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Ciao June...anch'io sono abbastanza assente dal blog in questo periodo, spesso non riesco a scrivere per stare dietro alle cose di casa e dei figli. Sui risultati sardi, infatti, non ho scritto niente ...ma nessuno se n'è accorto, per quanto da tutte le parti non sono mancate informazioni ed analisi. Il risultato, ed in questo qualche diversa valutazione da te la faccio, risente molto della situzione politica dell'intero Paese. Soru ha avuto più voti di quanto ne abbiano raccolto i partiti che lo sostenevano, al contrario di Capellacci. C'è un maggior consenso politico al centrodestra che Soru è riuscito a contenere con il suo maggior radicamento sul territorio. Gli elettori lo hanno percepito (Soru) più dei partiti del centrosinistra anche se in modo insufficiente rispetto alla voglia di cambiamento che c'era. Il fallimento di Veltroni e del PD sta in questo: non è riuscito a contenere la sfiducia degli elettori verso un partito che strumentalizza i drammi del Paese e non ha ricette per la crisi se non quelle di minimizzare l'impegno del Governo. Avrai letto il mio post in cui parlo della nuova formula veltronina dello "Spending Review". Quando il PD propone suscita solo sorrisi e perplessità. Anche la figura raccapricciante, in Piazza SS Apostoli a Roma, con meno di mille presenze, per un comizio tenuto da Veltroni, del redivivo Scalfaro, che è sempre stato il peggior Presidente della Republica Italiana (scusami ma quando lo cito non posso far a meno di ricordarlo ai lettori) ha contribuito all'immagine della vetustà di questo partito, ancorchè sorto da poco più di 15 mesi. E' stata una dimostrazione di squallore, unica per mancanza di visual ed acume politico, laddove mostrava la faccia stantia e conservatrice di un antico notabile DC, privo di ogni credibilità. L'uomo che non ci sta a raccontare la sua storia di maneggi di danaro, ma ci sta a pontificare sulle reliquie di alcune norme costituzionali che, grazie alla sinistra conservatrice e disfattista diventano muri invalicabili verso il buonsenso e verso la necessità di governare il Paese. Mia cara June, i risultati della Sardegna rispecchiano fedelmente la crisi d'identità di questa sinistra capace solo di rincorrere Di Pietro: uno squallore indecente! Forse aveva ragione Soru...se Berlusconi fosse stato come Caligola, in sardegna avrebbe fatto eleggere anche un cavallo, tant'era grande la voglia dei sardi di cambiare e di respingere quest'arrogante comitato d'affari...incapace di sembrare alternativa senza una seria proposta politica per il governo del Paese. Ciao! Vito
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Inviato da: mirodgl134
il 19/10/2009 alle 20:58
Inviato da: ventididestra
il 06/08/2009 alle 22:41
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il 30/04/2009 alle 03:15
Inviato da: lllll_June_lllll
il 22/04/2009 alle 08:15
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il 01/04/2009 alle 13:33