Creato da Myself_88 il 15/07/2007

Franci Z.

"AMO MOLTO PARLARE DI NIENTE...È L'UNICO ARGOMENTO DI CUI SO TUTTO" O.WILDE

 

 

Franci Z.

Post n°100 pubblicato il 16 Febbraio 2008 da Myself_88

 mi trovate QUI .la porta è sempre aperta.

 
 
 

SAN VALENTINO LA FESTA DI TUTTI GLI INNAMORATI

Post n°99 pubblicato il 13 Febbraio 2008 da Angelo76_M
Foto di Myself_88

Bacio le tue labbra nei miei sogni,

vedo te nei miei occhi,

vedo te nei miei sorrisi . . .

Ci vogliono un miliardo di stelle per illuminare l'universo,

ma basta un tuo sorriso per illuminare il mio cuore.

Ti amo vita mia!

TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!

Dedicata all'anima del mio cuore Francy

baciooooooooooooooooooooooooooooooo

 
 
 

Avviso a tutti colorono che...

Post n°98 pubblicato il 07 Febbraio 2008 da Myself_88

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Se volete lasciare una vostra traccia(commento) potete farlo, non per forza occore essere iscritti al sito.

"Chi mi ama mi segua".

 
 
 

Be Vegetarian 3

Post n°97 pubblicato il 06 Febbraio 2008 da Myself_88
 

NEW YORK - Un cambiamento epocale nell’uso di una risorsa che si dà per scontata potrebbe essere imminente. No, non si tratta di petrolio, ma di carne. Come il petrolio anche la carne è soggetta a una domanda crescente a mano a mano che le nazioni diventano più ricche e ciò ne fa salire il prezzo. E come il petrolio anche la carne è qualcosa che tutti sono incoraggiati a consumare in quantità minori. La domanda globale di carne si è letteralmente impennata negli ultimi anni, sulla scia di un benessere crescente, alimentata dal proliferare di vaste operazioni di alimentazione forzata di animali d’allevamento. Queste vere e proprie catene di montaggio della carne, che partono dalle fattorie, consumano quantità smisurate di energia, inquinano l’acqua e i pozzi, generano significative quantità di gas serra, e richiedono sempre più montagne di mais, soia e altri cereali, un fatto che ha portato alla distruzione di vaste aree delle foreste pluviali tropicali.

Proprio questa settimana il presidente brasiliano ha annunciato provvedimenti di emergenza per fermare gli incendi controllati e l’abbattimento delle foreste pluviali del Paese per creare nuovi pascoli e aree di coltura. Negli ultimi cinque mesi soltanto, ha fatto sapere il governo, sono andate perse 1.250 miglia quadrate di foreste.

Nel 1961 il fabbisogno complessivo di carne nel mondo era di 71 milioni di tonnellate. Nel 2007 si stima che sia arrivato a 284 milioni di tonnellate. Il consumo pro-capite di carne è più che raddoppiato in questo arco di tempo. Nel mondo in via di sviluppo è cresciuto del doppio, ed è raddoppiato in venti anni. Il consumo mondiale di carne si prevede che sia destinato a raddoppiare entro il 2050.


Produrre carne comporta il consumo di tali e tante risorse che è una vera impresa citarle tutte. Ma si consideri: secondo la Fao, la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite, le terre destinate all’allevamento del bestiame costituiscono il 30 per cento delle terre emerse non ricoperte da ghiacci del pianeta. Questa stessa produzione di bestiame è responsabile di un quinto delle emissioni di gas serra della Terra, più di quelle emesse dai trasporti nel loro complesso. Uno studio dello scorso anno dell’Istituto nazionale di scienze dell’allevamento in Giappone ha stimato che ogni taglio di carne di manzo da un chilogrammo è responsabile dell’equivalente in termini di diossido di carbonio alle emissioni di una vettura media europea ogni 250 chilometri circa e brucia l’energia sufficiente a tenere accesa per 20 giorni una lampadina da 100 watt.

Cereali, carne e perfino energia sono collegati tra loro in un rapporto di interdipendenza che potrebbe avere spaventose conseguenze. Benché circa 800 milioni di persone di questo pianeta soffrano la fame o siano affette da malnutrizione, la maggior parte dei raccolti di mais e soia coltivati finiscono a nutrire bestiame, maiali e galline. Ciò avviene malgrado un’implicita inefficienza: per produrre le stesse calorie assimilate tramite il consumo di carni di bestiame allevato e il consumo diretto di cereali occorrono da due a cinque volte più cereali, secondo quanto afferma Rosamond Naylor, docente associato di economia all’università di Stanford. Nel caso di bestiame allevato negli Stati Uniti con cereali questo dato deve essere moltiplicato ancora per dieci. Negli Stati Uniti l’agricoltura praticata per soddisfare la domanda di carne contribuisce, secondo l’Agenzia per la Protezione Ambientale, a circa tre quarti dei problemi di qualità dell’acqua che caratterizzano i fiumi e i corsi d’acqua della nazione.

Considerato poi che lo stomaco delle bestie allevate è fatto per digerire erba e non cereali il bestiame allevato a livello industriale prospera soltanto nel senso che acquista peso rapidamente. Questo regime alimentare ha reso possibile allontanare il bestiame dal suo ambiente naturale e incoraggiare l’efficienza dell’allevamento e della macellazione in serie. È tuttavia una prassi che provoca problemi di salute tali che la somministrazione di antibiotici è da ritenersi usuale, al punto da dar vita a batteri resistenti agli antibiotici.

Questi animali nutriti a cereali contribuiscono oltre tutto a una serie di problemi sanitari tra gli abitanti più benestanti del pianeta, quali malattie cardiache, alcuni tipi di cancro e diabete. La tesi secondo cui la carne fornisce un apporto proteico è giusta, purché le quantità siano limitate. L’esortazione americana quotidiana a consumare carne - del tipo “guai a te se non mangi la bistecca” - è negativa.

Che cosa si può fare? Risposte facili non ce ne sono. Tanto per cominciare occorre una migliore gestione degli sprechi. A ciò contribuirebbe l’abolizione dei sussidi: le Nazioni Unite stimano che questi costituiscono il 31 per cento dei guadagni globali dell’agricoltura. Anche migliori tecniche di allevamento sarebbero utili. Mark W. Rosengrant, direttore della tecnologia ambientale e della produzione presso l’istituto senza fini di lucro International Food Policy Research afferma: “Occorrerebbe investire nell’allevamento e nella gestione del bestiame, per ridurre la filiera necessaria a produrre un livello qualsiasi di carne”.

E poi c’è la tecnologia. Israele e Corea sono tra i Paesi che stanno sperimentando tecniche di sfruttamento delle scorie e del letame animale per generare elettricità. Altro suggerimento utile potrebbe essere quello di far ritorno al pascolo. Mentre la domanda interna di carne è ormai uguale ovunque, la produzione industriale di bestiame è cresciuta due volte più rapidamente dei metodi di base di sfruttamento delle terre, secondo quanto risulta alle Nazioni Unite. I prezzi reali di carne bovina, di maiali e pollame si sono mantenuti costanti, forse sono perfino scesi, per 40 anni e più, anche se ora stiamo assistendo a un loro aumento di prezzo. Se i prezzi elevati non costringono a cambiare le abitudini alimentari, forse sarà tutto l’insieme - la combinazione di deforestazione, inquinamento, cambiamento del clima, carestia, malattie cardiache e crudeltà sugli animali - a incoraggiare gradualmente qualcosa di molto semplice: mangiare più vegetali e meno animali.
Nel suo studio del 2006 sull’impatto dei consumi di carne sul pianeta, intitolato “La lunga ombra del bestiame”, la Fao dice: “È motivo di ottimismo prendere atto che la domanda di prodotti animali e di servizi ambientali sono in conflitto tra loro ma possono essere riconciliate”. Gli americani, in effetti, stanno comprando sempre più prodotti eco-compatibili, scegliendo carni, uova e latticini prodotti con metodi sostenibili. Il numero dei prodotti e dei mercati di questo tipo si è più che raddoppiato negli ultimi 10 anni.

Se gli attuali trend continueranno, invece, la carne diventerà una minaccia più che un’abitudine. Non diventerebbe del tutto insolito consumare carne, ma proprio come i SUV dovranno cedere il passo a vetture ibride, l’epoca dei 220 grammi al giorno di carne sarà giunta alla fine. Forse, dopotutto, non sarà poi così drammatico.
(copyright The New York Times)
(Traduzione di Anna Bissanti)

 
 
 

Il ritorno della donna sciatta

Post n°96 pubblicato il 04 Febbraio 2008 da Myself_88
 

Dopo il lontano post n.19. La donna sciatta e volgare ritorna di nuovo a far visita in questo blog.

 
 
 

Post N° 95

Post n°95 pubblicato il 03 Febbraio 2008 da Myself_88
 

Fecondazione, l'ultima sfida: presto
sperma dal midollo osseo delle donne
Scienziati inglesi dell’università di Newcastle Upon Tyne, avrebbero trovato un modo per trasformare le cellule staminali del midollo osseo femminile in spermatozoi. Alla scoperta dedica spazio il settimanale britannico New Scientist. Il professor Karim Nayernia, che guida l’equipe, sarebbe pronto a iniziare gli esperimenti entro i prossimi mesi, a patto, ovviamente, di avere le necessarie autorizzazioni, e si dice certo di potere produrre le prime cellule spermatiche femminili entro due anni. Lo sperma maturo, capace di fertilizzare gli ovuli, richiederà invece almeno tre anni di esperimenti. Una sorta di «primo stadio» dello sperm da cellule midollari sarebbe già stato prodotto bombardando le staminali del midollo osseo di topi con vitamine e altri composti chimici. Secondo gli scienziati la scoperta potrebbe rappresentare una tappa fondamentale nella lotta contro l’infertilità. C’è solo un piccolo particolare che va tenuto presente: i bambini nati in questo modo potrebbero essere esclusivamente di sesso femminile, perchè nella riproduzione non entrerebbe in gioco il cromosoma Y, che è patrimonio esclusivo dei maschi.

 

PROSPETTIVE INQUIETANTI  Ma gli scenari aperti da questa scoperta, anche a livello etico, possono diventare inquietanti: le ricerche potrebbero consentire a una donna di aver un bambino «tutta da sola», grazie allo sperma prodotto dalle cellule del proprio midollo osseo e ai propri ovuli. E la cosa potrebbe verificarsi anche per un uomo, che potrebbe produrre similarmente le cellule uovo dal proprio midollo osseo. In entrambi i casi si tratterebbe di ipotesi ad lato rischio di anomalie genetiche

 
 
 

Lacrime amare

Post n°94 pubblicato il 03 Febbraio 2008 da Myself_88
 

Vivere. Non aver paura del tempo e delle lacrime. Siamo quello che siamo,io altro non so.

Giorno dopo giorno chiederci il perché. Sarò come un francobollo per te,dovrai leccarmi per usarmi.

Sesso. Amore. Plastica e potere. Credevo fosse un gioco e invece mi sono ritrovato in una trappola d’oro. Andavo per la maggiore,sotto i riflettori. Vendersi mi è servito per capirmi e capire. Arrivi ad un punto dove devi cambiare pagina,non puoi andare avanti così,crolli. Ti piace e ti eccita l’idea di piacere,ma è un gioco che non ha regole,può sfuggirti tutto rapidamente dalle mani e trovarti piangente in un angolo della strada. Parlo in metafore,ma il concetto è chiaro,la storia è raccontata senza troppi dettagli ne troppa chiarezza. Spingo a riflettere,parlo di me in qualche modo. Parlo per te,parlando di me, in un incesto indefinito,dove c’è chi piange e di chi urla le ultime parole di vite spezzate. Dove non c’è più la voglia di credere,di sperare,di capire.

 Ferire,morire in se stessi in una pozzanghera viola. Un colore che amo e odio allo stesso tempo. Piangere o ridere,come se fosse una scelta facile? Ognuno è libero di scegliere e di percorrere strade diverse,intrinseche di peccato piuttosto che vite di vergini suicide. Stiamo un po’ soli per poi far fuoriuscire il nostro insegnamento capito,maturato e ragionato irrazionalmente. C’è un pezzo di noi che matura,cresce e diventa sempre più grande,si moltiplica,partorisce altri pezzi  che a sua volta partoriranno altrettanti pezzi. Alcuni verranno frantumati,altri sbocceranno in noi. C’è solo da lavorarci sopra. 

dopo il 77°post,anche il 93 è defunto.e non è stata colpa mia.dico solo questo. 

 
 
 

La mia Cremona

Post n°92 pubblicato il 31 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Girando un po' tra le strade tubolari di youtube ho scovato questo video riguardante la mia odiata/amata città. Ho ripercorso un viaggio emotivo non indifferente.Precisazione,non sono stato io a girare qeusto video. Buona visione.

 
 
 

Il Guru e la Scugnizza

Post n°91 pubblicato il 30 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Grazie blu!

Fu uno dei tuoi primi commenti nel mio vechio blog questo che riporto:

sono venuta spesso a visitarti, ma non ho mai lasciato un commento perché mi lasci sempre senza parole. i tuoi racconti nudi, crudi, duri, svelano mondi a me del tutto sconosciuti. sei talmente disilluso e maturo, che faccio fatica a ricordare che hai solo 19 anni...io sono, come credo di averti già scritto, una sognatrice testarda e convinta, alla mia veneranda età di 41 anni. anche chi sogna vive una vita di difetti, pianti, bugie, delusioni, rumori di bombe nel cuore, lupi neri affamati. perché il mondo è schifosamente crudele. ma esistono tante cose belle che ti aiutano ad andare avanti. e una di queste sono certamente i sogni. questa è la mia opinione. scusa la franchezza. con affetto, b

 
 
 

Sondaggio politico

Post n°90 pubblicato il 30 Gennaio 2008 da Angelo76_M
 

Se si andasse a votare ora, secondo un sondaggio, i risultati sarebbero questi:

FI 26%                                         PD 33%

AN 13%                                        COSA ROSSA 12%

UDC 5,5%                                     DI PIETRO 5%

LEGA 6.5%

TOTALE CENTRODESTRA CON STORACE E MASTELLA 53%

TOTALE CENTROSINISTRA 47% CON IL PD AL 26%

SE IL PD SI PRESENTASSE DA SOLO 33% CON LA COSA ROSSA 26% Allora Veltroni ha ragione

Governo tecnico per le riforme urgenti come dice Veltroni e poi al voto oppure subito al voto come vuole Berlusconi?Che ne pensate ?

 
 
 

Be Vegetarian 2

Post n°89 pubblicato il 28 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Pane e miele al mattino, verdura freasca la sera. E’ questo il teorema di Pitagora.
La formula alimentare che mette matematicamente d’accordo la salute del corpo con la purezza dell’anima. Un modo di mangiare eticamente corretto. Senza deplorevoli spargimenti di sangue. L’inventore delle tabelline è il simbolo stesso del vegetarianesimo occidentale. Al punto che fino all’Ottocento, quando compare per la prima volta il termine vegetariano, qualunque regime privo di carne si chiamava semplicemente pitagorico. La scelta vegetariana non è solo roba da dietologi. Sin dall’origine è il controcanto nutrizionale di una filosofia. E’ una moratoria alimentare proclamata in nome dei diritti del vivente. Pitagora crede che dopo la morte l’anima possa reincarnarsi negli animali. Ragion per cui mangiare carne è roba da cannibali. Oltre che da ottusi materialisti sempre pronti a menar le mani. Una bistecca sanguinolenta, oltre a togliere lucidità, rende feroci e spietati. Trasforma insomma l’uomo in lupo dell’altro uomo.
Se Pitagora in termini di proteine è integralista, il mite Socrate non gli è da meno.  Per ragioni solo in parte nutrizionali, ma soprattutto etiche. E perfino politiche. La carne intossica l’anima e il corpo. Ma, quel che è peggio, fa male alla collettività. Per avere costolette per tutti è necessario intensificare l’allevamento a scapito dell’agricoltura con grave danno per la spesa sanitaria e per la pace. Più carne uguale più malattie, più lavoro per i medici, più guerre di espansione. Mentre frutta, verdura e legumi sono energia sostenibile. Un mangiare pacifista. Di più, considerare gli animali degli esseri viventi e non dei semplici alimenti a disposizione del signore del creato, innesca un circolo virtuoso tra ecologia e filantropia, animalismo e bontà. Plutarco, autore di un trattato contro la caccia, sostiene infatti che l’amore per gli animali educa gli uomini alla pietà verso i loro simili. E con anticipo di venti secoli sull’attuale argomento salutista, l’autore delle Vite parallele considera l’uomo vegetariano per natura. Perchè il suo apparato digerente lo renderebbe intollerante a cosciotti, coratelle e spuntature. Il vegetariano insomma, mangia per vivere. Bene e in equilibrio con la natura. Il carnivoro invece vive per mangiare. Di tutto e di più. Esattamente lo stesso argomento di Gandhi e di John Harvey Kellog, l’inventore dei corn flakes, la colazione pulita che ha fatto fuori il bacon. 
Al fondo del vegetarianesimo di ieri e di oggi c’è dunque un imperativo categorico che si traduce in regime alimentare. L’uomo non è il padrone del mondo. Gli animali gli sono fratelli e non sudditi. E’ questo afflato equo e solidale verso il vivente che spiega la fortuna di erbe e legumi presso le anime belle di tutti i tempi. Da Platone a Leonardo, da Jean-Jacques Rousseu a Lev Tolsoj, da Albert Einstein ai Beatles, dal Dalai Lama a Tiziano Terzani, da Margherita Hack a Lisa Simpson. Unica eccezione che conferma la regola: Adolf Hitler.
Oggi i fan della proteina nonviolenta sono in crescita esponenziale. Un po’ per ragioni salutiste, un po’ per ragioni naturiste il vegetarianesimo, più o meno radicale, è entrato nel paniere del cittadino politically correct. Una sorta di obiezione di coscienza alimentare che ci libera dalle colpe della carne gratificando il nostro Super io neopitagorico. Così ci mettiamo a tavola finalmente in pace con il mondo. Senza doverci chiedere ogni volta di che cosa è morto il nostro cibo. 

di Marino Niola, la Repubblica

 
 
 

Va dove il mondo va

Post n°88 pubblicato il 27 Gennaio 2008 da Myself_88
 
Tag: I'm, Respect

Sarà,ma le ore passano inesorabili.  C’è silenzio,ma l’illusione di non andare bene così per come sono si stringe nella bocca,le parole si incastrano tra i denti. Mentire,dire cose che non voglio dire, da oggi passo parola a chi ne sa più di me. Ho ancora tanto da imparare(ma sarà poi vero?),crescere, leccare le ferite, curare la malattia. In un giorno d’estate renderò il senso racchiuso in un gesto, varrà più di mille parole. Quel posto che non c’è è effimero,come le carezze ingannatrici di un essere spregevole. Occhi dentro agli occhi e mi conoscerai. Non fermarti all’apparenza ma prendi il senso. Cancella l’involucro e mangiami il cuore. Ama la mia anima,non la vedi, ma tu amala. Non c’è più verità che in un piccolo gesto. Amo le piccolezze che fai, non ho bisogno di cose eclatanti. La semplicità è fatta per me. Forse è la razionalità che cancella lo spirito di essere liberi. Seguire le regole, rientrare negli schemi di una società ancora sprovveduta di diversità. Parlare,capire,apprendere. Dovrei iniziare a cambiare le domande che mi faccio. Più cresco e meno cose imparo. Tutti vogliamo avere la sensazione di non essere soli, anche se a volte in realtà lo si è. Volontà di cambiamento, altrimenti dov’è il senso se una persona è sempre prigioniera delle stesse cose.

 
 
 

In nome dell'amore

Post n°87 pubblicato il 25 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Era un giorno d’estate,si respirava nell’aria odore di grano. I papaveri coloravano il paesaggio,deliziavano le spighe di grano d’oro e il cielo era azzurro,di un azzurro limpido,nemmeno una nuvola. Nessuno si aspettava che quel giorno fatto di chiara luce e serenità potesse essere scrollato da una notizia shockante. Un famoso attore era morto,i critici l’avevano massacrato sputando i loro veleni,portato dalla disperazione si riempì di pastiglie. Overdose. Le torri gemelle distrutte,un uomo barbuto e con espressione assente ordinò un bel giorno così di demolirle. il mare,i fiumi e le loro foci avevano allagato le grandi città vicine alla costa,la natura si era ribellata. Era stufa. Stanca dei capricci dell’uomo. C’era chi diceva che era un sogno, chi un incubo,un pizzicotto lungo le guance e le gote diventarono  rosse, non era macabra fantasia era ed è realtà. Tutto è ridicolo qui,in un paese dove prevarica la mediocrità. Il paese delle meraviglie di alice a confronto è solo un gioco malfatto e mal costruito. Non ci rendiamo conto di chi siamo,non sappiamo ascoltare,siamo sordi alle parole e ai gesti. Quel giorno dove il caldo padroneggiava e rendeva il respiro delle persone affannoso puzzava di cadavere, odorava di morte, di carne putrida. Solo un bambino poteva riuscire a svegliare il senso dei sensi,il sentimento dei più forti sentimenti. Amore,esatto,quella sostanza lì. Ceca,un po’ irrazionale,magica e coinvolgente. Un sentimento fatto di se stesso,fatto di tutto e di niente. Semplice ma puro più che mai. C’è chi crede nel dolore,chi nella cattiveria,nell’ipocrisia, nella mal coscienza di se  stessi. La parola fine verrà scritta, il testo poi narrato mentre noi,personaggi della storia, conviviamo con noi stessi e rendiamo debole il tempo. Verrà accorciato, un solo respiro per poi essere catapultati in un orgia di inesattezza. Chi si rialza? Chi è pronto ancora una volta  a crederci?Ora che siamo  in assenza di un governo che ne dite di una rivoluzione per colmare i vuoti, togliere la polvere vecchia che zoppica,sostituire le dentiere dei nostri politici e sostituirle con 35 denti cristallini,veri,perle bianche di gente giovane che ha voglia di fare e non di stare solo a guardare? Questa è la direzione verso la rovina.Chi osa vince, chi depone le armi è un codardo. la battaglia è fatica, sudore, sangue e sofferenza...si può vincere o perdere ma bisogna osare, si deve osare per dimostrare la bontà della fede.

Ps ciò na' fame! spuntino di mezzanotte innoltrata,vado a colmare i buchi.

 
 
 

Calcola il giorno della tua morte

Post n°86 pubblicato il 24 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Morirai certamente il 1/5/2039
al tuo trapasso mancano -13902 giorni, oppure -333662 ore, oppure -20019755 minuti, alias -1201185337 secondi
Divertiti finche' sei in tempo...

Ps che pensiero macabro,comunque questo è il test tanto stupido fatto ieri sera.

 
 
 

Top Five / i migliori cinque momenti di un’ intera settimana

Post n°85 pubblicato il 23 Gennaio 2008 da Myself_88
 
Tag: I'm

  1. quando in tv  passano una programmazione decente e me ne sto sul divano a poltrire 
  2. quando riesco a scrivere qualcosa di buono
  3. quando io e il mio amore non litighiamo 
  4. quando faccio sesso
  5. quando al martedì sera vado al corso d'inglese e angelo mi dice che non ha voglia!

 
 
 

Astrologicamente parlando

Post n°84 pubblicato il 21 Gennaio 2008 da Myself_88
 

INTRODUZIONE ARIETE

Il segno dell’Ariete è favorito dall’Elemento del Fuoco, e se si dovesse descrivere l’Ariete con una parola, questa potrebbe essere “calore”. I nati sotto questo segno possiedono molta energia ed entusiasmo, che spesso li rende irresistibili. Certamente non è mai noioso! L’Ariete ama le relazioni amorose, e il ruolo di seduttore gli si addice alla perfezione. Ma solo le persone abbastanza forti possono resistere a questo gioco erotico e appassionato, in quanto l’Ariete desidera un partner che possa tenergli testa in ogni situazione, anche sotto le coperte. L’Ariete ama andare per la sua strada, e spesso i suoi desideri personali vanno a minacciare la stabilità della sua relazione, creando una situazione conflittuale. Comunque, questi piccoli scontri spesso sono dei preliminari che conducono ad un bollente incontro sessuale. L’Ariete possiede una grande fisicità, un forte senso avventuroso, è estremamente provocante e adora flirtare.

L'ariete  e passione

L’Ariete ama cacciare e farebbe qualsiasi cosa per ottenere la preda desiderata. Si domanderanno sempre la stessa cosa, se vale la pena tenersi la preda conquistata. L’Ariete correrà alcuni rischi durante la sua caccia, e gli piacerebbe che l’oggetto dei suoi desideri facesse altrettanto. Questo dare e avere rende le cose più eccitanti e prolunga la caccia. Senza dubbio l’Ariete è molto seducente e sarà dura resistergli. Questo gioco di seduzioni interpretato dai due amanti genererà scintille, soprattutto se L’Ariete è coinvolto in maniera profonda. Spesso il primo passo è rappresentato da una sorta di attrazione mentale per l’appassionato Ariete, e questo primo passo indica anche la maniera in cui progrediranno le cose. Se le cose iniziano a funzionare - attenzione! Una volta agganciato, l’Ariete ama le coccole e le carezze, e desidera un partner che gli dica continuamente quanto è fantastico.

L'ariete nelle relazioni

L’Ariete, appassionato e esigente, ha bisogno di un partner che abbia la sua stessa confidenza e che sappia stimolarlo ed eccitarlo. Altrimenti qual è il punto? L’Ariete ha un’intensa devozione, ma allo stesso tempo è anche molto egocentrico, così ha bisogno di un partner confidente e che sappia concedergli il suo spazio, quando ne sente il bisogno.

Per meglio arginare gli sporadici sbalzi di umore che L’Ariete talvolta manifesta, bisogna imparare a vedere questi ultimi come preludio ad un comprensione più profonda del partner. L’Ariete continuerà la sua relazione amorosa finché ci sarà passione (la passionalità è fondamentale per questo segno di Fuoco), ma se il rapporto inizia a raffreddarsi, non passerà tanto tempo prima che egli rompa questo legame. L’anima gemella ideale per l’Ariete sarebbe qualcuno che sappia stimolarlo continuamente.

Ariete in amore 

L’Ariete è un bersaglio mobile quando c’è di mezzo l’amore, sempre cercando e spesso trovando. Può essere molto difficile resistere al magnetismo dell’Ariete. L’aura che circonda i nati sotto questo segno è intensa e intrigante, quindi molte persone sono attratte da questo “piatto così invitante”. Questo è esattamente quello che vuole l’Ariete: numerose opportunità di cimentarsi nel gioco dell’amore. Alcune cose funzioneranno, altre no, ma il gioco sarà sicuramente divertente! Il bello di tutto questo è che quando l’Ariete è innamorato, la sua sensualità si esalta, e aumentano la sua sensibilità e la sua umanità. Nel momento in cui l’Ariete capisce veramente il significato di condivisione, e la bellezza di un “noi”, le cose possono prendere la giusta piega. 

Ariete e il sesso

L’Ariete diventa una tigre quando c’è di mezzo il sesso e, come tutti gli animali dal portamento elegante, si prodiga nella caccia – inseguire costantemente la preda. Egli è un amante intrepido e carnale ed ha una straordinaria resistenza. Non ha paura di fare nuove esperienze a livello sessuale nella sua continua ricerca del piacere, il che fa di lui un amante straordinario. Sicuramente l’Ariete necessita di un amante che sia capace di soddisfarlo, altrimenti perderebbe tutta la sua passionalità e il suo interesse.

Durante l’atto sessuale molto probabilmente egli sarà la parte dominante, e, comunque, se l’erotismo è importante, anche la sintonia a livello mentale è fondamentale per questo segno. Come se l’Ariete non fosse abbastanza appassionato ed insistente, egli vuole anche essere rassicurato durante i rapporti sessuali, nel caso in cui nella sua relazione emerga lo spettro della gelosia.

I bisogni dell'ariete

L’Ariete in genere non ha bisogno di cose particolari per apparire sotto una buona luce. Una cosa fondamentale per i nati sotto questo segno è trovare un partner con la sua stessa energia e spregiudicatezza, che sappia stimolarlo continuamente, sia dal punto di vista mentale che fisico. Chiunque riesce a metterlo a suo agio e che può renderlo migliore è una persona da non lasciar scappare. Può essere molto utile anche un partner che sappia tenere sotto controllo le discussioni che occasionalmente possono nascere e che sia esperta nell’arte della riconciliazione. Le avventure sessuali sono molto attraenti per l’Ariete, sia se si tratta di inventiva sotto le coperte, o dell’arte del toccare. La libido è sempre a livelli molto alti.

L’amante Ariete è appassionato, avventuroso, e vigoroso, adora le storie d’amore e si diletta nell’arte del corteggiamento. Coloro che riescono a sopportare la loro focosità, saranno ripagati con un compagno leale, che gli farà toccare il cielo.

Sito ufficiale: Oroscopo

 
 
 

Second life 

Post n°83 pubblicato il 20 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Affogo nel miele urlando il tuo nome, poche parole per far risuonare la voce. Cambio il destino,inverto le carte e giù dentro il male mi ritrovo soave,come  api che mangiano marmellata. Libellula incantata,fiore appassito di un destino mai nato. Sono solo con il mio corpo  e resto nudo per vergognarmi ancora un po’. Parlo poco ma mi tocco violentemente, un corpo carico d’elettricità, ancora qualche impulso di sadismo. Ormai non mi resta che scomparire, arrivare nelle dorate profondità e ripescare l’anima. Un cordone ombelicale intrinseco di sangue, sto per rinascere. Prima non sentivo,non parlavo,non mangiavo,non dormivo. Non stavo. Le pagine vengono sfogliate dal vento, il miele le affoga di invidia e vanità, io le bagno del nettare della vita. In un preservativo c’è speranza,nella mia bocca anche.

 
 
 

Post N° 82

Post n°82 pubblicato il 19 Gennaio 2008 da Myself_88
 

- seconda parte -

Un post che mi ha davvero colpito in quanto mi sono avvicinato al tuo modo di pensare,ricordando mio nonno è stato questo: tratto dal blog di andy jay "on air" "per la prima volta in vita mia mi sono sentito "umano" pensando ad un lutto... pensando alla morte di qualcuno... Ho sempre avuto una reazione fredda davanti alla morte... non so perchè... spesso ho pensato di non essere normale... di non avere la testa a posto... mi sentivo quasi in colpa davanti alla gente che piangeva..." Si... fino ad allora non ho mai avuto una vera e propria reazione alla morte... mi sono sempre sentito in difetto davanti al mio "non piangere". Per mio zio ho sentito qualcosa di diverso... ho sentito il "taglio" della morte. Non so spiegare...

  Parli anche di aborto,una vicenda che ti ha colpito indirettamente è stata quella di una tua cara amica... Cosa pensi dell´aborto e di chi sceglie di abortire? Come ogni "maschio"... ho sempre visto l´aborto come una cosa normale... ora invece so che non è così. La mia amica ha sbagliato... per superficialità... per immaturità... e queste cose gliel´ho dette... con un po´ di fatica... ma con tanta rabbia. L´aborto non deve essere preso alla leggera. Esistono anticoncezionali di ogni tipo... bisogna usarli... Essere superficiali in questo è imperdonabile... è da assassini. In casi invece di violenze l´aborto può essere una soluzione... per i feti malati non posso dire nulla... c´è di mezzo la coscienza di una donna... di una mamma.

Nella canzone che mi hai inviato e ti ringrazio davvero tanto perchè è stupenda, dice: Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare eh! Tu dici non ho niente Ti sembra niente il sole! La vita l'amore...Meraviglioso.(D.Modugno) Spesso non ce ne accorgiamo di quello che ci circonda che rapporto hai con il mondo circostante? Il Mondo è tutto meraviglioso... a partire dalle piccole cose. Mi ci ritrovo molto... ho sempre osservato ed apprezzato il mare... il cielo... la natura... tutto quello che mi circonda insomma...

cos´è per te il naturismo? Un´esperienza vissuta qualche tempo fa a Trieste ed in Croazia... trovata inizialmente strana... curiosa... dopo qualche minuto mi sono subito sentito a mio agio... non conosco bene il mondo del naturismo... ma quando capita lo pratico senza alcun imbarazzo... è uno stile di vita parallelo a quello usuale... tutto qui.

Che rapporto hai con lo specchio? Buono ma non ossessivo... sarà perché non ho capelli...

Rinasceresti uomo o donna? UOMO!!!

Chi butti giù dalla torre tra: Veltroni,Casini,Mastella,Fini,Bindi? Uff... che fatica... Beh... Mastella decisamente... penso faccia parte della banda bassotti!!!

ti piaci? Mi so tollerare... ma a volte si!

sei più preda o cacciatore? CACCIATORE... tendente PREDA.

Una notte bollente con Cecchi Paone o Malgioglio? Con COCO non è proprio possibile?

FANTASIA SESSUALE RICORRENTE: Un triangolo con Adry...

3 COSE CHE GUARDI IN UN RAGAZZO IN SPIAGGIA: In ordine: fisico... culo... pacco (hihihihi)

NEL SESSO DA 0 a 10 QUANTO CONTA PER TE?
Durata 7 (siamo uomini... )
Fantasia  10 (appunto...)
Larghezza pene 10
Lunghezza pene 8
Esperienza 7
Complicità 10+10+10

TI ATTIRANO I RAGAZZI DI COLORE? E´ la mia storica fantasia sessuale.

TI è MAI CAPITATO MENTRE PARLI CON UN RAGAZZO DI IMMAGINARE COME SIA IL SUO PENE? No... a meno che non abbia un nasone pronunciato o delle manone... a parte la statura... ahahhahahhahahah

QUANTO TI SENTI PORCO? ASSAAAAAI...aahaaahahahahah

La tua migliore qualita'? ADORO COMUNICARE... ED ASCOLTARE... 

Una frase che ti rappresenta: E NON TI INCAZZARE... LASCIA PERDERE...·

Sei felice? SE SEI FELICE TU LO SAI BATTI LE MANI... CLAP CLAP...

... grazie Fra per questa intervista... dov´èèèèèè la mia limousiiiine!!!... Che stress!!! 

 
 
 

Post N° 81

Post n°81 pubblicato il 17 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Interview a Andy Jay e il suo On air prima parte

Nasce un nuovo spazio dedicato alle interviste fra blogger. Un modo per conoscersi e mettersi a nudo.

3 aggettivi per descriverti: IRONICO... ROMPIBALLE... CHIACCHIERONE... è difficile descriversi con soli tre aggettivi... porco pinolo!!!

Nell´apertura del  tuo blog colpisce ad impatto la frase scritta in verde evidenziatore di Luciana Littizzetto e dice:  "Bisogna vivere come i gigli dei campi. E così voglio fare: baciato dal sole, lambito dal vento e pisciato dai dobermann. Davvero? Per il pisciato dai dobermann direi proprio di NO. Adoro la Littizzetto... forse perché caratterialmente le somiglio un pochetto... sono estremamente ironico... non riesco a prendermi troppo sul serio... Per la frase SI... Bisogna vivere come i gigli... liberi... dondolati dal vento... SPENSIERATI!

e se ti dico adry? AMORE

se ti dico amore? ADRIANO

Adesso,ora, mentre parli con me, Ti senti più Andy o più Andrea? Andrea è un nome che adoro... e ringrazio i miei genitori per avermelo dato 29 anni fa... Andy sono sempre io... ma quella parte di me che si ostina ad essere sognatrice... forse è la parte che amo di più... ma io sono e sarò sempre ANDREA.

perché questo soprannome Andy Jay? Per caso... il suono poi mi ricordava DEEJAY...  (AN-DEEJAY)... sono appassionato al "mondo della radio" dall´età di 12/13 anni... il mio sogno era ed è fare lo Speacker radiofonico... ma ho preso un´altra strada... chissà se un giorno riuscirò ad esaudire questo mio desiderio... intanto a 16 anni per un solo mese sono riuscito ad entrare in una radio locale... qualche giorno in regia e un po´ di radiogiornali condotti solo da me... che tragedia... ahhahahah

E´ capitato spesso che abbiamo parlato su msn, delle nostre vite e dei rispettivi partner, tu da quello che mi hai raccontato so che hai una storia che a giugno toccherà i 6 anni di vita...C´è un "segreto" in tutto questo?Parlando per tua esperienza,nel tuo caso, quali sono i fattori che riescono a farvi trovare l´equilibrio e l ´armonia? Non credo esista un segreto... non esistono "formule" nella Vita. Siamo due ragazzi decisamente diversi... con altrettanti gusti diversi... non so... ci completiamo... ecco si, le nostre differenze ci completano. Dovere assoluto è "parlare"... se ci sono problemi se ne parla subito... non amiamo lasciare discussioni in sospeso... discutiamo fino a quando non si finisce con uno dei due che avendo capito di aver sbagliato.. chiede scusa... (bisogna sempre chiedere scusa se si ha torto... difficile nella vita... ma indispensabile). "Rispetto"... da entrambe le parti... non ci siamo mai mandati a fanculo... anche perché prima del mandarsi a quel paese c´è la mancanza di comunicazione e come detto prima, non ci riguarda. "Senso del sacrificio"... la nostra storia è nata a distanza... la stessa distanza che c´è ora... quasi 1000km... non ci pesa più di tanto... i modi per tenerci in contatto sono molti... forse una volta sarebbe stato impossibile mantenere un rapporto a distanza ma oggi è diverso... si, la nostalgia è sempre dietro l´angolo... ma siamo consapevoli e estremamente convinti che ne vale la pena... altrimenti non  saremmo arrivati a 6 anni. "Vivere alla giornata"... i progetti per ora non possiamo prenderli in considerazione... ma una cosa è certa... il nostro obiettivo è uno solo... poter invecchiare insieme!... E´ il nostro desiderio più forte. Questo sarebbe il "segreto"... ma non lo è in realtà... può andare bene per noi due... ma per altri non saprei...

Sempre nel tuo blog oltre all´auto ironia e alla simpatia spiccano alcuni temi di tipo burocratico,non per niente hai creato un tags(SOCIETY And POLITICS ) riguardante tali argomenti ,ti va di dirci qual è la tua opinione sulla politica  italiana? Non sono un´esperto di politica... e non lo sarò mai... MA... credo che interessarsi comunque al Paese in cui viviamo sia segno di MATURITA´, CIVILTA´... e SENSO DI APPARTENENZA... sono un ragazzo in uniforme... ho imparato ad amare l´Italia... ma senza sensazionalismi... so che in moltissime cose il nostro "stivale" fa acqua da tutte le parti... ma non per questo bisogna abbandonarlo a se stesso... sarebbe troppo facile AMARE un Paese dove l´economia è alle stelle... l´occupazione è al 100% e tutto è rose e fiori... io amo comunque la mia ITALIA. Non appartengo a nessun partito politico... al massimo... ho votato per un partito... e posso tranquillamente dire che non ho preferenze... uno vale l´altro... purtroppo.

destra o sinistra? Non esiste più né una né l´altra... sono per chi vuole rimboccarsi le maniche... ma per il bene comune!

 
 
 

Post n°80 pubblicato il 16 Gennaio 2008 da Myself_88
 

Veloce Francy

Cosa chiedere se non un raggio di sole? Morire e poi rinascere quando il sereno splende.

 Scomparire quando cala la notte. Una sera che può essere frantumata da 1000 ricordi,costruiti,montati,rigirati,spezzati,amati.

Quello che è stato è stato e lo metteremo nel nostro passato.

Poesie di vita che riassumono le nostre emozioni,i nostri canti d’ Avventura.

Immaginiamo di prendere qualcuno per mano e fargli vedere anche solo per un secondo il nostro mondo, gridare che per lui sei il miele,la nebbia di mattina,le sue vele. Basta con gli insulti,basta con le liti e basta ragionare a senso unico. Le direzione sono delle più sfaccettate e non ce né solo una giusta. “Voltati dove le luci di strada cadono,voltati e continua a camminare,voltati verso le strade del paradiso,è lì che mi vedrai per ora.” “Voltati dove le luci di strada cadono,voltati e continua a camminare,voltati verso le strade del paradiso,conterai solo su di te da ora in poi”. Il vento che canta,il vento che danza,il vento mi salverà,mi salverà  dai gay che vorranno uccidermi. 

Finalmente posso trasformare le mie parole
In qualcosa da vendere!

 
 
 
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