle superiori supera abbondantemente quello dei colleghi maschietti. Però, guarda caso, quando s arriva ai vertici della dirigenza, ci accorgiamo che le donne occupano mediamente il 20% di tali posti. La donna, per occupare un posto di prestigio, DEVE dimostrare di essere + brava del collega maschio. I telegiornali Rai,(e non solo) fino a una quindicina di anni fa, erano una prerogativa maschile. Poi, qualche "vertice", maschile ovviamente, ha pensato che anche una donna, poteva ricoprire tale incarico. E così è iniziata l'era de La Sorella, la Gruber e via dicendo. Mi unisco al tuo augurio, auspicando x la donna il raggiungimento pieno e paritario di tutti i diritti, indipendentemente dal suo aspetto esteriore. Ricambio un grande abbraccio x te, estensibile alla padrona Th, che ancora vaga x la sua casa, cercando di capire se dorme, o se è già desta! Ahahahahha( Scherzo Th, un bacione!)Ciaooo a tutti, Ros.. (Inviato da Ros il 20/05/08 @ 00:24 via WEB sul blog "gemme")"..


Grazie Ros, sono lusingato! Tanto ti dovevo per la tua genuina.. sincerità!
Vince
 

CIAO VIGOR..

Vigor Bovolenta
.. non ti dimenticheremo!

 

CIAO SIC..

Simoncelli
La tua vera vita non è finita, no!
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